questo roseto è semplice, e valorizza le rose.
l’economia mafiosa tira ancora sul businness del cemento, ed è così che chiamano giardino quelle cose simili a gibellina. mi sembra che col parco uditore e con questo si sia un po’ invertita la tendenza.
che fine hanno fatto i laghetti?
ci possiamo proprio rinunciare?
non fanno schifo quelle depressioni piene di erbacce e opere d’ingegneria idraulica lasciate a metà? se riempite d’acqua sarebbero il vero fiore all’occhiello del parco
anche il roseto risulta un pugno nell’occhio, con tutte quelle erbacce attorno. Mi da un senso di disordine assoluto e non riesco proprio a trovarci nulla di positivo. L’effetto poteva essere decisamente diverso se avessero piantato il prato. Ecco a Monza ad esempio http://3.bp.blogspot.com/_DOOaGUJ_050/TApzZ14z4jI/AAAAAAAABNs/ujb9IOpMcYM/s1600/Roseto_Monza04.jpg Spero che la nuova amministrazione trovi il modo di recuperare questa schifezza di parco
@punteruolorosso:
il laghetto , secondo le ultime notizie in mio possesso, attendeva lo sblocco dei fondi per gli interventi di manutenzione dei manti impermeabili.
Per il resto vorrei far notare che questo roseto non ha nessuna cementificazione attorno, bensì è circondato dai vecchi muretti rurali e l’effetto di presenza è molto gradevole, anche a livello cromatico.
E’ vero, di presenza è molto gradevole. Non sono un tecnico nel settore, ma mi pare anche fatto bene.
I laghetti in effetti sono li in attesa che qualcuno li degni di importanza, e la cosa assurda, che si aspettano fondi per una cosa già pagata ma fatta male. In teoria il rifacimento non dovrebbe essere a spese di chi ha sbagliato?
Per il roseto Terrasi l’assessore Barbera ha recentemente detto che c’è troppo cemento per chiamarlo giardino ed ha deciso di modificare il progetto (a costi e tempi invariati). Inoltre ha detto che i lavori sono al 75%.
un parco che è ancora, in molte parti, una schifezza, ma che non ha un carattere definitivo e strutturale, rigido, turgido come alla zisa, dove ormai non c’è più niente da fare, da inventare, da veder crescere perché tutto è già deciso dalla cazzuola e corrotto dallo spray cafone, che guarda caso è una costante dei cemento-giardini di casa nostra. se la zisa non fosse uno di quei cemento-giardini, non soffrirebbe per quelle bombolette.
ULTRAS CURVA SUD…ma andate a quel paese! quasi quasi mi viene voglia di tifare catania, salvo scoprire che gli ultrà catanesi (lombardo incluso) fanno ancora più schifo.
questo parco invece è molto flessibile, non duro all’occhio, non cementificato, e come l’uditore ha delle potenzialità enormi. secondo me, finora, sfruttate solo al 30%.
speriamo per i laghetti…
La soluzione per il roseto Terrasi sarebbe di chiamarlo cementeto. Un cementeto abbellito da qualche rosa variopinta. Saremmo anche alla fine dei lavori. Un cementeto non esiste da nessuna parte, soprattutto abbellito da rose.
@ antonio 73: “nemici ra cuntintizza” è bellissimo, lo metto subito a repertorio, penso lo userò già satasera, grazie e complimenti.
@ blackmorpheus: sono d’accordo con te che il roseto Cassarà sarebbe molto più bello su un prato, o con altre soluzioni più tipiche della nostra cultura, che è un po confusionario, però così come è, non è un pugno nell’occhio, dai!
nemico ra cuntintizza? No, meglio far finta che quello sia un parco sembra quasi che tu non abbia mai visto un parco vero. A recintare un pezzo di terra incolta erano bravi tutti, non c’era bisogno di spendere 11 milioni di euro
ultimamente sono stato a correre al parco cassara e la cosa piu fastidiosa non sono le erbacce – e ora vi spiego il perche – ma i malacarne che giocano a pallone…
Quelle che vengono chiamate erbacce infatti sono quesi tutte essenze spontanee di flora mediterranea di cui potrei citarvi molti nomi e qualità…capisco che ovviamente in un parco cittadino creato per il pubblico godimento siano un pugno in un occhio…quantomeno questo ale per la zona che va dall’anfiteatro a via basile, perche la parte di via pitre vicino a villa forni è abbastanza carino (se non fosse appunto per la “fauna” umana che frequenta i prati…adolescenti in calore cu i capiddi tisi…)…credo che allargando la zona prativa e curando settimanalmente la crescita delle piante spontanee tra qualche anno – appena cresceranno i lecci e gli altri alberelli – sarà un bel posto!
antony977 : Il maluchiffari di certa gentaglia associata all'incuria da parte dell'Amministraz ione Comunale
antony977 : Assurdo, brucia pure l'erba alta lungo lo spartitraffico!
