Dopo i recenti atti vandalici, l’utente Cino Dario ci invia un video che testimonia come nella notte del 5 Gennaio sia stata inviata una pattuglia per controllare l’area.
Speriamo che tutto ciò si verifichi sistematicamente per garantire la sicurezza e l’efficienza del parco stesso.
Purtroppo la scorsa notte alcuni vandali si sono introdotti all’interno dell’area e hanno rovinato alcuni impianti elettrici e rotto alcuni vetri.
Non si può tenere un’area così vasta senza un numero ADEGUATO e PROPORZIONATO di addetti alla sicurezza. Ricordiamo che attualmente un ingresso risulta ancora chiuso, quello di via Altofonte, in quanto non sono stati stanziati fondi tali da consentire la piena efficienza e custodia di tutti gli ingressi.

In un recente consiglio comunale sono stati stanziati i fondi per tentare di risolvere il problema della sorveglianza, circa 200.000€, attraverso un emendamento in variazione di bilancio. Tale cifra dovrebbe garantire l’apertura del terzo ingresso e una maggiore sorveglianza. Una mossa che andava fatta prima, in modo da evitare possibilmente atti vandalici come questi.
Cari amministratori, l’inaugurazione e l’apertura del parco non significherà un calo della nostra attenzione sull’area che va salvaguardata, sia dai vandali che dai cattivi gestori.
Da un post su Rosalio vi mostriamo un’immagine renderizzata su quello che sarà il Parco Uditore. Cliccate sull’immagine per visionarla a tutto schermo.
Il rendering è di Piero D’Angelo.
La possibile inaugurazione dell’area promossa dall’assessore Armao coinciderebbe con giorno 14 Gennaio. Un’apertura veramente rapida che ha spiazzato i curatori del progetto, i quali auspicano uno slittamento in primavera per consegnare il parco in condizioni migliori.
Alcune immagini sul sit-in di questa mattina presso il parco di Acqua dei Corsari. Intervenute anche associazioni come Addio Pizzo, Mobilita Palermo e il comitato Salviamo Fondo Luparello. Nei prossimi giorni vi terremo informati circa una nuova Class-Action al Comune di Palermo che verrà presentata da parte del comitato promotore.
Il solito esempio di denaro pubblico sprecato. Un parco costa 4 milioni di euro, i lavori regolarmente consegnati e l’amministrazione comunale che non incarica nessuno della vigilanza o della manutenzione. Intitolare questo grande polmone verde della Palermo delle sparatorie, degli omicidi a catena, della mafia imperante a Libero Grassi, significa sanare la memoria rinnovandola. Ha il senso del riscatto, dell’affermazione della libertà sulla nera cappa che ha imprigionato Palermo per lunghi decenni e che finalmente inizia a dissolversi.
Il comitato promotore cittadino già protagonista per aver chiesto a gran voce l’apertura del parco Ninni Cassarà attraverso una Class Action, effettuerà un sit-in di protesta contro lo stato di abbandono e degrado in cui vessa attualmente il parco di Acqua dei Corsari. Verrà quindi annunciata una nuova Class-Actionnei confronti dell’Amministrazione Comunale attraverso le firme già raccolte durante le settimane precedenti.Appuntamento davanti ai cancelli del Parco, in via Messina Marine (di fronte Bar del Bivio) per sabato 17 Dicembre ore 11.
Come tutte le belle storie che si rispettino dovrei cominciare con “c’era una volta”. Ma sarei un bugiardo perché ciò di cui voglio raccontarvi esiste ancora oggi così com’era una volta.
E’ incredibile pensare che a Palermo qualcosa sia rimasto immutato nel corso degli ultimi decenni eppure esiste un giardino, di circa sette ettari, scampato al “sacco “ che, in un futuro ormai prossimo, sarà aperto al pubblico godimento.
E pensare che tutto fosse nato poco più di un anno fa, da un appello di Giovanni Callea sul Rosalio che esprimeva un desiderio: quello di poter passeggiare con sua figlia nel giardino che vede dal suo balcone.
Quell’articolo ha smosso le coscienze dei palermitani e non solo. Da li a poco cominciarono a raccogliere le firme per far sì che quell’area fosse risparmiata al suo destino dato che proprio li, a Fondo Uditore, doveva sorgere il centro direzionale della Regione Sicilia.

In pochissimo tempo si raccolsero cinquemila firme, si decise di formare il Comitato con un sito web/blog http://unnuovoparcoperpalermo.blogspot.com/ ed pagina su Facebook http://www.facebook.com/Parco.Uditore.Palermo. Continua a leggere
Tanta gente, tanti bambini, tante famiglie, tanti animali.
I palermitani hanno risposto come meglio non si poteva pretendere. La sete di spazi aperti, di natura e di quiete si manifesta giornalmente in questo spazio nonostante non sia del tutto definito.

Forse si è cominciato con il piede giusto, i cittadini stanno facendo la loro parte. E’ stato organizzato il primo evento al suo interno ovvero una mezza maratona in occasione della festività dell’8 Dicembre.
Adesso si prospetta un Continua a leggere










