
Mobilita Palermo è sempre stata sensibile alle nuove tecnologie come strumento di supporto alla sensibilizzazione collettiva e alla tutela del cittadino. Ecco che arriva “Decoro Urbano”, interessantissima applicazione che offre ai cittadini l’opportunità di segnalare rifiuti abbandonati, buche sul manto stradale, affissioni abusive, atti di vandalismo, problemi di segnaletica stradale e incuria delle zone verdi (mi sa che non ci manca proprio niente!).

L’applicazione è disponibile per smartphone sia in versione Android che iOS (per chi possedesse iPhone) ed è scaricabile gratuitamente dai rispettivi market o dal sito www.decorourbano.org. La localizzazione avviene in tempo reale tramite GPS, ed è possibile allegare foto e descrizione alla propria segnalazione. E’ ancora in versione beta, ma già è possibile trovare diverse funzioni molto utili; inoltre le segnalazioni possono essere fatte anche attraverso il sito web. La sezione di Palermo è palermo.decorourbano.org e, come già si può vedere dalla mappa, non mancano i primi flag.
Troviamo che questa applicazione possa costituire uno strumento molto potente a disposizione di un’amministrazione comunale seria che voglia interagire coi cittadini per migliorare l’efficienza delle operazioni di manutenzione ordinaria. Noi la nostra parte continueremo a farla, chissà loro quando…
Viaggiando in giro per l’Europa, mi è sempre capitato di ammirare il decoro e la pulizia delle aree urbane. Sfido chiunque a mettere in discussione la perfezione quasi irritante di città come Londra, Madrid, Berlino…..ok, in realtà tutte le città che non siano quelle italiane. Tuttavia, a parer mio, l’analisi del fenomeno risulta più complessa. E’ difficile sradicare il luogo comune secondo il quale i palermitani siano dei porci a cui piace sguazzare nella propria immondizia; nonostante tutto, quest’oggi vorrei provarci. Già in Spagna avevo notato con grande stupore come i cittadini di Madrid, Malaga o Barcellona non fossero poi così diversi da noi. Gli spagnoli sporcano…e sporcano tanto; non sto parlando solo di cartacce per terra, murales o che so io. A Bilbao, dopo una sagra, la gente urinava in massa in una piazza che dopo qualche ora era satura di pozzanghere e fiumiciattoli, il tutto condito da un puzzo insostenibile.
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Riportiamo con grande piacere l’iniziativa di questo gruppo di cittadini che, con grande senso civico, si sono sostituiti alle amministrazioni per curare il loro piccolo spicchio di città:
Salve!
Vi scrivo per mostrare qualcosa che a parer mio ha la capacità di svegliare i pochi (ma buoni!) palermitani che sperano in una città pulita.
Questa foto raffigura la sede regionale della regione Emilia Romagna, presso Bologna. Tanto cemento, tanti parcheggi.
Ma questo articolo non è una discussione sull’architettura, o su progetti futuri, bensì un raffronto. Un raffronto con questa altra foto: Continua a leggere
Tra i tanti miracoli che sono avvenuti a Palermo prima e durante la visita del papa segnaliamo anche il decespugliamento del percorso papale. Chi frequenta giornalmente viale Regione Siciliana e l’autostrada A29, infatti, conoscerà bene lo stato dei cespugli e del “verde” tra le corsie. Immondizia a cumuli e erbacce che arrivano anche a misurare oltre un metro di altezza.
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Nei giorni scorsi, dopo una massiccia campagna pubblicitaria, l’Amia ha avviato, in alcune aree della città, un servizio di raccolta differenziata porta a porta (o quasi) che coinvolge circa 50.000 famiglie e 4.000 attività commerciali (ne abbiamo parlato qui e qui). Un’iniziativa molto lodevole e che se fosse estesa all’intero territorio cittadino consentirebbe di avere una metropoli più efficiente, almeno dal punto di vista della gestione dei rifiuti. Un sogno a occhi aperti che spesso, purtroppo, si infrange contro la realtà dei fatti, ben lontana dall’essere quella magnifica Utopia in cui tutti noi cittadini agogniamo di vivere.
In questi giorni, girando per la periferia della città (evidentemente tutte zone in cui la differenziata porta a porta non è in sperimentazione) non ho potuto fare a meno Continua a leggere
Sferracavallo è una della borgate storiche di Palermo, ricca di storia, di tradizioni. E’ notoriamente riconosciuta per la sua posizione a ridosso del mare. L’attrazione della zona è il lungomare, dove si addossano diversi ristoranti tipici.
Ora, ogni lungomare che si rispetti deve avere alcune caratteristiche fondamentali di partenza:
- disporre di un lungo calpestìo per la passeggiata
- avere un discreto arredo urbano, quantomeno gradevole e più naturale possibile
- disporre di panchine, cestini ecc.
- ovviamente la vista sul mare






