Archive for the ‘Area PRESS’


L’Imi non chiude ma cambia veste…

L’Istituto materno infantile di via Cardinale Rampolla cambierà veste giuridica ma continuerà a funzionare, e si trasformerà in presidio odontoiatrico del Policlinico. Questo, almeno, è quanto prevede di fare l´Università. Dunque nessuna chiusura, come lasciava intendere il decreto 1150 del 15 giugno scorso firmato dall´assessore alla sanità Massimo Russo. Ma, semmai, nessun posto letto di degenza. Che del resto non esiste più dal marzo scorso, da quando le unità operative di ginecologia e ostetricia, chirurgia pediatrica e neonatologia sono state trasferite alla sede centrale del Policlinico. Dove rimarranno definitivamente.
I programmi dell’Università sono contenuti nei nuovi protocolli d´intesa elaborati  insieme ai dirigenti di piazza Ziino e inviati a Roma, al tavolo tecnico ministeriale: il ministero deve infatti verificare la compatibilità dei contenuti dei protocolli (tre, uno per ogni ateneo siciliano) con il piano di rientro.
Il nuovo programma del rettore, però, impone una modifica al progetto di ristrutturazione igienico – sanitaria dell´Imi, in parte finanziata (tre milioni e mezzo di euro il costo complessivo) dal ministero della Salute attraverso i fondi per l´edilizia sanitaria. Il vecchio progetto era stato, infatti, elaborato per il rifacimento del dipartimento materno infantile e prevedeva oltre alle sale di degenza, le sale parto.

Strisce pedonali a LED

L’idea di portare i led sulle strisce pedonali è dell’azienda GDR Segnaletica di Villarbasse che ha proposto questa soluzione alle istituzioni per aiutarle a ridurre il numero di pedoni che vengono investiti nel nostro paese ogni anno (più di 20.000, con 627 decessi, nel 2007).  Il progetto che prevede di trasformare gli attraversamenti pedonali in percorsi illuminati si basa su un sistema di illuminazione dal basso. In questo modo si eviterebbero i problemi dovuti alle ombre. GDR Segnaletica ha acquistato un brevetto per strisce pedonali realizzate con led ad alta emissione, autoalimentati da pannelli solari integrati.

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Il servizio 118 Sicilia cambia nome.

E’ stata costituita la nuova società consortile per azioni a capitale interamente pubblico che organizzerà e gestirà il servizio dell’emergenza – urgenza in Sicilia. La società si chiama Seus (“Sicilia emergenza urgenza sanitaria”) ed è partecipata al 51% dalla Regione siciliana e per il restante 49%, in parti uguali, dalle 17 aziende sanitarie siciliane: il capitale sociale sarà di 6 milioni e 400 mila euro.  La Seus, in pratica, svolgerà le funzioni svolte finora e fino al 31 dicembre della Sise, la società interamente partecipata dalla Croce Rossa Italiana.  La Seus gestira’ il servizio di emergenza urgenza 118 in modo autonomo a partire dal primo giugno del 2010; saranno ampliate le competenze della Seus e verranno garantiti i livelli occupazionali.

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Aeroporto, anche a Palermo carte di imbarco sul cellulare.

Dopo Milano e Roma, anche a Palermo Alitalia e AirOne rilasceranno le carte d’imbarco attraverso il telefono cellulare. Il servizio, che si basa su una tecnologia del gruppo Cai, sarà operativo nello scalo Falcone Borsellino, gestito dalla società Gesap Spa, a partire dal prossimo mese di settembre. Quello di Palermo sarà dunque il primo aeroporto del Mezzogiorno che darà la possibilità di usufruire di un servizio di prenotazione dei voli all’avanguardia. Potranno chiedere la carta d’imbarco sul proprio telefonino i passeggeri che viaggiano con un bagaglio a mano e che prenotano il volo attraverso il servizio on line del gruppo Cai, Alitalia e AirOne. Dopo aver pagato il biglietto via web, l’utente riceverà sul telefonino un codice a barre che dovrà essere esibito al momento dell’imbarco in aeroporto. Un particolare sistema dotato di apposito software leggerà il codice a barre permettendo così al passeggero, in modo semplice e rapido, di potersi imbarcare. Dopo il lancio da parte di Alitalia e AirOne, il servizio potrà essere esteso anche ad altre compagnie aeree.

