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Sperimentazione sui passaggi pedonali in via Maqueda
Da qualche giorno in via Maqueda alcuni passaggi pedonali sono stati dipinti di rosso.
Tutto ciò dovrebbe rientrare all’interno della sperimentazione tra AMAT e l’Università di Enna, così come annunciano alcuni cartelli.
(foto esempio)
Chissà se questa sperimentazione porterà a qualche provvedimento definitivo.
Chiederemo agli enti ulteriori ragguagli.
Intanto potrebbe essere questa l’occasione per testare voi tutti sul gradimento di questa tipologia di passaggio pedonale. Dite la vostra.
Scritto da Portacarbone giuliodichiara@gmail.com - Web
Pubblicato in Aree pedonali, News - Info | Contrassegnato amat, strisce pedonali, strisce pedonali rosse, università di enna
24 risposte a Sperimentazione sui passaggi pedonali in via Maqueda
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ago- mars 76 : Oggi sul gds si legge che è arrivato a conclusione il bando del comune per la gestione dei cantieri culturali alla Zisa.Ci sono tre aziende interessate, due di Palermo e una di Palermo-Roma. Le buste verranno aperte a giorni Il bando prevede che il 70% delle attività sia di tipo culturale (mostre, convegni) e il 30% commerciale (bar, bookshop ecc) Il privato dovrà anche redigere il progetto di recupero dei 10 capannoni Il tutto dovrà essere compatibile con le attività tuttora presenti che s
- ergobis : a vergine maria ci vuole un acquario comunale
- lorenzo80 : Qualcuno ha aggiunto un commento alla notizia dell'apertura di Decathlon in questo sito. Dice che Decathlon aprirà in uno spazio esterno al Conca D'oro... Ma sono ancora soltanto voci...
- mars 76 : In altri siti, come skyscrapercity forum italiano, qualcuno dava per sicuro decathlon nel centro Conca d'oro in una delle strutture esterne
- lorenzo80 : Figuriamoci... Ce ne sono 4 in sicilia, a Palermo manco uno. E cosa ti fanno a Palermo? Lo spaccio alimentare... Ma siamo sicuri che siamo il capoluogo della sicilia?
- loggico : confermo spaccio alimentare in ex auchan no quindi a decathlon..
- step : salve a tutti volevo sapere qualche info riguardo il nuovo centro sapete se ci sono ancora negozi in affitto vorrei aprirmi un attività.
- pendolare palermit : @FRANCO1 non c'è materiale sostitutivo quindi se si guasta un treno viene soppressa una corsa ringrazia lombardo che ancora non firma il contratto di servizio
- Franco 1 : Dirigenti poco efficenti di Trenitalia continuano a sopprimire
- Portacarbone : Oggi nella videointervista si parla della nuova tangenziale: chi è favorevole e chi no. Da ascoltare le motivazioni...
- maikko : lillopa, io ci sono stato Sabato scorso e all'ingresso di via Basile non c'era nessun cartello con gli orari, te lo assicuro!!
- lillopa : volevo segnalare che in tutti gli ingressi del nuovo parco Ninni Cassarà c'è l'orario d'aperture e di chiusura sia estivo che invernale, pertanto quelle persone che sono rimaste chiuse hanno detto il falso, tengo a precisare che sono un semplice cittadino, che mi ha dato fastidio che chi è rimasto chiuso all'interno abbia colpevolizzato ingiustamente la funzionalità del servizio.
- lucatime : La parte iniziale di via del Levriere, per intenderci quella che viene dopo il curvone di via dell'antilope, è totalmente al buio! Molti pali della luce sono guasti!
- mediomen : Domanda: se l'Amat non ha la carta dei servizi è obbligatorio avere il biglietto per l'autobus? «link»
- tasman sea : i cantieri culturali alla zisa, anni fa, erano davvero lo spazio degli artisti indipendenti, oggi sono stati requisiti e rivenduti in parte al biondo, che li usa come deposito, e in parte a enti discutibili che tengono chiuso il museo euromediterraneo e la sala cinema (che nulla ha a che fare con la scuola di cinema).
