Nei giorni scorsi, dopo una massiccia campagna pubblicitaria, l’Amia ha avviato, in alcune aree della città, un servizio di raccolta differenziata porta a porta (o quasi) che coinvolge circa 50.000 famiglie e 4.000 attività commerciali (ne abbiamo parlato qui e qui). Un’iniziativa molto lodevole e che se fosse estesa all’intero territorio cittadino consentirebbe di avere una metropoli più efficiente, almeno dal punto di vista della gestione dei rifiuti. Un sogno a occhi aperti che spesso, purtroppo, si infrange contro la realtà dei fatti, ben lontana dall’essere quella magnifica Utopia in cui tutti noi cittadini agogniamo di vivere.
In questi giorni, girando per la periferia della città (evidentemente tutte zone in cui la differenziata porta a porta non è in sperimentazione) non ho potuto fare a meno Continua a leggere
Lunedì 8 febbraio è iniziata la raccolta porta a porta in via sperimentale nella zona dello stadio (trovate un articolo con l’elenco delle strade interessate sul nostro blog). Nonostante le molte polemiche che si portava dietro questa iniziativa sembra che i primi risultati si siano visti sin da subito. L’Amia infatti ha dichiarato di aver raccolto un totale di 7.000 kg di carta e cartone in uno solo giorno, sempre secondo la municipalizzata prima dell’esperimento la quantità di questi materiali raccolti in un’intera settimana era di 2.500 kg, ben 4.500 kg in più e siamo ancora ad inizio settimana. L’eliminazione dei cassonetti dalle strade non ha trovato impreparati i residenti che hanno recepito le direttive, in pochi hanno abbandonato alcuni sacchetti nelle vicinanze delle campane del vetro (unici contenitori ancora per strada) ma la polizia municipale interverrà nei prossimi giorni per scoraggiare i pochi incivili. Incrociamo le dita perché tutto fili liscio e si possa espandere l’esperimento ad altre zone ed infine a tutta la città.


