Ne avevamo annunciato la gara d’appalto lo scorso Aprile ed oggi apprendiamo dal GDS che da fine ottobre l’incubo doppia fila a Palermo potrebbe essere meno “incubo”. Dopo tre anni di sollecitazioni su questo blog, finalmente la municipale si è decisa ad usufruire della tecnologia come supporto alle operazioni di controllo su strada. Saranno infatti adottati quattro dispositivi di bordo per il rilevamento automatico delle auto in doppia fila, alle quali verrà immediatamente assegnata una contravvenzione. Sarà inoltre possibile capire all’istante se un’auto sia stata rubata. Ecco il dettaglio:

Palermo, in arrivo le telecamere per combattere la “doppia fila”
I controlli con i mezzi tecnologico scatteranno ad ottobre. La gara è stata già aggiudicata e nel giro di un mese i vigili urbani potranno contare su quattro veri e propri computer di bordo
Non ci fermeremo mai di denunciare l’inefficienza e l’indifferenza di funzionari dello stato che permettono, davanti ai loro occhi, le più diffuse estorsioni in città, ovvero il pagamento del posteggiatore abusivo, omettendo di fatto il proprio compito lavorativo, che è quello di “vigilare”.
Siamo nei pressi del cimitero di S.Orsola, durante i primi di Novembre quando si celebrano i defunti. I posteggiatori abusivi sfruttano la folla per imporre la loro “tassa”. A pochi metri i vigili che “vigilano” il nulla.

Qualcuno di loro dirà che avevano l’esclusivo compito di bloccare l’accesso alla strada.
Ammesso che sia vero… Continua a leggere

Pubblichiamo questa segnalazione di Fabrizio, in merito alla negligenza di alcuni impiegati AMIA e di certi vigili urbani ormai abbonati alla nostra rubrica di denuncia. Purtroppo l’argomento non è nuovo; c’è di nuovo che questa volta abbiamo sollevato il problema direttamente in Sala delle Lapidi, di fronte ai consiglieri Filoramo e Ribaudo, sostenendo con forza che non è possibile che in questa città non ci sia nessuno che controlli i controllori, e che questo ruolo dovrebbe appartenere proprio alla politica locale. Più volte abbiamo denunciato atti di negligenza della polizia municipale, e sta volta non facciamo eccezione, con la differenza che ora i nostri consiglieri sono al corrente delle dichiarazioni del sig. Di Peri e che, quantomeno adesso, si oppongono a tali dichiarazioni affermando che un conto è che certe dichiarazioni escano dalla bocca di un comune cittadino, un altro è che escano dalla bocca di una carica istituzionale. Fatta questa premessa, vi lascio alla testimonianza del nostro amico, che non ha nulla di nuovo, ma che ancora una volta rende l’idea del perché la situazione in città sia degenerata a questi livelli. (ndr. ne approfittiamo per introdurvi anche una nuova funzione, che ci permette di georeferenziare un tag in ogni articolo all’interno di una mappa, permettendovi di individuare facilmente la zona di cui stiamo parlando) Continua a leggere
Mi è capitato oggi tra le mani questo articolo di Siciliainformazioni, attraverso il quale viene denunciato il fenomeno “parcheggiatori abusivi”, addebitando la colpa interamente al cittadino che paga. Evidentemente chi l’ha scritto non è molto informato.

Innanzitutto partiamo dalle forze dell’ordine. Secondo il giornalista è sufficiente chiamare polizia o carabinieri per farli allontanare e parcheggiare in tutta tranquillità. Come se il palermitano per “lagnusia” o paura preferisse pagare cifre esorbitanti a questi estorsori. La verità è ben diversa. Abbiamo decine di casi documentati, anche tramite i nostri utenti, di segnalazioni totalmente ignorate. Continua a leggere
Riceviamo questa grave segnalazione da un utente. Ci piacerebbe dirvi che si tratta di un caso isolato, ma purtroppo sempre più spesso la mafia dei parcheggiatori abusivi invade la nostra vita, la nostra libertà. Negli ultimi mesi le notizie di aggressioni verbali e fisiche nei confronti di palermitani si sono quadruplicate.