Fulippo1 : spartitraffico di viale regione siciliana altezza ponte corleone completamente in fiamme, visibilita molto ridotta, ringrazziate chi butta le cicche di sigaretta daòl finestrino e i gesip che puntualmente hanno ripulito le sterpaglie..
antony977 : Che fesserie Se guardi, ne avevamo già parlato in un articolo del 2 Maggio, ed inoltre i lavori non sono affatto sospesi. Gli sgomberi erano già avvenuti da un anno
Giovanni : sembra che gli scavi della galleria Da Imera a Lolli della tratta C siano stati sopsesi per pericolo imminente di crolli a quanto c'è scritto nella prima pagina di Repubblica cronaca di Palermo di oggi
flegias : Su Repubblica di oggi parlano di problemi relativi al passante ferroviario. Ulteriori cedimenti di palazzi e relativi sgomberi in via d'asaro. Hanno trovato un fiume di cui sconoscevano l'esistenza...
ingegnerem : Intervento della Municipale in Piazza Durante al Policlinico. Sarà solo un caso?
Terronello : Nel tratto iniziale di Via V.zo Di Marco risiede un ex politico e per tale motivo, da tempo immemore, c’e divieto di sosta. Visto che ormai non vi è alcun motivo per tale divieto, perché non consentire la sosta e restituire alla città 40/50 posti auto? Orlando se ci sei batti un colpo....
medoro : A proposito dei parcheggiatori abusivi.. sono sempre lì.. come prima più di prima.. ovviamente i vigili continuano a non vederli...
loggico : viale regione nel completo bbandono ..erbacce che invadono le carreggiate.. segnaletica quasi inesistente.. totale assenza di vigili.. la strada piu trafficat d'europa.. piu ignorata dal nostro efficentissimiss simissimo sindaco
punteruolorosso : grazie per aver rimosso il post
flegias : La piantumazione del nuovo Prato avverrà dopo l'estate ...informiamoci prima di scrivere...dopo 10 anni di sindaco fantasma non pretendevi mica che le cose si risolvessero in un batter d'occhio....mah
fabdel : no sapevo che il prato non esistesse piu, è una vergogna assurda
fabdel : l'avte vito com'è ridotto il foro italico?«link» ww.youtube.com/w atch?feature=pla yer_embedded&v=w zOYFVhNkHE#! il troppo è troppo,la giunta orlando è da commissariare per totale incapacità!
Metropolitano : «link» (ladro di rame sorpreso nei cantieri SIS)
fabdel : «link» sono dei follied è da interdire chi rilascia certe concessioni! hanno già deturpato l'addaura e barcarello con queste schifezze, rovinando gli scogli e macchiandoli di ruggine
r302 : Scempio a Terrasini: lungo la strada per la riserva di capo Rama, in una zona ancora incontaminata davanti ad un piazzale panoramico e in un punto usatissimo per scattare suggestive foto, è quasi pronta un'orribile e devastante struttura probabilmente destinata a discoteca.
fabdel : vista la zona, hanno fatto le prove con i cd di gigi d'alessio
John : A roccella prove di acustica degli altoparlanti e in serata attivate tutte le luci della stazione per prova, che per giugno finalmente venga attivata?
Licj : Anche noi abbiamo il nostro suicida in metro «link»
rasputin : I dissuasori di piazza della Pinta sono stati dipinti di giallo.
cirasadesigner : «link» questa è una foto del VAL di Torino
giorgiolb : Da fonti attendibili...Un commerciante della zona mi ha dichiarato: che aveva evidenziato agli operai che stavano facendo le strisce blu che stavano sbagliando, ma loro in risposta dichiaravano: che avevano avuto disposizioni esatti dai loro superiori, e il punti esatti erano quelli accanto alla fermata dell'Amat e quindi non è stato un loro errore ma di qualcun'altro e non come qualcuno avrebbe fatto credere. Nell'arco di 24 ore le strisce blu incriminati sono scomparsi.....Vi va Italia.
questo roseto è semplice, e valorizza le rose.
l’economia mafiosa tira ancora sul businness del cemento, ed è così che chiamano giardino quelle cose simili a gibellina. mi sembra che col parco uditore e con questo si sia un po’ invertita la tendenza.
