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Ci siamo quasi.

Il primo sovrappasso pedonale è prossimo all’assemblaggio e al montaggio presso viale Regione Siciliana, all’altezza del parcheggio di via Nina Siciliana.

Prossimo al sovrappasso c’è il famoso incrocio Perpignano, regolato attualmente da un semaforo a richiesta che di fatto causa code e rallentamenti (così come prima della modifica) ed è invaso da lavavetri e  mendicanti.

E' prossima l'apertura del primo sovrappasso pedonale in prossimità dell'incrocio Perpignano: sei d'accordo con lo spegnimento del semaforo limitrofo?

  • Assolutamente si, è indispensabile (87%, 1.731 Votes)
  • No, il ponte pedonale è troppo distante dall'incrocio (13%, 257 Votes)

Total Voters: 1.988

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84 risposte a Sondaggio: spegnere il semaforo Perpignano?

  • pepposki Identicon Icon pepposki scrive:

    Via anche i cretini, a cui piace sfrecciare a 140 km/h in viale regione

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    I ponti dedicati alla linea 3 tram, che permetteranno di abolire due attraversamenti semaforici di superficie, sono già la soluzione diversa ai semafori pedonali per migliorare la sicurezza per i pedoni e la viabilità per gli automobilisti.

    Parlando come pedone, quei semafori sono pericolosi, non rappresentano una vera e propria garanzia sulle proprie incolumità nel momento in cui si compie l’attraversamento di quell’arteria, non di una strada urbana comune.
    Non li uso mai quando cammino lì da quelle parti ogni tanto (per me anzi non esistono, non sono sistemi contemplati), anzi se capita l’occasione invito a non farlo agli altri cittadini pedestri per non correre rischi e per lasciar scorrere il traffico tra le autostrade. Rimango quasi sempre inascoltato su ciò, beh, giustamente mancano ancora i ponti pedonali per ora. A quel punto dovrebbero imporre un divieto di transito ai pedoni (oltre che al già presente divieto di transito alle bici ed agli scooter, ma spesso violato).

    Come automobilista invece li considero una vera palla al piede o peggio ancora una nemesi quotidiana dato che sono disposti in serie, specie per chi non si sposta da una parte all’altra della città, ma viaggia sull’autostrada da CT a TP e viceversa. Quei semafori sono anche una forma di irriverenza nei confronti di chi già macina kilometri per viaggiare dalla Sicilia occidendale alla Sicilia Ionica, o per chi ha già avuto una lunga serie di sbattimenti sulla disastrata autostrada SA-RC e viene o torna a Palermo (e ha l’appartamento a partire da oltre lo svincolo Pitrè) oppure Trapani e viceversa ovviamente. Chi va al Forum PA non c’è strada migliore, ma senza quei semafori ci si metterebbe 10 minuti per arrivare a destinazione, mentre così si perde dal 30% al 70% (dipende dall’orario) in più del tempo ideale di percorrenza, per chi proviene da prima dello svincolo Pitrè in direzione CT o ME;nel mio caso lo entrando dallo svincolo Leonardo Da Vinci (per ora chiuso) ne posso beccare 3 rossi. Fosse per me avrei disattivato prima di ulteriori interventi compresi i nuovi sovrappassi che stanno costruendo due semafori pedonali: Giotto e Nazario Sauro. Quest’ultimo che sta vicino al Motel dev’essere abolito al più presto possibile, per mia opinione. Dopotutto sono vicini alla rotonda di piazza Einstein, peraltro usata spesso dai pedoni.
    Vediamo quali scuse ci devono essere da parte di quattro gatti randagi del quartiere per non far spegnere il semaforo Perpignano, a parte la sua relativamente vicina distanza e la “lagnusìa” di qualche recidivo. Malabitudine a parte… E’ giusto fare una cosa sistemata, corretta ed equilibrata, che i pedoni passino di sopra e le auto di sotto e non sullo stesso piano. Questo non è corretto, ma chi si lamenta contro l’abolizione del semaforo è ben abituato così e sta bene a lui. Degli altri come minimo se ne frega, come se ne frega dei ritardi che accumulano i passeggeri che da Cefalù prendono l’aereo a Punta Raisi, per ora che la metropolitana è in parte ancora disattivata.
    Inoltre vorrei che l’assessore al traffico venisse quì e leggesse tutti i nostri commenti e desse un’occhiata al sondaggio. Forse si convincerebbe che non appena terminano il ponte, seguono la linea da loro stessi stabilita: che per evitare altri morti e per rendere la circonvallazione tutta a scorrimento veloce senza intoppi si facciano passare i pedoni dai ponti, non più a raso e levando quei tappi. Sarebbe altresì osceno e demenziale non spegnerli dopo che i ponti limitrofi sono stati realizzati. Speriamo di non dover assistere a questo ulteriore scandalo da tener presente anche come sola ipotesi. Ma siamo a Palermo, e non a Catania o Messina, e tutto è possibile.

