L’art. 3 della L. N. 94 del 2009, cosiddetto “pacchetto sicurezza”, stabilisce che:
16. Fatti salvi i provvedimenti dell’autorità per motivi di ordine pubblico, nei casi di indebita occupazione di suolo pubblicoprevisti dall’articolo 633 del codice penale e dall’ articolo 20 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificaz ioni, il sindaco, per le strade urbane, e il prefetto, per quelle extraurbane o, quando ricorrono motivi di sicurezza pubblica, per ogni luogo, possono ordinare l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e, se si tratta di occupazione a fine di commercio, la chiusura dell’esercizio fino al pieno adempimento dell’ordine e del pagamento delle spese o della prestazione di idonea garanzia e, comunque, per un periodo non inferiore a cinque giorni.
17. Le disposizioni di cui al comma 16 si applicano anche nel caso in cui Continua a leggere
Domenica 30/11/2011 è stata realizzata la pulizia della foce del fiume Oreto, su iniziativa di Legambiente Sicilia con la collaborazione della protezione civile e di una associazione di volontari, per un totale di 20 unità circa.
Armati di vanga e sacchetti, i volontari hanno completamente ripulito l’area in oggetto (sono stati rimossi frigoriferi, tavoli, sedie, armadi e altri rifiuti ingombranti in legno), ma è disarmante constatare che la quantità di rifiuti presente lungo tutto il corso del fiume sino alla foce è tale da necessitare l’intervento delle ruspe.
Da ieri, mercoledì 26 ottobre, piazza Borsa è sgombera di auto in tripla fila e posteggiatori abusivi. La cosa mi ha colto di sorpresa, ma non ho cantato vittoria neanche per un istante…ho sentito più che altro profumo di elezioni, dato che già da diversi giorni vedo molta polizia circolare in città.
Dopo il blitz della polizia municipale in Corso Finocchiaro Aprile, è arrivato il blitz anche per il mercatino di Via Cavour. Ieri il marciapiede era completamente libero dalla solita trentina di bancarelle che costringe in alcuni punti i pedoni a passare solo uno alla volta. Gli ambulanti però non si sono dati per vinti e si sono semplicemente spostati lungo via Maqueda (vedi foto), dove hanno rimontato il tutto.
Presumo quindi non vi sia stato alcun sequestro (sono arrivato a blitz appena finito) ma giusto in tempo per vedere il furgone della polizia municipale allontanarsi imboccando via Villaermosa. Continua a leggere
Ne avevamo annunciato la gara d’appalto lo scorso Aprile ed oggi apprendiamo dal GDS che da fine ottobre l’incubo doppia fila a Palermo potrebbe essere meno “incubo”. Dopo tre anni di sollecitazioni su questo blog, finalmente la municipale si è decisa ad usufruire della tecnologia come supporto alle operazioni di controllo su strada. Saranno infatti adottati quattro dispositivi di bordo per il rilevamento automatico delle auto in doppia fila, alle quali verrà immediatamente assegnata una contravvenzione. Sarà inoltre possibile capire all’istante se un’auto sia stata rubata. Ecco il dettaglio:

Palermo, in arrivo le telecamere per combattere la “doppia fila”
I controlli con i mezzi tecnologico scatteranno ad ottobre. La gara è stata già aggiudicata e nel giro di un mese i vigili urbani potranno contare su quattro veri e propri computer di bordo
Grazie a una delibera comunale del 31 Agosto, una grossa fetta di piste ciclabili viene ufficialmente istituita attraverso atto ufficiale, previo completamento di alcune strutture come la segnaletica verticale.
Trattasi della pista ciclabile da p.zza Giachery fino a piazzale John Lennon (il percorso ciclabile con le piastrelle grosse).
Ricordiamo che fino ad allora, non potevano essere sollevate multe per coloro che vi posteggiavano sopra con auto e moto, in quanto non ufficialmente riconosciute.

Anche se apparentemente ce ne dimentichiamo, rimaniamo (noi tutti) vigili su alcune battaglie di vecchia data.
Riportiamo il testo inviatoci dall’utente TheSearcher:
Vi volevo segnalare, se questo possa ancora essere un argomento da portare avanti (io penso di si), riguardo l’abuso continuato di siddetti signori che si permettono di parcheggiare l’auto in Piazza Pretoria nonostante i vostri post dall’inizio dell’anno (fosse solo questo lo scandalo saremmo in una città al confine con la Svizzera).
Allego foto delle autovetture che ho trovato parcheggiate alle ore 21:20 dello scorso sabato 14 maggio.
Faccio notare che tutte le auto erano vuote, anche quella della Municipale, che si presume debba vigilare. Tra quelle fotografate e che erano in piazza, almeno durante la mia presenza, 21:20-21:30, segnalo la Panda blu che aveva il fatidico Pass senza indicazione della targa dell’autovettura sul pass stesso, dunque non solo l’aver parcheggiato abusivamente in zona di divieto, ma anche esibendo un’autorizzazione incompleta.
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Quando riceviamo una multa brevi manu dal vigile, il proprietario del veicolo riceve comunque una notifica del verbale presso il proprio domicilio.
Questa notifica a Palermo fa lievitare il prezzo della multa stessa di 12,41€.
In realtà questa dozzina di euro si potrebbe risparmiare. Come?
Se i vigili urbani utilizzassero, o avessero autorizzazione a farlo, l’apposita RELATA DI NOTIFICA.
In sostanza, se l’automobilista A viene multato dal vigile mentre guidava il veicolo intestato all’amico/parente B, il vigile può far firmare tale relata di notifica che autorizza l’automobilista A, mediante un autocertificazione, a consegnare brevi manu la notifica del verbale al proprietario amico/parente B.
In tal modo non ci sarebbe bisogno dell’invio della notifica al domicilio di quest’ultimo e dei 12,41€ aggiunte all’importo del verbale. La prova è qui di seguito, ovvero la relata che è in dotazione ai vigili insieme alla modello di verbale:







