E’ stata resa nota la diciassettesima edizione del rapporto sulla qualità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani di Legambiente e Istituto di Ricerche Ambiente Italia.

Il documento pubblicato inizia così:
E’ di nuovo allarme ambientale nelle grandi città italiane. Con l’unica eccezione di Torino tutti i nostri centri urbani con più di mezzo milione di abitanti vedono peggiorare il loro stato di salute. Continua a leggere
httpv://www.youtube.com/watch?v=JaLWsUDWQ1c
Via Ruggero Settimo 19 Agosto 2010 ore 17:05.
Una pattuglia della polizia municipale ignora le auto in sosta vietata e tira dritto. Il loro motto sembra essere “Non ti curar di lor ma guarda e passa…”
Ecco perchè la gente a Palermo non ha paura dei vigili urbani.
Rambla, Barcellona
Apprendiamo dal quotidiano “La Sicilia” quanto segue:
L’amministrazione comunale ha deciso di rendere stabile la chiusura al traffico nei fine settimana degli assi di via Maqueda e via Roma interessati negli ultimi mesi da esperimenti che hanno ottenuto un grande successo da parte dei cittadini e dei commercianti. Si stanno organizzando, in tal senso, i servizi connessi. Poi, quando saranno riorganizzate le linee dei bus e sarà fluidificata la circolazione con l’entrata in vigore del piano urbano del traffico, la pedonalizzazione delle due arterie sarà definitiva tutti i giorni della settimana.
Per questo l’assessore al Centro storico, Maurizio Carta, annuncia lo stanziamento di 200 mila euro per la manutenzione degli spazi aperti interessati dalle iniziative; di 214 mila euro per dieci interventi su altrettanti impianti di illuminazione nelle piazze dei due assi, il primo dei quali sarà in piazza San Domenico; e di 24 mila euro per la manutenzione degli impianti di illuminazione in via Maqueda e ai Quattro canti. Ciò per migliorare la qualità degli spazi che saranno fruibili ai cittadini anche nelle ore serali e notturne interessati dalla chiusura alle auto. Il tavolo tecnico della mobilità nel centro storico, aggiunge l’assessore Carta, sta studiando con l’Amat delle iniziative per migliorare i servizi attorno alle aree pedonalizzate. Infatti, occorre evitare la formazione di lunghe code nella zona di via Crispi e di piazza Massimo, formate dai tanti cittadini che cercano di raggiungere in auto i parcheggi per poi proseguire a piedi. Bisogna creare dei servizi pubblici alternativi che siano efficienti e affidabili nelle giornate festive.
Che sia in atto un cambiamento epocale per la storia della nostra città? Noi incrociamo le dita e mettiamo a disposizione tutte le nostre risorse affinché la realizzazione di tutto questo sia possibile. Certo fa effetto immaginarsi le due arterie principali di Palermo percorribili interamente a piedi! Qualcosa sta cambiando, anche nella mentalità, staremo a vedere nei mesi a seguire…
Di isole pedonali a Palermo sulla carta ne esistono una decina, in realtà quelle che effettivamente non vengono quasi mai invase da auto o moto sono 2 : via Principe di Belmonte e via Magliocco. Per il resto è un continuo prendersi in giro. Classico esempio via Rosolino Pilo, molti addirittura neanche sanno che si tratti di un’isola pedonale. Potremmo continuare citando piazza San Domenico, qui l’isola pedonale venne introdotta nel Dicembre 2007, e non venne mai rispettata. Discorso a parte merita l’isola pedonale antistante il teatro Massimo, piazza Verdi.
Chi ha trascorso questo sabato in centro lo può capire, sa di cosa parlo…raramente si è vista una folla di queste proporzioni calcare le strade di Palermo. C’è chi parla addirittura di 500 mila presenze. Indubbiamente l’evento organizzato dalla provincia è stato di spessore, e Palermo ha risposto di conseguenza. Quello che particolarmente mi ha colpito non è stata tanto la gente che si affollava davanti al palco di piazza Ruggero Settimo, ma tutti quelli che si sono riversati nelle zone "marginali" sebbene il cuore della festa non fosse lì. …Continua a leggere
Sembra che qualcosa si muove anche a Mondello:
La Giunta municipale ha istituito un’area pedonale in porzioni della piazza Mondello e delle vie Mondello, Piano Gallo e Torre Mondello. Nasce, pertanto, ufficialmente l’isola pedonale, già esistente di fatto, nella piazza principale della borgata marinara e vengono pedonalizzate alcune parti delle tre strade che si trovano proprio a ridosso della piazza. Leggi tutto l’articolo
Isola Pedonale:
- “zona in un centro abitato, riservata alla circolazione dei pedoni, in cui cioè non possono transitare veicoli (salvo, eventualmente, quelli di trasporto pubblico o espressamente autorizzati” (Dizionario della lingua italiana Treccani)
- “L’isola pedonale è un’area urbana all’interno della quale viene vietata la circolazione dei mezzi, sia pubblici che privati.
La fruizione è riservata ai soli pedoni e, nei paesi del nord Europa, spesso anche alle biciclette.
Questa situazione favorisce il movimento dei pedoni e quindi è stata adottata nei centri storici di città grandi e piccole.
Altro vantaggio è costituito dal fatto che l’aria è meno inquinata e la soglia di rumore è più bassa per via della mancanza di traffico.
Per questo motivo in molte città del mondo si sta attuando la politica di incremento delle aree in cui vige il divieto di traffico, al duplice scopo di diminuire l’inquinamento atmosferico e di rendere più agevole la circolazione dei pedoni nelle aree a più alta densità commerciale. (Wikipedia)
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