    E inoltre non ci sono vigili a sorvegliare i semafori pedonali se qualcuno passa col rosso e magari ammazza un cristiano. Ecco perchè i lavavetri abusivi hanno libertà di usare a loro piacere quel fatidico bottone per far scattare manualmente il rosso per lavare i parabrezza a sorpresa tutto il giorno in cui “lavoravano” quando l’incrocio era ancora presente, e sono sempre quelli!!! Perchè non essendoci vigili a controllare pure loro lo fanno senza scrupoli.
    Fine della mia sintesi.

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    Il limite è 70 km/h per chi non sorpassa e viaggia sulla corsia di marcia normale.

    140 km/h significa togliergli la patente e multa astronomica. A parte il fatto che con il rincaro della benzina è un vero e proprio spreco di carburante!!! Mie opinioni.

  • pepposki Identicon Icon pepposki scrive:

    @ metropolitano ma ti sembra corretto appellare con senso di schifo i residenti della zona come “4 gatti randagi”…. A parte che da animalista non vedo perché devi usare gli animali per esprimere il tuo disprezzo nei confronti delle persone, ti ricordo che la vera bestia al mondo è solamente l’uomo, in quanto nel regno animale se si uccide è per sopravvivere, invece l’uomo se uccide lo fa per altri scopi.
    A parte questa mia considerazione….che vuol dire che il limite di 70 km/h vale solo per chi viaggia nella corsia di marcia?Quindi se un cretino corre a 100 km/h e lo fa sulla corsia di sorpasso è lecito? Da che mondo è mondo il limite vale su tutta la carreggiata. Se un tizio di fronte a me cammina a 70 km/h che senso avrebbe superarlo per poi tornare alla velocità di crociera di 70 km/h??? Il codice della strada è abbastanza chiaro, le corsie di sorpasso servono a superare un veicolo che procede più lento di noi, ma il sorpasso deve essere effettuato rispettando i limiti di velocità imposti.
    ps sono ben felice di essere un gatto randagio, gli animali sono di sicuro meglio degli uomini, e per capirlo basta guardarsi in giro per vedere quanto faccia schifo l’uomo.

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    è un modo di dire… ;)

  • Viajero Solitario Identicon Icon Viajero Solitario scrive:

    @pepposki: lasciando a parte le mere considerazioni da caffé sul ciclo animale, ubi maior minor cessat. Non si può per la comodìtà di alcuni penalizzare tanti cittadini e pendolari. Almeno a voi la via di fuga è stata data. Pensa a quelli che abitano in zona Inserra che non possono raggiungere a piedi la zona industriale nord (piena di esercizi commerciali e c’è anche un istituto tecnico per il turismo, ma anche viceversa, visto che c’è un ospedale dall’altro lato). Ed è giusto un esempio, ma non è certo l’unico lungo l’asse viario.

  • Templare Identicon Icon Templare scrive:

    Posizioni troppo estreme da un lato e dall’altro. La corsia centrale non andrebbe attraversata in nessun caso, ma chi vive a Palermo sa benissimo che un buon 80% di guidatori ignora o giudica superflua qualunque regola o norma del codice.

    Mi capita spesso di attraversare la corsia laterale al semaforo di via Sardegna per utilizzare il sottopasso e andare al Grande Migliore ed é ogni volta un rischio per la vita, con gli automobilisti che se ne fregano letteralmente del rosso e continuano a passare, magari con il cellulare all’orecchio…

    La verità é che a Palermo la “regola” non esiste perchè chiunque sa che può trasgredirla senza pagare dazio. Sarò estremista io adesso, ma ai vigili urbani io toglierei pistola e qualifica di agente/ufficiale di PS e rifarei loro il contratto comunale come bidelli di scuola. Faccio di tutta l’erba un fascio? SI’.

  • alext.91 Identicon Icon alext.91 scrive:

    @templare
    sei proprio un cafone! non ti passa minimamente per la testa che molti vigili urbani possano essere persone rispettabilissime, con una famiglia e una dignità? il problema non sono i vigili urbani in generale, ma quelli che stanno più in alto di tutti, quelli che comandano e dicono ciò che deve essere fatto! conosco moltissimi vigili che fanno il loro mestiere per come si deve (quelli che ingiustamente vengono chiamati “stronzi”). dovrebbero essere in esercizio più pattuglie, tutto qui, e l’operato dei dipendenti dovrebbe essere controllato! di chi è la colpa?

  • alext.91 Identicon Icon alext.91 scrive:

    senza nulla togliere al mestiere di bidello (anche questo rispettabilissimo) ingiustamente chiamato in causa dal tuo commento insensato!
    I cittadini tanto sembrano desiderare un corpo di polizia municipale efficiente, che poi quando ricevono una multa, cercano amicizie per farsela togliere! caro templare ti assicuro che il problema non è solo nei vigili urbani, è tutta la città che non va!

  • stay_acid Identicon Icon stay_acid scrive:

    L’ideale sarebbe la secessione tra Palermo est e Palermo ovest, quindi alzare barriere e convertire la circonvallazione in autostrada.
    In questo modo potrete andare al forum a 130kmh e arrivare in 2 minuti e 24 secondi netti.

  • antony977 Identicon Icon antony977 scrive:

    Vi invito ad essere rispettosi nei vostri commenti e soprattutto a non andare Off Topic

  • Antonio Beccadelli Identicon Icon Antonio Beccadelli scrive:

    Spero che il mio commento non venga considerato “fuori tema” (o, per gli anglofili, “off topic”) sol perché esso è una critica al metodo di rilevamento proposto da “MobilitaPalermo”. E vengo “al dunque”.

    Il sondaggio proposto… non è tale; è, semmai, un instant poll (in italiano traducibile con “rilevamento estemporaneo”), e – atteso che l’associazione “MobilitaPalermo” mi è simpatica sotto tanti aspetti – mi spiace davvero dover evidenziare tale inesattezza comunicativa.

    Lascio alla testata che generosamente ci/mi ospita ogni valutazione sull’opportunità di spiegare ai propri lettori/fruitori le abissali differenze fra sondaggio e instant poll (soprattutto in ordine alla loro potenziale autorevolezza).

    Personalmente – occupandomi di comunicazione da un po’ di anni – ho, in merito, idee chiarissime; anche, purtroppo, rispetto al “poliedrico uso” che si può fare di ambedue gli strumenti demoscopici.

    Sarò “antiquato”, ma continuo a credere che il più delle volte forma e metodo restino indispensabili per dare autorevolezza al fine e al merito delle questioni.

  • alext.91 Identicon Icon alext.91 scrive:

    mi scuso per l’insulto, ma è stata una risposta a chi effettivamente è mancato di rispetto ad un’ ampia categoria di persone!

  • Neos Identicon Icon Neos scrive:

    @stay_acid: ma per te togliendo i semafori bisogna andare per forza a 130??? ma che significa? Mah….
    Io faccio quella strada ogni giorno da 3 anni e non mi è ancora arrivata una multa per eccesso di velocità….E gli autovelox si incontrano settimanalmente….
    La verità è che una volta tolti i semafori dovrebbero mettere degli autovelox fissi tarati a 80 km/h….Vorrei vedere dopo qualche settimana quanti sarebbero gli imbecilli che vanno a 100 e più, come è già successo per la galleria a isola….Se ci fate caso adesso, dove c’è l’autovelox fisso sotto il limite di 80, a parte qualche cretino di turno, sono tutti soldatini….Così si fà quando il mancato rispetto delle regole è diffuso, per quanto mi riguarda….

  • stay_acid Identicon Icon stay_acid scrive:

    Neos: la mia era una provocazione, partendo dal fatto che molti, su questo sito (tipo quel cane rognoso di pochi commenti più su…giusto per usare la sua lingua), considerano le persone che vivono al dilà della circonvallazione degli str.. che fanno perdere minuti preziosi nella strada verso il centro commerciale.
    In realtà sono persone con esigenze, cose da fare e vite proprie che talvolta si sentono un po’ in trappola.

