Il Comune di Palermo realizzerà un sistema di ciclo posteggi di bike sharing. Il progetto è stato già approvato e finanziato; sono previsti 23 cicloposteggi per biciclette tradizionali ed elettriche a pedalata assistita. Per posizionare i ciclo-posteggi è stato pensato di realizzare un sistema WebGis che consente ai cittadini interessati di indicare i propri spostamenti più frequenti, per lavoro, sport, svago, ecc. In appena due giorni, oltre 150 cittadini hanno compilato il modulo on line che potrete trovare all’indirizzo: http://www.siciliabikesharing.it/palermo/

Come già annunciato ieri, pubblichiamo qui di seguito l’indirizzo web di Sicilia Bike Sharing.
I potenziali fruitori o gli amanti delle 2 ruote potranno registrarsi al portale e indicare il loro percorso abitudinario in bici, le fasce orario e la durata. In questa maniera, con un gran numero di dati registrati, l’Amministrazione Comunale raccoglierà delle indicazioni tali da poter intercettare i futuri punti di ubicazione dei cicloposteggi (oltre quelli già proposti da Mobilita Palermo presso le fermate del passante). A questo punto vi invitiamo a compilare il form, consigliarlo ad amici e colleghi e condividere l’articolo sui social network per un’ampia diffusione. http://www.siciliabikesharing.it/palermo/
Buttiamo l’occhio un pò più in là e “ammiriamo” cosa viene fatto nel resto del mondo, giusto per non perdere il contatto con le realtà più avanzate in tema di mobilità e sostenibilità.
Il titolo dice tutto sul livello di progresso civico raggiunto da paesi come la Germania che si appresta a progettare la prima autostrada per biciclette.

Non è il caso di fare paragoni assolutamente sproporzionati con le “nostre realtà”, ma è utile comprendere come stia evolvendo il mondo in temi di trasporti: il caos delle aree metropolitane Continua a leggere
Leggete tutto di un fiato questa carrellata di notizie che ci riporta l’utente F.Grillo circa alcuni concetti e “preconcetti” sulla mobilità in generale: Un grazie sentito per questo intervento:
Per cominciare: lo sapevate che…
? Nelle città italiane gli automobilisti passano in media due settimane all’anno in automobile, i giorni corrispondenti alle
proprie ferie;? La velocità media delle automobili nei giorni feriali per percorrere un tragitto urbano è di 23 km/h, quello di una bicicletta è 20 km/h
? Con 500 chilocalorie (100 grammi di zucchero o 55 di benzina) un ciclista percorre 37 km. Con 55 grammi di benzina una macchina si spegne dopo appena 700 metri
? Ogni km fatto in bici si risparmiano Continua a leggere
Per chi si fosse perso l’incontro organizzato dal comitato per il Bene Collettivo “Un nuovo modello per Palermo”, svoltosi il 3 dicembre 2011 preso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, riproponiamo il nostro intervento “Palermo e Mobilità: una città a misura d’uomo”. Al post ho integrato le slide che per motivi tecnici, purtroppo, non è stato possibile proiettare durante l’evento.
La settimana scorsa ho passato un pomeriggio a Villa Trabia. I viali principali e più frequentati dagli utenti sono tenuti in ordine, purtroppo basta imboccare qualsiasi sentiero secondario per vedere la solita scena: sacchetti di plastica, bottiglie, sedie, fazzoletti, pacchi di patatine, cartone e addirittura un vecchio scivolo per bambini dismesso. Basta osservare un attimo per capire che quella sporcizia giace lì da molti mesi se non anni addirittura, la domanda è: chi sono i lavoratori che effettuano la pulizia a Villa Trabia? perchè decidono arbitrariamente quale viale pulire e quale no? se hanno un supervisore o un responsabile, come fa questi a non accorgersi che c’è così tanta immondizia???
Grazie a una delibera comunale del 31 Agosto, una grossa fetta di piste ciclabili viene ufficialmente istituita attraverso atto ufficiale, previo completamento di alcune strutture come la segnaletica verticale.
Trattasi della pista ciclabile da p.zza Giachery fino a piazzale John Lennon (il percorso ciclabile con le piastrelle grosse).
Ricordiamo che fino ad allora, non potevano essere sollevate multe per coloro che vi posteggiavano sopra con auto e moto, in quanto non ufficialmente riconosciute.










