Con l’installazione della segnaletica verticale e orizzontale, sono giunti praticamente al termine i lavori della nuova viabilità a Brancaccio. Si consentirà pertanto la chiusura definitiva del p.l. su via Brancaccio, permettendo di arrivare in zona attraverso il nuovo sottopasso stradale su via Di Dio. Si attende il termine dei lavori del collettore acque meteoriche da via della Concordia all’Oreto. Apertura prevista entro Giugno.
Restrizioni stradali in zona Brancaccio per i lavori del Collettore Acque Meteoriche di via Brancaccio, da via della Concordia all’Oreto. Lavori che interesseranno il tratto stradale fra piazza Scaffa e via Bruno Lizio Letterio, con chiusura al transito veicolare di mesi 2. Qui di seguito l’ordinanza con l’elenco delle strade interessate e i relativi divieti di sosta. I lavori permetteranno infine l’apertura della nuova viabilità a Brancaccio, già realizzata dalla Sis da oltre 1 anno nell’ambito del Passante Ferroviario in zona e della chiusura definitiva del relativo passaggio a livello. Verrà inoltre realizzato un sottopasso pedonale.
Gentilissimi amici di MobilitaPalermo, mi chiamo Aldo e vi seguo da molto tempo.
Io abito a Carini in via Sant’ Anna a poche decine di metri dove è stato realizzato il sottopasso che ha eliminato il passaggio a livello. Come sicuramente voi saprete i lavori per realizzare sia la strada che il sottopasso sono durati la bellezza di circa quattro anni, inizio lavori febbraio 2008 ultimati ottobre 2011.Tutto bello strada nuova, segnaletica orizzontale e verticale, guardarail, predisposizione illuminazione e fognatura (che purtroppo si interrompe all’altezza della strada vecchia).
Noi residenti della via Sant’anna abbiamo sopportato di fare diversi chilometri in più per raggiungere il centro abitato o la stazione di Carini spendendo tempo e denaro in benzina, Continua a leggere
Credo che siano almeno due anni che i lavori sono fermi per ultimare il sottopassaggio che collega via San Giovanni Di Dio (Corso dei MIlle) con la via Brancaccio, eppure il grosso è stato fatto. Ma allora perche non continuare e finire?

La via Brancaccio per anni è stata una strada isolata dal resto della città per via di ben tre passaggi a livello. L’importanza di questa opera è notevole, ad esempio chi abita in via Brancaccio Continua a leggere
Così come anticipato nel precedente articolo, la fase del workshop del Progetto Dimmi ha coinvolto e sta coinvolgendo alcuni studenti della IE School of Architecture di Segovia (Madrid).
In queste settimane abbiamo avuto il piacere di poter guidare questa delegazione di studenti nei meandri della nostra area di studio, partendo dal fiume Oreto e arrivando sino ai piedi della ferrovia di Roccella.
Tre giorni di escursioni, di foto e appunti alla scoperta della storia, dell’evoluzione e delle problematiche che coinvolgono questa fetta di città.

Uno studio propedeutico dell’area che fornirà agli studenti quelle basi conoscitive utili per produrre piccole soluzioni progettuali sull’area. Lo staff del progetto Dimmi ha loro fornito inoltre documenti testuali e multimediali prodotti nella fase iniziale del progetto stesso. Continua a leggere
Vogliamo segnalarvi questo progetto partecipativo che ricade all’interno dell’area sud di Palermo, medesima zona interessata anche dal nostro Progetto DIMMI.
Di seguito la descrizione e gli obiettivi forniteci dagli amministratori:
Parterre (Electronic Participation Tools for Spatial Planning and Territorial Development) è un progetto transnazionale sostenuto dalla Commissione Europea che coinvolge autorità pubbliche, università, imprese, associazioni. Parterre ha come obiettivo la sperimentazione di nuovi metodi e strumenti di partecipazione per la pianificazione territoriale e strategica a livello europeo.
Nell’ambito di Parterre sono stati scelti alcuni casi pilota (in Germania, Finlandia, Italia, Irlanda del Nord, Cipro) in cui sperimentare metodologie di democrazia partecipativa applicate a diversi ambiti. Continua a leggere
Un’importante notizia per l’economia e l’imprenditoria palermitana. Sono state approvate due nuove ZFU (Zone Franche Urbane) a Palermo, dopo che la Regione, in precedenza, aveva quasi totalmente ignorato la nostra provincia (eccezion fatta per Termini Imerese e Carini).
Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse. (http://www.dps.mef.gov.it/zone_franche_urbane/zfu_cosa_sono.asp)
Importante individuazione è l’area che intercetta la Fiera.
Riportiamo parte interessata del comunicato:
La Regione Siciliana ha approvato la proposta del Comune di Palermo per due Zone Franche Urbane, una attorno a Brancaccio e una attorno alla Fiera, con l’obiettivo di renderle due importanti incubatori per lo sviluppo delle risorse economiche dell’area attraverso programmi Continua a leggere
A seguito di un recente incontro con gli ingegneri responsabili del progetto Tram di Palermo, vi riportiamo gli aggiornamenti e le novità che abbiamo appreso:

LINEA 1
- è in fase di terminazione l’allacciamento tra il deposito e il terminal
- quasi ultimata la struttura presso il deposito che fungerà da “CENTRALE OPERATIVA” dell’intera tratta.
- all’interno del deposito sarà installato un anello di binari che permetterà all’Amat di formare i propri conducenti alla guida dei convogli direttamente all’interno della struttura, senza intralciare il traffico cittadino.
- verranno fatte delle prove dei convogli senza passeggeri lungo la tratta non appena si raggiungeranno circa 2,4km di binari. Saranno delle “prove Test” che comprenderanno: prove di frenata, prove di comunicazione dell’intero sistema e prove per la formazione dei conducenti.
- in questi giorni un direttivo di responsabili sarà a Roma per chiedere l’adeguamento del Ponte Oreto, secondo un progetto di cui vi daremo info a breve, alla luce del rischio idrogeologico R4 di quest’area.
- il sistema tranviario sarà dotato di un sistema TETRA per la comunicazione con la base
- ad ogni fermata del tram sarà presente un “INFO TOTEM“, ovvero un monitor LED con le informazioni sulle corse dei tram ,tempi di attesa ecc.