    Il sondaggio credo sia abbastanza inutile, si tratta sempre delle necessità di pochi contro quelle di molti, il risultato è più che scontato (anche se è chiaro che da un punto di vista meramente propagandistico è un elemento importante), ma certe decisioni non possono essere prese a maggioranza.

    Qui si sta verificando il problema principale della democrazia: appiattire senza pietà le istanze della minoranza, minoranza di cui in questo momento non fate parte, ma potreste fare parte di quella che sarà la prossima minoranza da combattere.

  • Templare Identicon Icon Templare scrive:

    @ alext.91

    sei proprio sicuro che io sia un cafone? Ti invidio tanta sicurezza. Per quanto riguarda i vigili urbani, io dalle mie parti li sto ancora cercando fare il loro lavoro. Perchè li ho visti spesso posteggiati in doppia fila contromano davanti a Ganci o passare tranquillamente davanti a: fruttivendoli e pescivendoli con i furgoncini su marciapiedi e piste ciclabili, macchine con quattro ruote sui marciapiedi, negozi che espongono la merce sopra le piste ciclabili e potrei continuare all’infinito.

    Quando un paio di volte ho provato a chiedere loro conto e ragione, mi hanno detto che erano lì per un altro tipo di servizio e non potevano fare nulla in quel momento. Tutti, tranne quelli posteggiati davanti a Ganci che ho evitato di contattare, per evitare di finire denunciato io.

    Beato che che conosci vigili che fanno il loro dovere, io ancora non ho avuto la tua stessa buona sorte. Ti saluto.

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    Ragazzi, spero che i controlli da parte dei vigili siano più frequenti se e quando toglieranno il semaforo perpignano e tutti gli altri rimasti sul Vialeregione.
    Togliere quel semaforo non significa dover portare il limite di velocità da 70 a 140 km/h. Nelle tangenziali va bene anche il limite 80 anche se in quella di Catania sia stato messo a 100. Non prendiamo scuse. 70-80 km/h in marcia normale è un buon limite per una bretella urbana come il Viale Regione, e consente di risparmiare notevolmente benzina senza sacrificare i tempi di percorrenza prescelti, per esempi andando a meno di 60 km/h che è un limite minimo stabilito per legge e che non rappresenta il rapporto bilanciato tra tempi e consumi.

  • gillo Identicon Icon gillo scrive:

    Viale Regione libera da intoppi! come in tutte le realtà urbane civili, bisogna permettere ai cittadini di poter attraversare la città velocemente e agevolmente senza perdere delle ore… Chi lavora per strada ed il mondo del commercio in generale, non può tollerare di star fermo per delle ore in viale Regione a causa di semafori e passaggi pedonali… Ben vengano i savrapassi… Stop inquinamento Stop ingorgi Stop lavavetri Stop spreco di carburante Stop mendicanti e zingari…. Lo dice uno che abita sopra via Perpignano. Pretendiamo anche i sottopassi puliti e più rispettosi dei pedoni! Infine riguardo ai vigili: “Mi sembra che Palermo non ne abbia bisogno”, risparmiamo questi soldini… tanto è come se non ci fossero… non fanno assolutamente nulla (sia chiaro che l’ordine di non fare nulla parte dall’alto, non è certo colpa dei singoli vigili)! E i palermitani, quelli incivili, hanno capito che li possono pure mandare… quindi..

  • Orazio Identicon Icon Orazio scrive:

    Nonostante i risultati del sondaggio siano chiari, penso che si tratti di una provocazione e basta. I due ponti pedonali in corso di realizzazione distano circa un km l’uno dall’altro ed è impensabile che in una zona altamente urbanizzata si debbano percorrere almeno 500 m per attraversare la strada, per poi magari rifarli all’indietro sul marciapiede opposto. Ragion per cui il semaforo non verrà spento, credo. Mi pare che troppi ragionino solo da automobilisti e che il pedone a Palermo sia considerato una categoria marginale.

  • Orazio Identicon Icon Orazio scrive:

    Ah, dimenticavo, troppi indugiano impuniti in commenti di stampo razzista e/o socialmente discriminatorio con riferimento alle persone disagiate che sfruttano il semaforo per tirare a campare e questo francamente è un neo che macchia la positività e l’intelligenza di questo sito.

