
Siamo alla canna del gas. Quello che è accaduto ieri è sintomatico di quanto ormai legalità e ordine pubblico latitino in quel di Palermo. Adesso anche i posteggiatori abusivi scendono in piazza a protestare. Protestare per cosa? Per la decisione del Comune di Palermo di cominciare a fare seriamente il proprio lavoro, cominciando a multare le infrazioni al codice della strada.
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Da oggi, in concomitanza con la riapertura delle scuole, saranno effettuati severi controlli da parte della polizia municipale sulle corsie preferenziali (multa di 76 euro per chi oltrepassa la linea) e la sosta irregolare. Le zone interessate saranno particolarmente: via Libertà, viale Michelangelo, via Leonardo da Vinci, viale Strasburgo. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, saranno 6 le pattuglie su strada, che interverranno sia attraverso la classica emissione della multa cartacea, sia attraverso il dispositivo di street control. L’iniziativa è stata adottata dal nuovo comandante dei vigili urbani, Vincenzo Messina, per consentire ai bus AMAT di transitare senza ostacoli.
Se prima ci indignavamo per i posteggiatori abusivi che con la loro prepotenza ci assalivano durante i nostri parcheggi in città, adesso possiamo indignarci di noi stessi, e più precisamente di colui che a fronte di una multa aggredisce fisicamente il vigile urbano causandogli una prognosi di 7 giorni.

Come riportato da Repubblica, è successo all’interno dell’ospedale Villa Sofia. Il violento cittadino è stato processato per direttissima, ricevendo una pena di 4 mesi, 20 giorni e l’affidamento ai servizi sociali per 40 giorni. Continua a leggere
Ecco una breve intervista al commissario Matteo Terzo -del corpo della Polizia Municipale di Palermo- sul funzionamento dello street control, ovvero il nuovo sistema di rilevamento automatico delle infrazioni al codice della strada. Segue un breve reportage su strada. Buona visione!
La Cassazione ha deciso che le multe elevate grazie agli autovelox laser (quelli che non generano alcuna foto per intenderci) sono comunque valide e dunque andranno pagate.
Il tutto è rimandato al poliziotto in loco e alla sua buonafede nel redigere il verbale riportando i dati provenienti dallo strumento.
Riportiamo la descrizione/riflessione di A.Rispoli (Julienews) a riguardo:
La sentenza è stata presa sulla vicenda di un automobilista di Massa, che aveva avuto ragione nel suo ricorso in primo e in secondo grado, che era stato multato dalla Polizia che aveva semplicemente scritto sul verbale che lui aveva superato i limiti di velocità consentiti e che l’aveva appurato tramite autovelox.
Insomma, per l’ennesima volta viene stabilito un assurdo della nostra legge: la parola di un individuo non conta se Continua a leggere
Salve a tutti,
vi racconto una storia, forse una piccola storia da niente, sarebbe cosi’ se fosse accaduto in qualunque altra citta’ del mondo ma non qui a Palermo, la citta’ dell’omerta’, della connivenza con le attivita’ illecite della criminalità organizzata, ma piu’ semplicemente la citta’ dell’indifferenza e dell’assoluta CONTROcultura automobilistica..naturalmente e’ facile sintetizzare o meglio associare questi pensieri quando accanto si parla della nostra Palermo…

(immagine puramente indicativa prelevata dal web)
Io invece giorno 14 ottobre, poliziotto in divisa in Continua a leggere
Ne avevamo annunciato la gara d’appalto lo scorso Aprile ed oggi apprendiamo dal GDS che da fine ottobre l’incubo doppia fila a Palermo potrebbe essere meno “incubo”. Dopo tre anni di sollecitazioni su questo blog, finalmente la municipale si è decisa ad usufruire della tecnologia come supporto alle operazioni di controllo su strada. Saranno infatti adottati quattro dispositivi di bordo per il rilevamento automatico delle auto in doppia fila, alle quali verrà immediatamente assegnata una contravvenzione. Sarà inoltre possibile capire all’istante se un’auto sia stata rubata. Ecco il dettaglio:

Palermo, in arrivo le telecamere per combattere la “doppia fila”
I controlli con i mezzi tecnologico scatteranno ad ottobre. La gara è stata già aggiudicata e nel giro di un mese i vigili urbani potranno contare su quattro veri e propri computer di bordo