Aeroporto di Palermo, in arrivo nuove aree di ristoro.

Gesap Spa, la società che gestisce l’aeroporto Falcone Borsellino a Palermo, ha firmato un contratto con la società Autogrill alla quale saranno destinate nuove aree per i servizi di ristorazione nello scalo. L’accordo é stato siglato a conclusione di un lungo contenzioso, aperto nel 2008, tra Autogrill e le altre società che avevano partecipato al bando di Gesap per l’affidamento dei servizi. Autogrill si aggiunge alle altre due società, My Chef e Chef express del gruppo Cremonini, che gestiscono attualmente i punti di ristoro in aeroporto e le cui sub-concessioni scadranno il prossimo 30 settembre.

Autogrill.com

Sicurezza stradale: firmata convenzione tra Polizia di Stato e ANAS

Il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, e il Presidente di Anas, Pietro Ciucci, hanno firmato il 02 luglio 2010 la nuova convenzione per ridurre l’incidentalità e innalzare i livelli di vigilanza sulla rete autostradale in gestione della Società. Più controlli di sicurezza, anche grazie all’impiego di tecnologie per la gestione del traffico, maggiore tempestività negli interventi ai cittadini, verifiche mirate a particolari settori della circolazione (come autobus, veicoli commerciali, trasporto merci pericolose), massima sinergia con il gestore delle strade per un’informazione all’utenza in viaggio tempestiva, puntuale e aggiornata.  La finalità principale è quella di potenziare gli strumenti volti a contenere il fenomeno infortunistico sulla rete autostradale in gestione Anas e di innalzare gli standard di sicurezza, tutto ciò nel rispetto degli obiettivi europei di riduzione del numero delle vittime da incidente stradale. Uno degli aspetti più rilevanti della nuova convenzione è quello che prevede il potenziamento dello scambio di informazioni, al fine di creare un sistema integrato di controllo. La convenzione avrà efficacia lungo le autostrade e i raccordi autostradali in gestione diretta di ANAS: • Autostrada A3 Salerno–Reggio Calabria; • Autostrada A19 Palermo–Catania; • Autostrada A29 Palermo–Mazara del Vallo; • Autostrada A90 Grande Raccordo Anulare di Roma; • Autostrada A91 Roma–Fiumicino; • Autostrada A18 Catania–Siracusa; • Tangenziale di Catania; • Raccordo Autostradale Sicignano–Potenza (RA5); • Raccordo autostradale Sistiana-Padriciano (RA13); • Raccordo Autostradale Trieste-Fernetti (RA14).  Ai consueti compiti svolti dalla Polizia Stradale sulle vie di grande comunicazione, l’impegno della Polizia di Stato indicato nella convenzione firmata è particolarmente orientato alla sperimentazione di nuovi moduli operativi con l’obiettivo di rendere maggiormente visibile la presenza della pattuglia accanto ai cittadini. Le nuove tecnologie a bordo dei veicoli Polizia consentiranno di rendere più efficace l’intervento grazie alla trasmissione in tempo reale delle informazioni e delle immagini alle sale operative, anche per la migliore assistenza e informazione dell’utenza in viaggio. Da parte sua ANAS si impegna allo studio e allo sviluppo di sistemi e tecnologie funzionali all’ottimizzazione dei flussi di comunicazione e alla velocizzazione dei controlli stradali e dell’attività contravvenzionale della pattuglia in ambiti mirati al contrasto dell’illegalità (sistemi di monitoraggio del traffico, tecnologie per l’acquisizione di immagini sulla viabilità autostradale). Tra gli altri aspetti innovativi, la convenzione prevede la possibilità di pianificare e realizzare servizi congiunti in occasione di particolari criticità, quali esodi estivi o eventi neve, e servizi mirati di controllo su alcune tipologie di utenza (in particolare sull’autotrasporto merci), anche attraverso attrezzature specifiche, oltre che la possibilità di adottare specifici piani per la prevenzione degli incidenti stradali con l’obiettivo di ridurre il tasso di incidentalità sulle autostrade ANAS. È prevista infine la possibilità di organizzare corsi di formazione congiunti per il personale dell’Anas e della Polizia di Stato, per creare comuni modalità di intervento e di informazione tra le strutture. A ridosso delle partenze per le vacanze estive, la convenzione va, peraltro, a rinsaldare una sinergia tra Polizia di Stato e ANAS che contribuirà a dare il massimo impulso alla collaborazione con Viabilità Italia, il Centro nazionale di coordinamento della viabilità, di cui entrambi i soggetti fanno parte.