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    @Orazio
    Ma chi è che deve fare 500 metri per raggiungere il ponte ? Lasciando attivo il semaforo di via Di Blasi ne percorrono meno di 300. Ma che credi che possono fare sovrappassi ogni cento metri ? Paga di tasca tua il comune non appena vinci alla lotteria e te lo fai realizzare se non abiti sotto il ponte. Se al Comune decidono di sfruttare quest’ulteriore occasione per spegnere il semaforo Perpignano, accetta la futura decisione.
    Il Ponte di via Nina sorge proprio dove c’è Villa Serena, Pam, il Parcheggio, Amia, ed alcune abitazioni, perciò è zona strategica. Chi abita più vicino al semaforo di via Di Blasi nella speranza che realizzino il ponte pedonale del mai esistito Sottopasso, può passare da lì. Ma onestamente due semafori vicini non hanno senso. Io penso che il comune continuerà a seguire la linea della percorribilità della circonvallazione, non per niente hanno anticipato per i lavori del primo ponte pedonale. Ma non mi illudo che lo spengano quel semaforo, anche se rientra nel buon senso cittadino per il bene comune e non soltanto per il bene proprio. Spero che il sondaggio non scenda sotto il 90%. Cerchiamo di essere un po più democratici.

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    Mettiamo caso che il semaforo verrà spento. Cosa diresti, come reagiresti ?

  • Portacarbone Identicon Icon Portacarbone scrive:

    @Orazio:
    scusa, ma che vuoi dire con discorsi razzisti? Perchè tu sei contento di avere 50 lavavetri al semaforo più 20 palermitanazzi che cercano di venderti le inutilerie, sporcando di qua e di là e spesso rallentando il traffico? Contento tu. Nelle altre città dove i semafori sono sgombri allora sono tutti razzisti? Mah.

    Hai mai visto un’opera che accontenti tutti?
    Ad esempio, i sottopassi sono muniti esclusivamente di scale, quindi i portatori di handicap in carrozzella non possono utilizzarle.
    I passaggi pedonali lungo viale Regione Siciliana, ad esempio quello di Piazzale Giotto, presenta dei gradini che impedirebbero il transito a anziani e portatori di handicap. Te ne posso citare migliaia.

    Di che parliamo…anche le fermate del metro di Parigi o Londra non hanno scale mobili (o quantomeno non tutte). E lì siamo nella civiltà riconosciuta. Quindi sto discorso della distanza mi sembra solo una scusa per cercare di salvaguardare le proprie abitudini “ipercomodiste”.

    A Palermo avete tutti “i nuoliti” possibili (come dicono in Francia). Quando però mancano le infrastrutture vi lamentate e sputate nel piatto dove mangiate.

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    No, quello se ne frega dell’invasione dei lavavetri (noi no). Gli interessa solo non fare alcuna salutare attività fisica, anzi rischiare la propria vita attraversando le carreggiate centrali.

  • Antonio Beccadelli Identicon Icon Antonio Beccadelli scrive:

    Come si può notare, la discussione è piuttosto “accesa”. Mi permetto, a tal proposito, di far notare quanto segue:

    a) viene proposto un sondaggio che non è… un sondaggio;
    b) anche a voler considerare (e ci vuole molta buona volontà) il “sondaggio” come un instant poll (per sua natura privo d’ogni tipicizzato criterio demoscopico di rilevazione) esso avrebbe ugualmente un valore pressoché identico alle risposte alla seguente domanda: “Vuoi più bene a mamma o a papà?” Un’altra opzione no? Mai sentito parlare di differenziale semantico?
    c) si mischiano (impropriamente, a mio avviso) due temi fra loro non commensurabili (scusate il tecnicismo!) e cioè viabilità (“code e rallentamenti”) e ordine pubblico (“lavavetri e mendicanti”).

    Ma, allora, di cosa stiamo discutendo?

    Sinceramente, a me non interessa molto fare il “tifoso” ma, a dare una qualche importanza al “sondaggio” proposto, si ha la nettissima e, per quanto mi riguarda, non gradevole impressione che tutto sia subordinato ad una sorta di primazia del traffico automobilistico. E del resto – mi esprimo da tecnico – la formulazione dell’opzione positiva (“Assolutamente sì, è indispensabile”) è tanto “suggestiva” quanto è “dimessa” quella negativa (“No, il ponte pedonale è troppo distante dall’incrocio”).

