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Castello a mare: aggiornamento fotografico
Riceviamo da Lele questo aggiornamento riguardo lo stato dei lavori al parco del Castello a mare. L’area sembra essere già predisposta per la piantumazione, sarebbe quindi plausibile la consegna per novembre di questo anno. Un altro polmone verde viene quindi lentamente a far parte della nostra città, aggiungendo un tassello in più al puzzle del waterfront ritrovato.
Scritto da blackmorpheus andrea-baio@hotmail.it - Web
Pubblicato in Parchi - Aree verdi | Contrassegnato cala, castello, castello a mare, lavori, mobilita palermo, parco, Segnalati, verde, waterfront
35 risposte a Castello a mare: aggiornamento fotografico
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ago- mars 76 : Oggi sul gds si legge che è arrivato a conclusione il bando del comune per la gestione dei cantieri culturali alla Zisa.Ci sono tre aziende interessate, due di Palermo e una di Palermo-Roma. Le buste verranno aperte a giorni Il bando prevede che il 70% delle attività sia di tipo culturale (mostre, convegni) e il 30% commerciale (bar, bookshop ecc) Il privato dovrà anche redigere il progetto di recupero dei 10 capannoni Il tutto dovrà essere compatibile con le attività tuttora presenti che s
- ergobis : a vergine maria ci vuole un acquario comunale
- lorenzo80 : Qualcuno ha aggiunto un commento alla notizia dell'apertura di Decathlon in questo sito. Dice che Decathlon aprirà in uno spazio esterno al Conca D'oro... Ma sono ancora soltanto voci...
- mars 76 : In altri siti, come skyscrapercity forum italiano, qualcuno dava per sicuro decathlon nel centro Conca d'oro in una delle strutture esterne
- lorenzo80 : Figuriamoci... Ce ne sono 4 in sicilia, a Palermo manco uno. E cosa ti fanno a Palermo? Lo spaccio alimentare... Ma siamo sicuri che siamo il capoluogo della sicilia?
- loggico : confermo spaccio alimentare in ex auchan no quindi a decathlon..
- step : salve a tutti volevo sapere qualche info riguardo il nuovo centro sapete se ci sono ancora negozi in affitto vorrei aprirmi un attività.
- pendolare palermit : @FRANCO1 non c'è materiale sostitutivo quindi se si guasta un treno viene soppressa una corsa ringrazia lombardo che ancora non firma il contratto di servizio
- Franco 1 : Dirigenti poco efficenti di Trenitalia continuano a sopprimire
- Portacarbone : Oggi nella videointervista si parla della nuova tangenziale: chi è favorevole e chi no. Da ascoltare le motivazioni...
- maikko : lillopa, io ci sono stato Sabato scorso e all'ingresso di via Basile non c'era nessun cartello con gli orari, te lo assicuro!!
- lillopa : volevo segnalare che in tutti gli ingressi del nuovo parco Ninni Cassarà c'è l'orario d'aperture e di chiusura sia estivo che invernale, pertanto quelle persone che sono rimaste chiuse hanno detto il falso, tengo a precisare che sono un semplice cittadino, che mi ha dato fastidio che chi è rimasto chiuso all'interno abbia colpevolizzato ingiustamente la funzionalità del servizio.
- lucatime : La parte iniziale di via del Levriere, per intenderci quella che viene dopo il curvone di via dell'antilope, è totalmente al buio! Molti pali della luce sono guasti!
- mediomen : Domanda: se l'Amat non ha la carta dei servizi è obbligatorio avere il biglietto per l'autobus? «link»
- tasman sea : i cantieri culturali alla zisa, anni fa, erano davvero lo spazio degli artisti indipendenti, oggi sono stati requisiti e rivenduti in parte al biondo, che li usa come deposito, e in parte a enti discutibili che tengono chiuso il museo euromediterraneo e la sala cinema (che nulla ha a che fare con la scuola di cinema).
