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Apprendiamo dal Telegiornale di Sicilia odierno che nella notte scorsa, circa 90 operatori dell’Amia Essemme hanno assediato il deposito Amia di Brancaccio, bloccando l’uscita di automezzi e operatori Amia (addetti allo smaltimento dei rifiuti notturno).

La situazione è addirittura degenerata, e sono volati pugni, cazzotti….insomma una vera e propria rissa. Alcuni mezzi sono stati danneggiati. Il turno di raccolta dei rifiuti non è stato espletato.

Il motivo dell’assedio? Si trattava di una protesta degli operatori Amia Essemme contro una” voce di corridoio” che prevederebbe il licenziamento di un tot numero di operatori presso la loro azienda.

Insomma, una guerra in famiglia…una situazione assurda, paradossale, sedata soltanto dopo l’arrivo delle forze dell’ordine. Tafferugli tra dipendenti della stessa “famiglia”, per protestare contro i vertici aziendali.

Questo atto prettamente vandalico ci fa capire da quali elementi sono composte certe branche comunali e come un’azienda possa essere in balia di questi individui.

Non stiamo dibattendo sui motivi di questo eventuale licenziamento, ma sui modi di divulgazione del dissenso, che ha del vergognoso. L’Amia adesso si ritrova a fare i conti con danni fisici provocati dai suoi dipendenti e sembrerebbe, e sottolineamo il condizionale, che aprirà un’indagine interna per denunciare i fautori di questo “attacco alla Bastiglia”.

E noi che ci scandalizziamo quando vediamo questa gente bivaccare per strada durante il proprio turno di lavoro… speriamo che fatti come questo facciano cadere quel muro di compassione verso tali individui che, seppur con famiglia a carico, non hanno alcun rispetto per la collettività e per la città che li accoglie.

Scritto da Portacarbone giuliodichiara@gmail.com - Web

65 risposte a Scontro tra operatori Amia, e la città rimane tra la spazzatura

  • Portacarbone Identicon Icon Portacarbone scrive:

    @ spazzino:
    nè in questo nè in altri articolisi è mai fatto riferimento a TUTTI gli operatori, ma ovviamente ad un gruppo minore.

    MobilitaPalermo e i suoi utenti cercano sempre di distinguersi per critiche oggettive e propositive, quindi, anche se non troverai uno specifico riferimento, questi discorsi sono CHIARAMENTE rivolti a quegli individui che non fanno il loro dovere ;)

  • pikacciu Identicon Icon pikacciu scrive:

    @spazzino
    Quelli che passano sotto casa mia hanno la moto ape bianca nuova nuova e le scope ed i cassonetti agganciati alla moto ape nuovissimi. Passano e spassano senza mai fermarsi e le condizioni nella mia zona come vedi dalle foto qui sopra sono vergognose. Basta con il lamentarsi che mancano i mezzi a me pare che manchi la voglia di fermarsi con queste belle moto ape per spazzare le strade. La prossima volta mettero’ in linea il numero della moto ape che scorazza così i responsabili verranno denunciati. Non se ne puo’ piu’ !!!! E’ una vergogna!

    Via Nina Siciliana dopo la vergognosa fiera dei morti e zone limitrofe, via Degli Emiri marciapiede accanto all’ITC Pio La Torre, Via Arcoleo, Via Gubbio.

    Chi dovrebbe spazzare questa zona e’ assente.

    http://i282.photobucket.com/albums/kk244/pikaccciu/RSCN1718.jpg
    http://i282.photobucket.com/albums/kk244/pikaccciu/DSCN1720.jpg
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    http://i282.photobucket.com/albums/kk244/pikaccciu/DSCN1723.jpg
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  • pikacciu Identicon Icon pikacciu scrive:

    @spazzino
    Quelli che passano sotto casa mia hanno la moto ape bianca nuova nuova e le scope ed i cassonetti agganciati alla moto ape nuovissimi. Passano e spassano senza mai fermarsi e le condizioni nella mia zona come vedi dalle foto qui sopra sono vergognose. Basta con il lamentarsi che mancano i mezzi a me pare che manchi la voglia di fermarsi con queste belle moto ape per spazzare le strade. La prossima volta mettero’ in linea il numero della moto ape che scorazza così i responsabili verranno denunciati. Non se ne puo’ piu’ !!!! E’ una vergogna!

    Via Nina Siciliana dopo la vergognosa fiera dei morti e zone limitrofe, via Degli Emiri marciapiede accanto al ITC Pio La Torre, Via Arcoleo, Via Gubbio.
    Chi dovrebbe spazzare questa zona e’ assente.

