Cerca
Il meteo a Palermo
Argomenti


Altre opere


Anello Ferroviario


Area PRESS


Aree pedonali


Bandi – Opportunità


Centri commerciali


Edifici storici


Interviste


Metropolitana


News – Info


News dal comitato


Parcheggi


Parchi – Aree verdi


Passante Ferroviario


Piste ciclabili


Porti-Aeroporti


Proposte – Idee


Rubriche


Segnalazioni cittadini


Stadio


Strade


Tram


Viale Reg. Siciliana


ZTL
Ultimi commenti
- se68:...in realtà bisognerebbe demolire il palazzone al...
- Metropolitano:Intendevo dire se mai lo realizzeranno quel pontic...
- Metropolitano:@Theone E' già tanto che dopo anni di necessità s...
- Cesc:@flegias: Appunto! Per arrivare in via dell'Orsa i...
- Theone:Non si capisce come mai in viale Regione tolgono i...
- Irexia:@ Terronello Con l'area B volevo indicare proprio...
- phrantsvotsa:'Zza che bello! Pare maitturana, pare!...
- flegias:NoNo, proprio da via dell'orsa minore incrocio via...
- Metropolitano:Un bel pedaggio d'istituzione tra Vespri e Guadagn...
- Cesc:Con via dell'Orsa mi sembra difficile, casomai con...
Rispondi qui
Archivio articoli
Nuovi recuperi in via Schioppettieri alla Kalsa
Lentamente anche la via Schioppettieri viene “rispolverata” con dei restauri davvero belli e decorosi. Tra questi un delizioso palazzetto in stile neogotico ormai alle fasi finali dell’intervento:

