A passo di formica, ma almeno senza interruzioni, vanno avanti i lavori su questo parco che, ricordiamo, doveva essere inaugurato più di un anno fa.
La struttura generale è oramai delineata: il teatro, i punti ristoro, le vasche, la pista di pattinaggio, Villa Forni, la viabilità interna con annessi arredi a verde , panchine e gettacarta.
Manca il verde di fondo, poichè gran parte della piantumazioni sono giovani e l’impatto visivo non restituisce la cromia classica di un parco verde. Occorrerà aspettare che questi arbusti crescano per riempire i nostri occhi.

Tuttavia, al momento mancano anche i prati all’inglese in alcune aree, così come ci era stato spiegato diverso tempo fa. Vedremo.
Nell’attesa che vengano definite gli ultimi dettagli (almeno speriamo) vogliamo proiettarci avanti.
Chi e come gestirà il parco una volta inaugurato?
Sappiamo (sempre da incontri precedenti con i tecnici dell’area) che per il primo anno di apertura, l’area verrà gestita dalla stessa ditta che sta curando i lavori. Successivamente, sarà compito del comune individuare un ente che dovrà curare e mantenere il parco.
Per l’esperienza maturata, ci preoccupa questo ultimo aspetto. L’individuazione di una azienda di gestione seria non dovrebbe essere poi così difficile. Quello che sarà difficile è assicurare rifornimenti monetari a quest’ultima da parte del comune, che dovrà destinare dunque un piccolo capitolo di spesa al nuovo “polmone” della città.
Sarebbe cosa assai gradita che si facesse già luce adesso sull’amministrazione di questo luogo, che viceversa, diventerebbe uno dei tanti posti abbandonati, vandalizzati e dimenticati. Faremo pressione per sapere gli orari, le misure di sicurezza e controllo, ecc.