Siamo in piazza Lolli.
L’utente W.Anselmo ci segnala la presenza di cassonetti dell’immondizia laddove sono segnalati 10 posti per motocicli.
Una immagine che può sintetizzare quello che sta vivendo oggi la città di Palermo: emergenza rifiuti. Pure se i motivi sono diversi questo stato di cose ci ricorda la situazione molto grave di Napoli.
L’immagine ritrae un punto della via Serradifalco. Dopo un paio di giorni dallo scatto della foto, il problema si era risolto ed attualmente va bene. Ma oggi mi sono accorto che almeno mezza città sta soffrendo ancora per questa emergenza.

Ieri notte ho assistito ad uno dei tanti incendi che sono stati appiccati in città.
L’incendio è iniziato all’1.20 circa e dopo dieci minuti sono arrivati i vigili del fuoco che hanno immediatamente domato le fiamme.
Il video è naturalmente tagliato perché non volevo fosse troppo lungo. L’unica cosa per cui ho fatto questo filmato è per sensibilizzare tutti, perché bruciando i rifiuti non si conclude nulla, in quando i rifiuti bruciati, non solo fanno più puzza, non solo bruciando emettono dei gas e delle sostanze nocive all’ambiente e all’uomo, ma rendono ancora più faticosa la raccolta di essi.
F.Nicolosi
Quando, nel “lontano” febbraio 2010 iniziò la raccolta differenziata nella mia zona (stadio) pensai : “Beh, finalmente a Palermo si muove qualcosa, un segno di civiltà da non trascurare!” e tutti contenti io e mia moglie iniziammo a differenziare, vi assicuro con NON poca difficoltà.
Quando iniziammo a raccontare la cosa ad amici e parenti purtroppo iniziarono anche i commenti “alla palermitana” del tipo “vabbèèè ma tanto vaffinisci tutto a bbbellulaaaampu!”

Interrompo volutamente il racconto qui e posto questo link:
http://www.ilgrillodipalermo.it/2011/12/22/dove-finisce-la-nostra-raccolta-differenziata/
Penso che ognuno di noi, con il suo cervello e la sua sensibilità possa trarre Continua a leggere
Una segnalazione inerente il “metodo” di raccolta dei rifiuti per le strade di Palermo. Ringraziamo l’utente F. Gray.
Vi passo questi due fotogrammi ridimensionati ed uniti in un unico per segnalare lo stato di abbandono di alcuni cassonetti adibiti alla raccolta differenziata, già ne avevo parlato qualche giorno fa in un commento qui [http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2011/11/01/differenziata-a-palermo-non-bastano-tutti-i-santi/#comments] credo sia doveroso testimoniare questi disservizi con foto e video più che con parole!
(click per ingrandire)
Nota bene: il cassonetto giallo rovesciato è stata opera dell’operatore AMIA, che seduto comodamente sul suo posto guida di quei nuovi camion con servizio raccolta laterale non curava molto l’operazione automatizzata del prelievo dei cassonetti. Tutto questo accadeva il 31 ottobre o l’1 novembre di notte, non ricordo bene nel dettaglio perchè il primo scatto [quello notturno] l’ho fatto qualche giorno dopo avere assistito alla scena descritta.
Riportiamo la segnalazione dell’utente Alessio Palmisano che ha assistito all’ennesima esperienza di negligenza di un servizio pubblico:
Il 5 Novembre, a Piazza San Tommaso d’Aquino, mi sono imbattuto in un simpatico quintetto dell’Amia che tutto faceva fuorché lavorare: io ero seduto su una panchina collocata nella villetta che sorge sulla piazza e ho visto accostare un piccolo camion dell’Amia. Ho pensato bene, visto le ultime notizie che riguardano questa efficientissima società, di osservare i loro comportamenti e ho potuto constatare che nessuno di loro ha alzato un dito: uno fumava, l’altro chiacchierava con il fumatore e gli altri tre si sono diretti verso il fruttivendolo che sostava pochi metri più avanti.

Se vi capita di dover segnalare la giacenza di cumuli di eternit per la strada, seguite i consigli dell’utente M. Filippone.
Benchè sia ovvio e legittimo pensare subito ad Amia, vi risponderanno che non è di loro pertinenza. Anche se può sembrare strano, per richiedere un intervento occorrerà contattare i Vigili Urbani che a loro volta affideranno l’incarico a una ditta per lo smaltimento rifiuti.

Questo, sommariamente, è quello che si evince dall’esperienza telefonica della nostra concittadina. La ringraziamo per aver condiviso questo episodio di sicura utilità per tutti noi.
Non basta svegliarsi il primo di novembre di buon umore. Non basta avvertire la gradevolissima sensazione di una città che ancora dorme. Com’è rilassante tutto questo. Peccato che esista la stampa locale a farti andare di traverso la giornata. Ecco che apro il sito del Corriere della Sera e apprendo da Felice Cavallaro quanto già tutti sapevamo: la differenziata a Palermo è solo una grossa presa per il c**o. Un nostro concittadino ha colto in flagrante una squadra di addetti AMIA che scaricava tutti i rifiuti nello stesso auto-compattatore diretto a Bellolampo. “Ordini superiori” dicono loro. Ma leggiamo nel dettaglio
Palermo, la finta differenziata dell’Amia
Foto di una residente: «Rifiuti mescolati»Gli operatori confermano: «Finisce tutto in discarica»



