Mobilita Palermo mi piace

Il meteo a Palermo

Palermo street view

palermo google street view mobilitapalermo

Rispondi qui

Tra questi interventi attualmente in cantiere, quale inaugureresti per primo nel 2012?

View Results

Loading ... Loading ...

Suggeriti

passaggio_carpooling_palermo

ecco_come_donato_di_donna

Archivio articoli

Spazio pubblicitario acquistato

Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno“, alcune proposte su metodi di smaltimento dei rifiuti:

Salve, vi scrivo in merito al tema dei rifiuti che ultimamente a Palermo è stato di grande rilievo.

Sono venuto a conoscenza di alcuni metodi davvero innovativi per il trattamento dei rifiuti che a mio parere si addicono perfettamente alla realtà palermitana in cui la raccolta differenziata è ancora a bassissimi livelli.

Questa infatti non risulterebbe necessaria per la loro applicazione.

I due sistemi si chiamano ArrowBio e Thor.

In sintesi (ma poi andremo nel dettaglio) potremmo utilizzare l’ArrowBio per trattare tutti i rifiuti prodotti da oggi in poi, mentre il Thor sarebbe perfetto per bonificare le nostre discariche e guadagnarci molto. Una volta bonificate le discariche, il Thor non sarebbe più utile e lo si potrebbe usare solo in casi di emergenza, lasciando il posto al più ecologico ArrowBio (oppure lo si potrebbe utilizzare per trattare il residuo prodotto dall’ArrowBio stesso).

Mi spiego meglio.

L’ARROWBIO è un sistema che riesce a riciclare circa il 90% dei rifiuti senza l’ausilio della raccolta differenziata, come metalli ferrosi e non ferrosi, la plastica e il vetro. La carta viene invece utilizzata nella produzione di fertilizzanti e Biogas, utilizzabile per la produzione di energia elettrica.

Alla base di tutto il processo c’è l’ACQUA . Infatti tutti i rifiuti ne contengono una grande quantità. Questa viene utilizzata per una prima separazione dei materiali (i più pesanti non galleggiano), e per trattenere i cattivi odori. Grazie alla separazione in acqua, la produzione di compost pulito (cioè con meno contaminanti) avviene molto più facilmente e l’acqua è l’elemento base per la produzione di Biogas di ottima qualità (con elevato contenuto di metano) mediante digestione anaerobica (cioè con batteri che operano in assenza di ossigeno). Inoltre, visto che i rifiuti hanno un alto contenuto di umidità, quando si è a regime, il sistema non ha più bisogno di prelevare acqua dall’esterno.

Ma tralasciando i dati più tecnici che potete trovare a questo link: (da cui ho preso gran parte dei dati e ringrazio) http://cittadiariano.it/blog/aixes/2008/06/21/la-soluzione-arrowbio/

Passiamo ai numeri: questo metodo consente di recuperare l’80-90% dei materiali riciclabili (95% dei metalli ferrosi, 85% dei metalli non ferrosi, 85% della plastica, il 90% del vetro), malgrado non necessiti di raccolta differenziata.

Produce Biogas, essenzialmente metano, utile per ottenere energia elettrica (per alimentare lo stesso impianto, ad esempio) o come carburante pulito per il trasporto pubblico al posto dei carburanti fossili altamente inquinanti.

Non produce cattivi odori, né microparticelle, né diossina, né alcun tipo di elemento inquinante per l’aria, l’acqua e il suolo.

La percentuale di residuo è bassa (< 20%) e ulteriormente riducibile, e comunque è inerte.

Naturalmente ci sono molti altri vantaggi tecnici (come la qualità e la stabilità del metano e del compost prodotti dalla fermentazione anaerobica rispetto a quella aerobica, etc.)

Per far capire che non sto dando i numeri segnalo che lo stato israeliano ha acquistato l’ArrowBio per trattare i rifiuti dell’intera Telaviv e del suo aereoporto. Grazie a questo riuscirà a fornire luce all’intera città.

