Archive for the ‘Rubriche’


Paura dei vigili urbani? Macchè…(II)


Via Ruggero Settimo 19 Agosto 2010 ore 17:05.
Una pattuglia della polizia municipale ignora le auto in sosta vietata e tira dritto. Il loro motto sembra essere “Non ti curar di lor ma guarda e passa…”
Ecco perchè la gente a Palermo non ha paura dei vigili urbani.

La bici è di moda, quando…Capitolo 3

SEGNALETICA VERTICALE DI ATTENZIONE PER PERCORSI FREQUENTATI DA CICLISTI

Non tutte le strade possono essere attrezzate con piste ciclabili in sede propria, a volte per le stesse dimensioni della strada non si possono neppure tracciare corsie ciclabili, né è pensabile poiché spesso si tratta di strade di collegamento con frazioni e periferie di trasformarle a senso unico. In questi casi per garantire il può possibile l’incolumità dei ciclisti, oltre a intervenire sui limiti di velocità, occorre avvisare i conduttori di veicoli a motore che lungo il percorso possono incrociare ciclisti. Ci soccorre il segnale di pericolo generico, quello col punto esclamativo obbligatoriamente integrato con simbolo od iscrizione che precisa la natura del percolo, ad esempio il simbolo della bicicletta e la scritta “itinerario cicloturistico” o “itinerario ciclismo sportivo”. Anche la scritta “attenzione ciclisti!” può essere d’effetto.

COLORAZIONE ROSSA DELL’ASFALTO IN PUNTI CRITICI

Ci sono in commercio diversi prodotti che consentono di colorare l’asfalto di rosso (continua…)

Rubrica sulla sicurezza stradale. Capitolo I°

Guida sicura: che cosa è: guidare tenendo conto del comportamento degli altri, cioè avere la convinzione che la nostra sicurezza, spesso la nostra stessa vita, dipendono da:

CONOSCENZE ED ESPERIENZE

CALUTAZIONI E GIUDIZI

TENTARE LA SORTE

TRASGREDIREDECISIONI ED AZIONI

così da prevedere le situazioni di pericolo e di agire per evitarle.

I PRINCIPI DELLA GUIDA SICURA:

-tenere conto del comportamento degli altri utenti della strada

-guidare in modo da garantirci di non incorrere in incidenti che potevano essere   evitati

-disporre di un mezzo in piena efficienza

-tenere sempre sotto controllo l’ambiente esterno

Sono comportamenti sbagliati:

Arrivederci al prossimo capitolo…

L’ESIBIZIONISMO incidente stradale grave

la guida “aggressiva”

la guida “sportiva”

insistere in comportamenti “stupidi”

abusare dei tempi di guida

Corso Tukory pedonalizzata? E’ possibile

Per la rubrica “Diventa articolista per un giorno” un notevole  progetto dall’utente Giosafat circa la pedonalizzazione di Corso Tukory e la possibilità di collegare le due linee tranviarie 1 e 3
 Tramite la rubrica diventa articolista per un giorno, volevo esporre la mia idea circa una possibile riqualificazione di di c.so Tukory.
Questa via è attualmente una delle più trafficate arterie di Palermo, ma è anche crocevia di migliaia di studenti che la percorrono ogni giorno per raggiungere l’università. è inoltre un luogo di naturale ritrovo per lo shopping e per lo svago.
Su questa via insistono: il Ballarò storico mercato di Palermo, la piazzetta di Porta Sant’Anna, il giardino realizzato sul bastione delle antiche mura, edifici universitari quali l’istituto di fisiologia umana e il centro universitario per i trapianti e il museo geologico Gemelaro; nelle immediate vicinanze l’ospedale dei bambini, la chiesa di San Saverio e adiacente pensionato universitario, i resti delle mura presso San Giovanni degli eremiti, il polo linguistico di ateneo di prossima apertura, la succursale del liceo scientifico.
 