  • Orazio Identicon Icon Orazio scrive:

    Riguardo al mio precedente commento ho solo espresso un’opinione, cioè l’opinione di un cittadino che vive in altra parte della città e non frequenta quella zona se non per attraversarla in auto qualche volta. Se il semaforo verrà spento bene, ma non sarà certo un instant-pool a determinare lo spegnimento o il contrario.

    Ribadisco però una sensazione di fondo, cioè che la maggior parte dei commenti, come la maggior parte dei palermitani del resto, mettano la fluidità del traffico automobilistico in cima alle priorità, mentre io ritengo che venga prima l’uomo e in questo caso quindi il pedone. Del resto pure a Los Angeles hanno preso un pezzo di autostrada urbana e l’hanno pedonalizzata, ma da Palermo tutto è assai distante.
    E se infine è in astratto è vero che un semaforo non deve esser pretesto per discorsi di tipo sociale, mi danno fastidio le frasi che etichettano cittadini e/o gruppi di cittadini in base alla loro provenienza o alle condizioni sociali. Pure quando si parla di semafori. E qui le etichette a zingari e neri si sono sprecate e si sprecano. Peccato però che sia razzismo o almeno la sua prossima anticamera. Ma si era già visto quando si parlava di Favorita, vero Portacarbone?

    P.S.: se si ammettesse che V.le Regione Siciliana, almeno per un buon tratto, oggi è una vera e propria strada urbana e non è né una circonvallazione né tantomeno una tangenziale sarebbe assai facile pensare in termini reali e propositivi all’attraversamento di Palermo da ovest a est e vv. Se no si parlerà solo di pannicelli caldi e si conteranno gli ennesimi morti.

  • lorenzo80 Identicon Icon lorenzo80 scrive:

    Vedo che la polemica non si ferma, anzi si infiamma e, ancora una volta, voglio dire la mia, in qualità di persona che abita in zona Perpignano lato monte e che quindi viene “colpita” da questa presunta eliminazione del semaforo. E’ vero, a prima vista chi abita qui, abituato ad attraversare l’incrocio col semaforo pedonale, si sentirà ghettizzato e rinchiuso. E’ già stato così quando è stato chiuso il passaggio alle auto, con il risultato che ora arrivare da monte a valle di viale regione è INFINITAMENTE più facile e veloce, con l’ausilio della azzeccatissima inversione a U fatta in via Pitrè, evitando quindi quei 15, 20 minuti in coda ogni mattina per uscire dall’incrocio. Forse il brutto è per chi deve fare il percorso contrario, che ora è costretto ad affrontare l’abominevole rotonda di via Leonardo Da Vinci che, specialmente in certi orari, è uno dei punti più drammatici della vita dell’automobilista palermitano. In sostanza, dopo aver abbaiato un po’, anche i miei vicini si sono abituati. Ora, l’idea di dover raggiungere il PAM per attraversare la strada per molti è terrificante, ma ragionandoci in fondo è stato sempre così per quelli che abitano vicino al PAM. Io, personalmente, non avrò alcuna difficoltà a fare una passeggiata, con l’auto non mi cambia nulla, dovrò comunque passare da via Pitrè, con la bici farò un giro leggermente più lungo o me la carico in spalla sul ponte pedonale e me la porto a mano, sempre che non sia vietato (questa cosa non è chiara, in teoria in quanto attraversamento pedonale, dovrebbe essere consentito in base all’art 182 e 377 che consente l’attraversamento con bici di un in incrocio pedonale, a patto di trascinarla a mano, mi informerò). In ogni caso, permettetemi una piccola cattiveria, ma quando vedo quelli che attraversano l’incrocio con lo scooter vorrei vedere l’incrocio murato. Inoltre non vedo l’ora di vedere volare per altri lidi i lavavetri e i vendisale che quotidianamente bloccano il traffico. Piccolo aneddoto: proprio oggi pomeriggio stavo attraversando l’incrocio, premo il pulsante e aspetto. Nell’attesa, mi fischia uno di questi lavavetri e mi chiede se ho già premuto il bottone… Forse gli ho risparmiato un po’ di lavoro?