che fine hanno fatto i laghetti?
ci possiamo proprio rinunciare?
non fanno schifo quelle depressioni piene di erbacce e opere d’ingegneria idraulica lasciate a metà? se riempite d’acqua sarebbero il vero fiore all’occhiello del parco
anche il roseto risulta un pugno nell’occhio, con tutte quelle erbacce attorno. Mi da un senso di disordine assoluto e non riesco proprio a trovarci nulla di positivo. L’effetto poteva essere decisamente diverso se avessero piantato il prato. Ecco a Monza ad esempio http://3.bp.blogspot.com/_DOOaGUJ_050/TApzZ14z4jI/AAAAAAAABNs/ujb9IOpMcYM/s1600/Roseto_Monza04.jpg Spero che la nuova amministrazione trovi il modo di recuperare questa schifezza di parco
@punteruolorosso:
il laghetto , secondo le ultime notizie in mio possesso, attendeva lo sblocco dei fondi per gli interventi di manutenzione dei manti impermeabili.
Per il resto vorrei far notare che questo roseto non ha nessuna cementificazione attorno, bensì è circondato dai vecchi muretti rurali e l’effetto di presenza è molto gradevole, anche a livello cromatico.
E’ vero, di presenza è molto gradevole. Non sono un tecnico nel settore, ma mi pare anche fatto bene.
I laghetti in effetti sono li in attesa che qualcuno li degni di importanza, e la cosa assurda, che si aspettano fondi per una cosa già pagata ma fatta male. In teoria il rifacimento non dovrebbe essere a spese di chi ha sbagliato?
Per il roseto Terrasi l’assessore Barbera ha recentemente detto che c’è troppo cemento per chiamarlo giardino ed ha deciso di modificare il progetto (a costi e tempi invariati). Inoltre ha detto che i lavori sono al 75%.
e ti pareva se blackmorpheus non doveva essere contento…palermitani nemici ra cuntintizza…..
un parco che è ancora, in molte parti, una schifezza, ma che non ha un carattere definitivo e strutturale, rigido, turgido come alla zisa, dove ormai non c’è più niente da fare, da inventare, da veder crescere perché tutto è già deciso dalla cazzuola e corrotto dallo spray cafone, che guarda caso è una costante dei cemento-giardini di casa nostra. se la zisa non fosse uno di quei cemento-giardini, non soffrirebbe per quelle bombolette.
ULTRAS CURVA SUD…ma andate a quel paese! quasi quasi mi viene voglia di tifare catania, salvo scoprire che gli ultrà catanesi (lombardo incluso) fanno ancora più schifo.
questo parco invece è molto flessibile, non duro all’occhio, non cementificato, e come l’uditore ha delle potenzialità enormi. secondo me, finora, sfruttate solo al 30%.
speriamo per i laghetti…
La soluzione per il roseto Terrasi sarebbe di chiamarlo cementeto. Un cementeto abbellito da qualche rosa variopinta. Saremmo anche alla fine dei lavori. Un cementeto non esiste da nessuna parte, soprattutto abbellito da rose.
@ antonio 73: “nemici ra cuntintizza” è bellissimo, lo metto subito a repertorio, penso lo userò già satasera, grazie e complimenti.
@ blackmorpheus: sono d’accordo con te che il roseto Cassarà sarebbe molto più bello su un prato, o con altre soluzioni più tipiche della nostra cultura, che è un po confusionario, però così come è, non è un pugno nell’occhio, dai!
@Antonio73
nemico ra cuntintizza? No, meglio far finta che quello sia un parco
sembra quasi che tu non abbia mai visto un parco vero. A recintare un pezzo di terra incolta erano bravi tutti, non c’era bisogno di spendere 11 milioni di euro
ultimamente sono stato a correre al parco cassara e la cosa piu fastidiosa non sono le erbacce – e ora vi spiego il perche – ma i malacarne che giocano a pallone…
Quelle che vengono chiamate erbacce infatti sono quesi tutte essenze spontanee di flora mediterranea di cui potrei citarvi molti nomi e qualità…capisco che ovviamente in un parco cittadino creato per il pubblico godimento siano un pugno in un occhio…quantomeno questo ale per la zona che va dall’anfiteatro a via basile, perche la parte di via pitre vicino a villa forni è abbastanza carino (se non fosse appunto per la “fauna” umana che frequenta i prati…adolescenti in calore cu i capiddi tisi…)…credo che allargando la zona prativa e curando settimanalmente la crescita delle piante spontanee tra qualche anno – appena cresceranno i lecci e gli altri alberelli – sarà un bel posto!