- tasman sea : @mars 76 speriamo bene per il garibaldi, che come tutti sanno è finito da anni e rimane chiuso. in questo link ci si può fare un'idea di come siano andate veramente le cose, soprattutto in merito alla pessima ualità dei restauri «link»
- diesse78 : è una vergogna vedere parcheggiatori-t aglieggiatori nelle strade limitrofe alla pizzeria f.lli la bufala vicino p.zza castelnuovo. la gente paga perchè intimidita
- mars 76 : Mi riferivo al Bellini che ospita alcune opere della stagione del Biondo, mentre sono iniziati dei restauri che non dovrebbero interessare la sala
- mars 76 : Voglio però precisare ospita tuttora opere della stagione del Biondo, i cantieri della Zisa sono parzialmente aperti e funzionanti mentre per il garibaldi si è appena fatto il bando per gli arredi e le ultime rifiniture.
- mars 76 : La storia dei 200 mil euro è assurda e penso che alla fine si troverà una soluzione visto che c'erano trattative in corso con l'assessorato.
- tasman sea : il fallimento del brass si unirebbe a un decennio di fallimenti culturali: bellini, finocchiaro, cantieri della zisa, kalsart, caffè letterario piazza fonderia, teatro garibaldi
- tasman sea : grazie mars 76, sapevo del santa cecilia, ma ci sarebbe da capire perché il brass debba dare 200.000 euro al comune. cifra che comporterebbe il fallimento dell'orchestra, e quindi l'esclusione di qualsiasi stagione al santa cecilia
- mars 76 : Vorrei specificare che al Brass Group è stato assegnato il teatro di Santa Cecilia, appena restaurato, dunque il Brass non chiude affatto, ma viene sfrattato, è vero, dallo Spasimo dove devono iniziare urgentemente i restauri
- tasman sea : «link» chiude il brass allo spasimo. addio orchestra jazz di palermo
- DARIO : Palermo, fermati 18 parcheggiatori abusivi extracomunitari . Perchè non vanno ad arrestare il parcheggiatore che si è impossesssato del parcheggio di via Nina Siciliana!!!- «link»
- dado : che io sappia al posto di auchan aprirà spaccio alimentare e pistone. La fonte è un dipendente. Spero vivamente che sia vera l'ipotesi decathlon
- emmegi : Due nuovi sovrapassaggi pedonali in viale Regione «link»
- matteosat : da quello che sò a posto di Auchan si dovrebbe spostare Pistone di via la malfa assieme a un supermercato.
- lorenzo80 : Sigh! Sono mesi che si susseguono diverse dicerie su Decathlon a Palermo... C'era chi diceva che doveva essere al Conca D'oro, ora si parla di Auchan. Insomma, speriamo che lo aprano, dovunque sia! Ma c'è qualcuno un po' più "interno" che ne sa di più?
- wpalermo : Ma veramente il Gds la notizia la dà in forse, e sul sentito dire. Speriamo bene!
- lorenzo80 : Avevo già visto la struttura di Auchan in fase di smantellamento in questi giorni e avevo proprio pensato: "sarebbe bello che ci facessero finalmente il Decathlon qui". Una bellissima notizia!
- DARIO : Notiza dal Giornale di Sicilia di oggi circa l'allocazione di decathlon presso la struttura ex Auchan di via Ugo la Malfa tra circa un mese.
- xemet : «link»
- globo73 : ieri passeggiando in Piazza politeama ho visto che anche le palme attorno al tempietto sono state colpite dal punteruolo. Alcune sono state tagliate e altre hanno perso tutte le foglie. Cosa succederà quando dovranno abbattere tutti gli alberi?
- tasman sea : «link» sel crollo del capo
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peccato per quell’orribile palazzone…
No…il palazzone color cacchetta sullo sfondo….agghiacciante!!!
Per il palazzo non vi preoccupate: ora chiamo Obama e sistemiamo tutto.
