Mobilita Palermo mi piace

Il meteo a Palermo

Palermo street view

palermo google street view mobilitapalermo

Rispondi qui

Tra questi interventi attualmente in cantiere, quale inaugureresti per primo nel 2012?

View Results

Loading ... Loading ...

Suggeriti

passaggio_carpooling_palermo

ecco_come_donato_di_donna

Archivio articoli

Spazio pubblicitario acquistato

Riceviamo questa importante segnalazione da “Il Grillo di Palermo” riguardo la condizione drammatica che stanno vivendo i cenciaioli da mesi a questa parte. Viste le condizioni in cui versa la nostra città, i cenciaioli rappresentano una risorsa positiva, in quanto praticano una delle poche forme di riciclaggio presenti a Palermo.

Da poco più di un mese i Cenciaioli, che hanno costituito la cooperativa sociale APAS, stanno lavorando per L’AMIA con una convenzione a titolo gratuito cioè senza che nè l’AMIA nè il Comune versi un centesimo alla cooperativa.In cambio di tale servizio L’AMIA si impegnava a fornire i 16 mezzi per la raccolta ed a girare loro i soldi che avrebbe incassato dal COMIECO (cioè dal consorzio delle aziende che acquistano carta e cartone).

L’AMIA NON HA MAI GIRATO UN CENTESIMO ALLA COOPERATIVA! Anche se avrebbe dovuto farlo ogni 15 giorni.

E non ha neanche fornito tutti i mezzi promessi. I Cenciaioli sono stati costretti a pagare di tasca loro la benzina e per i pezzi di ricambio per far funzionare buona parte di essi che altrimenti sarebbero stati inservibili.Eppure grazie al loro lavorol’AMIA incasserà ben 57.577 €, (54.396 di carta e cartone e 3.181 € per i rottami ferrosi) nel frattempo l’AMIA ha risparmiato i soldi sia per la gestione dei mezzi sia per il conferimento in discarica di quasi 650 tonnellate di materiale.

Ma perchè i cenciaioli hanno accettato di lavorare a queste condizioni?Innanzitutto perchè non avevano altra scelta: c’erano le famiglie da mantenere, i bambini da nutrire, da mandare a scuola ma soprattutto perchè, loro che ormai fanno questo lavoro da generazioni sanno benissimo quanto vale il materiale riciclabile, lo stesso materiale che l’AMIA si ostina a buttare in discarica.Ora che dopo la primissima fase di rodaggio cominciavano ad ingranare, ora che le quantità del materiale raccolto cominciavano a diventare imponenti, l’AMIA decide di revocare la convenzione e quindi decide dibuttare in discarica 60.000 € al mese più i costi per trasportarli e conferili in discarica.”

E’ evidente il totale disinteresse da parte di AMIA e delle istituzioni a far si che il lavoro di questi UOMINI possa andare in porto…..strano perchè questo, oltre a creare degli introiti per AMIA stessa, potrebbe migliorare la disastrosa situazione rifiuti a Palermo e anche la condizione economica e sociale di questi grandi uomini che nonostante (per alcuni) i loro trascorsi stanno facendo di tutto per risalire, per fare mangiare e studiare i propri figli, per diventare i veri EROI di questa società. Ma a ben vedere questo è meno conveniente, è meglio lasciare le cose come stanno, creare l’emergenza rifiuti e lasciare chi non ha potuto vivere una vita semplice sempre nella stessa condizione e così le loro famiglie e i loro figli…….forse per le istituzioni questa è una fonte più preziosa e utile di qualunque altra.

Scritto da blackmorpheus andrea-baio@hotmail.it - Web

6 risposte a I cenciaioli: unico motore del riciclaggio palermitano

  • marco70 Identicon Icon marco70 scrive:

    L’Amia è una vergogna

  • giosafat Identicon Icon giosafat scrive:

    mi sta scocciando dire vergogna x ogni cosa…

  • IoGomesio Identicon Icon IoGomesio scrive:

    va bene, ora però non facciamo passare per “eroi” queste persone. è chiaro che generalizzare è sbagliato (anche se spesso è difficile NON farlo), tuttavia sarebbe opportuno dire qualche parola a onor del vero: questi “cenciaioli” spesso, nella loro operazione di riciclaggio (ma parliamoci seriamente: quanti di loro lo fanno perchè capiscono il valore ecologico della cosa?) spesso spargono un po’ di munnizza (o di pezzi di elettrodomestici che non gli servono) fuori dai cassonetti, contribuendo comunque allo schifo della città. Posso inoltre parlare di una vergogna ormai “classica” dovuta a questi “cenciaioli”: in viale Michelangelo vi è uno SFASCIO, il cui proprietario a quanto pare acquista ferro o non so quali altri metalli; ebbene, ogni giorno, dalle 11.30 fino a dopo l’ora di pranzo si concentrano sulla strada decine di lapini, camioncini e talvola veri e propri camion (anche se più piccoli) carichi di ferrivecchi, in attesa di poter vendere la propria “merce”: inutile dire che la carreggiata si riduce notevolmente, vista la presenza di tutti questi mezzi in doppia fila, e dunque quotidianamente a quell’altezza di viale Michelangelo c’è sempre un traffico bestiale.

  • Roberto1 Identicon Icon Roberto1 scrive:

    Sono d’accordo con IoGomesio: i cenciaioli per fare il loro “lavoro” fanno un casino spargendo immondizia da tutte le parti. Per quanto mi riguarda sono da mettere completamente al bando o da farli “lavorare” solo a condizione di fare le cose in modo civile.

  • Niki Identicon Icon Niki scrive:

    Per quanto mi riguarda sono da mettere completamente al bando o da farli “lavorare” solo a condizione di fare le cose in modo civile.

    Questa affermazione mi fa sorridere molto.
    Con tutto il rispetto tutti coloro che non fanno il proprio lavoro in modo civile sarebbero da mettere al bando, mica solo i cenciaioli.

  • Donato Didonna Identicon Icon Donato Didonna scrive:

    Non mi sembra che si parlava dei “cenciaioli” come categoria dello spirito, ma di quelli che si sono costituiti nella cooperativa APAS co-organizzatrice del recente convegno a Palazzo delle Aquile con Paul Connet in tema di strategia “Rifiuti zero” adottata da città come San Francisco.
    Questi dell’APAS cercano di far valere le loro idee e ragioni dentro e fuori (sopra, per la precisione) Palazzo delle Aquile mentre chi vi abita istituzionalmente che fa?

