Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa da Amat circa la recente rimozione dei cilindri dai cordoli.
Palermo, 19 febbraio 2011 – Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato all’Amat che “è possibile applicare i cilindri flessibili gialli sui delimitatori di corsia (cordoli)”.La nota del ministero, inviata anche al Comune di Palermo, chiarisce pure che i cordoli installati ad una altezza di 10 centimetri della ditta T&P, montati dall’Amat, sono stati “approvati con l’inserimento dei cilindri gialli”. I tecnici del ministero fanno quindi chiarezza sul problema sollevato da Adiconsum, l’associazione dei consumatori, che ha chiesto la rimozione dei delimitatori, perché ritenuti pericolosi.
Nei giorni scorsi, ci siamo volutamente tirati fuori dal gran balletto di annunci e smentite, proprio per evitare di offrire solo confusione.
Sembra che adesso le idee siano chiare (o quasi):
I mezzi euro 0-1-2-3 saranno sottoposti al vincolo della circolazione a targhe alterne.Escluse le auto euro 4-4, ciclomotori e scooter e sicuramente tutta la carovana in possesso del mortificante e inglorioso “PASS”.
Stavolta però, il provvedimento non sarà esteso a tutta la città ma ad un perimetro molto ristretto compreso fra viale Regione Siciliana e la parte costiera.Escluse le borgate marinare.
Non ci resta che attendere la pubblicazione dell’ordinanza.
E ancora attendiamo: spostamento dei Pullman da via Brasa, i lavori per adeguare l’ingresso del parcheggio Basile ai bus, il PUT e la nuova Ztl che da esso nascerà, la nuova rete Amat, l’acquisto di nuovi Bus, il bike sharing, nuove corsie protette da cordoli (corso Tukory, viale Strasburgo, viale Michelangelo, via Roma, via Papireto, via L. Da Vinci e se fosse necessario pure la circonvallazione coi new jersey).Sembrerà assurdo ma dove vige anarchia e regna la legge del più indisciplinato, si rendono necessarie queste misure come i cordoli. C’è altro nell’elenco delle attese, tante altre cose da noi chieste e proposte.
Attendiamo i prossimi giorni, ma la nostra pazienza ha un limite…
Se il titolo fosse vero, sarebbe davvero una vittoria. Ma ci sono tutte le carte in regola affinchè possa esserla. La costante attenzione che abbiamo sempre proiettato su questa strada, sembra poter dare all’orizzonte qualcosa di buono (meglio tardi che mai). Corso Tukory da sempre simbolo di anarchia assoluta, inciviltà, non rispetto delle regole, e di alcuni commercianti volti solo a tutelare i propri interessi a scapito dell’intera collettività.
Nessuno si accorge dei marciapiedi invasi da bancarelle di abusivi, nessuno nota le auto di alcuni commercianti (cinesi compresi) perennemente posteggiate sull’attuale corsia preferenziale, e nessuno si è accorto che un fruttivendolo (abusivo) ha rioccupato gli spazi di via Perez nonostante lo scorso anno sia stato fatto allontanare. Di vigili in corso Tukory li abbiamo visti, alcune volte sporadicamente, altre volte a giorni alterni. Ma questi controlli, se fatti in maniera superficiale (sveleremo foto nei prossimi giorni), non servono proprio a niente.
Eppure di soluzioni ce ne stanno, e nelle settimane successive alla rimozione dei cordoli da questa strada, abbiamo formulato alcune proposte e soluzioni. Continuandole a ribadire.
I prossimi giorni saranno decisivi, e pertanto vedremo se si avranno le reali intenzioni di affrontare il problema, oppure se si continuerà a tenere gli occhi bendati.
Alla luce dei ritardi di alcune linee bus, delle strade intasate, e di alcuni furbetti che invadono ben volentieri le corsie riservate, constatiamo che sono molti che non si scoraggiano dal lasciare la propria auto parcheggiata nella corsia preferenziale (e ostruire il passaggio), o creare imbuti nelle corsie non ancora protette.
MobilitaPalermo scende nuovamente in campo come lo scorso anno. Alcuni di noi saranno presenti in alcune vetture Amat dove dall’interno immortaleranno le auto in sosta sulle corsie o coloro che ostruiscono il regolare passaggio dei bus.

Le foto saranno raccolte e SETTIMANALMENTE inviate al Comando VV.UU. per chiedere provvedimenti ed esporre denuncia quale interruzione di pubblico servizio.
Per un lavoro veramente completo, invitiamo vivamente chiunque, nella propria quotidianità, a documentare e segnalare casi analoghi mediante foto (cellulari, fotocamere ecc.) all’indirizzo email comitato@mobilitapalermo.org
Avere più occhi sulla città è sempre meglio, e renderà il nostro responso più oggettivo possibile.
L’evento è anche su facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/?ref=home#/event.php?eid=266562586700&index=1
Pertanto aguzziamo la vista.
Su questo tipo di incidenti, c’è chi ancora continua a nascondere le proprie resposanbilità cercando un alibi come i cordoli. Ma oramai anche la Polizia Municipale ha assunto una posizione netta e chiara. Ricordiamoci anche che non si tratta di dare priorità ai bus che devono transitare ma alle persone viaggiano e che spetta precedenza.
Da Repubblica 24-01-2010
Segnaliamo che finalmente nei giorni scorsi sono comparsi anche i cordoli in corso Alberto Amedeo, la circolazione per i mezzi pubblici è molto migliorata anche se qualcuno che fa il furbo rimane, ecco le foto:






