Quello dei Quattro Canti è uno dei luoghi più visitati nel centro storico di Palermo, e se un turista decide di cominciare proprio da lì il tour dei monumenti balzano subito agli occhi il degrado e l’abbandono, proprio un bel biglietto da visita. L’ odore di urina di cavallo si avverte già a distanza e le fontane sono in uno stato pietoso. Non c’è l’acqua che zampilla e le conche sono piene di piccoli rifiuti e acqua putrida. Nella terza foto è visibile un rivolo d’acqua causato da un foro al di sotto della conca superiore, il risultato è che il marmo sottostante adesso è ricoperto da melma. La situazione è vergognosa tenendo conto di quante persone visitino i Quattro Canti ogni giorno…
Oggi (17-04-11) mi è capitato di andare in zona piazza Marina cosi ne ho approfittato per scattare delle foto alla Cala. Devo dire che visto dal vivo il progetto in atto rende più che in foto; ho trovato l’edificio un po grande ed ho visto che già ci sono dei rampicanti all’interno. Ho poi notato che in effetti nella parte attigua alla Capitaneria di Porto si sta creando uno spazio che potrebbe avere una certa continuità con il Foro Italico. Comunque non avevo mai passeggiato alla Cala e devo dire che visto l’assenza di cattivi odori tipici di una volta è molto piacevole, fra l’alro piena di turisti oggi!
Vengono pubblicati su palermo.repubblica.it nuovi rendering del progetto in fase di realizzazione nell’area Quaroni. A voi i commenti. Qui di seguito l’articolo di Antonella Romano e relative foto
Il recupero dell’area Quaroni, con la Curia in veste di imprenditrice nel centro storico, si concluderà nel maggio 2013. Ma la corsa all’acquisto, nell’area dove sorgevano l’oratorio dei Gerosolimitani e l’ex cinema Basile, destinata nei sogni dei palermitani a un parco per la via Maqueda, è già scattata.
In vendita ci sono 16 appartamenti, un intero piano adibito ad uffici, più 13 locali commerciali. L’intervento edilizio interessa una spianata di 2.250 metri quadrati. In quel cratere lasciato dalla guerra, per 40 anni trasformato in discarica, tra via Maqueda, discesa dei Giovenchi, discesa delle Capre, Sant’Agostino, sorgerà un edificio “polifunzionale” a forma di trapezio, con una corte aperta al pubblico, la sistemazione di piazzetta collegio De Maria in spazio verde, un auditorium per la curia.
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Un utente ci invia tempestivamente alcune immagini del nuovo giardino inaugurato in piazza S.Agata alla Guilla.
Non conosciamo l’autore degli scatti, a cui vanno comunque i nostri ringraziamenti indiretti.
Ottima location, a pochi passi da uno dei più grandi teatri d’ europa. Sono rimasti gli ultimi 2 metri di suolo pubblico a disposizione, fate in fretta se volete aggiungere la vostra bancarella o non troverete più posto.
In questi giorni di Natale, dove la gente si riversa per le strade ad acquistare regali, è un piacere districarsi tra le bancarelle abusive.
Aggiungiamo che l’isola pedonale attualmente costituita nei week end è stata in parte occupata da venditori ambulanti, proprio all’angolo tra via R. Settimo e via Cavour.
Riportiamo un caso limite che ha dell’incredibile e che provoca grande rabbia, soprattutto perchè si tratta di casi segnalati migliaia di volte. Ancora ci si ostina a sorvolare il problema, che intanto sta prendendo risvolti pericolosi:
Ciao sono un ragazzo di 24 anni, abito con la mia famiglia al centro storico da sempre. Negli ultimi anni il problema che vi spiegherò adesso è sempre peggiorato ed aumentato, siamo circondati da “posteggiatori” abusivi.
Iniziarono ad essere pochi, adesso mi ritrovo con la mia famiglia, inquilini e altre persone ad essere circondati la sera da almeno 20 posteggiatori, fin sotto la mia stessa via.
Sono costretto ogni giorno a fare vari giri per non incrociare posteggiatori ed ogni giorno costretto a rifiutare di pagare nonostante sia residente. Non è solo di questo che vi volevo parlare, ma anche del fatto che i posteggiatori stanno invadendo la sfera privata nel vero senso della parola, in quanto ieri hanno letteralmente spostato la macchina di mio padre per metterla in modo tale da creare più posti per altre auto.
Siamo proprio arrivati al collasso totale e ci troviamo con le mani legate senza potere reagire.
Ultima cosa successa a piazza marina, ci hanno citofonato alle 6 di domenica mattina, per spostare l’auto per dare spazio agli stessi mercanti del mercatino dell’usato di piazza marina.
Ripeto siamo al collasso, tra posteggiatori, tra gente che lavora abusivamente e che continuamente grida sotto casa e anche dal fatto che non posso ritornare la sera a casa se non dopo le 3 di notte, come se fossi appunto sequestrato, perchè non trovo posto e sono costretto a stare per più di un ora per cercare posteggio, grazie ad i locali notturni del centro storico.
Chiedo aiuto e consiglio a voi, siamo proprio arrivati al limite. Abbiamo anche pensato di cambiare casa.
Inoltreremo questa segnalazione alla Polizia Municipale e all’Assessore al Centro Storico per raccogliere da entrambi un impegno e capire cosa possono fare le istituzioni per reprimere drasticamente il fenomeno che, in questo caso, lede la sfera privata dei residenti.
Riceviamo questa segnalazione, circa lo stato di degrado in cui versa villa Florio/Pignatelli, ennesimo gioiello del patrimonio architettonico palermitano depredato e insultato dalla negligenza e la sconsideratezza di discutibilissime scelte politiche. Una denuncia a dir poco sconcertante:

In fondo a un lunghissimo viale bordato di alberi, immersa in un giardino nonostante tutto ancora intatto, si trova la villa forse più sfortunata di Palermo: villa Pignatelli Florio. La villa di impianto settecentesco venne radicalmente riconfigurata e ampliata nel XX secolo da Ernesto Basile. Venne acquistata nel 1839, dopo numerosi passaggi di proprietà, da Vincenzo Florio. E a questa famiglia appartenne sino al 1907, quando venne acquistata da Alessandro Lualdi, in seguito ad un lascito della principessa Maria Pignatelli di Roviano, e quindi destinata a fondazione Pignatelli. Continua a leggere
Riceviamo la seguente segnalazione dall’utente SalParadise, circa lo stato di degrado in cui versa la fontana del Genio in piazza Rivoluzione. E pensare che basterebbe poco per rendere questa piazza una perla nel centro storico, soprattutto alla luce dei recenti restauri. Approfittiamo dell’occasione per sollecitare l’assessore Maurizio Carta a mettere in atto quanto prima la riqualificazione delle piazze storiche palermitane, questa città e i suoi abitanti ne avvertono la necessità.
Questo pomeriggio mi trovavo con amici in Piazza Rivoluzione con l’intento di fare qualche fotografia ma lo spettacolo che ci si è presentato davanti era veramente oltre ogni limite. Le macchine erano in tripla fila davanti i due pub della piazza ed altre posteggiate sopra i marciapiedi, sporcizia ovunque, macchine che facevano a gara per investirci ma soprattutto la cosa più deprimente era lo stato in cui si trovava la Fontana del Genio, uno dei simboli della nostra città: la ringhiera era dissestata e divelta in un punto, l’acqua era ferma e ristagnante alla base e tutto il basamento era pieno di cartacce e bottiglie di birra gettate un pò ovunque. Continua a leggere




