Avrebbe dovuto inaugurare giorno 14 giugno 2013 il nuovo svincolo Irosa nell’autostrada Palermo-Catania – e il condizionale è d’obbligo.
Il Comune ha pubblicato un avviso per la richiesta di interventi connessi alla realizzazione del nuovo polo multifunzionale nell’area dell’ex Fiera del Mediterraneo. Gli interventi, da finanziare in toto attraverso capitali privati, dovranno abbracciare i seguenti ambiti:
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Un percorso lungo 11 anni che sta (forse) finalmente vedendo la fine, si tratta dei “PRUSST” o “Programmi di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio” promossi dal Ministero dei lavori pubblici che prevedono riqualificazioni urbane a finanziamento misto pubblico/privato. A Palermo questi programmi sono stati proposti inizialmente nel 2002 quando furono presentati da parte di soggetti privati ben 111 progetti di riqualificazione, progetti che spaziavano da alberghi, aree commerciali (impropriamente e più volte chiamati “nuovi centri commerciali”), parcheggi, etc etc.
Riprendono i lavori del nodo intermodale presso l’area di cantiere accanto al binario 10 della Stazione Centrale, dopo 7 mesi di stop. Da qualche giorno si è ricominciato a scavare. Non è chiaro se la ditta che esegue i lavori sia la stessa o un’altra subentrata alla prima. Cercheremo di verificare la veridicità delle affermazioni rilasciate da RFI in merito al fallimento della ditta.
È stato di recente approvato ed é in fase di realizzazione un progetto in località Calarossa Terrasini.Tale progetto prevede la realizzazione di un solarium-discoteca-bar-piscina e ristorazione con una struttura modulare in legno e acciaio. Esso ricade interamente in zona SIC (sito d’interesse comunitario) dove, per la valenza naturalistica e paesaggistica, e’ di regola interdetto qualsiasi intervento umano.
Le strutture previste occuperanno un’area di mq 2995,60 e avranno un forte impatto ambientale, chiudendo in quel tratto la visuale dal belvedere del lungomare, privatizzando di fatto una zona demaniale e sottraendola alla libera fruizione pubblica. Ancora maggiore sarà l’impatto visuale dal mare, essendo deturpata una falesia marnosa bianca e rossa, unica in tutto il golfo, nonchè geosito di rilevante importanza anche scientifica.

Ci troviamo in via Chiappara al Carmine ad angolo con la via Collegio di Maria al Carmine (di fronte la chiesa omonima), alle estremità meridionali del mandamento e del mercato di Ballarò, che si interrompe proprio qui, sulla piazzetta L. Bugnini, alle spalle del magnifico (e ancora oggi degratato) palazzo dei Filangeri di Cutò.
Da ormai 7 mesi tutto tace presso il cantiere Grandi Stazioni nell’area limitrofa al binario 10 della Stazione Centrale di Palermo. L’ultimo aggiornamento risale al 4 ottobre 2012. I lavori avrebbero dovuto riguardare la costruzione di un parcheggio bus finalizzato a migliorare le funzionalità del nodo intermodale. Purtroppo, secondo quanto ci è stato riferito da RFI, sembra che la ditta sia fallita - tanto per cambiare. Abbiamo già spiegato le motivazioni per le quali è quasi impossibile terminare correttamente un appalto in Italia in questo articolo. E’ evidente come la normativa presenta gravi lacune, per le quali è necessario intervenire al fine di evitare di buttare continuamente soldi pubblici senza vedere mai raggiunto l’obiettivo. Ho come l’impressione che sia persino inutile discuterne, tanto resteranno parole al vento…