Questo video è molto interessante e riassume tutto: http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=BYaC3EqsGyQ

Per quanto riguarda i costi, per un impianto di tipo ArrowBio da 75.000 t/anno, il costo dell’impianto è di circa 15 milioni di Euro. Ogni tonnellata di rifiuti in ingresso costa circa 40 Euro, ma produce una ricchezza (materiali riciclati + Biogas + fertilizzanti) pari a 25 Euro, cioè in pratica con questo sistema smaltire una tonnellata di rifiuti costa “solo” 15 Euro. Tanto per fare un raffronto mandare i rifiuti all’inceneritore costa 90 Euro a tonnellata e per quanto possa essere fatto bene ci sarà sempre una percentuale di ceneri e microparticelle tossiche prodotte.

Il THOR sarebbe invece molto utile per bonificare le discariche in quanto l’ArrowBio a quanto ho capito non è capace di farlo a causa dello stato in cui si trovano i rifiuti seppelliti da anni.

In effetti economicamente il Thor è ancora più conveniente, ma credo che l’ArrowBio sia più ecologico e sano!!

Infatti in parte il Thor è come un inceneritore nel senso che lo scopo finale è quello di bruciare i rifiuti. Ma in realtà questi vengono bruciati poiché trasformati in carburante di ottima qualità. La differenza quindi sta nel fatto che questo carburante può essere utilizzato al pari del diesel e la combustione non sarebbe fine a se stessa, ma potrebbe sostituire il carburante dei mezzi pubblici che verrebbe comunque bruciato. (in sostanza non avremmo un aumento di vapori da combustione, ma sostanzialmente una sostituzione di questi, col vantaggio per gli enti pubblici di non acquistare carburante da terzi, potendo utilizzare il proprio).

Il Thor invece di riciclare la quasi totalità dei materiali, da 50 tonnellate di rifiuti permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile. Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche.

Un’altra applicazione interessante del Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Il primo impianto THOR, utilizzato in Sicilia (se non sbaglio nei pressi di Capo d’Orlando) riesce a trattare fino a 8 tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre si autoalimenta e quindi non occorre sostenere spese per il suo mantenimento.

Quanto ai costi un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale, spiega Paolo Plescia (suo inventore). Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor.

un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di Euro. (quindi quello di Capo d’Orlando sarà costato circa 4 milioni di euro).

Per chi se ne intende e volesse informazioni più tecniche potrebbe leggere questi link:

http://www.grillipedia.org/immagini/images/THOR2.pdf

http://cittadiariano.it/blog/aixes/2008/06/24/la-soluzione-thor/ (di questo non condivido il pensiero che il Thor sia meglio dell’arrowbio!!)

e qui il video del Thor: http://www.youtube.com/watch?v=IsKEOk51iVA

Concludo esprimendo una mia paura, ossia quella che si pensasse di utilizzare il Thor al posto dell’ArrowBio e lucrare sul carburante (sicuramente meno pulito del metano prodotto appunto dall’ArrowBio).

La mia idea è quella di vedere i rifiuti come una grandissima risorsa, ma di sfruttarli al meglio. Invece di costruire un inceneritore a Bellolampo potremmo acquistare un Thor e bonificare l’intera discarica, da qui trarre carburante per i nostri mezzi pubblici (o rivenderlo alle aziende) e utilizzare il risparmio (guadagno) per l’area metropolitana di Palermo.

Un inceneritore d’altronde costa molto e non porta alcun beneficio se non quello di far “sparire” i rifiuti, ma con conseguenze molto gravi ben note a tutti.

Nel frattempo si potrebbe utilizzare l’ArrowBio per trattare tutti i “nuovi” rifiuti prodotti dall’interland palermitano e dare luce all’intera città a costo zero.

Il risultato, quando finalmente la discarica di Bellolampo sarà bonificata, sarebbe quello di mettere da parte il Thor (o rivenderlo/regalarlo ad altre città) e non avere più problemi di rifiuti per la nostra bellissima Palermo, per troppo tempo mortificata dalla “monnezza”!!!