Diremo alla gente che lì c’erano armi di distruzione di massa…
Ho potuto notare in questi anni, che il 90 % dei palermitani non conosce il Castello a Mare… Che tristezza… Spero che, dopo questo recupero, la gente ne possa approfittare, e di conseguenza scoprire quest’altro gioiello in questa città meravigliosa…
Conscio del fatto che è una cosa impopolarissima e gravosa, sarebbe il caso di piazzare dei candelotti nelle fondamenta di questo palazzo e farlo implodere, dopo aver individuato appartamenti alternativi per chi abita lì.
Tempo fa in Puglia fecero implodere strutture molto più grandi per il loro impatto sull’ambiente.
Il fatto è che ci vuole un’amministrazione forte, col pugno duro…quindi amen.
ragazzi dopo FORO ITALICO,i lavori alla CALA,CASTELLO A MARE E GIARDINO FONDERIA…il nostro waterfront sarà stupendo!
LO SO c’è quel palazzo orribile,che tutti vorremmo vedere a terra e crearci magari un’altro bel giardino con palme,panchine e magari una bella fontana..ma purtroppo credo che dobbiamo tenercelo a vita!
lasciando stare le spese per dare una casa a quella gente..non credo che andrebbero via tanto facilmente,se considerate che sono in zona porto(a 2 passi dal centro) non credo che cambierebbero con una destinazione periferica.
@Portacarbone: guarda che se ti riferisci all’abbattimento di Punta Perotti a Bari, il palazzo era solamente uno scheletro e non era abitato in quanto sottoposto a sequestro durante i lavori. Adesso il proprietario ha vinto un ricorso e il comune sarà costretto a risarcirlo. Comunque abbattere un palazzo dove la gente abita è tutto un altro discorso.
il palazzo brancagel è una cosa allucinante, scritto e riscritto diverse volte. sinceramente a me non piace neppure quel manufatto che appare nella quarta foto. perchè non lo buttavano giu? potevano sostituirlo con una struttutra in legno (tipo, ad esempio, le capanne circolari che usa “l’ombellico del mondo” per i suoi clubs)
Dunque, in tutta onestà le foto del parco per ora non mi dicono granchè…
Per il palazzone… abbatterlo è impossibile. L’unica soluzione che vedo è quella di riprogettare e ricostruire le facciate secondo modelli architettonici moooolto più raffinati (un concorso tra gli studenti di architettura non sarebbe male), con spese possibilmente a carico del comune (un condominio del genere non si metterà mai d’accordo).
Questo sarebbe ragionevole e più pratico
Guardando la foto in cui si vede il palazzo Brancagel ho fatto un conto grossolano di quanti potrebbero essere gli appartamenti. Sembrano esserci sei piani per tre scale e, a occhio e croce, quattro appartamenti ogni piano per scala. Ossia 72 appartamenti. Supponendo una cifra di 200K per appartamento si arriverebbe a ben 14.4M di euro!!! E a questi andrebbe sommato il prezzo per gli esercizi commerciali al piano terra.
Insomma, anche se il comune fosse in rosee condizioni economiche (cosa che sappiamo essere quanto di più lontano dalla realtà ci sia al momento), non credo che una simile spesa sarebbe presa in considerazione.
Senza contare eventuali cause legali che potrebbero essere intentate dai vari inquilini, nel caso non fossero contenti dell’offerta.
^ infatti, per questo non mi ha mai sfiorato l’idea che possa essere demolito. purtroppo ci toccherà tenerci questa vergogna, sembra una palazzone da quartiere popolare. poi mi chiedo, la gente che ci abita non ha senso del decoro? non pensano a quello che vede la gente da fuori? io mi preoccupo di mettere ceramiche e piante nei balconi della mia villetta per creare un unicum con l’ambiente (renendola cioè quanto + possibile parte integrante con l’esterno) e vedere la gente che piazza verande abusive , grossolani teloni ognuno di colore diverso , parabole etc. lo trovo uno sconcio assurdo.
Huge, 72 appartamenti mi sembrano tanti, anche confrontandolo con il mio di palazzo che è più grandicello, ha 5 piani e 6 scale e contiene 50 appartementi, mi chiedo come possa avere 72 appartamenti questo palazzo.
