Per rendere un po’ l’idea di quanto possa degenerare questo fenomeno, ci scrive l’utente G.B. di Napoli, facendo un resoconto completo della grave situazione che sta vivendo la città partenopea sotto questo profilo. Precisiamo che Napoli, a differenza di Palermo, sta quanto meno provando a reagire, grazie a un’ordinanza rilasciata il 17/11/2011 dal sindaco De Magistris. Tuttavia il fenomeno mafioso-camorristico dei parcheggiatori abusivi continua a dilagare, invadendo gli spazi della collettività e gravando pesantemente sulle tasche dei cittadini, oltre che costituire un grave problema di ordine pubblico e sicurezza per l’incolumità delle persone. Il business è enorme, come vedremo in seguito. Ecco la mappa dei parcheggiatori abusivi di Napoli (click per visualizzare a tutto schermo)
Cari amici stampate queste foto e tenetele nel portaoggetti della vostra auto. Se ,mentre siete in sosta vietata davanti un negozio, un vigile dovesse intimarvi di spostare l’auto, mostrategli queste foto e ditegli “…voi potete e noi no?”
E’ scontato sottolineare si tratti di ironia, però questo non è assolutamente il modo di dare l’esempio ai cittadini, soprattutto per futili motivi.
Vi ricordate quanto narrato in questo articolo ?
Purtroppo ci arrivano nuove segnalazioni su vicende analoghe che continuano a non vedere all’orizzonte un provvedimento serio e duraturo da parte dell’amministrazione.
Questa la vicenda raccontata da Another City:
(Basato su una storia vera)
Ciao a tutti, come da titolo potete vedere che chiedo aiuto, lo desidero perchè solo non posso fare nulla, l’unione fa la forza.
Ecco oggi vi contatto perchè ogni secondo che passa, la gente la fuori si impossessa dei nostri spazi, dello spazio libero che mi spetta da cittadino e da residente.
L’argomento “posteggiatori abusivi” è sempre attuale. Riportiamo la proposta dell’utente Pinko che mette a disposizione la sua esperienza romana per cercare di risolvere il problema:
Salve,
sono un utente del vostro sito, e vivo a Roma ormai da 6 anni.
Conosco molto bene il problema dei posteggiatori abusivi di Palermo, ed occasionalmente mi ci scontro tutt’ora nelle mie occasionali visite a quella che ancora considero la mia città.
Qualche giorno fa, però, qui a Roma mi sono imbattuto in un posteggio di periferia, a ridosso di un ufficio USL, con strisce blu senza tariffa e con cartello riportante “Posteggio gestito”, ed un tizio in pettorina catarifrangente all’interno dello stesso parcheggio, che dava indicazioni sul come posteggiare (rigorosamente dentro le strisce) e supporto sull’uscire dal parcheggio.
Subito mi sono detto “Ecco, il classico posteggiatore abusivo, però con la pettorina!”, ebbene mi sono dovuto ricredere: il tizio in questione riportava sulla pettorina la sigla “A.G.A.”, ovvero… Associazione Guardiamacchine Autorizzati.
Alla mia richiesta di informazioni in merito, mi spiegava di far parte di una associazione, appunto, a cui il comune ha riconosciuto la gestione di alcuni parcheggi pubblici con la formula del “contributo economico volontario” del cittadino.
In pratica, l’automobilista che parcheggia nelle zone gestite da loro può OFFRIRE un contributo in denaro, che viene immediatamente fatturato. Gli offro così 1,00 € (cifra che ho pensato adeguata dovendo sostare un’oretta) e, con relativa Continua a leggere
Riportiamo un caso limite che ha dell’incredibile e che provoca grande rabbia, soprattutto perchè si tratta di casi segnalati migliaia di volte. Ancora ci si ostina a sorvolare il problema, che intanto sta prendendo risvolti pericolosi:
Ciao sono un ragazzo di 24 anni, abito con la mia famiglia al centro storico da sempre. Negli ultimi anni il problema che vi spiegherò adesso è sempre peggiorato ed aumentato, siamo circondati da “posteggiatori” abusivi.
Iniziarono ad essere pochi, adesso mi ritrovo con la mia famiglia, inquilini e altre persone ad essere circondati la sera da almeno 20 posteggiatori, fin sotto la mia stessa via.