Concludo segnalando anche l’impianto di Vedelago, Rifiuti Zero, che a quanto pare tratterebbe anch’esso i rifiuti già presenti in discarica (come il Thor), ma con la differenza che invece di produrre carburante, li riciclerebbe. Ho preferito però non parlarne poiché non ho trovato dati tecnici in merito, soltanto un video e una piccola spiegazione:

http://rifiutizerotrapani.blogspot.com/2008/11/vedelago-riciclare-tutto-oggi-possibile.html

Scritto da Portacarbone giuliodichiara@gmail.com - Web

7 risposte a ArrowBio e Thor: due modi per smaltire i rifiuti

  • tasman sea Identicon Icon tasman sea scrive:

    pienamente d’accordo. ce la prendiamo coi posteggiatori abusivi chiamandoli “mafiosi” e stiamo per mettere nelle mani della mafia gli inceneritori, notoriamente nocivi alla salute.

  • Roberto1 Identicon Icon Roberto1 scrive:

    Solo il giorno in cui questi innovativi sistemi permetteranno a qualcuno di arricchirsi in modo più o meno lecito verranno presi in considerazione. Purtroppo la realtà dei fatti è che non si vuole realmente affrontare e risolvere il problema ma piuttosto permettere a qualcuno di farci su delle ricchezze.

  • matteo ognibene Identicon Icon matteo ognibene scrive:

    Sarebbe bello se si riuscisse a sensibilizzare l’amministrazione comunale su questo argomento. magari qualche assessore…..Speriamo che ce ne sia almeno qualcuno di buon senso. alla fine è una cosa che conviene a tutti, tranne a chi lucra su inceneritori e discariche…