A proposito di pedonalizzazione e posteggiatori abusivi…

Nuove misure in arrivo per la pedonalizzazione di alcune  piazze storiche e per contrastare  la piaga dei posteggiatori abusivi

Lasciano seri dubbi i provvedimenti su Piazza Politeama, considerando che attualmente c’è un noto posteggitore che estorce denaro a chi parcheggia il proprio scooter nel bel mezzo della piazza.Figuriamoci alle spalle del palchetto della musica. Non c’è dubbio che si tratta anche di un problema di legislazione. Certamente una collaborazione più stretta fra le forze dell’ordine non sarebbe male. Probabilmente una maggior presenza nel territorio e  SENZA  COMPROMESSI , farebbe un pò scuotere le coscienze popolari.
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Viabilità: nuove opere in Sicilia, Tangenziale di Palermo!

Potrebbe trovare finalmente respiro il traffico veicolare proveniente dalle Autostrade A19 e A29 che finisce col riversare un sovraccarico di mezzi e automezzi pesanti sulla circonvallazione di Palermo; il progetto per risolvere l’annoso problema è lì ad un passo dall’approvazione e ha un nome; Tangenziale di Palermo, già inserito all’ordine del giorno del piano nazionale dell’ANAS e che potrebbe essere inserito all’interno delle infrastrutture che questo Governo intende varare.

A dare impulso al progetto ha provveduto l’incontro tenutosi a febbraio scorso tra il presidente della provincia di Palermo, Giovanni Avanti ed il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, insieme al presidente del Consiglio Provinciale Marcello Tricoli, all’assessore della viabilità Gigi Tomasino ed al senatore Antonio Battaglia.
Il progetto della Tangenziale palermitana è inserito su un programma di più largo respiro che prevede anche il collegamento delle due autostrade A19, Palermo Catania e A 29, Palermo Punta Raisi, Trapani, Mazara del Vallo, uno snodo questo di circa 18 chilometri che costerebbe intorno a 875 milioni di euro.
“Puntiamo molto su questo progetto – ha sottolineato il Presidente Avanti – che andrebbe a incidere radicalmente sull’intero sistema viario di Palermo e del suo hinterland, favorendo la mobilita’ e lo sviluppo. Con l’inserimento nell’intesa quadro il progetto potrebbe ottenere un finanziamento di 300 milioni di euro, mentre la restante parte verrebbe coperta attraverso la finanza di progetto”.
All’incontro palermitano il Presidente Avanti ha anche sottoposto al Ministro Matteoli la possibilità di intervenire anche sulla Corleone-Mare, un tratto di strada che potrebbe mettere in comunicazione il centro del paesi di Corleone direttamente con l’aeroporto palermitano, un’opera questa che riguarda ben 14 comuni siciliani e che si dipanerebbe con un percorso di circa 38 chilometri al costo di poco più di 250 milioni di euro.

