Sono ancora loro alla ribalta, i ragazzi di “U Parco”, che ieri mattina hanno inaugurato la più grande area cani della città.
Oltre 1800mq dove far scorazzare i nostri amici a 4 zampe.
Con la solita forza di volontà che li contraddistingue, i ragazzi hanno ripulito da cima a fondo l’intera distesa da erbacce spontanee che dominavano la scena. Continua a leggere
Quello che sto per raccontarvi ha dell’assurdo e mi lascia senza parole.
Ieri mi trovavo a transitare in prossimità di via Duca Della Verdura e giunto difronte la scuola Vittorio Emanuele III mi accorgo che qualcosa luccica più del normale. Qualcosa di veramente anomalo.
Mi fermo col mio scooter e focalizzo meglio: una squadra di operatori AMAT stava definendo con il canonico spray blu le strisce che delimitano gli stalli a pagamento lungo i marciapiedi. Dove sta l’anomalia?
Eccola qua:
Anche se in città e a Palazzo delle Aquile non si parla d’altro, molti palermitani disconoscono le cose basilari di questa telenovela “GESIP”.
Tanto se ne parla, tanta è diventata una moda metterci bocca, che molti accomunano il concetto di “azienda”, di “impiegati” e di “vicenda gesip” con il semplice termine “GESIP”.
I Gesip……… come “la pantera di bellolampo”……. senza che nessuno l’avesse mai vista realmente. Continua a leggere
Vogliamo dar risalto a questa iniziativa di “Palermo Indignata” per sensibilizzare sull’argomento e “svegliare” le menti dei palermitani dal torpore generale.
Già da questa mattina sono in corso le modifiche alla viabilità su Piazza Indipendenza.
Alcune pattuglie di vigili urbani sono appostate per agevolare gli automobilisti a rispettare i nuovi sensi di marcia.

Partiamo dalla domanda di Simone:
Salve, sono un cittadino di Monreale, volevo chiedere se esiste un progetto di ripristino della linea tranviaria che collegava Piazza Bologni a Rocca Monreale e da quest’ultima a Monreale tramite un particolare sistema di funicolare costituito da due carri-freno. Tale linea fu barbaramente eliminata nell’imminente dopoguerra. Se penso che avevamo un ottimo sistema di collegamento tra il centro di Palermo e quello di Monreale provo molta rabbia.
Oramai l’obiettivo dichiarato è rendere Palermo “europea” entro il 2019, al di là della nomina di Capitale della Cultura.
Sottolineando le varie disfunzioni amministrative, ciò che rimarchiamo con questi scatti di Pigiman è che TANTO lavoro andrà fatto anche e soprattutto con la città e con i giovani, per gettare “nuove” basi culturali.
La società è fatta anche di questi episodi e la cultura del “rispetto” sembra essere del tutto assente visto come trattiamo la nostra città.