Scritto da MAQVEDA liberty010482@hotmail.it - Web
Pubblicato in Edifici storici | Contrassegnato centro storico palermo, Kalsa, recupero centro storico palermo, Via Schioppettieri, via schioppettieri palermo
14 risposte a Nuovi recuperi in via Schioppettieri alla Kalsa
Lascia un Commento Annulla risposta
Occorre aver fatto il login per inviare un commento
Brevi segnalazioni
Last Message
18 ore, 37 minuti
ago- mars 76 : Oggi sul gds si legge che è arrivato a conclusione il bando del comune per la gestione dei cantieri culturali alla Zisa.Ci sono tre aziende interessate, due di Palermo e una di Palermo-Roma. Le buste verranno aperte a giorni Il bando prevede che il 70% delle attività sia di tipo culturale (mostre, convegni) e il 30% commerciale (bar, bookshop ecc) Il privato dovrà anche redigere il progetto di recupero dei 10 capannoni Il tutto dovrà essere compatibile con le attività tuttora presenti che s
- ergobis : a vergine maria ci vuole un acquario comunale
- lorenzo80 : Qualcuno ha aggiunto un commento alla notizia dell'apertura di Decathlon in questo sito. Dice che Decathlon aprirà in uno spazio esterno al Conca D'oro... Ma sono ancora soltanto voci...
- mars 76 : In altri siti, come skyscrapercity forum italiano, qualcuno dava per sicuro decathlon nel centro Conca d'oro in una delle strutture esterne
- lorenzo80 : Figuriamoci... Ce ne sono 4 in sicilia, a Palermo manco uno. E cosa ti fanno a Palermo? Lo spaccio alimentare... Ma siamo sicuri che siamo il capoluogo della sicilia?
- loggico : confermo spaccio alimentare in ex auchan no quindi a decathlon..
- step : salve a tutti volevo sapere qualche info riguardo il nuovo centro sapete se ci sono ancora negozi in affitto vorrei aprirmi un attività.
- pendolare palermit : @FRANCO1 non c'è materiale sostitutivo quindi se si guasta un treno viene soppressa una corsa ringrazia lombardo che ancora non firma il contratto di servizio
- Franco 1 : Dirigenti poco efficenti di Trenitalia continuano a sopprimire
- Portacarbone : Oggi nella videointervista si parla della nuova tangenziale: chi è favorevole e chi no. Da ascoltare le motivazioni...
- maikko : lillopa, io ci sono stato Sabato scorso e all'ingresso di via Basile non c'era nessun cartello con gli orari, te lo assicuro!!
- lillopa : volevo segnalare che in tutti gli ingressi del nuovo parco Ninni Cassarà c'è l'orario d'aperture e di chiusura sia estivo che invernale, pertanto quelle persone che sono rimaste chiuse hanno detto il falso, tengo a precisare che sono un semplice cittadino, che mi ha dato fastidio che chi è rimasto chiuso all'interno abbia colpevolizzato ingiustamente la funzionalità del servizio.
- lucatime : La parte iniziale di via del Levriere, per intenderci quella che viene dopo il curvone di via dell'antilope, è totalmente al buio! Molti pali della luce sono guasti!
- mediomen : Domanda: se l'Amat non ha la carta dei servizi è obbligatorio avere il biglietto per l'autobus? «link»
- tasman sea : i cantieri culturali alla zisa, anni fa, erano davvero lo spazio degli artisti indipendenti, oggi sono stati requisiti e rivenduti in parte al biondo, che li usa come deposito, e in parte a enti discutibili che tengono chiuso il museo euromediterraneo e la sala cinema (che nulla ha a che fare con la scuola di cinema).
- tasman sea : @mars 76 speriamo bene per il garibaldi, che come tutti sanno è finito da anni e rimane chiuso. in questo link ci si può fare un'idea di come siano andate veramente le cose, soprattutto in merito alla pessima ualità dei restauri «link»
- diesse78 : è una vergogna vedere parcheggiatori-t aglieggiatori nelle strade limitrofe alla pizzeria f.lli la bufala vicino p.zza castelnuovo. la gente paga perchè intimidita
- mars 76 : Mi riferivo al Bellini che ospita alcune opere della stagione del Biondo, mentre sono iniziati dei restauri che non dovrebbero interessare la sala
