Oggi dalle 16:00 in poi sarà ospite a Tgs Andrea Baio, vicepresidente di Mobilita Palermo, per prendere parte al dibattito post-elettorale.
Sono stati esaurienti? Convincenti e preparati?
Per tutti coloro che non fossero riusciti a seguire lo streaming giorno 13 febbraio, riproponiamo sul nostro canale Youtube, nel quale invito a iscrivervi per restare sempre aggiornati, la dodicesima puntata della campagna informativa di Mobilita Palermo per queste amministrative 2012 “Che Programmi Hai?”. Vi ricordiamo che il video è disponibile in FULL HD a 1080p. Per comodità, abbiamo inserito un menu interattivo durante la presentazione della puntata per permettervi di ascoltare direttamente la risposta del candidato che vi interessa sul tema proposto, basta un semplice click sul nome! Diffondete il più possibile! La vera rivoluzione parte dalla consapevolezza!
Sono stati esaurienti? Convincenti e preparati?
Per tutti coloro che non fossero riusciti a seguire lo streaming giorno 13 febbraio, riproponiamo sul nostro canale Youtube, nel quale invito a iscrivervi per restare sempre aggiornati, la undicesima puntata della campagna informativa di Mobilita Palermo per queste amministrative 2012 “Che Programmi Hai?”. Vi ricordiamo che il video è disponibile in FULL HD a 1080p. Per comodità, abbiamo inserito un menu interattivo durante la presentazione della puntata per permettervi di ascoltare direttamente la risposta del candidato che vi interessa sul tema proposto, basta un semplice click sul nome! Diffondete il più possibile! La vera rivoluzione parte dalla consapevolezza!
Sono stati esaurienti? Convincenti e preparati?
Per tutti coloro che non fossero riusciti a seguire lo streaming giorno 31 gennaio, riproponiamo sul nostro canale Youtube, nel quale invito a iscrivervi per restare sempre aggiornati, la seconda puntata della campagna informativa di Mobilita Palermo per queste amministrative 2012 “Che Programmi Hai?”. Vi ricordiamo che il video è disponibile in FULL HD a 1080p. Per comodità, abbiamo inserito un menu interattivo durante la presentazione della puntata per permettervi di ascoltare direttamente la risposta del candidato che vi interessa sul tema proposto, basta un semplice click sul nome! Diffondete il più possibile! La vera rivoluzione parte dalla consapevolezza!
Lo scorso 16 Dicembre è stato presentato il piano di gestione dell’itinerario arabo-normanno di Palermo, Cefalù e Monreale, candidato a patrimonio dell’Unesco.
Il progetto è stato promosso dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identita’ siciliana, dalla Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia e dalla Fondazione Banco di Sicilia.

Esso prevede undici monumenti arabo-normanni così suddivisi:
Palermo: Palazzo Reale, Cappella Palatina, le chiese di San Giovanni degli Eremiti, di Santa Maria dell’Ammiraglio-Martorana, di San Cataldo e la cattedrale di Palermo, il palazzo della Zisa, la Cuba e il Ponte dell’ammiraglio.
Cefalu‘: Cattedrale e Chiostro
Monreale: Cattedrale e Chiostro
Un passo in più verso un riconoscimento che il nostro patrimonio artistico, monumentale e culturale merita sicuramente.
Da ieri, mercoledì 26 ottobre, piazza Borsa è sgombera di auto in tripla fila e posteggiatori abusivi. La cosa mi ha colto di sorpresa, ma non ho cantato vittoria neanche per un istante…ho sentito più che altro profumo di elezioni, dato che già da diversi giorni vedo molta polizia circolare in città.
Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato da parte di Legambiente Sicilia, circa una iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione sul rischio idrogeoligico:
Care amiche e cari amici,
il rischio idrogeologico rappresenta una delle principali emergenze del nostro Paese. L’estrema fragilità in cui versa il territorio italiano porta ogni anno, in occasione di eventi meteorologici avversi di particolare entità, a piccole e grandi alluvioni cui ci troviamo spesso a dover far fronte.
Tale fragilità è dovuta senz’altro alle caratteristiche geomorfologiche del territorio, ma anche ai comportamenti dell’uomo e in particolare alle scelte poco attente nella pianificazione dell’uso del suolo, all’eccessiva antropizzazione delle aree di espansione naturale dei fiumi, all’abusivismo edilizio e alle gravi lacune nell’opera di manutenzione dei corsi d’acqua.
E’ arrivata alla XVIII edizione il rapporto di Legambiente sulle eco-performance dei 104 capoluoghi di provincia italiani.
Presentata a Genova la XVIII edizione del Rapporto di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 Ore sulle eco-performance dei 104 capoluoghi di provincia: città italiane in stallo per la qualità ambientale.
E anche poco sicure, sì, ma per i rischi legati alla cattiva qualità dell’aria, che solo nei grandi centri causa 8.500 morti l’anno, per la congestione da traffico, che vede le città in testa per numero d’incidenti (76%) e feriti (72,6%), per le abitazioni costruite male o nel posto sbagliato, per le fabbriche a rischio d’incidente rilevante, presenti in ben 48 capoluoghi italiani.
Il rapporto su diversi temi come la qualità dell’aria, il traffico, il verde pubblico etc. ha generato diverse graduatorie riassunta nella classifica finale: Continua a leggere