Amat: parte la sperimentazione del biglietto tramite sms – richiedi la prova gratuita

Il biglietto dell’autobus si potrà pagare con un sms. Da questo mese parte la sperimentazione di un progetto che utilizza il canale della telefonia mobile per il pagamento del titolo di viaggio.

Il sistema è molto semplice e sarà testato da un centinaio di utenti abitudinali.  Ad ognuno di loro sarà consegnata una card numerata, che funge da borsellino elettronico ricaricabile gestito con modalità a deconto, con accreditati gratuitamente 12 euro, il corrispettivo di 10 biglietti ordinari.   Al momento di salire a bordo del bus, il cliente dovrà chiamare dal suo telefonino un numero gratuito che risulterà occupato. Nell’arco di qualche secondo, il sistema invierà un sms all’apparecchio dell’utente per attestare il pagamento del biglietto e comunicare il credito residuo. La verifica dell’avvenuto pagamento, da parte del personale Amat, avverrà mediante il controllo incrociato dei dati riportati sulla card e sull’sms. La sperimentazione partirà la prossima settimana, durerà un mese e non comporterà alcun costo per l’azienda.

Grazie alla collaborazione tra l’azienda, MobilitaPalermo e Rosalio, due blog palermitani, saranno selezionate e raccolte 100 adesioni di clienti abitudinali per la partecipare al progetto pilota.

“C’è grande entusiasmo per questa sperimentazione che ci avvicina ai metodi di pagamento dei biglietti diffusi in Europa e in alcune metropoli italiane – afferma Mario Bellavista, presidente dell’Amat -. Gli utenti che utilizzeranno questa promozione, completamente gratuita per l’azienda  e per il cliente, ci forniranno le indicazioni per misurare il gradimento del servizio. Il progetto sarà esteso in una seconda fase anche al pagamento dei parcheggi”. 

Da parte di MobilitaPalermo, saremo ben lieti di testare insieme a voi questa iniziativa, ed infine valutarne i pro e contro con opportuno dibattito. 35  saranno le persone (per ogni rispettivo blog) che faranno parte del test.Invitiamo pertanto i clienti abituali dei bus ad inviarci richiesta al nostro indirizzo e-mail comitato@mobilitapalermo.org   specificando nell’oggetto “Test biglietto Sms”. Solo ai primi 35 utenti che faranno richiesta di partecipare, invieremo istruzioni.

Inaugurato nuovo Polo Oncologico San Raffaele Giglio di Cefalù

E’ stato inaugurato nell’Istituto San Raffaele G. Giglio di Cefalu’, il polo oncologico per la diagnosi e la terapia mirata dei tumori. Il centro combinera’ tecnologie all’avanguardia per la diagnosi e la terapia mirata dei tumori. Il progetto annovera anche un centro di ricerca e di assistenza in proteogenomica. Le nuove tecnologie del Polo oncologico vengono gia’ impiegate nella ”breast unit”, unita’ di senologia, per la quale sono state installate e messe in rete le tecnologie necessarie per caratterizzare l’aggressivita’ del tumore e per la radioterapia intraoperatoria con Iort che permette di risparmiare alla paziente quasi due mesi di radioterapia post-chirurgica.

Presso l’Istituto “Fondazione San Raffaele G. Giglio” di Cefalù, nel Dipartimento Diagnostica per Immagini (Direttore Dr. Domenico Messana) in collaborazione con il Laboratorio di Tecnologie Oncologiche HSR G. Giglio è stato installato uno tra i primi sistema in Italia di chirurgia con ultrasuoni focalizzati guidato tramite Risonanza Magnetica (MRgFUS).

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Trenitalia va via, ma c’è chi si organizza.

