Mobilita Palermo mi piace

Il meteo a Palermo

Palermo street view

palermo google street view mobilitapalermo

Rispondi qui

Tra questi interventi attualmente in cantiere, quale inaugureresti per primo nel 2012?

View Results

Loading ... Loading ...

Suggeriti

passaggio_carpooling_palermo

ecco_come_donato_di_donna

Archivio articoli

Spazio pubblicitario acquistato

Dopo sette anni ed un nulla di fatto, si ricomincia da capo, bisogna riprogettare il “piano termovalorizzatori” e gestione dei rifiuti in Sicilia. Il vecchio piano, datato 2002, prevedeva la costruzione di quattro termovalorizzatori nelle città di Palermo (nella zona di Bellolampo), a Catania (presso Paternò), ad Agrigento (presso Casteltermini) e a Siracusa (presso Augusta). 

La gara di appalto venne vinta da due aziende, la Actelios (del gruppo Falck) per Palermo, Agrigento e Siracusa; mentre per Catania la gara venne vinta dalla Waste Italia, si tratta di grosse aziende specialiste nel settore. Dopo aver ricevuto le licenze, preparato i progetti e scavato i primi sbancamenti relativi ai lavori di costruzione la commissione europea, tramite sentenza, ha reso nulli gli appalti. Questa situazione ha creato svariati problemi tra la Regione e le due aziende che hanno cominciato a chiedere rimborsi per una somma complessiva vicina a 220 milioni di euro.
La successiva gara proposta dalla Regione è andata deserta perché, le aziende vincitrici avrebbero dovuto pagare, alle precedenti vincitrici, la somma richiesta. Inoltre erano state effettuate nuove modifiche al piano, invece dei quattro grossi inceneritori si pensava di costruirne nove, di dimensioni più contenute, uno per ogni provincia. Adesso si torna indietro, la Regione e le due aziende sono tornate a dialogare, nell’interesse comune hanno preferito seppellire l’ascia di guerra e trovare un compromesso. Adesso, però, il piano del 2002 sembra essere troppo obsoleto, quindi il presidente Lombardo ha dato il via ad una commissione di esperti e tecnici, che in 45 giorni dovrà rivalutare il piano e proporre delle modifiche e nei 15 giorni successi la giunta dovrà approvare le modifiche. Bisognerà quindi attendere la fine dell’anno per capire se gli inceneritori saranno i quattro previsti inizialmente oppure i nove proposti in seguito.

In ogni caso il tempo stringe, i tecnici hanno valutato che l’attuale capacità delle discariche siciliane potrà servire fino alla metà del 2011, tramite delle proposte di ampliamento si potrebbe arrivare sino al 2014, ma entro quella data devono essere pronti i termovalorizzatori, altrimenti sarà il collasso. La raccolta differenziata può aiutare a diluire i tempi, ma non è una soluzione a breve termine, potrà esserlo a lungo termine, soprattutto perché passare dalla risibile quantità attuale alla proposta “Zero Waste” (zero immondizia, in pratica il riciclaggio totale), è impossibile in così pochi anni. Potrà essere una soluzione a lunghissimo termine, considerato che la California (una delle aree al mondo con più alta percentuale di riciclaggio) spera di arrivare allo “Zero Waste” per il 2020. E non si tratta soltanto di un aumento delle materie riciclate, bensì un intero cambio di vita per le persone, che dovrebbero anche imparare a cambiare i propri consumi e i propri acquisti, a comprare e cucinare solo il necessario, a riutilizzare e riparare gli oggetti invece di sostituirli.

I termovalorizzatori vengono visti spesso come mostri distruttori dell’ambiente, ma sono molto diffusi nelle nazioni che curano particolarmente l’ambiente. Per darvi un po’ di cifre in Svezia circa il 45% del rifiuto viene incenerito, in Svizzera quasi il 100%, in Danimarca circa il 50%, in Germania circa il 20% ne fanno largo uso; in Olanda circa il 33% del totale. Sulla loro pericolosità la comunità scientifica è profondamente divisa, ma le strutture nuove a norma con le leggi europee vigenti vengono considerati molto sicure. La raccolta in discarica è una tecnica ampiamente più inquinante, quello che viene gettato filtra nel terreno e inquina tutte le falde acquifere che incontra facendolo poi disperdere nel terreno.

