Lo scorso sabato abbiamo approfittato della bella giornata per fare una passeggiata in bicicletta fino a Mondello ed al ritorno abbiamo deciso di scattare alcune foto per testimoniare l’impraticabilità totale delle pseudo-piste ciclabili di Viale Margherita di Savoia, Viale Venere e Viale dell’Olimpo. Siamo partiti da piazza Valdesi e quindi da Viale Margherita di Savoia ma neanche il tempo di svoltare et voilà subito il primo ostacolo, auto blu posteggiata sopra le strisce
Tempo fa vi avevamo annunciato del progetto per il bike sharing di Palermo e del relativo sondaggio avviato per mappare i percorsi di maggiore interesse.
Riceviamo le prime indicazioni, ovvero la mappa con la georeferenziazione dei principali punti nevralgici:
(click per ingrandire)
Al momento sono state registrate oltre 600 segnalazioni dagli utenti.
Il tema della ciclabilità urbana è sempre più attuale e sentito. A Londra, il famoso quotidiano “Times” ha pubblicato un manifesto da adottare per far fronte ai numerosi incidenti e decessi dei ciclisti sulle strade britanniche (più di 1.000 decessi in 10 anni).

In Italia, nello stesso intervallo di tempo i ciclisti morti sono stati il doppio. Pertanto tutti i movimenti di categoria, i siti web di settore ma non solo si stanno mobilitando per far adottare gli 8 punti proposti dal giornale inglese anche in Italia:
1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato. Continua a leggere
Il Comune di Palermo realizzerà un sistema di ciclo posteggi di bike sharing. Il progetto è stato già approvato e finanziato; sono previsti 23 cicloposteggi per biciclette tradizionali ed elettriche a pedalata assistita. Per posizionare i ciclo-posteggi è stato pensato di realizzare un sistema WebGis che consente ai cittadini interessati di indicare i propri spostamenti più frequenti, per lavoro, sport, svago, ecc. In appena due giorni, oltre 150 cittadini hanno compilato il modulo on line che potrete trovare all’indirizzo: http://www.siciliabikesharing.it/palermo/

Come già annunciato ieri, pubblichiamo qui di seguito l’indirizzo web di Sicilia Bike Sharing.
I potenziali fruitori o gli amanti delle 2 ruote potranno registrarsi al portale e indicare il loro percorso abitudinario in bici, le fasce orario e la durata. In questa maniera, con un gran numero di dati registrati, l’Amministrazione Comunale raccoglierà delle indicazioni tali da poter intercettare i futuri punti di ubicazione dei cicloposteggi (oltre quelli già proposti da Mobilita Palermo presso le fermate del passante). A questo punto vi invitiamo a compilare il form, consigliarlo ad amici e colleghi e condividere l’articolo sui social network per un’ampia diffusione. http://www.siciliabikesharing.it/palermo/
Buttiamo l’occhio un pò più in là e “ammiriamo” cosa viene fatto nel resto del mondo, giusto per non perdere il contatto con le realtà più avanzate in tema di mobilità e sostenibilità.
Il titolo dice tutto sul livello di progresso civico raggiunto da paesi come la Germania che si appresta a progettare la prima autostrada per biciclette.

Non è il caso di fare paragoni assolutamente sproporzionati con le “nostre realtà”, ma è utile comprendere come stia evolvendo il mondo in temi di trasporti: il caos delle aree metropolitane Continua a leggere
Leggete tutto di un fiato questa carrellata di notizie che ci riporta l’utente F.Grillo circa alcuni concetti e “preconcetti” sulla mobilità in generale: Un grazie sentito per questo intervento:
Per cominciare: lo sapevate che…
? Nelle città italiane gli automobilisti passano in media due settimane all’anno in automobile, i giorni corrispondenti alle
proprie ferie;? La velocità media delle automobili nei giorni feriali per percorrere un tragitto urbano è di 23 km/h, quello di una bicicletta è 20 km/h
? Con 500 chilocalorie (100 grammi di zucchero o 55 di benzina) un ciclista percorre 37 km. Con 55 grammi di benzina una macchina si spegne dopo appena 700 metri
? Ogni km fatto in bici si risparmiano Continua a leggere
Per chi si fosse perso l’incontro organizzato dal comitato per il Bene Collettivo “Un nuovo modello per Palermo”, svoltosi il 3 dicembre 2011 preso la Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, riproponiamo il nostro intervento “Palermo e Mobilità: una città a misura d’uomo”. Al post ho integrato le slide che per motivi tecnici, purtroppo, non è stato possibile proiettare durante l’evento.






