Ultime finiture per questo edificio in via Rimpetto Casa Professa (oggi via Nino Basile) nel mandamento del Palazzo Reale o Albergheria. La breve via che collega la piazza Casa Professa alle vie Rua Formaggi e dell’Università, si presenta a questo punto restaurata per più di metà. Continua a leggere
Dopo l’iniziale intoppo del cantiere, dovuto al ritrovamento di mura medioevali e alla mancata previsione di una figura di archeologo (no comment), sono rientrati nel vivo i lavori in piazza Bologna (o Bologni) all’Albergheria, sull’antico Cassaro. La ricollocazione delle basole (scalpellinate e risagomate) è cominciata in corrispondenza del monumento a Carlo V. Continua a leggere
Nuovi interventi nel cuore della Vucciria, nel Mandamento della Loggia o Castellammare. Per la precisione in via Coltellieri all’angolo con il vicolo della Rosa Bianca, un grosso complesso formato da un palazzetto e due catoi, il cui cantiere rimase interrotto diversi anni fa. Ora finalmente i lavori sono ripresi, e un’altro angolo del quartiere si appresta ad essere riqualificato.
La freccia indica l’edificio.
Novità dalle piazza Castelnuovo e Ruggero Settimo, intese Politeama. In allestimento i ponteggi intorno il Palchetto della Musica (1874-75) e alla statua di Carlo Cottone, principe di Castelnuovo (1873). A breve i ponteggi verranno allestiti anche sulla Statua di Ruggero Settimo posta davanti il teatro (1865). L’intervento non comprende le statue in bronzo intorno il palchetto. Ammetto di essere alquanto scettico sulla durata di questi interventi una volta ultimati, vista la fine del restauro al palchetto di qualche anno fa. Ma un sistema di videosorveglianza?
Proseguono alla grande i lavori di riqualificazione di piazza Vittoria, all’estremità lato monte del mandamento Albergheria o Palazzo Reale, in quella che un tempo è stata la Neapoli punica e poi Galca araba. Smantellati i vecchi marciapiedi di bitume nel lato del Palazzo Reale, demolito il vecchio muretto che è stato ripristinato, così come verrà ripristinata la cancellata che un tempo cingeva questi giardini, sulla base di foto d’epoca e una parte di questa stessa recinzione che ancora sopravvive davanti la caserma dei Carabinieri. Ma cosa più importante, finalmente sono stati allestiti i ponteggi intorno al bellissimo monumento barocco a Filippo V. Si mette così un punto allo stato di sdegnoso degrado in cui si è ritrovato sino ad ora. Realizzato nel 1661, era in origine dedicato a Filippo IV. La statua in bronzo che raffigurava il regnante fu visibile in cima fino a quando non venne distrutta durante i moti rivoluzionari del 1848.
Qualche aggiornamento da piazza Magione alla Kalsa (per la verità piazzetta SS. Euno e Giuliano, cancellata dai bombardamenti e dai successivi sventramenti). Giù i ponteggi dai palazzi Lucchesi Palli di Campofranco e Naselli Statella di Spaccaforno, tra la piazza e la via Vetriera, destinati entrambi a condominio di lusso come molti dei vicini palazzi nobiliari della via Alloro. Tutti luoghi che in passato avevo già mostrato quando i cantieri erano appena all’inizio. Uno dei luoghi simbolo del degrado del nostro centro storico, quello forte, è adesso più prossimo alla “normalità”. Come già segnalato, recuperata già da tempo anche la chiesetta dei SS. Euno e Giuliano che adesso non si trova più ad essere un recupero isolato. E’ adesso auspicabile una sistemazione dignitosa da parte del Comune dell’antistante spiazzo, ancora oggi definito con del pietrisco al posto delle basole, oltre che maggiori controlli per contrastare le discariche che puntualmente qui si creano.
Ieri:
Il FORUM delle Associazioni Palermo (Amici dei musei, ANISA, Dimore storiche, FAI – Delegazione di Palermo, Italia nostra, Salvare Palermo), in collaborazione con la Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo, l’Università di Palermo (Dipartimenti di Architettura, Demetra, Dica) l’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, con la Fondazione Orestiadi di Gibellina e l’Associazione Castello di Maredolce,
organizza un programma di iniziative per porre alla pubblica attenzione, ed in particolare a quella dei decisori politici e delle pubbliche amministrazioni, la tutela e valorizzazione dell’insieme delle risorse ambientali, storiche, archeologiche e culturali del Castello di Maredolce, nel quadro complessivo della mobilitazione del capitale sociale nella seconda Circoscrizione della città di Palermo.

L’iniziativa prevede un programma articolato che Continua a leggere