Scritto da Paco paschy83@hotmail.com - Web

57 risposte a Termovalorizzatori, si ricomincia da capo

  • AlexC Identicon Icon AlexC scrive:

    Sono un chimico e mi sono occupato di inceneritori.
    Alcune cose vanno puntualizzate:
    a) non esistono tecnologie di trattamento rifiuti “pulite”
    b) gli inceneritori di rifiuti trasformano questi in frazioni gassose e solidi (scorie)
    c) non è affatto vero che con l’incenerimento si risolve il problema e si eliminano le discariche: le scorie sono altamente tossiche e vanno smaltite in discariche speciali
    d) le frazioni volatili (che oltretutto contengono gas serra) sono quasi sempre accompagnate dalla presenza di diossina, specialmente se non si provvede ad allontanare i composti clorurati dai rifiuti
    L’unica vera alternativa è PRODURRE MENO rifiuti, RICICLARE quando possibile e incenerire soltanto quei rifiuti speciali (ad es. reflui ospedalieri) difficilmente trattabili.
    O altrimenti mettiamo nel conto che saremo esposti certamente ad una maggiore incidenza di gravi malattie… e amen!

  • matteo88 Identicon Icon matteo88 scrive:

    Ma qualcuno ha letto quello che ho scritto sul THOR???

  • IoGomesio Identicon Icon IoGomesio scrive:

    matteo88, l’ho letto io: ho appena visto il video e mi appresto a leggere anche l’articolo, ma sono curioso di capire in che modo le ceneri di TUTTI I TIPI DI RIFIUTI una volta bruciate non rilascino diossina o metalli. A tal proposito, avete mai sentito parlare dell’etanolo di canapa? Ma qui andiamo off topic..

  • IoGomesio Identicon Icon IoGomesio scrive:

    ok, ho letto anche l’articolo: tutto chiaro, meno una cosa (la più importante, credo), ossia: durante la meccano-raffinazione vengono separate le componenti inquinanti dei materiali di scarto (i rifiuti) da quelle non inquinanti e dunque utilizzabili ai fini della creazione di questa polvere combustibile, giusto? Bene: e queste sostanze inquinanti che fine fanno? Dove vanno a finire? Scompaiono? Mi pare difficile, non credete?

  • matteo88 Identicon Icon matteo88 scrive:

    beh ovviamente io non sono un tecnico, per cui non so dirti molto. ma tempo fa mi ero informato molto sull’argomento e quello che avevo capito era questo: dato che nulla viene bruciato, non c’è alcuna emissione di sostanze inquinanti (viene rilasciato solo vapore acqueo). Però come hai detto tu queste sostanze esistono all’interno dei materiali e da qualche parte devono pur finire.
    A tal proposito ti invito a leggere il post del 22-gen-2008 ore 12.57 di questa pagina.
    http://www.meetup.com/Il-Grillo-di-Palermo/boards/thread/4079223/10/

    Come vedrai l’argomento era stato trattato dal meetup di palermo. Purtroppo sono tantissime pagine e quindi non riesco a leggerlo tutto adesso, ma lo farò in questi giorni.
    In ogni caso, considerando che è un macchinario sperimentale il Comune potrebbe chiedere di provarlo e magari la regione farci qualche studio sopra….insomma penso sia una cosa abbastanza interessante.

    PS: Paolo Plescia (menzionato nel link) è l’inventore del THOR, e nella pagina precedente a quella del link che ti ho dato, sta scritto in rosso il suo recapito telefonico e la sua mail.

