VI RICORDIAMO GLI APPUNTAMENTI PER OGGI:
Associazioni e società civile insieme per ricordare le vittime delle stragi mafiose. A 20 anni dalle stragi del 1992 il “Comitato 23 maggio” ricorda il 22 maggio con una serie di appuntamenti Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e gli agenti delle loro scorte.
Una manifestazione in due piazze “per non dimenticare”, coinvolgendo gran parte della società civile, unita in nome dell’antimafia. Si comincia il 22 Maggio alle 19.30 con un raduno in piazza Vittorio Emanuele Orlando. Da qui partirà la catena umana che cingerà il Palazzo di Giustizia in memoria delle vittime di mafia e in difesa della magistratura, che si è battuta per cercare verità e giustizia. Saranno presenti numerosi magistrati della direzione distrettuale antimafia. Tra questi: Antonio Ingroia e il presidente dell’Associazione nazionale magistrati di Palermo Antonino Di Matteo.
A vent’anni dalle stragi di Capaci e di via D’Amelio, per ricordare Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e gli agenti delle scorte morti per mano della mafia, il “Comitato 23 maggio” ha organizzato per il 22 maggio una serata di appuntamenti in due piazze, dove sarà coinvolta la società civile, per non dimenticare.
Giornalisti, fotografi, blogger e semplici cittadini sono invitati a partecipare alla conferenza stampa che si terrà sabato 19 maggio alle 10 al negozio Libera in piazza Politeama e dove sarà presentato il programma degli eventi.
Là fuori vanno avanti, molto avanti.
A Berna, nel quartiere di Bumpliz è stato da poco ultimato un condominio particolarissimo:
gli inquilini, per potervi risiedere, devono infatti sottoscrivere una dichiarazione allegata al contratto d’affitto, in cui si impegnano a non “usare mezzi motorizzati” per gli spostamenti.
Vale a dire, niente auto e niente moto per gli 80 inquilini del nuovo condominio.

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Ma Bümpliz non è un caso isolato e potrebbe essere solo il precursore di una tendenza nascente nella civilissima Svizzera. Continua a leggere
Comunicato testuale di AMAT:
Palermo, 4 maggio 2012 – L’Amat ha inviato una lettera al prefetto di Palermo, al questore e al commissario straordinario del comune di Palermo segnalando le pesanti ripercussioni al servizio di trasporto pubblico durante le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio a causa dell’impegno come rappresentanti di lista di circa 250 autisti, che hanno fatto regolare richiesta nei termini di legge.

Avrete sentito parlare negli scorsi mesi della campagna di civiltà chiamata #salvaiciclisti. Promossa in Inghilterra dal quotidiano Times, e’ stata rilanciata in Italia da blogger e associazioni impegnate nella mobilita’ sostenibile, tra le quali anche la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB). Il 28 aprile 2012 si svolgera’ a Palermo un evento ispirato da questa campagna, in simultanea con grandi manifestazioni organizzate a Londra e a Roma. Il nostro obiettivo e’ quello di ottenere un impegno concreto da parte dei candidati sindaci alle prossime elezioni amministrative, al fine di incentivare la mobilita’ ciclistica a Palermo e sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi della sicurezza stradale di interesse comune a tutti. E’ nostra ferma intenzione portare Palermo a diventare ciclabile come le più virtuose e progredite metropoli europee.
In questi giorni la commissione urbanistica del comune di Palermo, dopo 13-14 anni, ha approvato il Piano urbano generale del traffico di Palermo. Da notizie che si possono reperire sulla rete, si apprende che il piano è stato approvato solo per il centro storico e che temporaneamente non avrà effetto sulle altre parti della città. In particolare viene dato risalto al fatto che vengono pedonalizzate molte piazze ed alcune strade della città che di fatto già lo sono come piazza San Domenico o le vie dei mercati storici.

Secondo me questo risultato non risponde affatto alle esigenze di una città come Palermo e della sua area metropolitana. È sicuramente un compromesso pre–elettorale per dire che è stato approvato il PUGT senza però di fatto fare nulla o quasi, una vicenda gattopardiana,
A causa dei lavori per il raddoppio ferroviario e alla conseguente chiusura al transito veicolare della via Tommaso Natale, all’altezza del passaggio a livello Crocetta, nel tratto compreso tra la via Fabio Besta e la via Sferracavallo, i bus delle linee 628 e 677 hanno modificato provvisoriamente il percorso nei due sensi di marcia. Ecco i nuovi itinerari:
linea 628- Da viale del Fante: via Tommaso Natale, a destra per via Fabio Besta, viale Lanza di Scalea, piazza Bolivar, via Rosario Nicoletti, via Sferracavallo, normale percorso (andata e ritorno).
linea 677- da viale del Fante: via Tommaso Natale, via Fabio Besta, viale Lanza di Scalea, piazza Bolivar, via Rosario Nicoletti, via Sferracavallo, via dell’Arancio, via Del Cedro, via Sferracavallo, via Nicoletti, normale percorso per Mondello.
Da Mondello – da via Rosario Nicoletti inversione di marcia altezza Coca Cola, piazza Bolivar, viale Lanza di Scalea, via Fabio Besta, via Tommaso Natale, normale percorso.