Scusate 5 scale.
il palazzone brancagel mi ricorda drammaticamente l’ancora piu invasivo (ed allucinante) palazzone che c’è poco prima di Sant’Erasmo, venendo dalla Bandita, sulla sinistra http://i40.tinypic.com/287drmx.jpg
da elettroshoooockkkk (@_@)
Fabdel, solo quello è da abbattere? io pensavo a tutta sant’Erasmo….( a parte gli edifici che hanno valore storico)
Sono daccordo con Andrea Bernasconi@ non potendo abbatterlo,quanto meno si potrebbe riprenderlo per mostrarlo piu gradevole..almeno questo dico!
fabdel@ sono cose che esistono in tutti i palazzi,di palermo..della sicilia e del mondo(verande,parabole)e poi i teloni che fanno? si mettono daccordo tutti i condomini per averli dello stesso colore? non sono questi i problemi.
l’unica cosa da fare,ripeto…cercare di dipingere stu palazzo e apportare altri ritocchi per mostrarlo piu decente,data l’importanza della zona dove ricade.
Piero82
In realtà in molti condomini del nord Italia difficilmente ti puoi permettere di mettere un condizionatore o una parabola sul prospetto del palazzo, specialmente se il prospetto è quello principale. Lo so per esperienza. A Palermo nelle palazzine del centro storico vedo di tutto e di più e non parliamo di alcuni quartieri popolari della periferia .
“cercare di dipingere stu palazzo e apportare altri ritocchi per mostrarlo piu decente”____ sono d’accordo anche su questa cosa, una soluzione non esclude l’altra
Beh, io pensavo a un qualcosa di più “incisivo” di una ripitturazione. Pensavo proprio a una riprogettazione dei prospetti (non mi invento nulla, basta guardare oltre Roma e in molti paesi dell’Est). Un qualcosa da inserire in una sorta di pacchetto secondario (a finanziamento pubblico) per il recupero del waterfront.
E a questo punto unire la cosa ad un concorso per gli allievi di Architettura e ingegneria di Palermo sarebbe una cosa carina.
Un paio di idee mi verrebbero, specie se penso all’idea che hanno avuto, ad esempio, per il palazzo Upim di Via Roma (oh, solo un idea, ci sono infiniti modi di immaginare l’abbellimento esterno di un parallelepipedo di cemento…)
federico@ credimi che li ho visti anche li…io ho vissuto piu di un’anno a firenze,e la situazione non è diversa.
poi comunque attenzione la parte del palazzo che si vede in foto..non è il prospetto(li si,che sarebbe grave)!
ti ripeto,secondo me bisognere solo,dipingerlo e cercare di apportare quante piu modifiche per renderlo decente..dato che non si può buttare giu!
@Piero82
Io vivo a Novara è la situazione è diversa. Quando dovevo montare la parabola per sky, il tecnico si rifiutò perchè sapeva che sia lui sia io ci beccavamo la multa. Infatti adesso nel mio palazzo stanno facendo l’impianto centralizzato, con la parabola sul tetto, come si dovrebbe fare in ogni palazzo e condominio d’Italia. Perchè sembra una cazzata, ma queste orecchie enormi che vedi sul balcone esteticamente non sono il massimo. Se poi parliamo di palazzi storici…
Comunque questo palazzo che di storico non ha nulla, si potrebbe anche buttare giù con degli espropri, ma costerebbe tantissimo. Dipingerlo come alternativa non basta, se proprio deve restare, ci vuole un intervento incisivo. E i signori e le famiglie che abitano in quel condominio devono rispettare delle regole ben precise.
@Piero, credimi, al nord esistono vincoli persino sui tendaggi da applicare in facciata, in particolar modo nei centri storici, e questo palazzo, ahinoi, ricade proprio nell’area del centro storico, anche se devastata e resa irriconoscibile da guerra, speculazione, nuova viabilità. Ad esempio a Roma vedi interi quartieri (non solo singoli palazzi) che esibiscono le stesse tende da esterni su balconi e terrazze, questo è rispetto del paesaggio. Tsè, figurati se a Palermo si potrebbe mai attuare una cosa del genere. Io lo butterei giù, ma un recladding alla facciata in alternativa non sarebbe malissimo.
