Anche se in città e a Palazzo delle Aquile non si parla d’altro, molti palermitani disconoscono le cose basilari di questa telenovela “GESIP”.
Tanto se ne parla, tanta è diventata una moda metterci bocca, che molti accomunano il concetto di “azienda”, di “impiegati” e di “vicenda gesip” con il semplice termine “GESIP”.
I Gesip……… come “la pantera di bellolampo”……. senza che nessuno l’avesse mai vista realmente. Continua a leggere
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Vi mostriamo le prime immagini degli scontri in corso in piazza Indipendenza tra la polizia e manifestanti Gesip. Arrivano testimonianze riguardo il lancio di alcuni lacrimogeni che hanno saturato l’aria, un arresto nei confronti di un manifestante che tirava sassi alla polizia, e atti di vandalismo nell’area di cantiere del passante ferroviario, da poco recintata. Il blocco di corso Re Ruggero non era autorizzato e la polizia lo ha rimosso. Gli scontri avvengono soprattutto in questo punto, dove i manifestanti stanno tornando alla cariche. La polizia risponde con ulteriori cariche, e sembra che stiano per arrivare rinforzi. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti. Dal canto nostro, non possiamo far altro che condannare queste proteste incivili e sperare che vengano presi seri provvedimenti. La città non può continuare ad essere ostaggio di questi criminali.

Queste foto parlano da sole. Da mesi ormai un manipolo di incivili tiene in ostaggio un’intera città per mezzo di metodi para-mafiosi di una bassezza e meschinità sconcertanti.
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Da alcuni giorni, in città si stanno verificando notevoli disagi alla circolazione stradale a causa dei vari blocchi causati dagli operai Gesip. Seppur con molte riserve, non vogliamo entrare nel merito della protesta e soprattutto delle modalità con cui essa viene condotta da parte di alcuni teppisti urbani.
Da questa mattina è in corso una protesta dei dipendenti Gesip, che stanno bloccando viale Regione Siciliana, all’altezza del semaforo Perpignano.
Si sono create lunghissime code in entrambe le direzioni. Ecco una foto presa dal web:

La settimana scorsa ho passato un pomeriggio a Villa Trabia. I viali principali e più frequentati dagli utenti sono tenuti in ordine, purtroppo basta imboccare qualsiasi sentiero secondario per vedere la solita scena: sacchetti di plastica, bottiglie, sedie, fazzoletti, pacchi di patatine, cartone e addirittura un vecchio scivolo per bambini dismesso. Basta osservare un attimo per capire che quella sporcizia giace lì da molti mesi se non anni addirittura, la domanda è: chi sono i lavoratori che effettuano la pulizia a Villa Trabia? perchè decidono arbitrariamente quale viale pulire e quale no? se hanno un supervisore o un responsabile, come fa questi a non accorgersi che c’è così tanta immondizia???
Tempo fa, stanchi delle condizioni ignobili in cui giaceva (e giace tuttora) la nostra città, organizzammo un evento che ebbe un successo notevole, e che riscontrò un’eco anche tra i politici locali e la stampa. “Puliamo il salotto della città” ha avuto valore puramente simbolico; tuttavia, si è saputo dimostrare che esiste una Palermo che dice no. Questa Palermo viene fuori ogni giorno di più, soprattutto a causa della sordità dell’amministrazione, che si rinchiude nei palazzi ignorando di fatto i bisogni della città e dei suoi cittadini. Arriva oggi una nuova proposta dell’utente Francesco Guadagna
Spett. Mobilita Palermo,attraverso questo splendido sito avete dimostrato di amare la nostra città. Perchè non facciamo un ulteriore passo in avanti? Mi spiego: ci sono alcune zone di Palermo, come l’ Addaura, che sono piene di rifiuti. Il comune spera che volontari possano presentarsi per ripulire la zona dato che gli operai della Gesip non possono svolgere al momento tale mansione. Perchè non promuoviamo attraverso il sito una giornata di volontariato a favore di questa causa? Cominciate a lanciare anche un sondaggio per sapere cosa ne pensano gli altri lettori ed eventualmente gettiamo le basi per una cooperazione che possa liberare Palermo dai rifiuti. Grazie



