EDIT: Qui sotto è possibile visualizzare la puntata online http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=24974, l’intervento di Mobilita Palermo è al minuto 12:20
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Tanto richiesto, tanto pregato, e alla fine si è avverato. Riportiamo l’articolo di Repubblica-Palermo inerente il blitz anti-abusivismo avvenuto ieri 19 Ottobre in corso Finocchiaro Aprile.
Un articolo de La Sicilia che parla dei lavori della linea-1 , di cui avevamo pubblicato ordinanza qui alcuni giorni fa.
Attualmente la via Padre Puglisi è chiusa al traffico.
E’ partita l’iniziativa “questionario europeo sui pannelli a messaggio variabile”. Rispondi al test, il questionario richiederà circa 10 minuti
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Slitta l’introduzione dei pedaggi in Sicilia, ma l’Anas ha già chiuso con la società Autostrade per l’Italia dei Benetton la gara d’appalto per affidare la gestione dei nuovi pedaggi, che ha fretta d’iniziare in quanto dal primo gennaio non riceve un euro di trasferimenti dallo Stato proprio perché, in base alla finanziaria Tremonti, avrebbe dovuto iniziare nei primi mesi dell’anno in corso ad incassare i pedaggi sulla rete autostradale oggi gratuita.
Emergono, comunque, ulteriori dettagli sul sistema di pagamento adottato dall’Anas non appena arriverà il via libera dal governo nazionale.
Il sistema previsto sarà il rilevamento tramite telepass, per chi ha già questo tipo di abbonamento. Chi invece non ha il telepass, dovrà utilizzare un altro sistema, simile alle ricariche telefoniche. Cioè, dovrà recarsi presso rivenditori autorizzati, che saranno piazzati all’ingresso della rete autostradale, o in ricevitorie e tabacchi che firmeranno convenzioni con Autostrade per l’Italia. L’autista dovrà poi comunicare il numero di targa e pagare il pedaggio per il tragitto deciso, a un costo che si aggirerà intorno ai 7,50 euro ogni cento chilometri. All’ingresso delle autostrade, delle telecamere fotograferanno la targa e verificheranno se l’automobilista abbia pagato o meno il tragitto. Dovrebbe esserci anche la possibilità di fare ricariche come avviene per i cellulari, senza specificare il tragitto, e in base agli spostamenti verrà scalato il costo.
Non soltanto è una stangata per gli automobilisti siciliani, ma anche un controsenso perché tutti conosciamo le pessime condizioni della rete autostradale siciliana.
Quello che secondo noi, invece, dovrebbe preoccupare i siciliani è che questo provvedimento arriva in un momento, come mai era accaduto prima, in cui numerosi sono i siciliani al governo nazionale in qualità di ministri, vice ministri e sottosegretari o che occupano ruoli importanti come la presidenza del Senato. Mentre si affannano a coprire determinate malefatte, veniamo “bastonati”, per non essere volgare, da questo provvedimento quando invece ci saremmo aspettati sviluppo e progettualità per la Sicilia. A tutto ciò si aggiunge la totale speculazione sui prezzi dei carburanti.
Vi invitiamo a partecipare numerosi a questa iniziativa del FAI in occasione dei primi giorni di primavera. E’ l’occasione per scoprire e riscoprire il nostro prezioso patrimonio culturale.
Siamo tutti pronti a ritrovarci in centinaia e centinaia di luoghi particolari, molti dei quali inaccessibili nel resto dell’anno e aperti eccezionalmente per la Giornata FAI di Primavera, un appuntamento giunto alla 19ª edizione. Sarà una straordinaria festa di piazza dal carattere e dall’atmosfera unici, una mobilitazione popolare che si lega come nessun’altra al patrimonio artistico, alla cultura, alla natura, all’identità del nostro Paese, proprio mentre si celebra il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia. Continua a leggere