Evidentemente la certezza di impunità ha dato coraggio a questi avanzi di galera che, auto-legittimati da quell’aura di vittimismo tutto palermitano, non hanno più timore di imporre la propria legge sulle strade della nostra città. Più volte abbiamo richiesto l’intervento dell’amministrazione, delle forze dell’ordine…ma nessuno ha accolto l’invito. A questo punto è arrivato il momento di accogliere NOI il nostro stesso invito.
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Egregio comandante Di Peri, apprendiamo con piacere quanto segue da questo articolo del GDS:
Omissione d’atti d’ufficio, indagati 24 vigili urbani a Marsala
Contestato anche il mancato contrasto ai parcheggiatori abusivi e il “perdurante stato di decadimento e illegalità nella zona dello stadio”. Coinvolto anche il comandante Giuseppe La Rosa
MARSALA. Sono indagati per omissione d’atti d’ufficio 24 vigili urbani di Marsala, tra i quali anche il comandante Giuseppe La Rosa. Nell’avviso di conclusione indagini notificato ai 24 vigili vengono contestate varie ipotesi di reato.
Dalle mancate contravvenzioni per infrazioni al codice della strada ai mancati sequestri di merce (prodotti alimentari e non) posta in vendita, nelle vie e nelle piazze della città, da commercianti ambulanti privi di licenza, ma ciò nonostante non multati. Contestata, inoltre, il mancato contrasto ai parcheggiatori abusivi e il perdurante “stato di decadimento e illegalità nella zona dello stadio”.
Le indagini, coordinate dal procuratore della repubblica di Marsala Alberto Di Pisa, sono state condotte dalla pg della guardia di finanza, che ad aprile aveva acquisito una documentazione negli uffici del comando dei vigili urbani.
Dagli interventi dei cittadini in merito al tema dei parcheggiatori abusivi e lavavetri alla trasmissione radiofonica Ditelo a RGS, traspare solo la sofferenza di una città abbandonata a se stessa e priva di tutela da parte delle forze dell’ordine, che si manifestano in molti casi complici dell’illegalità.

La città è assediata da mafiosi che chiedono il pizzo alla luce del giorno, davanti agli occhi della municipale, carabinieri e polizia di stato, che non fanno nulla. Ogni tanto c’è qualche sporadico raid punitivo ai danni per lo più di extracomunitari (innocui rispetto ai pericolosi indigeni), che lascia più che altro la sensazione che si voglia dare l’impressione di risolvere il problema, senza avere la reale volontà di farlo.
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Da LiveSicilia:
Un ispettore della polizia municipale di Palermo, Vincenzo Virgadamo, è stato condannato a 8 anni (di cui 3 condonati) per una serie di concussioni imposte a titolari di ristoranti e di negozi, costretti a offrirgli pranzi o forti sconti sulla merce per non essere sottoposti a ispezioni e denunce.
La sentenza è della terza sezione del tribunale di Palermo, che ha accolto le richieste del pm Maria Forti e ha condannato anche Stefano Cardinale ed Egisto Radicella, colleghi del principale imputato, rispettivamente a 5 e 3 anni di carcere. Anche a loro sarà applicato il condono. Virgadamo è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici
Forse che si tratti di uno dei tanti compromessi di cui si parlava? Palermo ti abitua talmente agli scandali che ormai rischiamo di perdere la sensibilità verso certe schifezze. L’immagine della municipale è devastata, sarebbe positivo vedere qualche segnale di riscatto, un atto d’orgoglio per potere smentire noi cittadini onesti e stanchi di vederci ridicolizzati in questo modo. Vogliamo atti concreti e non risposte pseudo-diplomatiche e lavate di mani alla Ponzio Pilato. Basta con i giri di parole, basta con i partiti che manovrano i fili di questa città martoriata. Sarebbe apprezzabile quanto meno l’onestà di aver ammesso che i palermitani non contano NULLA, e che Palermo è solo un grande bacino elettorale da tenere in più possibile in agonia al fine di creare necessità e ottenere voti. Ma tanto noi restiamo fiduciosi e attendiamo…w Palermo e Santa Rosalia!