…continua a leggere

La bici è di moda, quando…Capitolo2

Corsie Ciclabili

Sebbene attualmente il Codice della Strada non faccia alcuna distinzione tra pista ciclabile e corsia ciclabile, anzi la pista ciclabile è presentata come corsia preferenziale con la stessa normativa prevista per bus e taxi, la differenza tra i due sistemi per la separazione del transito veicolare da quello ciclabile è assai forte. La più evidente è data dalla protezione che è netta per le piste (bauletti erbosi, siepi,o altri elementi in elevazione sulla pavimentazione) mentre è del tutto assente nelle corsie che vengono segnalate attraverso una striscia gialla di 30 cm parallela ad una bianca di 12 cm distanziate tra loro di 12 cm. Le corsie hanno evidentemente un costo contenuto ma non garantiscono la necessaria sicurezza tuttavia possono dimostrarsi utili in varie situazioni. Tracciate in prossimità di intersezioni consentono di attivare attraversamenti ciclabili, possono fungere da guida per l’immissione in rotonde, riservare lo spazio necessario per accedere alle Case Avanzate agli incroci semaforizzati, separare il flusso per il passaggio a rosso e infine costituire un deterrente per la sosta selvaggia. Un grosso limite è dato dalle dimensioni delle strisce, il pacchetto gialla più bianca misura quasi mezzo metro e spesso la dimensione delle strade urbane non consente l’inserimento di una corsia ad esempio per garantire il doppio senso per ciclisti nelle strade a senso unico. In altri paesi europei è sufficiente una sola striscia gialla che può essere anche discontinua.

(continua…)

La bici è di moda, quando… I° Parte

PISTE CICLABILI

Le piste ciclabili sono il sale di ogni città amica delle biciclette. Soprattutto nella fase iniziale e in quelle città dove il traffico motorizzato condiziona ogni genere di mobilità le piste ciclabili sono il primo intervento da attuare. Servono a far uscire dal guscio i potenziali ciclisti, quelli che per paura scelgono l’auto, i forzati dell’auto.

Il grande problema delle piste ciclabili è il costo e non è sempre facile reperire i fondi necessari. Ci sono vari modi di affrontare la città in termini di progettazione di piste ciclabili. E’ bene comunque avere un quadro urbanistico preciso: se la città si presenta a scacchiera con quartieri definiti si può pensare al concetto di rete ciclabile, primaria e secondaria, se viceversa si presenta una configurazione con un centro storico o una zona a forte rilevanza storico-urbanistica con quartieri periferici satellitari è bene considerare ipotesi di piste ciclabili a raggiera, lavorando nel centro storico con altri strumenti di moderazione della circolazione. Si può cominciare considerando il collegamento tra due nuclei dove forte è la richiesta di trasporto, ad esempio un quartiere fortemente popolato e l’area di concentrazione lavorativa che spesso coincide con il nucleo della città, oppure focalizzare l’attenzione su percorsi casa-scuola. (continua…)

Io tifo PALERMO

Mi cimento in un ragionamento un po’ atipico per le tematiche trattate solitamente da Mobilita Palermo. Quest’oggi voglio infatti parlarvi di calcio.  Il Palermo di mr. Zamparini sta terminando una stagione a dir poco sensazionale: l’obiettivo Champions stavolta è veramente a portata di mano.

Se questa sera SUA maestà Roma ci farà il favore di continuare a testa bassa la corsa verso lo scudetto, allora i numeri e le difficoltà degli incontri saranno tutti a nostro favore. Tre partite da giocare, di cui una contro un Siena praticamente spacciato, e due in casa per raggiungere il traguardo più ambito di tutta la storia dei rosanero. La possibilità di riscatto è concreta;  riscatto sportivo, se proprio dobbiamo ricordare con una lacrimuccia all’occhio quella Champions sfuggitaci di mano all’ultima giornata, e riscatto per la città. Raggiungere le grandi d’Europa sarebbe motivo di grande prestigio per noi, per una città che merita tanto, e soprattutto che merita di essere conosciuta in Europa per qualcosa che non riguardi necessariamente l’argomento Mafia o “munnizza”. (continua…)

Languire tra cumuli di “munnizza” – Parte 2

Raccolgo la segnalazione di un lettore di G. Di Giorgio, lettore di MP, che nei giorni scorsi ci ha aggiornati circa la situazione della raccolta dei rifiuti in prossimità nei pressi di una scuola elementare di una zona periferica di Palermo.

