Alcune settimane fa scioperi ed assemblee sindacali hanno riempito, per l’ennesima volta, la città d’immondizia. Ovunque si sono registrati incendi ed accumuli incontrollati, addirittura strade quasi chiuse al traffico per la presenza di rifiuti sulla carreggiata. Poi finalmente l’AMIA ha ricominciato a raccogliere con regolarità ed a eliminare l’eccesso accumulato, anche nelle periferie più estreme. Quando sembrava tutto finalmente risolto in alcune zone si è, inizlamente riscontrato una raccolta ad intermittenza (una sera si ed una sera no) fino a quando si è proprio interrotta la raccolta. A seguire alcune foto della zona Uditore (in particolare via Bernini) dove la raccolta è ferma da ben 6 giorni.
Nelle scorse settimane è stato rifatto l’asfalto sulla trafficatissima via Ugo La Malfa e sulla sua continuazione viale Pietro Nenni. Tralasciando il fatto che i lavori, svolti in pieno giorno su una strada che ospita decine di aziende e locali commerciali hanno provocato enormi disagi agli automobilisti, vogliamo guardare il bicchiede mezzo pieno, l’asfalto è finalmente degno di questo nome. Peccato però…
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Il comune ha annunciato di aver stanziato 100 mila euro per un lieve rifacimento estetico per piazza Magione. La cifra non è alta e di conseguenza gli interventi saranno abbastanza limitati, principalmente è previsto un sistema di irrigazione automatico ed un rifacimento del prato. Tra le altre novità saranno piantumati nuovi alberi e delimitate nuove aree pedonali ma soprattutto saranno regolarizzate e delimitate le zone commerciali.
Quello che evidentemente manca è un progetto di videosorveglianza. L’assessore Giuseppe Barbera dice di voler evitare episodi di vandalismo delegando i vigili urbani. Conosciamo bene la forte carenza di personale che li affligge, quindi non ci aspettiamo nulla di diverso dal solito.
Ogni anno la TomTom, azienda leader nel settore dei navigatori satellitari, stila una classifica sul traffico nelle principali 161 città del mondo. In particolare viene calcolata la percentuale di congestione stradale, i risultati sono sconcertanti, quantomeno per noi palermitani. Palermo si classifica infatti quinta a livello mondiale con un indice di congestione del 39%, solo decima la seconda città italiana in classifica, la capitale Roma.
Riceviamo e pubblichiamo una modifica alla viabilità sulla via Giuseppe Pitrè approvato dalla IV Circoscrizione inviataci dal consigliere Dario Buccola, che adesso è al vaglio dell’ufficio traffico del Comune di Palermo.
Approvato dal Consiglio della IV° Circoscrizone il nuovo Piano traffico Via Giuseppe Pitrè lato valle. Giornalmente la Via Giuseppe Pitrè, lato valle, e precisamente dal civ. 91 al civ. 147 (incrocio con viale Regione Siciliana) viene interessato da intenso traffico veicolare, anche di mezzi pesanti. Aumentando l’inquinamento atmosferico, acustico. Continua a leggere
Piccolo avvistamento in via Malaspina, esattamente all’altezza dell’ingresso al cantiere per il passante ferroviario.
E’ presente infatti questo strumento con tanto di targhetta “CONTATRAFFICO“. Non sappiamo se si tratta di uno strumento relativo al PUT o ai lavori per il passante o chissà cosa.
Esso è dotato di due fori dove sembrerebbe vi siano inserite delle fotocellule per il conteggio delle auto in transito. Presupponiamo.
Cercheremo di reperire ulteriori informazioni sullo strumento.
Negli ultimi mesi varie voci volevano il gruppo Mediamarket (proprietario dei marchi Mediaworld e Saturn) interessato alla struttura ex MaxLiving presente in via Regione Siciliana ed ormai chiusa da mesi.
Un breve articolo su Livesicilia annuncia una notizia che potrebbe cambiare gli scenari prospettati fino ad ora del trasporto pubblico di massa a Palermo. Secondo quanto riportato dal giornale online sarebbe scongiurato il pericolo di interruzione dei lavori del passante ferroviario affidati alla SIS.
Sembrerebbe che l’intervento di Confindustria Palermo, che ha il merito di aver fatto aderire la stessa società Sis al patto etico degli industriali siciliani, abbia fornito alla prefettura di Torino le necessarie garanzie per far proseguire i lavori. Nessun riferimento alle tratte che rischiano il ridimensionamento o il ri-appalto dei lavori. E nessuna posizione ufficiale di RFI a riguardo.
Cercheremo di approfondire la notizia quanto prima.

A seguito il link dell’articolo:
http://livesicilia.it/2012/05/25/infiltrazioni-mafiose-alla-sissalvati-i-fondi-per-il-tram






