Anche a San Paolo (Brasile) si manifesta la volontà di attuare politiche serie di conversione alla mobilità ciclabile
Pochi giorni fa sui giornali è apparsa una notizia veramente interessante. Nella città di Roma i ciclisti sono aumentati, stabilendosi attorno a una cifra di 150-170 mila. Il dato impressionante sta nel confronto tra le rilevazioni 2010-2011 e quelle 2011-2012. Nell’arco di appena un anno gli spostamenti in bici sono passati dallo 0,4% ad un 4%.
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Oggi vi proponiamo un documento estrapolato dal progetto OBIS:

OBIS (Optimising Bike Sharing in European Cities) was developed as a result of the ‘Big Bang’ in bike sharing – namely the start of Vélib’ in Paris and Bicing in Barcelona in 2007. With the help of European funding from the Executive Agency for Competitiveness and Innovation (EACI) within the Intelligent Energy Europe Programme, the project gave 16 partners from nine countries the opportunity to assess Bike Sharing Schemes (BSSs) all over Europe. OBIS started in September 2008 and ended three years later in August 2011.
Abbiamo estrapolato da esso un’analisi a cura di Filippo Vecchiotti e Marco Menichetti riferiti alla sola nazione italiana. I dati sono riferiti al 2009, ma è già possibile evincere quale sia la situazione attuale in termini di servizio offerto, km di piste ciclabili, target di users etc. Continua a leggere
Non è ancora attivo nè appaltato, ma il nuovo servizio di Bike Sharing di Palermo è già al centro dell’attenzione.
Così come vi abbiamo illustrato alcune delle caratteristiche principali in precedenti articoli, abbiamo anche dato uno sguardo fuori dalla finestra per capire se e quali problemi possono verificarsi nella difficile e fondamentale fase della “gestione del servizio”, vero avversario della gestione finanziaria. Continua a leggere
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto i dati circa le nuove auto immatricolate nel 2012, raffrontandoli con quelli dell’anno precedente.
Sarà a causa della crisi, sarà per la caoticità crescente delle nostre città, ma il mercato dell’auto è in netto declino.

Lo vediamo anche a Palermo dove si vedono molte più bici in giro, anche se il traffico (purtroppo) permane. Continua a leggere
Condividiamo questo importantissimo appello che può influire sulle sorti del futuro della mobilità dolce in Europa. Vi preghiamo di diffonderlo e di inviare la mail – già predisposta – per sollecitare i nostri rappresentanti.

foto da biciklopedia.hu
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Il consiglio comunale ha approvato una delibera il 26 novembre 2012, attraverso la quale viene riconosciuta l’importanza di concedere maggiore spazio alla mobilità dolce. Questo però non si traduce nella redazione di un programma ragionato sullo sviluppo di percorsi riservati per ciclisti all’interno della città. I punti fondamentali che “impegnano” il Comune di Palermo sono questi (qui l’intera delibera link):