- mars 76 : Voglio però precisare ospita tuttora opere della stagione del Biondo, i cantieri della Zisa sono parzialmente aperti e funzionanti mentre per il garibaldi si è appena fatto il bando per gli arredi e le ultime rifiniture.
- mars 76 : La storia dei 200 mil euro è assurda e penso che alla fine si troverà una soluzione visto che c'erano trattative in corso con l'assessorato.
- tasman sea : il fallimento del brass si unirebbe a un decennio di fallimenti culturali: bellini, finocchiaro, cantieri della zisa, kalsart, caffè letterario piazza fonderia, teatro garibaldi
- tasman sea : grazie mars 76, sapevo del santa cecilia, ma ci sarebbe da capire perché il brass debba dare 200.000 euro al comune. cifra che comporterebbe il fallimento dell'orchestra, e quindi l'esclusione di qualsiasi stagione al santa cecilia
- mars 76 : Vorrei specificare che al Brass Group è stato assegnato il teatro di Santa Cecilia, appena restaurato, dunque il Brass non chiude affatto, ma viene sfrattato, è vero, dallo Spasimo dove devono iniziare urgentemente i restauri
- tasman sea : «link» chiude il brass allo spasimo. addio orchestra jazz di palermo
- DARIO : Palermo, fermati 18 parcheggiatori abusivi extracomunitari . Perchè non vanno ad arrestare il parcheggiatore che si è impossesssato del parcheggio di via Nina Siciliana!!!- «link»
- dado : che io sappia al posto di auchan aprirà spaccio alimentare e pistone. La fonte è un dipendente. Spero vivamente che sia vera l'ipotesi decathlon
- emmegi : Due nuovi sovrapassaggi pedonali in viale Regione «link»
- matteosat : da quello che sò a posto di Auchan si dovrebbe spostare Pistone di via la malfa assieme a un supermercato.
- lorenzo80 : Sigh! Sono mesi che si susseguono diverse dicerie su Decathlon a Palermo... C'era chi diceva che doveva essere al Conca D'oro, ora si parla di Auchan. Insomma, speriamo che lo aprano, dovunque sia! Ma c'è qualcuno un po' più "interno" che ne sa di più?
- wpalermo : Ma veramente il Gds la notizia la dà in forse, e sul sentito dire. Speriamo bene!
- lorenzo80 : Avevo già visto la struttura di Auchan in fase di smantellamento in questi giorni e avevo proprio pensato: "sarebbe bello che ci facessero finalmente il Decathlon qui". Una bellissima notizia!
- DARIO : Notiza dal Giornale di Sicilia di oggi circa l'allocazione di decathlon presso la struttura ex Auchan di via Ugo la Malfa tra circa un mese.
- xemet : «link»
- globo73 : ieri passeggiando in Piazza politeama ho visto che anche le palme attorno al tempietto sono state colpite dal punteruolo. Alcune sono state tagliate e altre hanno perso tutte le foglie. Cosa succederà quando dovranno abbattere tutti gli alberi?
- tasman sea : «link» sel crollo del capo
Login
Segnalati
- Annunci immobiliari gratuiti
- Balarm
- BellaPalermoOnline
- BlogSicilia.it
- Calia e Semienza
- Cassaroute
- DiPalermo
- Ferrovie Siciliane
- Lo Zio e i Nipoti
- Manie Rosanero
- Mediagol
- Momò blog
- Ordine Ingegneri
- Palermo Ciclabile
- Palermo Vegetariana
- Palermo24h
- PalermoCalcioNews
- PalermoInTasca.it
- PalermoWebNews
- PerPalermo
- Piano Battaglia.net
- PianoBattaglia.it
- Potpourri
- ProPupRoma
- QMVM
- Rosalio
- SkyScraperCity – Italia
- SocialBenefit
- SportinSicilia
- Trenodoc
- Ultra' Palermo
- Urbanfile
- Palermo, leaving or waiting? 9 febbraio 2012 Rosalio
- “Il gusto e il giusto” allo Steri 9 febbraio 2012 Rosalio
- Meteobilli: giovedì 9 febbraio 8 febbraio 2012 Daniele Billitteri
- Foro Italico, prima e dopo 8 febbraio 2012 Tony Siino
- Palermo è “profumiera” 8 febbraio 2012 Vincenzo Pisciotta
- Il premio Nobel è stata qui Ma nessuno se n’è accorto 8 febbraio 2012 Giancarlo Macaluso
- Miccoli, Mutti, Donati Quando gli ultimi si ribellano 8 febbraio 2012 Alessandro Amato
- Il cimitero dei free press e gli inutili giornalisti 7 febbraio 2012 Tony Gaudesi
- L’evoluzione culturale del ”lei non sa chi sono io” 7 febbraio 2012 Virgilio Fagone
- Tra me e Orlando stima reciproca 7 febbraio 2012 Daniela Groppuso








