Una breve riflessione che ho fatto oggi, leggendo una pagina di Epolis dove si documentava l’insoddisfazione e la preoccupazione dei commercianti del centro cittadino in merito al netto calo di vendite e al trasloco verso altri lidi di marchi illustri.
Sappiamo bene che una paura paventata ci sta ben poco a diffondersi tra le persone in un battito di ciglio, ancor di più se quella paura corrisponde a realtà. Sto parlando della crisi economica che è sulle bocche di tutti e di cui tutti cerchiamo in qualche modo di prendere le distanze.
La notizia è del 23 maggio e riporta la decisione presa da parte dell’amministrazione comunale che, trovatasi al verde, cerca di far cassa con un biglietto di 2 Euro per l’ingresso nei palazzi storici della città. Palazzo delle Aquile, Palazzo Galletti, Palazzo Palagonia e persino la chiesa dello Spasimo saranno quindi fruibili solo dopo aver pagato 2 Euro di biglietto d’ingresso. Da La Repubblica, leggiamo l’articolo di Sara Scarafla:
" Il Comune dalle casse vuote prova a incassare di più dai suoi monumenti e lo fa portando in giunta una delibera, propedeutica all´approvazione del bilancio e approvata dall´esecutivo cittadino due giorni fa, che fissa nuove tariffe per il 2009, per portare gli incassi da 78 mila euro, quello che è stato guadagnato nel 2007, a 105 mila [...]"
l resto dell’articolo su: http://palermo.repubblica.it/dettaglio/un-biglietto-per-entrare-in-municipio/1638926
Da qualche settimana i cittadini lamentano la mancanza di bollini blu presso gli autoriparatori e anche gli autoriparatori lamentano la mancanza del mitico bollino.
Ma i vigili urbani non tollerano la mancata esposizione del bollino blu aggiornato sul parabrezza dell’auto e se non lo trovano sono "multe".
I bollini blu, ricordiamo, sono quei piccoli tagliandini azzurri che riportano il logo dell’AMIA e il mese e anno nei quali è avvenuto il controllo dei gas di scarico delle automobili.
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Oggi, 23 maggio 2009, è il 17esimo anniversario della morte del giudice Giovanni Falcone, che dedicò la sua vita alla lotta contro la mafia. Ci sembra doveroso rendergli omaggio, anche per ricordarci che la lotta alla mafia deve continuare. Oggi come non mai va combattuta più di prima, perchè la mafia ha cambiato forma, ma non modo di agire e corrodere la nostra società. La mafia impregna il tessuto sociale, la sanità, le istituzioni, la politica e i costumi…quindi merito a Giovanni Falcone e chi, come lui, ha dato la vita per una causa che oggi noi abbiamo il dovere di portare avanti. Il cambiamento è prima di tutto culturale. Qui di seguito un video, forse un pò crudo, ma che ci fa ricordare lo schifo che la cultura mafiosa ha portato e continua a portare nella nostra terra. Per non dimenticare…
httpv://www.youtube.com/watch?v=MIasqrr00RA
Ci eravamo lasciati diverso tempo fa con alcuni dubbi sulla velocità di realizzazione di questo centro commerciale sito presso Borgonuovo.
Ebbene, come vedete dagli scatti, il cantiere ha preso nettamente forma e già delinea la struttura di massima del centro. Operai e ruspe attivi soprattutto su due ali dell’area, dove stanno per erigersi i due blocchi principali.
Alcune sequenze dei lavori in via Lodato, che continuano a ritmi incessanti.Ad oggi 22 Maggio continuano le trivellazioni.
Soilmec R622 HD in tutta la sua grandezza
"Giro di vite dei carabinieri contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, a Palermo. Controlli a tappeto sono stati eseguiti su tutto il territorio cittadino. In
manette per estorsione è finito un marocchino, Mohammed Yacoubi, di 33 anni. L’uomo è stato bloccato in piazza San Francesco di Paola. Vittima del posteggiatore un professionista, di 60 anni, minacciato per essersi rifiutato di pagare dopo avere parcheggiato regolarmente la propria auto nelle apposite strisce blu. Yacoubi è stato giudicato per direttissima e si procederà alla sua
espulsione. I controlli disposti dal comando provinciale dei carabinieri hanno
riguardato Piazza Verdi, via Pignatelli d’Aragona, l’ingresso del parcheggio autorizzato di piazzale Ungheria, l’area tra via Paternostro e via Principe di Villafranca, le piazze Castelnuovo e San Domenico, l’area tra via Napoli e via Bari, largo Cavalieri di Malta e via Castello. E ancora, piazza Cassa di Risparmio, piazza Bologni, piazza Marina, piazza Unità d’Italia, piazza Croci, piazza Alcide De Gasperi, via del Fante e piazzale Ippodromo, piazzale Giotto, largo Cavalieri del Lavoro, piazza Salerno (ospedale Villa Sofia). Complessivamente sono state elevate circa 60 contravvenzioni, per circa 42.000 euro."
Ci chiediamo se queste multe vengano in realtà pagate dagli estorsori, visto che granparte di loro non ha, o dichiara di non avere niente e di risultare disoccupato. A questo punto, non sarebbe il caso di trovare delle sanzioni più funzionali, visto che tra qualche giorno, molti di questi saranno di nuovo in strada a chiedere il loro "pizzo" personale?