- tasman sea : @mars 76 speriamo bene per il garibaldi, che come tutti sanno è finito da anni e rimane chiuso. in questo link ci si può fare un'idea di come siano andate veramente le cose, soprattutto in merito alla pessima ualità dei restauri «link»
- diesse78 : è una vergogna vedere parcheggiatori-t aglieggiatori nelle strade limitrofe alla pizzeria f.lli la bufala vicino p.zza castelnuovo. la gente paga perchè intimidita
- mars 76 : Mi riferivo al Bellini che ospita alcune opere della stagione del Biondo, mentre sono iniziati dei restauri che non dovrebbero interessare la sala
- mars 76 : Voglio però precisare ospita tuttora opere della stagione del Biondo, i cantieri della Zisa sono parzialmente aperti e funzionanti mentre per il garibaldi si è appena fatto il bando per gli arredi e le ultime rifiniture.
- mars 76 : La storia dei 200 mil euro è assurda e penso che alla fine si troverà una soluzione visto che c'erano trattative in corso con l'assessorato.
- tasman sea : il fallimento del brass si unirebbe a un decennio di fallimenti culturali: bellini, finocchiaro, cantieri della zisa, kalsart, caffè letterario piazza fonderia, teatro garibaldi
- tasman sea : grazie mars 76, sapevo del santa cecilia, ma ci sarebbe da capire perché il brass debba dare 200.000 euro al comune. cifra che comporterebbe il fallimento dell'orchestra, e quindi l'esclusione di qualsiasi stagione al santa cecilia
- mars 76 : Vorrei specificare che al Brass Group è stato assegnato il teatro di Santa Cecilia, appena restaurato, dunque il Brass non chiude affatto, ma viene sfrattato, è vero, dallo Spasimo dove devono iniziare urgentemente i restauri
- tasman sea : «link» chiude il brass allo spasimo. addio orchestra jazz di palermo
- DARIO : Palermo, fermati 18 parcheggiatori abusivi extracomunitari . Perchè non vanno ad arrestare il parcheggiatore che si è impossesssato del parcheggio di via Nina Siciliana!!!- «link»
- dado : che io sappia al posto di auchan aprirà spaccio alimentare e pistone. La fonte è un dipendente. Spero vivamente che sia vera l'ipotesi decathlon
- emmegi : Due nuovi sovrapassaggi pedonali in viale Regione «link»
- matteosat : da quello che sò a posto di Auchan si dovrebbe spostare Pistone di via la malfa assieme a un supermercato.
- lorenzo80 : Sigh! Sono mesi che si susseguono diverse dicerie su Decathlon a Palermo... C'era chi diceva che doveva essere al Conca D'oro, ora si parla di Auchan. Insomma, speriamo che lo aprano, dovunque sia! Ma c'è qualcuno un po' più "interno" che ne sa di più?
- wpalermo : Ma veramente il Gds la notizia la dà in forse, e sul sentito dire. Speriamo bene!
- lorenzo80 : Avevo già visto la struttura di Auchan in fase di smantellamento in questi giorni e avevo proprio pensato: "sarebbe bello che ci facessero finalmente il Decathlon qui". Una bellissima notizia!
- DARIO : Notiza dal Giornale di Sicilia di oggi circa l'allocazione di decathlon presso la struttura ex Auchan di via Ugo la Malfa tra circa un mese.
- xemet : «link»
- globo73 : ieri passeggiando in Piazza politeama ho visto che anche le palme attorno al tempietto sono state colpite dal punteruolo. Alcune sono state tagliate e altre hanno perso tutte le foglie. Cosa succederà quando dovranno abbattere tutti gli alberi?