Bhe, su tante cose possiamo lamentarci..ma sul recupero del centro storico,dobbiamo ammettere che sta veramente ritornando a nuova vita! c’è tanto da fare,ma tantissimo si è fatto!
http://www.livesicilia.it/2010/03/05/assalto-allautobus-raid-paura-e-bastonate/
Questa è palermo, questa è la sua mobilità..una città alla deriva, allo sfascio totale, ho paura.
Questa non è Palermo, questo è UN gruppo di delinquenti come sono presenti in tutte le grandi metropoli. In ogni caso sei Off Topic e NON devi postare la stessa cosa su tutti i thread del sito, altrimenti provvederemo a cancellarli.
Ultimo OT, casi analoghi li puoi trovare cercando su google negli ultimi giorni anche a Roma (2 volte)
http://www.romatoday.it/municipio/5-tiburtino/san-basilio/via-di-rebibbia-coppia-aggredisce-autista-atac-un-arresto.html
http://www.romatoday.it/municipio/18-boccea/monte_spaccato/autista-bus-146-picchiato-largo-mombasiglio-casalotti.html
a Napoli
http://www.lenotizie.org/aggrediti-due-controllori-autista-bus-picchiato-e-rapinato/
Purtroppo nella mia povera ma splendida città,c’è gente inutile(come gli aggressori all’autista) che fortunatamente sono una sparuta minoranza, ma vi è tanta gente altrettanto inutile..sempre pronta a dare il premio nobel alla nostra città per situazioni che invece sono presenti in tutto il mondo! apparte il fatto che vorrei capire cosa c’entra quel link su un argomento che parla d’altro..bho!! siamo tutti liberi di criticare ed esprimere le propie opinioni…ma l’eccesso non lo sopporto propio!
Credo che su questo il Comune sembra in grando di portare avanti i progetti. Per le infrastrutture incompiute ci vorrebbe un piano di riserva.
Che frammenti del centro storico palermitano rinascano (si vedano, anche, i recuperi/restauri di via Celso e di piazzetta Montevergini) è indubbiamente un segno positivo. Meno positivo è, a mio personalissimo avviso, che tali operazioni di recupero/restauro siano solo ad opera di società immobiliari e che tutto avvenga senza una visione e un progetto unitario. Mai come adesso si nota l’assenza della Politica che – quando rettamente intesa – ha fra i suoi compiti anche quello di individuare modelli di sviluppo e convivenza civile; qualcosa, in tal senso, si è visto solo in anni ormai lontanissimi durante la prima sindacatura di Leoluca Orlando (nella seconda anche lui ha però “tirato a campare”).
Il recupero/restauro di edifici dei centri storici affidato solo a logiche economiche private raramente ha prodotto “città vive”, ma solo una sorta di “città museo” imbalsamate (è quanto è accaduto, ad esempio, a Firenze: prezzi degli immobili “alle stelle” – acquistabili, perciò, quasi eslcusivamente da banche ed assicurazioni – e interi quarieri totalmente “deserti” dopo la chiusura delle attività commerciali).
Un centro storico, per essere veramente “vivo” ha bisogno di un tessuto sociale che non può essere creato artificiosamente; male non sarebbe, ad esempio, che il Comune di Palermo restaurasse “in proprio” taluni edifici per poi affidarli all’Isituto Autonomo delle Case Popolari. Credo che nessuno possa negare che i quartieri più “dinamici” siano proprio quelli in cui la “miscellanea sociale” è più spiccata. A meno che non si pensi a “rioni bunker” (negli U.S.A. esistono) circondati da mura e cancellate e “difesi” da “gorilla” e guardie giurate. Ma, comunque la si pensi, la separazione per “caste” e “ceti” produce solo ghetti (meravigliosi quelli dei ricchi, schifosi ed abbandonati a se stessi quelli dei poveri).
Il centro storico di Palermo può veramente divenire un risorsa per la complessiva rinascita della città, potrebbe risolvere i problemi abitativi di tanti “poveri cristi” e dare lavoro – a cominciare dalle imprese edili – per almeno un decennio. Tale “scommessa” mi pare l’unica sensata e possibile, mentre trovo figlia di una vecchissima logica “cementificatrice” il famoso (o famigerato) “piano Zamparini” teso costruire senza una vera necessità o guadagno per l’intera collettività cittadina.
