Adesso abbiamo ufficialmente un nuovo sindaco, innanzi tutto facciamo un grosso in bocca al lupo ad Orlando, perchè l’impegno che lo aspetta non sarà facile, inoltre vogliamo fare un piccolo elenco circa le emergenze che dovrà affrontare scimmiottando un po’ il nome delle applicazioni per smartphone oramai tanto diffuse. Naturalmente ci occupiamo soltanto delle emergenze che riguardano i temi affrontati sul nostro sito, lasciando ad altri le emergenze, estremamente importanti a loro volta, negli altri settori. Dividiamo le priorità in sottogruppi, segnalate eventuali dimenticanze:

“Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi” – Bertolt Brecht
Ritengo che questa frase esprima una saggezza e una lucidità encomiabili.
Ragioniamo un po’…cos’è una commemorazione? Perché si commemora? Si commemora per rendere omaggio a degli eroi? Si commemora per non dimenticarli? Forse entrambe le cose, ma io credo che ci sia dell’altro. Guardo questa città, questa regione, questo paese e mi chiedo: è questo il modo di commemorare Falcone e Borsellino? Stiamo messi peggio degli anni ’80 e ’90; certo non ci si ammazza più per le strade e le stragi per fortuna sono al momento un ricordo -sebbene si spari ancora- ma di fatto cosa c’è sotto? La mafia è comunque potente, e non spara più come prima perché non ha bisogno di sparare. Seguendo la logica, la vittoria in questo momento è loro.
Continua a leggere

Screenshot da “La 25ª ora” di Spike Lee
Quanto sei brutta Palermo, come ti hanno ridotta? Il tuo meraviglioso centro storico sepolto dai rifiuti e da “santini” elettorali, le periferie invece…pure. I turisti sbigottiti che fotografano solo immondizia, e quando inquadrano i monumenti prendono solo particolari perché allargare il campo significa inevitabilmente sporcare l’immagine con qualche sacco di rifiuti, scritta di bomboletta o abusivo di turno con appresso il suo carretto. Abbiamo inventato l’inquinamento visivo, come se quello atmosferico e acustico non fossero già abbastanza. Palermo sei brutta, anzi fai schifo. Qualcuno doveva pur trovare il coraggio di dirtelo no? Odio dover camminare per via Maqueda senza avere qualche reazione allergica o bruciore di gola quando torno a casa, a forza di respirare quella merda che c’hai nell’aria: chissà quante schifo di malattie mi sto prendendo. Continua a leggere
La prima conclusione alla quale siamo arrivati dalla visione delle videointerviste doppie è che le domande hanno un sapore più gustoso rispetto alle risposte nella maggior parte dei casi.

Cittadini non giornalisti di mestiere, ma conoscitori di alcune discipline, hanno formulato precise domande e l’esigenza di visibilità dei candidati in campagna elettorale li ha resi disponibili ad accettare senza esitazione.
Le domande sono un indirizzo della Palermo che cittadini attenti e presenti (come tutti gli animatori di Mobilita Palermo) vorrebbero/vorremmo vivere quotidianamente, della Palermo che vorrebbero/vorremmo migliorare.
Continua a leggere
La notizia, per la nostra città clamorosa, è che, nelle ultime due settimane, grazie al nuovo strumento utilizzato dalla polizia municipale, lo “Street Control”, sono state rilevate circa 3600 multe in due settimane alle auto in doppia fila.
Si parte. Mobilita Palermo è lieta di offrivi un nuovo format dinamico e coinvolgente per questa maratona pre-elettorale:
- 6 candidati (Orlando, Ferrandelli, Costa, Nuti, Aricò, Caronia)
- 12 domande precise
- 100 secondi per rispondere in modo concreto ed esaustivo agli elettori
Un nuovo punto di vista, un confronto diretto tra i candidati che si sfideranno a duello in interviste doppie che li vedranno a confronto sugli stessi temi che riguardano la città.
Si parte lunedì 16 aprile con la prima avvincente sfida Orlando-Ferrandelli
Il palinsesto prosegue lunedì 23 aprile con la sfida Nuti-Caronia Continua a leggere
Pubblichiamo la lettera di Giorgio Di Maria, piena di riflessioni circa i recenti blocchi degli autotrasportatori l’esaurimento dei carburanti in città.
Vogliamo contribuire a mantenere tanta bellezza?
La serrata dei trasportatori, con il conseguente scarseggiare dei carburanti, ci sta regalando alcuni giorni in cui la città vive meglio, grazie all?alleggerirsi del traffico delle automobili e dei motocicli che di solito la appestano e la uccidono lentamente. E il momento ideale per apprezzare quanto è bella Palermo. Le strade sembrano più ariose, c’è meno rumore, si respira liberamente.

Buondì a tutti! Vorrei proporvi un mio progetto che mi è tornato in mente in occasione dell’incontro degli imprenditori con l’amministrazione che c’è stato tempo fa.
Premetto che non sono né un architetto, né un progettista, non ho conoscenze nel campo di edilizia o urbanistica.
Ricordo che tempo fa si parlava di fare un tunnel sotterraneo alla Favorita in modo da consentire di chiudere il parco e renderlo fruibile ai cittadini in modo molto più piacevole senza, però, perdere il prezioso collegamento veloce tra la città e Mondello. In un primo momento pensavo fosse una stupidaggine clamorosa, ma qualche anno fa sono stata a Lisbona, una città che nel ‘700 fu distrutta da un terremoto e da allora si espande come Messina: in larghezza piuttosto che in altezza (soltanto in tempi recenti sono rispuntati i palazzoni, grattacieli in verità, in cemento armato e solo in periferia!). A Lisbona quindi per andare da un capo all’altro della città bisogna percorrere distanze considerevoli con tutto ciò che ne consegue: tempi di percorrenza necessariamente lunghi, inquinamento, traffico, consumi di benzina, incidenti.