Le foto inviateci dal nostro lettore sono piuttosto eloquenti e le riporto qui di seguito:

Purtroppo, continuano ad emergere profonde contraddizioni riguardo alla gestione della raccolta differenziata in città. Sui quotidiani si legge dei problemi alla discarica di Bellolampo e degli ostacoli alla gestione dello smistamento dei rifiuti differenziati. (continua…)

Il rilancio industriale della nostra provincia

Negli ultimi mesi abbiamo vissuto, con molta preoccupazione, la vicenda Termini. La Fiat ha intenzione di bloccare la produzione di automobili in Sicilia a partire dal primo gennaio 2012. Hanno intenzione di spostare altre produzioni ma con una netta riduzione del personale. Questo sarebbe un fatto drammatico per la nostra provincia, essendo lo stabilimento il primo impianto industriale provinciale (conta circa 1.300 dipendenti diretti ed altri 700 circa di indotto). Allo stesso tempo l’Italtel di Carini ha annunciato tagli e chiusure a livello nazionale, stessa situazione la Keller sempre di Carini. (continua…)

Languire tra cumuli di “munnizza”

Nei giorni scorsi, dopo una massiccia campagna pubblicitaria, l’Amia ha avviato, in alcune aree della città, un servizio di raccolta differenziata porta a porta (o quasi) che coinvolge circa 50.000 famiglie e 4.000 attività commerciali (ne abbiamo parlato qui e qui). Un’iniziativa molto lodevole e che se fosse estesa all’intero territorio cittadino consentirebbe di avere una metropoli più efficiente, almeno dal punto di vista della gestione dei rifiuti. Un sogno a occhi aperti che spesso, purtroppo, si infrange contro la realtà dei fatti, ben lontana dall’essere quella magnifica Utopia in cui tutti noi cittadini agogniamo di vivere.

In questi giorni, girando per la periferia della città (evidentemente tutte zone in cui la differenziata porta a porta non è in sperimentazione) non ho potuto fare a meno (continua…)

Decoro urbano

Molti di noi, immagino, si ritrovano a passeggiare per le vie del centro storico. Ogni giorno quelle stesse vie vengono percorse da migliaia di turisti desiderosi di godersi la città, i suoi vicoli, il suo sapore antico intriso di medioevo, rinascimento, neo-classicismo, un po’ di barocco qui e là e liberty. Palermo è la città europea con il centro storico tra i più estesi, possediamo opere che ci invidiano in tutto il mondo. Insomma siamo una grande disnayland, solo che i nostri bambini hanno un po’ più di 11 anni.

Non mi addentrerò in discussioni relative alla promozione turistica del territorio o alle strutture ricettive. In primo luogo si tratta di argomenti che esulano da questo mio articolo e, in secondo luogo, annoierei i più. (continua…)

AMATtire a bordo di un bus: reportage di Via Roma, Via Maqueda e Corso Tukory

Piccolo reportage. Da notare che Via Roma in soli 18 minuti abbiamo beccato 14 auto ed uno scooter in sosta sulla corsia preferenziale. Durante il tragitto abbiamo individuato decine di auto (e scooter) parcheggiate interamente sul marciapiede, ma non essendo questo l’oggetto dell’iniziativa ci siamo limitati agli abusi nellle corsie preferenziali.
Piazza Giulio Cesare
Piazza Giulio Cesare (continua…)