- tasman sea : «link» sel crollo del capo
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Sono abbastanza utili perchè donano più visibilità . A Torino, in diverse strade, sono già presenti passaggi pedonali di questo tipo
anche altre città si sono dotate di segnaletica pedonale bicolore. alcuni blu altri rossi. alcuni vigili mi dissero tempo fa, che una nuova normativa prevedeva che il fondo deve essere di un colore diverso del manto stradale. non so se sia vero ma la cosa mi piace. si distingue meglio l’attraversamento dei pedoni, in special modo la sera. poi se il tutto verrà collegato al nuovo piano traffico con la chiusura del centro storico o di vie importanti come l’asse ruggero VII-Maqueda…che ben venga.
certo mi chiedo cosa ci sia di così sperimentale da richiedere una collaborazione tra AMAT e, addirittura, l’Università di Enna. Forse a Enna sono specializzati in “striscie bianche con background rosso”?
Ok, ma vanno accompagnate dalle zone 30.
Si è parlato di Torino… ma a Isola delle Femmine queste strisce supervisibile esistono da anni…
Le strisce così si notano meglio!
Bene. Mi piacciono
si notano molto meglio, attirano l’attenzione (forse suscitando inconsciamente nell’automobilista un senso di maggiore “ufficialità” e “autorità” nei confronti della striscia pedonale), per giunta a mio avviso tarderebbero molto di più a sparire dei normali passaggi pedonali (ora dovranno scolorire sia le strisce che il tappeto rosso)
@blackmorpheus
All’Università di Enna c’è un gruppo di lavoro che fa capo al prof. Tesoriere che ha esperienza internazionale e di lunga data sui materiali utizzati nella segnaletica stradale… e comunque sono in strettissima collaborazione col DIIV dell’università di Palermo
Ottima idea, forse qualche automobilista in più sceglierà di fermarsi per far passare il pedone. Il tg2 qualche giorno fa ha dedicato una rubrica alle strisce pedonali a led, che sono state impiegate per la prima volta al nord italia in questi giorni.
http://www.youtube.com/watch?v=IeBWqpd6t1M
http://multimedia.iltempo.ilsole24ore.com/data/images/gallery/2009/248/strisce1.jpg
Poi ho scoperto che, tornando alle strisce comuni, ci sono aziende che le sfruttano per inserire messaggi pubbllicitari
Ho chiamato AMAT e mi hanno spiegato che in realtà tutti i passaggi pedonali in Via Maqueda che vanno da Piazza Bellini alla Via S. Giosafat (altezza Farmacia al civico 49) sono diversi l’uno dall’altro, anche se ciò è più evidente in quello rosso/bianco vicino alla Provincia. Ce n’è addirittura uno bianco su un tappeto di vernice nera riflettente, altri in lamine di gomma di vari produttori, altri in malta… lo scopo è di vedere il comportamento in termini di durabilità e di interazione con gli asfalti e le misurazioni le farà l’università di Enna. I risultati dovrebbero esserci fra un paio di mesi.
Questi attraversamenti non sono (ancora) a norma.
V. ad esempio http://www3.varesenews.it/documenti/200908/forli_passaggi_pedonali.pdf
Ottimi, non avevo notato i vari “esperimenti”, ma come tutti solo quelle rosse. Comunque per una volta sembra si vogliano fare le cose per bene, controllare i tempi di degrado dei vari materiali è una cosa ottima.
A caltanissetta sono state sperimentate per un pò di tempo….in effetti migliorano la visibilità e resistono piu tempo delle tradizionali strisce bianche….purtroppo però anche queste dopo un pò di tempo vanno via. Così in alcune parti del centro storico, in cui la strada è fatta di basolati, si è preferito installare dei mattoni (i basolati) di colore bianco. In effetti è una spesa alta inizialmente, però dopo non occorre più ridipingerle (anche se putroppo anche queste col tempo diventano più scure, ma pur sempre visibili),
Vorrei chiedere a tutti cosa ne pensate se nelle strade piu trafficate, se non in tutte, non si pensasse ad installare davanti le striscie pedonali i dossi artificiali, che costringano le auto a rallentare a prescindere, mettendo in maggior sicurezza i pedoni…
Sono poi felicemente colpito dal fatto che si sia scelta come “laboratorio” di prova la via Maqueda e non la solite via Ruggero Settimo o Libertà per un esperimento che nel suo piccolo ha la sua importanza.