Novità in vista mentre gli autotrasportatori lamentano l’entrata in vigore, da giugno, dell’Ecopass per attraversare lo Stretto. Gmc ottiene la licenza per il trasporto ferroviario e presenta il Piano industriale alla Regione.
Trenitalia decide di far “saltare” alcune corse, non tutte le province sono ben collegate dai bacini aeroportuali, le coste non sempre sono raggiungibili annoveriamo l’assenza di porti turistici. E da ultimo, il sindaco di Messina decide di adottare un “eco-pass” in vigore dal 1° giugno.
«Il trasporto ferroviario – dice Giuseppe Campione, a.d. Gruppo Logistico GMC – è la sola modalità ad impatto ecologico zero, ed è il solo che consentirà a città come Messina di rinascere. Stati come la Svizzera e l’Austria, Paesi di transito verso l’Europa, per il solo attraversamento impongono tasse ai mezzi pesanti che variano dai 150 ai 450 euro a seconda i km percorsi, e noi ci scandalizziamo se il sindaco di Messina richiede 9 euro per l’eco-pass».
Il treno si sa, ha anche il suo fascino. E per ovviare al garbato abbandono in Sicilia di Trenitalia, il Gruppo Logistico GMC, l’unica società siciliana privata operante nel campo della mobilità, ha ottenuto nelle scorse settimane dal ministero dei Trasporti, la licenza per il trasporto passeggeri in Sicilia.
Ora ha presentato alla Regione Siciliana il piano industriale delle attività di trasporto a mezzo ferrovia che, operativo dal 2011, prevederà la realizzazione di due linee (turistica e business). Piano che è stato accolto favorevolmente da Vincenzo Falgares (dirigente generale Dipartimento Trasporti Regione Siciliana).
Le locomotive di produzione svizzera avranno una capacità di 250 posti e una velocità che può raggiungere i 150 km/h. Velocità che varierà per le condizioni attuali delle linee ferrate siciliane ma, basterebbero pochi interventi, con investimenti limitati (pare siano già disponibili) per consentire di velocizzare tratte come la CT-PA, la ME-PA, la CT-AG e la AG-PA.

Linee bus su via Basile e chiusura Piazza Indipendenza: MobilitaPalermo interverrà a Ditelo a Rgs

Questa mattina alle ore 8:30 circa  in diretta radio presso la trasmissione Ditelo a RGS  102,7 FM,  MobilitaPalermo interverrà  in merito i bus lungo via Basile, e i lavori del Passante Ferroviario che hanno comportato la chiusura parziale di Piazza Indipendenza.

Tante volte durante i dibattiti in tema mobilità e traffico (per ultimi  targhe alterne e blocco totale traffico), la gente ha sempre invocato a gran voce , tram, bus più rapidi e un trasporto pubblico su rotaia efficiente. Adesso siamo entrati nel vivo dei lavori. Ora non cerchiamo qualsiasi pretesto per lamentarci. I disagi erano previsti (magari c’è qualche lacuna in tema comunicazione), ce ne saranno altri ancora anche in altre zone, ma ovviamente è il prezzo da pagare per avere queste opere che in futuro ci saranno un ottimo riscontro.Bisogna avere tanta pazienza…

 

Edit: dagli interventi in radio, abbiamo potuto constatare tantissima disinformazione fra politici, automobilisti e commercianti. Un notevole dato però emerge: i commercianti ritengono lecita (ma è un ulteriore conferma) la doppia fila davanti i loro negozi.Addirittura giustificandola! E via al valzer delle cifre negative degli stessi che addirittura parlano di crolli delle vendite dell’80%. Ma come hanno fatto presente qui nel nostro forum: davvero potrà emergere ciò dagli scontrini fiscali?

Molti proponevano di adibire l’area del palazzo demolito a parcheggio, come se i palazzi vengono demoliti senza alcun motivo (demolizione resa necessaria per la realizzazione del futuro tunnel ferroviario); chi propone i lavori in notturna, come se le trincee ferroviaria si possano chiudere ed aprire ripetutamente ogni notte. O altri che intravedendo uno spazio all’interno del cantiere, chiedono di aprire un varco per le automobili.

C’è da indignarsi della disinformazione e di certi commenti, piuttosto che dei disagi che possono comunque starci.