Queste immagini testimoniano come si presentano da settimane le aiuole di Piazza Castelnuovo.

Mi chiedo come sia possibile che una piazza come questa, importante, centrale e visitata da tutti i turisti che vengono a Palermo possa essere lasciata in questo stato.
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Pubblichiamo una segnalazione che fa seriamente riflettere. Non solo qui, ma immaginiamo tutti gli altri spazi pubblici in città, abbastanza frequentati e contestualmente deturpati. La mancanza di controlli sul territorio, genera abusivismo e non solo. Auspichiamo un intervento della Polizia Municipale…
Salve, inanzitutto complimenti per il lavoro che svolgete.
Questa mattina mi sono recato di buon ora al parco per una corsa mattutina, e arrivato lì ho notato che le aiuole davanti alla cancellata (lato esterno) erano praticamente delle pattumiere. Inoltre incatenati alla cancellata si possono trovare i “banchi” che utilizzano i venditori che si piazzano lì regolarmente ogni giorno.
Ieri sono stata al parco Ninni Cassarà, ci vado spesso la domenica e non mi era mai capitato di assistere alle scene in cui mi sono trovata.
In primis, come sapete ci sono delle aree in cui i giardinieri stanno ancora lavorando e queste aree sono chiuse da una fascia; ovviamente le persone fanno finta di non vedere e stanno li, non curanti della limitazione per quella parte di parco. Risultato: vigili urbani e custodi un intero pomeriggio a mandarli via, ma quello che mi ha sconcertata non è stato questo.
Area dedicata al passeggio degli amici a 4 zampe: una ventina di persone all’interno e i loro rispettivi cani; ebbene dopo circa 5 minuti dal mio arrivo sono arrivati una decina di ragazzi con le loro canzoni napoletane a tutto spiano, con al guinzaglio: pit-bull e rotweiller, cani che amo ma certa gente non merita proprio.
Infatti così è stato e hanno utilizzato la stessa area per far “combattere i propri cani”
Quello che mi chiedo è: com’è possibile che nel 2012 si debba assistere a queste scene?quando cresceremo?
Ragazzi di Mobilita Palermo buongiorno.
Ieri ed oggi sono stato per la prima volta al nuovo parco Ninni Cassarà per studiare con una mia collega. Molto carino, ancora un pò grezzo, tant’è che si trovano diversi operai e giardinieri che lavorano durante il giorno, e devo dire anche molto esteso.
Praticamente ho visto che arriva a confinare con l’università. E proprio ad alcuni di questi operai, molto folkoristici nelle espressioni ma anche simpatici e disponibili, ho chiesto se Continua a leggere
Con la bella stagione è iniziato l’assalto al bellissimo parco “Ninni Cassarà”, ma non ci si spiega come si fà a fare l’ingresso principale di un così bel parco su una (autostrada) come è la via Ernesto Basile.
Perchè, prima che ci scappi il morto, non si prende una decisione come quella in foto, di apportare una piccola modifica che consenta il parcheggio in un luogo sicuro a tutti i visitatori ?????
(click per ingrandire)
Una straordinaria esplorazione del fiume Oreto, ripercorso dalla foce alla fonte, con tante immagini che testimoniano le realtà di questo patrimonio palermitano dimenticato.
Guardate il video di Igor D’India, autore dell’avventura, e traete le vostre conclusioni:
L’ufficio responsabile dell’area, in seno al Coime, ci ha informato come la precedente gara per assegnare la gestione del caffè letterario all’interno del parco sia andata completamente deserta.
Una situazione incresciosa che porterà il comune ad abbassare i costi di affitto della struttura in una prossima gara, di cui non si hanno però date certe. Stesso discorso anche per i servizi annessi al noleggio biciclette.
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A quanto sembra, per entrambe le attività è prevista un’unica gestione.
Intanto a Villa Forni si attende la fornitura dei corpi elettrici per consentire l’utilizzo della struttura, dove dovrebbe insediarsi un distaccamento degli uffici responsabili e un ufficio per la polizia municipale.
Continuando nell’aggiornamento tecnico sul parco ci occupiamo dei prati:
l’ufficio responsabile del Coime ci ha confermato che si sta “spietrando” il grande cerchio con le palme, versante via Basile, di cui avevamo parlato qualche articolo fa.

Questo per ripulire l’area definitivamente e renderla pronta alla semina del prato, che dovrebbe avvenire nel mese di marzo/aprile per Continua a leggere




