Con la bella stagione è iniziato l’assalto al bellissimo parco “Ninni Cassarà”, ma non ci si spiega come si fà a fare l’ingresso principale di un così bel parco su una (autostrada) come è la via Ernesto Basile.
Perchè, prima che ci scappi il morto, non si prende una decisione come quella in foto, di apportare una piccola modifica che consenta il parcheggio in un luogo sicuro a tutti i visitatori ?????
(click per ingrandire)
…continuando dal precedente articolo:
I bus e i parcheggi. Il Pgtu prevede l’istituzione delle Linee express, bus che senza fermate collegano il centro da un punto all’altro. Ma anche il biglietto unico integrato con la metropolitana e il sistema di videocontrollo delle corsie preferenziali.
Si punta anche sui parcheggi di interscambio: in quello di via Emiri verranno trasferiti diversi capolinea che collegano con il centro, cosi come l’Amat sta tentando di fare, a partire dal primo aprile, in via Basile. La classificazione delle strade. Il Comune ha studiato 85 strade per aggiornarne la classificazione (strade di scorrimento come la circonvallazione, strade di quartiere) e per migliorare la mobilità tra un quartiere e l’altro: “Dentro le zone abitate le auto devono entrare per raggiungere un posto, non per attraversare il quartiere”, dice Salfi.

Dall’articolo non si evince bene cosa collegheranno le “linee express” al centro…presumiamo alle periferie. Continua a leggere
Da quanto tempo parliamo dei bus fermi in via Ernesto Basile che ingombrano impropriamente la carreggiata, rallentando il traffico?
Sono passati mesi e mesi, e il parcheggio di via E. Basile è ancora deserto e chi di competenza tarda a prendere provvedimenti per cambiare la destinazione d’uso, ovvero ospitare in parte dell’area tutti i pullman che attualmente stazionano lungo la via.
Il risultato è che questi bus adesso si sono spostati da via Brasa, o almeno in parte, e li ritroviamo posteggiati lungo lo spartitraffico, riducendo di una corsia la via Ernesto Basile.