  • pikacciu Identicon Icon pikacciu scrive:
  • Jolas Rem Identicon Icon Jolas Rem scrive:

    …E intanto il sindaco pensa di trovare un po’ di soldi per l’Amia tagliando i fondi ai teatri. Io e molti miei colleghi, rimasti senza lavoro e con famiglia sulle spalle, ringraziamo vivamente…Come diceva uno slogan sentito oggi allo sciopero congiunto di Politeama, Massimo e Biondo: “Diego prestaci la barca, che siamo a mare!”

  • pikacciu Identicon Icon pikacciu scrive:

    @Jolas Rem
    Tu una famiglia almeno te la sei creata e se non vi sostenete da soli con i biglietti venduti per i concerti che eseguite non capisco perche’ dovremmo noi Palermitani campare anche voi…..tutti vogliono soldi per lavorare e tutti vogliono essere sostenuti…questa mi sembra un’altra di quelle cose assurde della nostra Italia. I musicisti ed i cantanti e gli artisti che non riescono ad autofinanziarsi con i biglietti venduti devono essere sostenuti dal comune…ma la vogliamo cambiare questa testa si o no?

  • r302 Identicon Icon r302 scrive:

    @spazzino: se come dici tu ci sono 880 operatori che lavorano bene e 20 che non fanno nulla allora com’è che le strade di TUTTA la città sono ridotte ad un porcile e la maggior parte di esse non vengono proprio spazzate?
    @pikacciu: certo non sembra importante di fronte ad argomenti quali l’igiene della città, la salute pubblica ed il pane di migliaia di lavoratori, ma la cultura è ugualmente fondamentale per una città e perdere le relative strutture sarebbe per noi un danno irreparabile, quindi ben venga il sostegno pubblico.

  • Sarita Identicon Icon Sarita scrive:

    Sono d’accordo con pikacciu,anche io sono stata licenziata da poco e sicuramente non mi sono data per vinta.
    E’ inutile lamentarsi,è inutile sperare che l’INPS possa offrirti un lavoro,ci si deve solo rimboccare le maniche.
    Ammetto che io sono fortunata,dopo 1 mese e mezzo di disoccupazione ho già trovato un lavoro ma è pur vero che dal giorno del licenziamento avrò inviato circa 100 Curriculum!
    Credo che se realmente si è una persona che vale qualcosa prima o poi qualcosa da fare si trova.
    Relativamente ai dipendenti AMIA e AMIAESSEMME,sono molti a comportarsi come nullafacenti.La proporzione di 20 su 900 che non lavorano mi sembra parecchio esagerata,guardando le strade della città.

  • pikacciu Identicon Icon pikacciu scrive:

    @r302
    Io sono contrario a qualunque forma di assistenzialismo, se un “prodotto culturale” non si sostiene da solo allora non puo’ pesare sulle spalle della gente. Anche a me piace ascoltare la musica classica ma non mi sembra corretto che un’orchestra debba essere sostenuta da soldi pubblici solo perche’ altrimenti da sola si estinguerebbe. I maestri di musica per sfamare i propri figli possono dare lezione private o altro. Con questa logica chiunque potrebbe salvaguardare la propria cultura a spese della collettivilta’. Chi ha una laurea in architettura e magari non trova lavoro allora potrebbe inventarsi delle mostre di architettura permanenti e ricevere un sostegno comunale anche quella e’ cultura…e così farebbe chiunque altro. Non ci siamo così le cose non funzionano perche’ poi mancherebbero soldi per le infrastrutture! Con questo non ho nulla contro chi suona al Massimo, al Politeama al teatro Biondo o non sono contrario alle bande di paese; non concepisco il fatto che pochi possano essere sostenuti con soldi pubblici se non riescono a esistere gia’ da soli.

  • pikacciu Identicon Icon pikacciu scrive:

    @r302
    In Occasione delle prossime festivita’ ad esempio le varie orchestre dei teatri palermitani potrebbero organizzare degli splendidi concerti con musiche Natalizie ed un altro con le classiche musiche di Capodanno. Magari accompagnate anche da ottimi solisti o cori gospel. Insomma qualche cosa che possa attrarre gente pagando un biglietto non troppo caro. E durante il resto dell’anno magari organizzare concerti a tema (vedi un memorial per Michael Jackson o Frank Sinatra o musiche Disney per i bambini) oltre ad eventi di musica classica e di Jazz inserendo anche classici di ogni genere. Ma mi sembra che tutto sia statico e poco pubblicizzato.

  • Daniele Identicon Icon Daniele scrive:

    @ spazzino

    mi dispiace ma sulla vicenda Amia divento “spietato” .. adesso non dipingiamola come il fior fiore dei lavoratori onesti, per favore .. dire che 20 su 900 non lavorano mi sembra un’offesa alla nostra intelligenza .. ribadisco, i palermitani saranno anche incivili, ma quello che si vede in certe strade è a dir poco vergognoso .. si capisce lontano un miglio che non vengono spazzate da non so quanto tempo .. e allora? voi dove siete?

