Qualche scatto inviatoci da parte di alcuni utenti in escursione a Monte Pellegrino.
Scene da Apocalypse now…servirebbe un adeguato rimboschimento
L’utente S. D’Amico ci invia una serie di riflessioni sul nuovo servizio di raccolta differenziata, e esterna alcune perplessità alle quali affiancheremo delle riflessioni per stimolare il dibattito:
Mi chiedo se le menti raffinate che hanno concepito il sistema di raccolta differenziatra “porta a porta” hanno considerato i seguenti effetti collaterali:
1) Nascita di “società di servizi” per la traslazione dei bidoni dall’ambito condominiale a quello stradale; il tutto con aggravio dei costi sostenuti dai cittadini.
Il problema non è tanto la nascita di queste “società” (quando non lavorano in nero). La conformazione di diversi condomìni non consente la giacenza dei raccoglitori in luoghi accessibili ad Amia Continua a leggere
caro comitato vi comunico che finalmente in viale regione siciliana sono iniziati i lavori per la creazione del varco dalla corsia centrale alla laterale, subito dopo il ponte di via pitre’ e prima del parcheggio libero grassi.
questo varco, soprattutto da me, è stato reclamato tanto…. una piccola vittoria.
Ecco alcune foto di luglio 2010 fatte sulle linee 2 e 3 del tram. Come si vedi si sta cominciando a lavorare seriamente per strada, si è infatti eliminato lo spartitraffico centrale e si sta procedendo allo scavo per la posa del solettone. Presso la rimessa si lavora sui muri. (Cliccate sulle immagini per ingrandirle)
P.I.S.T. = Piano Integrato Sviluppo Territoriale
Apprendiamo e riportiamo quanto segue:
L’Organo Decisionale della Coalizione territoriale formata dal Comune di Palermo, come capofila, dai Comuni di Ustica e Villabate e dalla Provincia Regionale di Palermo ha approvato il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (PIST) predisposto dall’Assessore Maurizio Carta, come Soggetto delegato della Coalizione, per un totale di 58 milioni di euro di interventi distribuiti nei tre comuni. Il PIST è stato presentato alla Regione con la quale si attiverà una fase negoziale per definire i progetti da finanziare con le risorse dell’Asse VI del POR 2007-13.
Il Piano Integrato di Sviluppo Territoriale persegue l’obiettivo Continua a leggere
Proponiamo di piantare alberi di grosso fusto nel parcheggio Lennon/Giotto. In questa stagione sicuramente si apprezza l’ombra dei nostri amici alberi, ma oltre a ciò, donano all’area prestigio e l’ambiente è contento. Inoltre ridisegnare le linee orizzontali che delimitano gli stalli ed aumentare l’illuminazione. L’installazione di telecamere e cestini per la raccolta differenziata possono senz’altro rendere più gradevole l’area, che al momento è nell’abbandono più totale.
Chiediamo inoltre che il servizio di spazzamento da parte di Amia sia molto regolare, visto che ultimamente il parcheggio è diventato una pattumiera, come il resto della città d’altronde.
Cogliamo lo spunto dell’utente R. Gargano per ricordare un luogo spesso dimenticato, che per Palermo è importantissimo, ovvero Monte Pellegrino e il suo santuario.
Anche se non è un luogo di transito, è città. E probabilmente è più considerato dai turisti che dai palermitani stessi.
Gentile Redazione,
Approfitto della vostra rubrica, per segnalare attraverso voi, ciò che ho potuto constatare una tranquilla Domenica di Luglio. Io e i miei amici, abbiamo avuto la malsana idea (capirete dopo perché) di passare un pomeriggio afoso e soleggiato al belvedere di Monte Pellegrino.
Premetto che non salivamo lassù da almeno un anno ed avevamo ancora una visione “ poco aggiornata “, rispetto a ciò che ben presto avremmo visto. Parcheggiata l’auto, ci accingiamo a scendere e guardandomi intorno, ho subito pensato: “ Qui c’è stata una guerra civile e non lo sapevo! “.
Lerciume ovunque, dalle bottiglie (alcune ancora piene) ai condom (chiaro segno di baldorie notturne), guard rails divelti (gare?), odori nauseabondi. Ci avviamo verso la statua, con la speranza che il triste spettacolo cambi, con noi salgono quattro turisti tedeschi, palese nei loro occhi, lo smarrimento e la delusione.
Ovviamente lì, i palermitani hanno dato il meglio di sé, colei che protegge la città, la “ santuzza “, era ricoperta da scritte e graffiti, qualcuno invece, ha preferito tirarle i sassi. L’unico a salvarsi era il panorama, bellissimo, mozzafiato, immenso ma non abbastanza da oscurare tutto il resto. Anche “ lui “ paga il prezzo di un’amministrazione comunale inesistente, menefreghista, vergognosa, di una popolazione incivile, insensibile. Non avevo a disposizione una fotocamera ma non servono delle foto, per credere che tutto questo sia reale, non a Palermo.
Conclusa la sperimentazione del biglietto elettronico tramite sms Amat, che ha visto la partecipazione di molte persone fra gli utenti e lo staff di Mobilita Palermo e il blog Rosalio.
Riportate qui le vostre impressioni: criticità, vantaggi e prospettive di sviluppo di questo nuove servizio.
A regime, auspichiamo l’acquisto on-line con la possibilità di ricaricare il credito della propria card. Ma confidiamo anche in una sensibile riduzione del costo del biglietto, visto il notevole risparmio da parte dell’Amat nel non doverli stampare più in grandissimi quantitativi e riducendo quindi i costi per l’utilizzo di carta valori; ovvio che continueranno ad essere stampati per coloro che magari non hanno dimestichezza coi cellulari, ma se la tecnologia può dare questi benefici, ben venga.