@Antonio Beccadelli, condivido pienamente il tuo discorso, il fatto è che lo giudico al momento prematuro nel suo essere per certi versi allarmista, abbiamo davanti un centro storico che per il 99,99% è popolaresco e pieno di “macagna”, quindi parlare di imbalsamazione e elitarismo è un poco esagerato. E poi l’assegnazione di edifici come alloggi popolari è una cosa che si è sempre fatta, in quei quartieri che per ragioni storiche, di tradizioni o altro, non si vuole che muoiano, ossia i mercati di Ballarò, del Capo e della Vucciria, prediligendo i suoi vecchi abitanti nell’assegnazione delle case, magari proprietari di attività artigianali o commerciali che rendono vivi questi luoghi bellissimi.
@Fabrivit, non capisco cosa c’entrasse quel link con questo articolo, i palazzetti neogotici non aggrediscono le persone, bah.
@#8
Caro Maqueda,
Ti ringrazio per l’attenzione. Mi fa piacere che tu sia, in linea di massima, d’accordo con me. Rispetto al mio “allarmismo” spero (e lo spero davvero!) di sbagliarmi, ma la storia edilizia di Palermo è caratterizzata – almeno dal secondo dopoguerra – da interventi edilizi scadentissimi e/o speculativi.
I quartieri di edilizia economica e popolare costruiti ex novo in zone lontanissime dalla città storica (si pensi, ad esempio, alle “INA-Casa” comprese fra via U. Giordano e piazza O.Ziino o alle case “regionali” – anch’esse degli anni ’50 – fra via Munter e viale Regione Siciliana) sono state la “scusa” per far arrivare in posti “dimenticati da Dio e dagli uomini” le opere di urbanizzazione primaria (acque, fogne, energia elettrica…) propedeutiche allo scempio della Conca d’Oro e ai loschi affari di Lima, Ciancimino e sodali. Com’è noto gli abitanti del centro storico di Palermo – danneggiato dai bombardamenti alleati, ma molto meno di altre città – furono trasferiti in tali “quartieri popolari dormitorio” e il cuore del capoluogo siciliano a poco a poco smise di battere. Peraltro i pochi (per fortuna!) interventi edilizi “dentro le mura” del secondo dopoguerra furono veramente orribili (mi riferisco, ad esempio, alle case popolari di via G.Vesalio o a quelle di piazza Valverde)
Rispetto ai palermitani “veraci” che ancora abitano i cosiddetti “quattro mandamenti” ho qualche dubbio in ordine a loro numero ed è certo che edifici più fatiscenti sono occupati (spesso con locazione pagate in nero) dagli immigrati più o meno recenti.
Gradirei sapere cosa sono i “macagna” cui fai riferimento nella Tua nota.
Un cordiale saluto, Antonio
Beh per macagna intendo purtoppo la criminalità che ancora attualmente vi regna, magari non più sovrana come prima, ma vi regna. Non era certo riferito alla gente semplice (degnissima), ma solo ed esclusivamente ai malavitosi, ai signorotti di borgata, i prepotenti e di scene fastidiose ancora se ne vedono tante in giro. Per quanto ami i mercati storici, pur di non vedere più certe cose, credimi, preferirei ad un certo punto un centro storico imbalsamato e elitario tipo Roma e Firenze.
Grazie a Maqueda per i suoi servizi, sono molto sensibile al recupero del centro storico.
@Antonio Beccadelli
Non vorrei apparire classista quale non sono……ma dissento con il tuo punto di vista. L’unico modo per far rinascere il centro storico di Palermo è che questo torni interamente nelle mani della borghesia. Poichè la ristrutturazione del centro storico è in mano ai privati sono i ceti più abbienti che possono facilitare una rinascita dei nostri meravigliosi mandamenti. Fino a quando il centro storico sarà abitato dagli extracomunitari e dalla “macagna” si potrà continuare a restaurare gli immobili ma il ceto medio-alto preferirà affittare i suoi bei appartamenti ben che vada a studenti e fuori sede. La rinascita del centro storico richiede una mobilitazione culturale che difficilmente può essere portata avanti dai ceti sociali meno abbienti che per deficit d’istruzione e cultura non sono in grado di favorire. Rispetto comunque la tua opinone.
@MAQVEDA
Sei un grande! Seguo quotidianamente i tuoi post su skyscraper per verificare lo stato d’avanzamento dei lavori di ristrutturazione del centro storico (è diventata un’ossessione). Anch’io sogno da una vita un centro storico restaurato elegante e raffinato come quello di città come Firenze e Roma. Il patrimonio artistico non manca….purtroppo manca tutto il resto.
E’ cmq una fortuna vedere che esistono persone come te che si attivano anche soltanto attraverso l’informazione per il miglioramento dello stato attuale.
Continua così Maqveda!