Rassicuriamo tutti i lettori: i lavori del passante ferroviario proseguono senza alcun problema. La notizia circola da stamattina, ma lo stop interessa solo l’anello ferroviario, non il passante, come riporta erroneamente il sito web del Giornale di Sicilia a questo link. Tra l’altro nel GDS di oggi la notizia è riportata correttamente, come possiamo notare dall’articolo
Visti i lavori del passante ferroviario in atto, e l’imminente cantierizzazione dell’anello ferroviario, ci siamo fatti un giro per Palermo scegliendo tre fermate a caso per cercare di capire quale sia lo stato attuale delle cose. Le fermate in questione sono Orleans, Giachery e Imperatore Federico. Ebbene, il degrado, la sporcizia e l’abbandono le fanno da padrone. I ritardi invece sono all’ordine del giorno. Cosa ancora più assurda è il fatto che tre fermate su tre avessero la biglietteria automatica fuori servizio. Ad Orleans e Imperatore Federico abbiamo incontrato persone che ci chiedevano se avessimo biglietti da rivendere perché non sapevano come fare per procurarseli. Abbiamo deciso di denunciare questa vergogna, ecco a voi il video (data: 27/02/2010)
è con un pò di disappunto che apprendiamo dall’articolo “Dimenticati metrò e anello ferroviario”9-02-10, a firma di Michele Russotto , come ancora oggi si mostrano serie perplessità sull’utilità del Passante ferroviario di Palermo.
Inizia finalmente un nuovo cantiere in città, anche se per la precisione si tratta di carotaggi propedeutici. Ma è comunque una bella notizia segnalare questi lavori : l’anello ferroviario, salvo dovuti scongiuri, comincerà a prendere forma.
Tra le diverse iniziative avviate, Mobilita Palermo intende iniziare un percorso di informazione, sensibilizzazione e dibattito sulla PROGRAMMAZIONE OPERATIVA F.E.S.R. 2007-2013 della Regione Sicilia.
Si tratta di circa 6 miliardi e mezzo di euro (6.539.605.100 per l’esattezza) che l’Unione Europea destina alla Sicilia, dichiarata regione a obiettivo convergenza (prima chiamato obiettivo 1), cioè quel tipo di regioni dell’Europa che devono ancora allinearsi all’economia della media delle regioni europee. E’ superfluo ricordare che si tratta di fondi pubblici che una volta non spesi dalla Sicilia, ritornano alla Commissione Europea per essere poi fruiti da altre regioni (le nuove entrate nell’Unione Europea) molte di esse dichiarate ad obiettivo convergenza. Continua a leggere
Riceviamo queste foto di Alessandro, dello stato della facciata della stazione Notarbartolo. Il prospetto sembra quasi finito, con le nuove vetrate che fungeranno sicuramente da entrate di piazza Boiardo. A breve, foto degli interni.
Scoop! Ringraziamo sin da subito Salvo Ricco e la rivista "I Love Sicilia"per averci fornito queste importantissime info e i rendering, che ci mostrano come potrebbe cambiare radicalmente il volto della nostra città da qui a cinque anni. Il progetto è a dir poco favoloso e sarebbe un primo enorme passo verso la Palermo europea che tutti sognamo. Stiamo parlando della riqualificazione urbana della zona che comprende la stazione di Notarbartolo. Un grattacielo di 144 metri, centri commerciali, un nuovo asse viario con tantissimo verde e piste ciclabili, parcheggi sotterranei, 600 alloggi etc.
Giorno 06 Maggio 2009, presso la Sala Consiglio della Facoltà di Ingegneria, si terrà il seminario intitolato "Il sistema dei trasporti su ferro a Palermo", curato dal CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani).
Obiettivo del seminario sarà mostrare i cambiamenti in atto e illustrare il ruolo che le ferrovie potranno assumere nell’area palermitana ed i vantaggi per la mobilità al suo interno.
La comunicazione, che comincerà alle ore 14:30, prevederà diversi interventi in sequenza. Di seguito il programma completo.
Abbiamo avuto nuovamente la possibilità di incontrare l’assessore ai lavori pubblici Patrizio Lodato. Ancora una volta ha risposto alle nostre domande e si è dimostrato estremamente disponibile. Questa volta ci siamo concentrati sul trasporto pubblico, ecco un sunto dell’intervista:
D: Prima di concentrarci con il trasporto pubblico una domanda sul sottopasso Perpignano, come sta avanzando la situazione?
R: In questi giorni stiamo avendo diversi tavoli tecnici con la ditta (la Cariboni ndr), stiamo valutando e studiando le loro proposte. Se tutto andrà come speriamo potremo riaffidare l’appalto, in ogni caso dovremo aspettare i pareri positivi di varie commissioni quindi i lavori non potranno partire prima di fine anno. Come accennato in precedenza se invece dovessimo rifare una nuova gara d’appalto ci vorrebbero altri 2 anni e un enorme aggravio economico. Comunque siamo fiduciosi.
In data 14 Febbraio abbiamo incontrato l’assessore ai lavori pubblici Patrizio Lodato chiedendo aggiornamento su molti cantieri cittadini. L’assessore si è reso disponibilissimo ad ogni nostra domanda, ecco il resoconto dell’intervista:
Partiamo da un argomento scottante, i lavori sul sottopasso Perpignano e sul ponte Corleone: come si procederà?
I lavori sono stati interrotti lo scorso anno a causa di inadempienze della ditta costruttrice (la Cariboni ponti e gallerie S.pA. ndr), perché in quel momento l’azienda attraversava un periodo di grande crisi. Stiamo procedendo con l’iter di rescissione del contratto per danno e sono stati sospesi i pagamenti per l’altra opera a loro affidata, che procede senza ritardi, il collettore fognario. Adesso che i problemi aziendali sono risolti la ditta ci ha proposto di riottenere i due appalti; noi abbiamo richiesto un cronigramma tecnico, economico e finanziario. Se questo cronigramma verrà accettato e ritenuto valido da parte dei tecnici del comune allora potremmo riaffidare i due cantieri. Naturalmente la ditta dovrà effettuare i lavori senza aggravi di spese da parte del comune, infatti se dovessimo riaffidare adesso le opere, a causa degli aumenti dei prezziari regionali sui capitolati, avremmo un grosso aggravio di spese.
Sono ripresi i lavori all’interno della stazione di Notarbartolo. Il secondo piano è ormai evidente ed è stato aperto il cantiere anche nel lato destro della struttura. Sembra inoltre che ci siano lavori anche nella parte destra estrema adiacente la stazione, probabilmente al termine dei lavori farà anch’essa parte del complesso , ancora non si è capito se ad uso commerciale o meno. La pista ciclabile all’esterno sembra terminata a parte la segnaletica orizzontale e verticale. Gli ascensori sono completi, funzionanti e moderni, così come le scale mobili. Di seguito alcune foto, perdonate la qualità ma sono scattate col cellulare.
Definire al piu’ presto la procedura d’appalto per l’anello ferroviario, sulla quale, dopo il ricorso presentato da una delle ditte in gara, i Giudici amministrativi si sono pronunciati annullando l’aggiudicazione provvisoria avvenuta un anno fa. E’ la richiesta avanzata ai responsabili di Italferr spa, la stazione appaltante dell’opera, da parte dell’assessore comunale alle Infrastrutture di Palermo, Lorenzo Ceraulo, con una nota nella quale si sollecita l’individuazione della linea da seguire dopo gli esiti del contenzioso, conclusosi il 29 maggio scorso con una sentenza del Tar Lazio. …Continua a leggere