Adesso abbiamo ufficialmente un nuovo sindaco, innanzi tutto facciamo un grosso in bocca al lupo ad Orlando, perchè l’impegno che lo aspetta non sarà facile, inoltre vogliamo fare un piccolo elenco circa le emergenze che dovrà affrontare scimmiottando un po’ il nome delle applicazioni per smartphone oramai tanto diffuse. Naturalmente ci occupiamo soltanto delle emergenze che riguardano i temi affrontati sul nostro sito, lasciando ad altri le emergenze, estremamente importanti a loro volta, negli altri settori. Dividiamo le priorità in sottogruppi, segnalate eventuali dimenticanze:
La notizia, per la nostra città clamorosa, è che, nelle ultime due settimane, grazie al nuovo strumento utilizzato dalla polizia municipale, lo “Street Control”, sono state rilevate circa 3600 multe in due settimane alle auto in doppia fila.
In occasione delle solite piogge di fine estate abbiamo assistito ai classici allagamenti cittadini, in particolare via Leonardo da Vinci, a causa della sua particolare conformazione ed alla limitata portata delle condutture di scarico delle acque piovane, diventa ogni volta un fiume in piena.
Nel frattempo stiamo assistendo al cantiere del tram che entro poco dovrebbe raggiungere l’area più bassa di via Leonardo da Vinci, quella che più soffre dei continui allagamenti. Sorge adesso spontanea la domanda, come risolveranno la situazione in vista del passaggio dei tram?
Speriamo vivamente che nel progetto sia previsto qualcosa per ovviare all’annoso problema che potrebbe creare dei disagi o addirittura bloccare per lunghi momenti il transito dei mezzi.
Pubblichiamo lo sfogo di Carmelo F.
In data 01/12/2011 alle ore 17.40, ho accompagnato a casa come di consueto, la mia amica NON VEDENTE Giulia. Premetto io sono un DISABILE IN CARROZZINA, abilitato regolarmente alla guida munito di contrassegno. Ho accostato la macchina al marciapiede sul margine sinistro della strada fermandomi per un breve lasso di tempo in corsia preferenziale, per permettere alla mia amica di scendere e raggiungere il suo portone di Via Empedocle Restivo N 7. Nel frattempo, è sopraggiunta una vettura della polizia municipale. Sono scesi due vigili, che mi hanno contestato due infrazioni applicando gli articoli 143 e 157 del cds con una multa di quasi 200 euro e 4 punti sulla patente.
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500 milioni di euro, tanta è la spesa necessaria per rilanciare la città secondo Confindustria Palermo che ha commissionato uno studio di rilancio cittadino all’architetto Gianluca Peluffo, uno degli autori del Masterplan di Marsiglia che ha fatto rinascere la città francese. Il progetto è altamente ambizioso e, al momento, non sembra legato ad alcun schieramento politico. Il progetto nei dettagli verrà presentato sabato alle 20.30 al teatro Politeama, e spiegato nel dettaglio lunedì 14 alle ore 21, ma alcune notizie sono già state comunicate.
Dall’edizione cartacea del GdS di oggi apprendiamo che il ritardo dell’attivazione del primo sovrappasso pedonale su viale Regione Siciliana è dovuto ad un problema burocratico. Infatti per legge, l’attivazione di un ascensore ad uso pubblico deve essere certificato da apposita figura professionale non presente all’interno dell’organico comunale. Trattandosi infatti di ascensori che fanno parte dell’appalto tram, l’Ente certificatore dovrà essere lo stesso che verificherà la linea tram. Secondo quanto specificato l’opera è completa ma non vogliono partire con un’attivazione parziale (senza l’utilizzo degli stessi ascensori).
La segnaletica orizzontale è un’importantissimo strumento di sicurezza presente sulle nostre strade, e dove è maggior necessaria la sicurezza se non nella strada più pericolosa della città? Parliamo naturalmente di viale Regione Siciliana. La strada più trafficata e di conseguenza più pericolosa di Palermo, e non solo. Ad ogni nuovo incidente vengono sottolineati i tanti incidenti precedenti, ma nessuno si è ancora accorto di una cosa.
Dalle pagine del Giornale di Sicilia apprendiamo che Maurizio Zamparini, presidente del Palermo Calcio, e Fabio Rubino, presidente del Rugby Palermo, hanno trovato un nuovo accordo per la costruzione di un nuovo impianto di Rugby che andrà a sostituire il Velodromo Paolo Borsellino dove attualmente la squadra di rugby si allena e gioca le proprie partite.
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Ricordiamo che per parecchio tempo è andata avanti una piccola conflittualità tra i due presidenti, il presidente del Palermo Rugby infatti, temeva che la costruzione del nuovo stadio al posto del Velodromo potesse bloccare la sua squadra ed aveva anche palesato la possibilità di costruire un proprio stadio, come avevamo anticipato in questo articolo. Continua a leggere






