Il fatto è di qualche giorno fa, ma è comunque attuale per il contenuto che testimonia una situazione sociale-amministrativa diffusa. La fonte della notizia è il Gds dell’11 Maggio 2012.
A nome dello stesso Comando della Polizia Municipale che ci ha segnalato l’articolo, è importante leggere i commenti della comunità in merito tali fatti.
Tempo fa vi avevamo annunciato del progetto per il bike sharing di Palermo e del relativo sondaggio avviato per mappare i percorsi di maggiore interesse.
Riceviamo le prime indicazioni, ovvero la mappa con la georeferenziazione dei principali punti nevralgici:
(click per ingrandire)
Al momento sono state registrate oltre 600 segnalazioni dagli utenti.
La colpa? Di alcuni venditori che, così come a casa loro evidentemente, tutto ciò che scartano lo buttano per terra. Peccato che in questi mercatini ci sia una concentrazione così eccessiva di “primitivi” che la strada diventa un vero e proprio letamaio.
Resti di verdura, cartoni, sacchetti, “cacoccioli”…c’è di tutto. Poi a fine orario, smontano tutto ciò che gli serve e se ne vanno. I rifiuti che hanno prodotto non gli appartengono.

Utilizzano duemila cartoni per la loro merce, però se devono togliere “u trunzu” del carciofo, lo buttano a terra. Continua a leggere
A questo link che si trova nell’home page del sito del comune..
Il comune svende a privati il suolo pubblico destinato a parcheggio alla cifra media di 52 centesimi di euro a posto auto al giorno.
Leggete la tabella A a pagina 3 e sommate il totale dei canoni annuali dei 6 lotti di parcheggi (136.750) e poi dividete per il totale dei posti auto, inclusi disabili previsti per ogni singolo lotto (864).
136.750 : 864 = 158 euro a posto auto all’anno.
Dividete per 365 giorni dell’anno = 0,43 euro.
Aggiungeteci il 21% di iva e otterrete 0,52 € che è quanto il comune pone in media a base d’asta l’uso di un singolo posto auto al giorno dei parcheggi del bando.
Immaginate quanto ci può guadagnare un privato al giorno da ogni singolo posto auto:
Esempio : 5 auto in un posto auto per 1 ora ciascuno a 2 euro/ora = 10 euro al giorno. Questa è la cifra minima, ma molto minima, che un privato può guadagnare, considerato che in via Ugo la Malfa (molti parcheggi oggetto del bando) ci sono centri commerciali e quindi trafficati abbondantemente.
AAA svendesi parcheggi pubblici per regalie natalizie
Apprendiamo dal Corriere del Mezzogiorno un’importante notizia circa una delle ville più importanti della nostra città:
Bonificare le parti della villa che da anni versano in stato di degrado e di abbandono, ripristinare le tipologie arboree che un tempo caratterizzavano questo giardino storico e che avevano pregio monumentale.
È stata approvata in consiglio comunale la mozione che prevede queste e altre azioni per la riqualificazione del giardino di Villa Trabia. La Casena dei Trabia alle Terre Rosse (questo il nome originario) è una storica villa di Palermo. Fu costruita nel Settecento, da Ignazio Lucchesi Palli, Principe di Campofranco.
Nel 1814 l’acquistò Giuseppe Lanza Branciforti, Principe di Trabia e Butera. La villa include un parco seicentesco ed un edificio del Settecento composto da un grosso corpo centrale su due livelli e da due ali laterali, che racchiudono una piccola corte, al centro della quale si trova l’ingresso. Continua a leggere
Alcuni passi avanti si stanno compiendo per ultimare l’ormai discusso svincolo.
Si sta afaltando l’area di sosta che costeggia l’A19 e le rampe. Da ciò si potrebbe presumere l’imminente apertura al traffico.

Ma vogliamo rimanere coi piedi per terra visto lo storico di quest’opera. Non vorremmo che a lavori ultimati manchi la famigerata firma per il nulla osta. Possiamo sempre acquistare qualche penna, in caso ne abbiano bisogno.
Nuove immagini sui lavori del waterfront del porto di Palermo. Stile porto Lotti di Sarzana??? Che ve ne pare?
Da circa un mese, nell’area del Parco d’Orleans non si sono visti grossi movimenti di ruspe o operai, segno che i lavori volgono al termine.
L’ultima operazione, ovvero il collaudo dell’impianto di illuminazione, sarebbe stata effettuata dalla ditta incaricata dei lavori. Così è stato.
Per diverse sere l’area del parco è rimasta illuminata, destando anche un buon effetto visivo.
Le piogge degli ultimi mesi hanno provocato l’esplosione della vegetazione spontanea che è stata appena rimossa, lasciando il terreno completamente nudo.
Pensiamo che la ditta abbia consegnato l’area al comune, pertanto potrebbe essere arrivato il momento delle ultime rifiniture. Ma a parte questa “rasoiata” dell’erba alta, quando verrà affidata l’area e quindi inaugurata?
Cercheremo di darci una risposta al più presto.