Sono costretto ogni giorno a fare vari giri per non incrociare posteggiatori ed ogni giorno costretto a rifiutare di pagare nonostante sia residente. Non è solo di questo che vi volevo parlare, ma anche del fatto che i posteggiatori stanno invadendo la sfera privata nel vero senso della parola, in quanto ieri hanno letteralmente spostato la macchina di mio padre per metterla in modo tale da creare più posti per altre auto.
Siamo proprio arrivati al collasso totale e ci troviamo con le mani legate senza potere reagire.
Ultima cosa successa a piazza marina, ci hanno citofonato alle 6 di domenica mattina, per spostare l’auto per dare spazio agli stessi mercanti del mercatino dell’usato di piazza marina.
Ripeto siamo al collasso, tra posteggiatori, tra gente che lavora abusivamente e che continuamente grida sotto casa e anche dal fatto che non posso ritornare la sera a casa se non dopo le 3 di notte, come se fossi appunto sequestrato, perchè non trovo posto e sono costretto a stare per più di un ora per cercare posteggio, grazie ad i locali notturni del centro storico.
Chiedo aiuto e consiglio a voi, siamo proprio arrivati al limite. Abbiamo anche pensato di cambiare casa.
Inoltreremo questa segnalazione alla Polizia Municipale e all’Assessore al Centro Storico per raccogliere da entrambi un impegno e capire cosa possono fare le istituzioni per reprimere drasticamente il fenomeno che, in questo caso, lede la sfera privata dei residenti.
Mi è capitato oggi tra le mani questo articolo di Siciliainformazioni, attraverso il quale viene denunciato il fenomeno “parcheggiatori abusivi”, addebitando la colpa interamente al cittadino che paga. Evidentemente chi l’ha scritto non è molto informato.

Innanzitutto partiamo dalle forze dell’ordine. Secondo il giornalista è sufficiente chiamare polizia o carabinieri per farli allontanare e parcheggiare in tutta tranquillità. Come se il palermitano per “lagnusia” o paura preferisse pagare cifre esorbitanti a questi estorsori. La verità è ben diversa. Abbiamo decine di casi documentati, anche tramite i nostri utenti, di segnalazioni totalmente ignorate. Continua a leggere
Riceviamo questa grave segnalazione da un utente. Ci piacerebbe dirvi che si tratta di un caso isolato, ma purtroppo sempre più spesso la mafia dei parcheggiatori abusivi invade la nostra vita, la nostra libertà. Negli ultimi mesi le notizie di aggressioni verbali e fisiche nei confronti di palermitani si sono quadruplicate.

Evidentemente la certezza di impunità ha dato coraggio a questi avanzi di galera che, auto-legittimati da quell’aura di vittimismo tutto palermitano, non hanno più timore di imporre la propria legge sulle strade della nostra città. Più volte abbiamo richiesto l’intervento dell’amministrazione, delle forze dell’ordine…ma nessuno ha accolto l’invito. A questo punto è arrivato il momento di accogliere NOI il nostro stesso invito.
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Egregio comandante Di Peri, apprendiamo con piacere quanto segue da questo articolo del GDS:
Omissione d’atti d’ufficio, indagati 24 vigili urbani a Marsala
Contestato anche il mancato contrasto ai parcheggiatori abusivi e il “perdurante stato di decadimento e illegalità nella zona dello stadio”. Coinvolto anche il comandante Giuseppe La Rosa
MARSALA. Sono indagati per omissione d’atti d’ufficio 24 vigili urbani di Marsala, tra i quali anche il comandante Giuseppe La Rosa. Nell’avviso di conclusione indagini notificato ai 24 vigili vengono contestate varie ipotesi di reato.
Dalle mancate contravvenzioni per infrazioni al codice della strada ai mancati sequestri di merce (prodotti alimentari e non) posta in vendita, nelle vie e nelle piazze della città, da commercianti ambulanti privi di licenza, ma ciò nonostante non multati. Contestata, inoltre, il mancato contrasto ai parcheggiatori abusivi e il perdurante “stato di decadimento e illegalità nella zona dello stadio”.
Le indagini, coordinate dal procuratore della repubblica di Marsala Alberto Di Pisa, sono state condotte dalla pg della guardia di finanza, che ad aprile aveva acquisito una documentazione negli uffici del comando dei vigili urbani.