  • Pingback: consumer auto parts

  • Pingback: Pyramid

  • Pingback: Slip

  • Pingback: Bake

Lascia un Commento

invia_Articolo

Brevi segnalazioni

Last Message
18 ore, 25 minuti
 ago
  • mars 76 : Oggi sul gds si legge che è arrivato a conclusione il bando del comune per la gestione dei cantieri culturali alla Zisa.Ci sono tre aziende interessate, due di Palermo e una di Palermo-Roma. Le buste verranno aperte a giorni Il bando prevede che il 70% delle attività sia di tipo culturale (mostre, convegni) e il 30% commerciale (bar, bookshop ecc) Il privato dovrà anche redigere il progetto di recupero dei 10 capannoni Il tutto dovrà essere compatibile con le attività tuttora presenti che s
  • ergobis : a vergine maria ci vuole un acquario comunale
  • lorenzo80 : Qualcuno ha aggiunto un commento alla notizia dell'apertura di Decathlon in questo sito. Dice che Decathlon aprirà in uno spazio esterno al Conca D'oro... Ma sono ancora soltanto voci...
  • mars 76 : In altri siti, come skyscrapercity forum italiano, qualcuno dava per sicuro decathlon nel centro Conca d'oro in una delle strutture esterne
  • lorenzo80 : Figuriamoci... Ce ne sono 4 in sicilia, a Palermo manco uno. E cosa ti fanno a Palermo? Lo spaccio alimentare... Ma siamo sicuri che siamo il capoluogo della sicilia?
  • loggico : confermo spaccio alimentare in ex auchan no quindi a decathlon.. :-(
  • step : salve a tutti volevo sapere qualche info riguardo il nuovo centro sapete se ci sono ancora negozi in affitto vorrei aprirmi un attività.
  • pendolare palermit : @FRANCO1 non c'è materiale sostitutivo quindi se si guasta un treno viene soppressa una corsa ringrazia lombardo che ancora non firma il contratto di servizio
  • Franco 1 : Dirigenti poco efficenti di Trenitalia continuano a sopprimire
  • Portacarbone : Oggi nella videointervista si parla della nuova tangenziale: chi è favorevole e chi no. Da ascoltare le motivazioni...
  • maikko : lillopa, io ci sono stato Sabato scorso e all'ingresso di via Basile non c'era nessun cartello con gli orari, te lo assicuro!!
  • lillopa : volevo segnalare che in tutti gli ingressi del nuovo parco Ninni Cassarà c'è l'orario d'aperture e di chiusura sia estivo che invernale, pertanto quelle persone che sono rimaste chiuse hanno detto il falso, tengo a precisare che sono un semplice cittadino, che mi ha dato fastidio che chi è rimasto chiuso all'interno abbia colpevolizzato ingiustamente la funzionalità del servizio.
  • lucatime : La parte iniziale di via del Levriere, per intenderci quella che viene dopo il curvone di via dell'antilope, è totalmente al buio! Molti pali della luce sono guasti!
  • mediomen : Domanda: se l'Amat non ha la carta dei servizi è obbligatorio avere il biglietto per l'autobus? «link»
  • tasman sea : i cantieri culturali alla zisa, anni fa, erano davvero lo spazio degli artisti indipendenti, oggi sono stati requisiti e rivenduti in parte al biondo, che li usa come deposito, e in parte a enti discutibili che tengono chiuso il museo euromediterraneo e la sala cinema (che nulla ha a che fare con la scuola di cinema).
  • tasman sea : @mars 76 speriamo bene per il garibaldi, che come tutti sanno è finito da anni e rimane chiuso. in questo link ci si può fare un'idea di come siano andate veramente le cose, soprattutto in merito alla pessima ualità dei restauri «link»
  • diesse78 : è una vergogna vedere parcheggiatori-t aglieggiatori nelle strade limitrofe alla pizzeria f.lli la bufala vicino p.zza castelnuovo. la gente paga perchè intimidita
  • mars 76 : Mi riferivo al Bellini che ospita alcune opere della stagione del Biondo, mentre sono iniziati dei restauri che non dovrebbero interessare la sala
  • mars 76 : Voglio però precisare ospita tuttora opere della stagione del Biondo, i cantieri della Zisa sono parzialmente aperti e funzionanti mentre per il garibaldi si è appena fatto il bando per gli arredi e le ultime rifiniture.
  • mars 76 : La storia dei 200 mil euro è assurda e penso che alla fine si troverà una soluzione visto che c'erano trattative in corso con l'assessorato.
  • tasman sea : il fallimento del brass si unirebbe a un decennio di fallimenti culturali: bellini, finocchiaro, cantieri della zisa, kalsart, caffè letterario piazza fonderia, teatro garibaldi
  • tasman sea : grazie mars 76, sapevo del santa cecilia, ma ci sarebbe da capire perché il brass debba dare 200.000 euro al comune. cifra che comporterebbe il fallimento dell'orchestra, e quindi l'esclusione di qualsiasi stagione al santa cecilia
  • mars 76 : Vorrei specificare che al Brass Group è stato assegnato il teatro di Santa Cecilia, appena restaurato, dunque il Brass non chiude affatto, ma viene sfrattato, è vero, dallo Spasimo dove devono iniziare urgentemente i restauri
  • tasman sea : «link» chiude il brass allo spasimo. addio orchestra jazz di palermo
  • DARIO : Palermo, fermati 18 parcheggiatori abusivi extracomunitari . Perchè non vanno ad arrestare il parcheggiatore che si è impossesssato del parcheggio di via Nina Siciliana!!!- «link»
  • dado : che io sappia al posto di auchan aprirà spaccio alimentare e pistone. La fonte è un dipendente. Spero vivamente che sia vera l'ipotesi decathlon
  • emmegi : Due nuovi sovrapassaggi pedonali in viale Regione «link»
  • matteosat : da quello che sò a posto di Auchan si dovrebbe spostare Pistone di via la malfa assieme a un supermercato.
  • lorenzo80 : Sigh! Sono mesi che si susseguono diverse dicerie su Decathlon a Palermo... C'era chi diceva che doveva essere al Conca D'oro, ora si parla di Auchan. Insomma, speriamo che lo aprano, dovunque sia! Ma c'è qualcuno un po' più "interno" che ne sa di più?
  • wpalermo : Ma veramente il Gds la notizia la dà in forse, e sul sentito dire. Speriamo bene!
  • lorenzo80 : Avevo già visto la struttura di Auchan in fase di smantellamento in questi giorni e avevo proprio pensato: "sarebbe bello che ci facessero finalmente il Decathlon qui". Una bellissima notizia!
  • DARIO : Notiza dal Giornale di Sicilia di oggi circa l'allocazione di decathlon presso la struttura ex Auchan di via Ugo la Malfa tra circa un mese.
  • xemet : «link»
  • globo73 : ieri passeggiando in Piazza politeama ho visto che anche le palme attorno al tempietto sono state colpite dal punteruolo. Alcune sono state tagliate e altre hanno perso tutte le foglie. Cosa succederà quando dovranno abbattere tutti gli alberi?
  • tasman sea : «link» sel crollo del capo

You don't have sufficient rights to participate to this chat

Login