Ragazzi, da come parlate sembrerebbe che a Palermo questi vincoli non esistano! Anche qui ci sarebbero degli obblighi, ma tutti se ne fottono altamente. Verande abusive, condizionatori che deturpano anche edifici storici, parabole che riempono i balconi, panni stesi sul prospetto principale, tende e simili di forne e colori differenti e chissà quante altre infrazioni.
Fatto sta che nessuno controlla. Certo, al nord ci sono molti più controlli, ma anche lì non si risparmiano le porcherie, soprattutto nelle grosse città.
Huge, nè stiamo parlando proprio perchè sappiamo che esistono pure a Palermo.
esatto huge@ sappiamo tutti che a palermo molte cose non vengono rispettate,ma vi ripeto..sono stato 1 anno e mezzo a firenze…e non era poi si tanto diverso da palermo(e stiamo parlando di firenze)una delle città piu vivibili e ordinate d’italia.
anche a nord ci sono problemi di questo genere,sicuramente di meno..ma se escludiamo città provinciali(quindi piu piccole)come NOVARA ecc che si controllano piu facilmente,le porcherie le fanno anche li..quindi non mi limiterei a dare come sempre il premio nobel dello schifo sempre e solo a palermo
@Piero82 d’accordissimo con te…;)
cmq anche qui i lavori procedono spediti…è un angolo suggestivo che meritava questa riqualificazione…un altra bella cartolina di benvenuto per la gente che viene dal Mare…
cosa facciamo abbattiamo i palazzi delle città per far rimanere solo i monumenti…perchè non parlate delle due strutture enormi di ferro che stanno davanti al castellammare…quelle non deturpano la vista forse?
Lì non ci abitano 50 famiglie, 150 persone che hanno una vita quotidiana. I monumenti sono più importanti della vita delle persone..è questa la civiltà che proponete? parole al vento su un sito internet! inoltre proporrei al siglor fabdel di riflettere sul fatto che qui non è una questione del senso del decoro dei condomini ma di concessioni edilizie che il comune di palermo ha regalato a qualcuno..e che continua a regalare. vorrei chiedere a chi scrive su questo sito se buttano a terra le cartacce invece di usare i cestini dei rifiuti o se parcheggiano davanti agli scivoli per i disabili…cominciamo da questa civiltà…e poi vedrete che i palazzi verranno costruiti nei posti giusti. mamma inquilina del palazzo di brancagel.
il papà genitore di un bimbo di quarta generazione, nata anche lui in via Gaspare Bivona,
tiene a precisare che mio nonno ha abitato in questo edificio da quando è stato eretto nel 1955… edificio della IACP e allora del Castello non importava a nessuno…! c’era il lattaio il carbonaio il bottaio il cartonaro e l’uomo del ferro vecchio e quello delle luminarie dei festini.
siamo arrivati agli anni 80 quando hanno inziato a parlare della demolizione del palazzo che a molti di voi non piace! il palazzo doveva essere demolito quando ancora il castello veniva utilizzato come discarica e a nessuno è venuto in mente che deturpasse la vista…il castello era deposito e poi stalla per cavalli da corsa clandestine, a 100 metri dalla Guardia di finanza!
siamo a novembre 2009, 29 anni ed ancora sulla rotonda di piazza XIII vittime c’è il cartello della nuova area quartiere castellamare
ed i propositi per la riqualificazione dell’area sono dei bei progetti soltanto a parole e pochi fatti.
