Possiamo forse indire una bella gara a chi ci invierà la foto ritraente il “massimo dell’anarchia a Palermo” ?
Inizia Giovanni con la Piazza di Pallavicino:

State continuando a inviarci tante immagini appartenenti alla saga “Fantasmi a Palermo”, dove la realtà si mischia con l’invisibilità del controllo e del senso civico.
Qui ci troviamo in P.zza Vittorio Veneto e poi ancora in via Libertà.

Sono stato in Germania nel mese di marzo e ho osservato un paio di cose che potrebbero tornarci utili anche qui a Palermo.
Intanto propongo una durata più breve per i semafori: giusto il tempo di attraversare la strada, massimo una decina di secondi. Questo permette un flusso più veloce di veicoli e persone e riduce la possibiltà di code.
Per quanto riguarda i semafori di alcune strade molto larghe come Viale Michelangelo, Via Leondardo da Vinci, Via Ernesto Basile, viale Regione Siciliana e simili, propongo uno sdoppiamento dei semafori: invece che fermare il traffico in tutte le corsie, il pedone deve farlo progressivamente attraverso la pressione dei pulsanti.In questo modo, attraversa la strada e dopo una decina di secondi il traffico riprende a scorrere nella parte già attraversata, senza che le auto stiano ferme senza alcun motivo.

Ancora, sarebbe opportuno puntare molto sulla segnaletica orizzontale e la differenziazione delle corsie, per permettere una preselezione.
Il solito giochetto politico?
Aziende fallite ed appalti riassegnati ad aziende peggio delle prime. Come mai non ci ribelliamo? Coma mai i due centri commerciali Leroy Merlin e Forum non uniscono le forze per concludere i lavori? Poi successivamente potranno sempre rifarsi sul Comune o sulle aziende che hanno lasciato i lavori in asso, ultima la De.Mo.ter spa, azienda di grosso spessore, ma di scarsa serietà.
Mi chiedo se possiamo andare avanti così. Palermo merita ben altro. Ci auguriamo che il nuovo sindaco possa farsi carico con la massima urgenza per la risoluzione definitiva del problema. Cioè l’apertura al traffico…

Qui la prima parte di “Fantasmi a Palermo“:
Qui la seconda parte di “Fantasmi a Palermo“:
Lascio alle immagini che ho scattato e alle didascalie il compito di illustrare la situazione, aggiungendo solo che avrò ripreso soltanto un 50-60% delle irregolarità viste nel giro di una mezz’oretta… TERZA PARTE
Posteggio “privato” numero 3, via Ammiraglio Rizzo

Qui la prima parte di “Fantasmi a Palermo“:
Lascio alle immagini che ho scattato e alle didascalie il compito di illustrare la situazione, aggiungendo solo che avrò ripreso soltanto un 50-60% delle irregolarità viste nel giro di una mezz’oretta… SECONDA PARTE
Posteggio “privato” numero 1, via Ammiraglio Rizzo

Qualche giorno fa ho denunciato la situazione di degrado e di inciviltà della zona in cui vivo, Fiera del Mediterraneo per intenderci. Ho fatto presente come si tratti di una zona in cui le regole non vengono minimamente rispettate perché non c’è nessuno che si prenda la briga di farle rispettare. Qualcuno mi ha risposto che forse vorrei un vigile per ogni cartello di divieto…
Ho titolato questa denuncia “Fantasmi a Palermo”, bisogna solo stabilire se ad essere invisibili, inconsistenti, eterei siano le situazioni ritratte oppure chi dovrebbe intervenire per evitare che l’irregolarità diventi abitudine.
Lascio alle immagini che ho scattato e alle didascalie il compito di illustrare la situazione, aggiungendo solo che avrò ripreso soltanto un 50-60% delle irregolarità viste nel giro di una mezz’oretta…
Fermata del bus in via Autonomia Siciliana

La nuova stazione Eni di via Basile ha aperto i battenti in questi giorni, seppur alcuni lavori strutturali non sembrino terminati.
Così come vi avevamo anticipato, vi sarà un nuovo punto GPL in città, anche se verrà attivato il mese prossimo così come confermatoci dai gestori del punto.