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    Se avessero realizzato la sopraelevata di Viale Regione quella di sotto l’avrebbero istituita come strada urbana.
    Se non è una tangenziale bensì una strada urbana, allora riapriamo tutti gli incroci e riattiviamo i semafori spenti, che ne dici ?? ;-)
    Se ti riferisci alle corsie laterai, quelle puoi benissimno chiamarla strada urbana.
    Se anche le corsie centrali venissero istituite come strada urbana, la tangenziale da percorrere tral e due autostrade DOVE SI TROVA ??? EH??? Stiamo parlando di una città di appena 700.000 abitanti, enon di Catania che ne ha la metà.

    Ancora il palermitano medio ne ha di strada da fare per imparare a capire…a quando l’inizio di questo lungo viaggio verso la saggezza, ragionevolezza e lo spirito di gruppo collettivo per fare di Palermo una città migliore ???
    Bhòoh!?

  • Orazio Identicon Icon Orazio scrive:

    Metropoiltano scusami, pensavo ad interrare il traffico passante e a riannodare gli attraversamenti a raso nel frattempo istituendo veri e propri parchi urbani nel centro delle aree liberate, magari trasformate in amplissimi boulevard con solo due corsie laterali (e i marciapiedi che oggi sono in pratica inesistenti) per ogni senso di marcia. E, in aggiunta, una vera e propria tangenziale che dirotti ALTROVE i flussi che attraversano la città. Questa è la mia goccia di propositività, frutto dell’osservazione di realtà locali (Catania, che è qui dietro, per quanto riguarda la tangenziale) ed internazionali. La mia visionarietà non sarà saggia, ma propositiva lo è e, penso, nel suo piccolo ragionevole. E non parliamo di fondi che mancano, ok? Sono i progetti a mancare. Dimmi una cosa: il tram, che ci passerà a fare da un’autostrada?

  • Metropolitano Identicon Icon Metropolitano scrive:

    Il tram non passerà mai sull’autostrada ! Le rotaie non intaccheranno minimamente la sede centrale del viale regione.
    Non per nulla SiS ha realizzato il ponte tranviario a piazza Einstein per tua informazione, e per quanto riguarda la linea 3 invertirà la marcia dal ponte Calatafimi opportunamente riqualificato (o forse realizzano un secondo ponte tranviario ma monobinario prorpio vicino allo svincolo il ponte Calatafimi). Passa solo sulle corsìe laterali del Viale Regione, ci mancherebbe altro. Proprio perchè le corsie laterali sono intese come strade urbane. Mentre quelle centrali non sono una strada urbana in generale bensì di scorrimento autostrade A19-A29, e la SiS con tanto che non è una società per fortuna Palermitana, ne sa molto più di noi sul volume di traffico di quest’arteria. Non per nulla lungo l’asse laterale realizzano anche passerelle pedonali, non semafori pedonali. E’ giusto che i pedoni si muovano in sicurezza, mentre le auto scorrano bene almeno sull’asse tangenziale. E’ giusto così in una città moderna e che si rispetti. A Palermo anzi ce ne vorrebbero almeno 2 !!! Di queste arterie; l’altra finanziata dall’ANAS e dalla Provincia dovrà sorgere appena fuori dai confini della città. e’ giusto pure che l’unica arteria sia tutta percorribile. La viabilità e la sicurezza devono andare di pari passo, per cui bisogna fare queste correzioni a degli sbagli che da anni si fanno. queste correzioni le sta facendo la SiS in collaborazione con il comune.

  • gillo Identicon Icon gillo scrive:

    Fermo restando che Viale Regione effettivamente è un’ invenzione da denuncia penale per la sua totale incomprensibilità ( non sa di strada urbana, non sa di circonvallazione, tanto meno somiglia ad una tangenziale o ad una autostrada di collegamento), tuttavia mi sembra che ognuno, come spesso accade in Italia e a Palermo in particolare, si esprima a seconda di quello che più gli è comodo, a seconda di dove abiti e se sia più o meno facile attraversare la strada, per lui, ovviamente. Roba da paesello di campagna piuttosto che da città evoluta, direi.
    Quanto al discorso dei pedoni, non è niente vero che si pensa in primis agli automobilisti. In realtà basterebbe concentrarsi un attimo per comprendere che una buona fluidità del traffico non può che migliorare la vita anche dei pedoni in città. Se si pensa poi che i pedoni sono anche fruitori di mezzi pubblici, allora si comprende ancor di più che questa scorrevolezza può determinare anche una migliore erogazione del servizio pubblico (Bus o Tram che sia).
    Concludo sull’argomento razzismo: qui da noi scambiamo, purtroppo, troppo spesso la “democrazia” per “anarchia”; siccome non c’è lavoro allora si permette tutto; si permette qualsiasi sopruso ed illegalità (perchè di questo si tratta!) in nome di una tolleranza che poi non è reale ma solo di facciata; l’accottonaggio e l’abusivismo di tutti i tipi è permesso altrimenti si diventa razzisti. Permettetemi ma è un ragionamento molto palermitano e non ci porterà lontano in termini di rispetto e legalità, che peraltro tutti invocano! Se inseguiamo un itinerario preciso verso la modernità come città e come cittadini, credo che non si possa derogare da una buona mobilità urbana e dal rispetto “tassativo” (come in tutte le realtà civili d’Europa) della legalità anche tra i semafori (ahimè)..