  • IoGomesio Identicon Icon IoGomesio scrive:

    leggete che belle cose di civiltà accadono nelle altre città http://it.notizie.yahoo.com/10/20091127/tod-cinema-a-bologna-si-paga-con-rifiuti-5946e98.html

  • Antonio Beccadelli Identicon Icon Antonio Beccadelli scrive:

    Siamo sicuri che il mastodontico impianto previsto a Bellolampo sia veramente un termovalorizzatore e non un semplice inceneritore? Non vorrei che diventassimo – come Sicilia – bruciatori di spazzatura altrui ripetendo dopo decenni e sotto forme diverse l’errore fatto a Gela con la costruzione del petrolchimico.

    Trovo assai interessante e, secondo me, da incoraggiare il “progettoThor” (post #45) che risale ad almeno un paio d’anni fa, ma che – quasi ovviamente nelle italiche plaghe! – non ha ancora avuto la notorietà che pure meriterebbe.

Lascia un Commento

invia_Articolo

Brevi segnalazioni

Last Message
16 ore, 45 minuti
 ago
  • mars 76 : Oggi sul gds si legge che è arrivato a conclusione il bando del comune per la gestione dei cantieri culturali alla Zisa.Ci sono tre aziende interessate, due di Palermo e una di Palermo-Roma. Le buste verranno aperte a giorni Il bando prevede che il 70% delle attività sia di tipo culturale (mostre, convegni) e il 30% commerciale (bar, bookshop ecc) Il privato dovrà anche redigere il progetto di recupero dei 10 capannoni Il tutto dovrà essere compatibile con le attività tuttora presenti che s
  • ergobis : a vergine maria ci vuole un acquario comunale
  • lorenzo80 : Qualcuno ha aggiunto un commento alla notizia dell'apertura di Decathlon in questo sito. Dice che Decathlon aprirà in uno spazio esterno al Conca D'oro... Ma sono ancora soltanto voci...
  • mars 76 : In altri siti, come skyscrapercity forum italiano, qualcuno dava per sicuro decathlon nel centro Conca d'oro in una delle strutture esterne
  • lorenzo80 : Figuriamoci... Ce ne sono 4 in sicilia, a Palermo manco uno. E cosa ti fanno a Palermo? Lo spaccio alimentare... Ma siamo sicuri che siamo il capoluogo della sicilia?
  • loggico : confermo spaccio alimentare in ex auchan no quindi a decathlon.. :-(
  • step : salve a tutti volevo sapere qualche info riguardo il nuovo centro sapete se ci sono ancora negozi in affitto vorrei aprirmi un attività.
  • pendolare palermit : @FRANCO1 non c'è materiale sostitutivo quindi se si guasta un treno viene soppressa una corsa ringrazia lombardo che ancora non firma il contratto di servizio
  • Franco 1 : Dirigenti poco efficenti di Trenitalia continuano a sopprimire
  • Portacarbone : Oggi nella videointervista si parla della nuova tangenziale: chi è favorevole e chi no. Da ascoltare le motivazioni...
  • maikko : lillopa, io ci sono stato Sabato scorso e all'ingresso di via Basile non c'era nessun cartello con gli orari, te lo assicuro!!
  • lillopa : volevo segnalare che in tutti gli ingressi del nuovo parco Ninni Cassarà c'è l'orario d'aperture e di chiusura sia estivo che invernale, pertanto quelle persone che sono rimaste chiuse hanno detto il falso, tengo a precisare che sono un semplice cittadino, che mi ha dato fastidio che chi è rimasto chiuso all'interno abbia colpevolizzato ingiustamente la funzionalità del servizio.
  • lucatime : La parte iniziale di via del Levriere, per intenderci quella che viene dopo il curvone di via dell'antilope, è totalmente al buio! Molti pali della luce sono guasti!
  • mediomen : Domanda: se l'Amat non ha la carta dei servizi è obbligatorio avere il biglietto per l'autobus? «link»