Lascia un Commento

invia_Articolo

Brevi segnalazioni

Last Message
1 giorno
 ago
  • mars 76 : Oggi sul gds si legge che è arrivato a conclusione il bando del comune per la gestione dei cantieri culturali alla Zisa.Ci sono tre aziende interessate, due di Palermo e una di Palermo-Roma. Le buste verranno aperte a giorni Il bando prevede che il 70% delle attività sia di tipo culturale (mostre, convegni) e il 30% commerciale (bar, bookshop ecc) Il privato dovrà anche redigere il progetto di recupero dei 10 capannoni Il tutto dovrà essere compatibile con le attività tuttora presenti che s
  • ergobis : a vergine maria ci vuole un acquario comunale
  • lorenzo80 : Qualcuno ha aggiunto un commento alla notizia dell'apertura di Decathlon in questo sito. Dice che Decathlon aprirà in uno spazio esterno al Conca D'oro... Ma sono ancora soltanto voci...
  • mars 76 : In altri siti, come skyscrapercity forum italiano, qualcuno dava per sicuro decathlon nel centro Conca d'oro in una delle strutture esterne
  • lorenzo80 : Figuriamoci... Ce ne sono 4 in sicilia, a Palermo manco uno. E cosa ti fanno a Palermo? Lo spaccio alimentare... Ma siamo sicuri che siamo il capoluogo della sicilia?
  • loggico : confermo spaccio alimentare in ex auchan no quindi a decathlon.. :-(
  • step : salve a tutti volevo sapere qualche info riguardo il nuovo centro sapete se ci sono ancora negozi in affitto vorrei aprirmi un attività.
  • pendolare palermit : @FRANCO1 non c'è materiale sostitutivo quindi se si guasta un treno viene soppressa una corsa ringrazia lombardo che ancora non firma il contratto di servizio
  • Franco 1 : Dirigenti poco efficenti di Trenitalia continuano a sopprimire
  • Portacarbone : Oggi nella videointervista si parla della nuova tangenziale: chi è favorevole e chi no. Da ascoltare le motivazioni...
  • maikko : lillopa, io ci sono stato Sabato scorso e all'ingresso di via Basile non c'era nessun cartello con gli orari, te lo assicuro!!
  • lillopa : volevo segnalare che in tutti gli ingressi del nuovo parco Ninni Cassarà c'è l'orario d'aperture e di chiusura sia estivo che invernale, pertanto quelle persone che sono rimaste chiuse hanno detto il falso, tengo a precisare che sono un semplice cittadino, che mi ha dato fastidio che chi è rimasto chiuso all'interno abbia colpevolizzato ingiustamente la funzionalità del servizio.
  • lucatime : La parte iniziale di via del Levriere, per intenderci quella che viene dopo il curvone di via dell'antilope, è totalmente al buio! Molti pali della luce sono guasti!
  • mediomen : Domanda: se l'Amat non ha la carta dei servizi è obbligatorio avere il biglietto per l'autobus? «link»
  • tasman sea : i cantieri culturali alla zisa, anni fa, erano davvero lo spazio degli artisti indipendenti, oggi sono stati requisiti e rivenduti in parte al biondo, che li usa come deposito, e in parte a enti discutibili che tengono chiuso il museo euromediterraneo e la sala cinema (che nulla ha a che fare con la scuola di cinema).
  • tasman sea : @mars 76 speriamo bene per il garibaldi, che come tutti sanno è finito da anni e rimane chiuso. in questo link ci si può fare un'idea di come siano andate veramente le cose, soprattutto in merito alla pessima ualità dei restauri «link»
  • diesse78 : è una vergogna vedere parcheggiatori-t aglieggiatori nelle strade limitrofe alla pizzeria f.lli la bufala vicino p.zza castelnuovo. la gente paga perchè intimidita
  • mars 76 : Mi riferivo al Bellini che ospita alcune opere della stagione del Biondo, mentre sono iniziati dei restauri che non dovrebbero interessare la sala
  • mars 76 : Voglio però precisare ospita tuttora opere della stagione del Biondo, i cantieri della Zisa sono parzialmente aperti e funzionanti mentre per il garibaldi si è appena fatto il bando per gli arredi e le ultime rifiniture.
  • mars 76 : La storia dei 200 mil euro è assurda e penso che alla fine si troverà una soluzione visto che c'erano trattative in corso con l'assessorato.
  • tasman sea : il fallimento del brass si unirebbe a un decennio di fallimenti culturali: bellini, finocchiaro, cantieri della zisa, kalsart, caffè letterario piazza fonderia, teatro garibaldi
  • tasman sea : grazie mars 76, sapevo del santa cecilia, ma ci sarebbe da capire perché il brass debba dare 200.000 euro al comune. cifra che comporterebbe il fallimento dell'orchestra, e quindi l'esclusione di qualsiasi stagione al santa cecilia
  • mars 76 : Vorrei specificare che al Brass Group è stato assegnato il teatro di Santa Cecilia, appena restaurato, dunque il Brass non chiude affatto, ma viene sfrattato, è vero, dallo Spasimo dove devono iniziare urgentemente i restauri
  • tasman sea : «link» chiude il brass allo spasimo. addio orchestra jazz di palermo
  • DARIO : Palermo, fermati 18 parcheggiatori abusivi extracomunitari . Perchè non vanno ad arrestare il parcheggiatore che si è impossesssato del parcheggio di via Nina Siciliana!!!- «link»
  • dado : che io sappia al posto di auchan aprirà spaccio alimentare e pistone. La fonte è un dipendente. Spero vivamente che sia vera l'ipotesi decathlon
  • emmegi : Due nuovi sovrapassaggi pedonali in viale Regione «link»
  • matteosat : da quello che sò a posto di Auchan si dovrebbe spostare Pistone di via la malfa assieme a un supermercato.
  • lorenzo80 : Sigh! Sono mesi che si susseguono diverse dicerie su Decathlon a Palermo... C'era chi diceva che doveva essere al Conca D'oro, ora si parla di Auchan. Insomma, speriamo che lo aprano, dovunque sia! Ma c'è qualcuno un po' più "interno" che ne sa di più?
  • wpalermo : Ma veramente il Gds la notizia la dà in forse, e sul sentito dire. Speriamo bene!
  • lorenzo80 : Avevo già visto la struttura di Auchan in fase di smantellamento in questi giorni e avevo proprio pensato: "sarebbe bello che ci facessero finalmente il Decathlon qui". Una bellissima notizia!
  • DARIO : Notiza dal Giornale di Sicilia di oggi circa l'allocazione di decathlon presso la struttura ex Auchan di via Ugo la Malfa tra circa un mese.
  • xemet : «link»
  • globo73 : ieri passeggiando in Piazza politeama ho visto che anche le palme attorno al tempietto sono state colpite dal punteruolo. Alcune sono state tagliate e altre hanno perso tutte le foglie. Cosa succederà quando dovranno abbattere tutti gli alberi?
  • tasman sea : «link» sel crollo del capo

You don't have sufficient rights to participate to this chat

Login