  • gillo Identicon Icon gillo scrive:

    Fermo restando che Viale Regione effettivamente è un’ invenzione da denuncia penale per la sua totale incomprensibilità ( non sa di strada urbana, non sa di circonvallazione, tanto meno somiglia ad una tangenziale o ad una autostrada di collegamento), tuttavia mi sembra che ognuno, come spesso accade in Italia e a Palermo in particolare, si esprima a seconda di quello che più gli è comodo, a seconda di dove abiti e se sia più o meno facile attraversare la strada, per lui, ovviamente. Roba da paesello di campagna piuttosto che da città evoluta, direi.
    Quanto al discorso dei pedoni, non è niente vero che si pensa in primis agli automobilisti. In realtà basterebbe concentrarsi un attimo per comprendere che una buona fluidità del traffico non può che migliorare la vita anche dei pedoni in città. Se si pensa poi che i pedoni sono anche fruitori di mezzi pubblici, allora si comprende ancor di più che questa scorrevolezza può determinare anche una migliore erogazione del servizio pubblico (Bus o Tram che sia).
    Concludo sull’argomento razzismo: qui da noi scambiamo, purtroppo, troppo spesso la “democrazia” per “anarchia”; siccome non c’è lavoro allora si permette tutto; si permette qualsiasi sopruso ed illegalità (perchè di questo si tratta!) in nome di una tolleranza che poi non è reale ma solo di facciata; l’accottonaggio e l’abusivismo di tutti i tipi è permesso altrimenti si diventa razzisti. Permettetemi ma è un ragionamento molto palermitano e non ci porterà lontano in termini di rispetto e legalità, che peraltro tutti invocano! Se inseguiamo un itinerario preciso verso la modernità come città e come cittadini, credo che non si possa derogare da una buona mobilità urbana e dal rispetto “tassativo” (come in tutte le realtà civili d’Europa) della legalità anche tra i semafori (ahimè)..

  • Sarebbe la soluzione migliore, quella che ogni palermitano raziocinante immaginerebbe. Vogliamo una città fluida!

  • guidonzolo Identicon Icon guidonzolo scrive:

    @Neos gli autovelox vengono montati esclusivamente i giorni festivi comprese le domeniche…nel resto della settimana, mai visto da qualche anno un autovelox in viale regione…dal motel agip a bonagia…ed è vergognoso, perchè ce ne vorrebbe uno ogni 100 metri attivo 24h su 24h.

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Palermo vive tra la sporcizia: di chi le maggiori colpe?

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mediomen
(domenica, ago 31, 2014 06:50 PM)
Jolas Rem
(lunedì, set 1, 2014 09:43 AM)
Segnalo questo interessante articolo sulla nuova rete tranviaria di Besançon. Molti gli spunti di riflessione. Naturalmente poco paragonabile a Palermo… http://www.ferrovie.it/ferrovie.vis/timdettvp.php?id=1202
franco.mamone
(lunedì, set 1, 2014 09:46 AM)
Ma interrare completamente il percorso dentro la favorita interrare con tunnel da lato fiera,piazza leoni e uscire oltre i cancelli verso mondello sarebbe chiedere troppo.
Cosi la favorita diventerebbe un vero parco
Irexia
(lunedì, set 1, 2014 08:12 PM)
Mi auguro che, dato l’imminente autunno e le piogge di fine estate, si sia provveduto a pulire le bocche di ingresso delle fogne dalle foglie al fine di evitare allagamenti!
peppe2994
(martedì, set 2, 2014 09:08 AM)
E Viale Regione. Ci sono aghi di pino ovunque!

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