  • tasman sea : i cantieri culturali alla zisa, anni fa, erano davvero lo spazio degli artisti indipendenti, oggi sono stati requisiti e rivenduti in parte al biondo, che li usa come deposito, e in parte a enti discutibili che tengono chiuso il museo euromediterraneo e la sala cinema (che nulla ha a che fare con la scuola di cinema).
  • tasman sea : @mars 76 speriamo bene per il garibaldi, che come tutti sanno è finito da anni e rimane chiuso. in questo link ci si può fare un'idea di come siano andate veramente le cose, soprattutto in merito alla pessima ualità dei restauri «link»
  • diesse78 : è una vergogna vedere parcheggiatori-t aglieggiatori nelle strade limitrofe alla pizzeria f.lli la bufala vicino p.zza castelnuovo. la gente paga perchè intimidita
  • mars 76 : Mi riferivo al Bellini che ospita alcune opere della stagione del Biondo, mentre sono iniziati dei restauri che non dovrebbero interessare la sala
  • mars 76 : Voglio però precisare ospita tuttora opere della stagione del Biondo, i cantieri della Zisa sono parzialmente aperti e funzionanti mentre per il garibaldi si è appena fatto il bando per gli arredi e le ultime rifiniture.
  • mars 76 : La storia dei 200 mil euro è assurda e penso che alla fine si troverà una soluzione visto che c'erano trattative in corso con l'assessorato.
  • tasman sea : il fallimento del brass si unirebbe a un decennio di fallimenti culturali: bellini, finocchiaro, cantieri della zisa, kalsart, caffè letterario piazza fonderia, teatro garibaldi
  • tasman sea : grazie mars 76, sapevo del santa cecilia, ma ci sarebbe da capire perché il brass debba dare 200.000 euro al comune. cifra che comporterebbe il fallimento dell'orchestra, e quindi l'esclusione di qualsiasi stagione al santa cecilia
  • mars 76 : Vorrei specificare che al Brass Group è stato assegnato il teatro di Santa Cecilia, appena restaurato, dunque il Brass non chiude affatto, ma viene sfrattato, è vero, dallo Spasimo dove devono iniziare urgentemente i restauri
  • tasman sea : «link» chiude il brass allo spasimo. addio orchestra jazz di palermo
  • DARIO : Palermo, fermati 18 parcheggiatori abusivi extracomunitari . Perchè non vanno ad arrestare il parcheggiatore che si è impossesssato del parcheggio di via Nina Siciliana!!!- «link»
  • dado : che io sappia al posto di auchan aprirà spaccio alimentare e pistone. La fonte è un dipendente. Spero vivamente che sia vera l'ipotesi decathlon
  • emmegi : Due nuovi sovrapassaggi pedonali in viale Regione «link»
  • matteosat : da quello che sò a posto di Auchan si dovrebbe spostare Pistone di via la malfa assieme a un supermercato.
  • lorenzo80 : Sigh! Sono mesi che si susseguono diverse dicerie su Decathlon a Palermo... C'era chi diceva che doveva essere al Conca D'oro, ora si parla di Auchan. Insomma, speriamo che lo aprano, dovunque sia! Ma c'è qualcuno un po' più "interno" che ne sa di più?
  • wpalermo : Ma veramente il Gds la notizia la dà in forse, e sul sentito dire. Speriamo bene!
  • lorenzo80 : Avevo già visto la struttura di Auchan in fase di smantellamento in questi giorni e avevo proprio pensato: "sarebbe bello che ci facessero finalmente il Decathlon qui". Una bellissima notizia!
  • DARIO : Notiza dal Giornale di Sicilia di oggi circa l'allocazione di decathlon presso la struttura ex Auchan di via Ugo la Malfa tra circa un mese.
  • xemet : «link»
  • globo73 : ieri passeggiando in Piazza politeama ho visto che anche le palme attorno al tempietto sono state colpite dal punteruolo. Alcune sono state tagliate e altre hanno perso tutte le foglie. Cosa succederà quando dovranno abbattere tutti gli alberi?
  • tasman sea : «link» sel crollo del capo

You don't have sufficient rights to participate to this chat

Login