Purtroppo devo parlare dall’altra parte della sponda.
Questi attraversamenti sono un pericolo per i motociclisti. Da bagnati si trasformano in uno scivolo assassino. Diventano scivolosissime. Gia le strisce sono molto scivolose da bagnate, infatti i motociclisti evitano di frenarci sopra. Purtroppo il rosso è altrettanto scivoloso e pericoloso per le due ruote.
Se ne renderanno presto conto i motociclisti palermitani e i passanti ne vedrenno delle belle.
@Niki
Infatti il Ministero nella nota che ho richiamato sopra dice proprio questo: i colori andrebbero “impastati” nel conglomerato bituminoso per evitare variazioni sull’ aderenza che possono essere pericolose per guidatori e pedoni.
Quoto quello che ha detto Niki, le striscie di per se sono più visibili, vedi gioiosa marea che le ha tutte così, ma per essere perfette e antiscivolo dovrebbero essere come quelle di Montecarlo fatte di un materiale plastico antiscivolo con i led catarifrangenti ai bordi!!
Dimenticavo lì siamo a Montecarlo, qui nella capitale dell’Africa.
Cordialità.
Mi piacciono,
si puo’ avere uno sfondo blu anzichè rosso?
Quando si mette sotto qualcuno,
il sangue del malcapitato non si individua bene.
Scherzooooooooooo
Anche qui a Bagheria sono state utilizzate in alcune strade questo tipo di segnaletica, decisamente più efficace della precedente e soprattutto più visibile.
Non conosciamo il materiale utilizzato ma non sono per nulla scivolose se bagnate, presentano un effetto tipo ruvido.
vi ricordate che prima la segnaletica orizzontale era talmente scivolosa che è stata bandita anche in autostrada. una pasta cementizia ed altri componenti che le rendevano + luminose e con maggiore durata. tranne la sicurezza. adesso ci ritroviamo segnaletica sempre assente per la poca durata e maggior sicurezza. viene usata una semplice idropittura. due anni fa sul tratto della A19 vicino tremonzelli, fu applicata una segnaletica vecchio stile, ma non scivolosa, frutto di un ricerca anas. nn si hanno + notizie. ha chiesto all’anas info, ma invano. (“s” top secret)
#21 Lele Says:
dicembre 30th, 2009 at 16:15
…viene usata una semplice idropittura…
come fai a sapere che è una “semplice idropittura”? Da informazioni che ho dalla mia fonte AMAT è invece una complicatissima vernice a base acrilica, con specifiche di qualità così restrittive che in commercio non c’è di meglio, se non, per l’appunto, un materiale diverso e innovativo per l’individuazione del quale stanno facendo la ricerca. La segnaletica dove non si vede più è coperta da una patina di bitume che rilascia il tappetino asfaltico perchè ne è troppo ricco. Secondo me è un problema di AMIA non di AMAT quello della segnaletica che scompare
Devo confermare ciò che ha scritto capricorno, sotto casa mia c’è un incrocio e la striscia dello stop si era cancellata (con conseguenti incidenti) dopo pochi giorni da quando era stata dipinta, quando a settembre ci sono state quelle fortissime piogge miracolosamente la striscia è ricomparsa, però gli incidenti continuano ad avvenire…
Mi fa molto piacere che le municipalizzate si prendano la briga di dare un po’ di colore al grigiore della città. Peccato per la “munnizza” accumulata a pile in ogni luogo, altrimenti mi sembrerebbe di girare per Parigi o Londra.
(nota: questo 2010 mi ha portato in dono una buona tonnellata di sarcasmo, in qualche modo la devo pure smaltire!).