  • Jolas Rem Identicon Icon Jolas Rem scrive:

    @pikacciu

    Capisco il tuo punto di vista e in un certo senso lo condivido idealmente, ma vorrei sottolineare, per chi magari non è esattamente un esperto del settore, che una delle prime cose che insegnano a chi si occupa di teatri e ai corsi di management artistico è che i teatri sono strutturalmente in deficit senza l’aiuto pubblico, giustificato dalla loro funzione sociale (un indotto di migliaia di lavoratori, i musicisti sono solo la punta dell’iceberg) e culturale per la città. Non voglio entrare in tecnicismi, ma dal di dentro della questione ti assicuro che un biglietto anche salato non ripaga i costi nemmeno della sola apertura per 2 ore di un luogo come il Massimo, a prescindere dai costi per gli spettacoli che vi si tengono. Non è che poi l’incasso dei biglietti se lo dividono quelli che suonano… certo, anche io vorrei che la cultura si sostenesse da sola, ma non sarà possibile fino a quando si fatica a trovarla in tv, per radio, sui giornali e magari a scuola, fino a quando si trasmette per una settimana il festival di Sanremo e per zero minuti il concorso Busoni (ma cos’è? non ci crederete ma nel resto d’europa lo sanno…e lo organizziamo in Italia) e cose del genere. In Italia non c’è un business della cultura perchè non si è voluto crearlo. Non rispondo sul piano personale perchè non mi sembra giusto qui raccontare cose che sanno tutti: con quali sacrifici si fa una famiglia mantenuta con sporadici contratti a progetto etc…. non ci piangiamo addosso ma per piacere rispettiamo i lavoratori, dallo spazzino al musicista o tecnico di sala, dall’ingegnere allo scrittore.

  • pikacciu Identicon Icon pikacciu scrive:

    @Jolas Rem
    Continuo ad essere in disaccordo. Parli con uno dei tanti laureati che oggi fa un lavoro completamente differente da quello per cui ha studiato. Il fatto di sostenere un lavoro come quello tuo con aiuti statali non deve esistere dietro l’alibi della cultura. Il Massimo ed il Politeama sd il Biondo sono strutture da usare per opere importanti ma che dovrebbero essere usate anche per concerti di musica pop o per musical piu’ commerciali in modo tale che l’indotto riesce a respirare un po’ di piu’. Oggi molti giovani a causa dell’Euro e del costo della vita non hanno la gioia di poter sentirsi chiamare mamma o papa’ da nessuno e quindi chiedere aiuto alla comunita’ per poter mantenere il proprio di lavoro per me oggi e’ una bestemmia. Quindi se con il tuo lavoro non riesci a sostenerti da solo ti conviene darti da fare in qualunque altro campo. Io oggi faccio un lavoro che dopo 10 anni di studio non ha nulla a che vedere con quello per cui ho studiato e non essendo raccomandato da alcun politico non ho potuto trovare una sistemazione statale in nessun ufficio della mia citta’ pur essendo io un “tecnico”. Allora abbiate rispetto per coloro che non avendo una giusta raccomandazione non possono avere la certezza di un posto decente per poter avere la gioia di avere una famiglia ed una casa prorpria. Quando sento lamentare precari o artisti che rivendicano stipendi comunali o statali mi vengono solo i brividi. Usciamo da questa ottica altrimenti ripeto ognuno dietro lo scudo della cultura dovrebbe rivendicare un posto comunale o regionale e questo non e’ assolutamente possibile. Se vuoi mangiare suonando organizzate concerti piu’ popolari per compensare le splendide performance classiche che devono comunque non sparire perche’ piacevoli da ascoltare e da preservare.

  • Jolas Rem Identicon Icon Jolas Rem scrive:

    e io continuo a rispettare anche la tua posizione. Avrei molto da dire ancora, ma per ora la chiudiamo qua, che siamo già da un po’ O.T. ;-)

  • spazzino Identicon Icon spazzino scrive:

    io non intendevo dire che su 900 solo 20 non lavorano, lo so benissimo che sono molti di piu’,ma comunque mi riferivo a queille persone che hanno avuto un atteggiamento da criminali contro i colleghi dell ‘amia, per quanto riguarda le strade sporche diciamolo che non è sempre colpa dell’operatore ogni tanto ,appendere i sacchetti o metterli sopra i cestini gettacarta la colpa di chi è? buttare della carta tagliata a pezzettini e buttarla ogni giorno per centinaia di metri la colpa di chi è?avere sul tuo ambito qualche pab e la mattina trovare decine di bottiglie centinaia di bicchieri e mozziconi di sigarette,vedere spostare un ‘auto e spuntare qualche pannolino,far cacare i cani nei marciapiedi o farti trovare sempre i sacchetti su qualche angolino o magari dei mobili come è successo oggi,io pulisco ogni giorno l’indomani è dinuovo sporco chissà perchè.

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