@inquilino Digiovanni
il tuo discorso non sta in piedi in nessun modo, perché stai certo che se devono espropriare, pagano. E pagano pure bene. Ogni volta i soliti discorsi. Come quelli che si lamentavano degli espropri del passante ferroviario, e poi, una volta visto quanto gli hanno pagato la casa, si sono zittiti tutti. Ti assicuro che chi frequenta questo sito non è sicuramente il genere di persona che butta la carta a terra. Evidentemente non hai capito lo spirito
…e nè posteggio sugli scivoli dei disabili.Figuriamoci se lo faccio io ed altri, dopo la denuncia della scorsa settimana contro le macchine posteggiate sugli stessi scivoli.
Inquilino…ma che stai a dì???
il mio discorso non ha ricevuto adeguata risposta…ripeterò la domanda: dal palazzo di brancagel dove io risiedo e godo della splendida vista del castello c’è qualche cosa di ben più alto e inumano che deturpa la vista sul castellammare…”le torri gemelle” ovvero le due strutture che negli anni passati serebbero dovute servire a prelevare il carbone dalle navi, collaudate e mai utilizzate.
per opporre una critica bisognerebbe sostenere una sguardo ben più ampio della situazione, il palazzo viene criticato, ma delle “torri” non ne parlate.
comunque condivido in pieno lo spirito di questo sito che rende un’ottima informazione.
“vorrei chiedere a chi scrive su questo sito se buttano a terra le cartacce invece di usare i cestini dei rifiuti o se parcheggiano davanti agli scivoli per i disabili”__ ma questo qui da dove viene? mi tira in ballo e poi fa seguire una frase come questa di sopra quasi a sottindere che io sia uno del gregge. non ho mai buttato neppure uno scontrino per terra, sono volontario nelle opere di bonifica che i vari presidi di legambiente organizzano, faccio la differenziata ,
, sempre da volontario mi diletto a rinatulizzare i posti piantumando con piante comprate a mie spese e per finire non sono aduso al parcheggio selvaggio perchè lontano concettualmente e culturalmente dal mio modo di fare (e tra l’altro non ho neppure l’auto ). ultimo ma non ultimo: quando cercavo casa a mondello mi proposero un appartamento nel piccolo palazzo nel lungomare di mondello, situato di fianco il bar scimone, costruito da Ciancimino e lo rifituai perchè ritenevo (e ritengo) osceno quel palazzetto , per una semplice questione di principio e coerenza fregandomene bellamente della visuale del golfo della quale avrei potuto godere. spero che quella favela nella quale abiti venga giu.
pure le favelas hanno piu decoro del palazzo brancagel: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f8/Favela-CCBY.jpg
per “costruito da Ciancimino” intendevo dire costruito nel periodo Ciancimino (così mi hanno detto). per la cui costruzione questa merda di uomo, fortunatamente trapassato a peggior vita, avrà rilasciato la concessione
@inquilino Digiovanni: quali sarebbero queste due torri di cui parli?
Le strutturre simil gru sulla banchina del porto in fondo a via Patti?
Mi spieghi perché te la sei presa come un fatto personale riguardo al palazzo?
Nessuno vi accusa di abusivismo o simili. Il punto è che semplicemente quel palazzo lì non sarebbe mai dovuto sorgere.
E’ un pugno nell’occhio e l’abbattimento sarebbe la cosa più giusta. Ovviamente con tutte le tutele del caso per gli attuali inquilini, ossia indennizzi appropriati per potersi comprare una nuova casa (di pari valore) in un’altra zona.
Oltre quello dovrebbero secondo me sparire anche altri due edifici lungo via Crispi lato mare, il palazzone tra la via Sammuzzo e la via Volta e quello tra la via Volta e la via Patti.
Dovrebbe essere imposto il vincolo che da quel lato di via Crispi sia vietata la presenza di edifici con più di 4 piani fuori terra.
si huge sono quelle in fondo a via patti.
cmq ritengo conclusa la discussione…
io anche faccio la differenziata, non butto carte a terra e uso i pannolini lavabilli per mio figlio, ma sicuramente nelle mie parole non c’è così disprezzo per ciò che mi circonda. anche io critico duramente i tre quarti delle situazioni palermitane (io che non sono di palermo!), ma bisognerebbe usare le parole con oculatezza. Saluti dalle favelas.