Buongiorno, leggo da molto tempo questo blog e ne ho sempre apprezzato contenuti e modi. Vorrei segnalarvi una mia esperienza. Abito in centro, a due passi da piazza Croci. Da circa sei mesi è in vigore la raccolta differenziata. Ho accolto con entusiasmo questo “obbligo” alla differenziazione dei rifiuti, ma devo ammettere che sono necessari non pochi sacrifici.
Purtroppo molti abitanti del mio quartiere non condividono il mio amore per la natura e continuano a gettare i rifiuti accanto la campana del vetro, là dove prima vi era il cassonetto. Continua a leggere
La raccolta dei rifiuti porta a porta abbraccia a Palermo un’area sempre più vasta. In quest’area la percentuale di differenziata ha raggiunto il 63%, con una sostanziosa riduzione della quantità di rifiuti inviati in discarica. Mentre i più cominciano a prendere confidenza con la differenziazione dei rifiuti, alcuni si ostinano a non differenziare e ad abbandonare il loro sacchetto nei pressi delle apposite campane. I controlli in borghese della polizia municipale non sembrano aver avuto alcun effetto, e i verbali comminati sembrano davvero pochi rispetto l’apparente numero di contravventori.
Perchè allora non mettere in atto quella infida quanto efficace tecnica sovente utilizzata al Nord Italia, che prevede l’ispezione di ogni singolo sacchetto abbandonato sul suolo pubblico alla ricerca di dati sensibili (fatture, bollette, buste intestate, etc) che consentano inequivocabilmente l’individuazione del trasgressore seguita da relativa sanzione amministrativa?
Il sapere di poter essere sanzionati anche a distanza di giorni dall’aver depositato un sacchetto per terra sarebbe sicuramente un deterrente più valido e convincente.
Come preannunciato, oggi inizia in alcuni quartieri della città la sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta.
Cercheremo di capire se e come funziona, e quali possibili miglioramenti possono essere apportati al sistema. In merito, riportiamo una segnalazione di un utente che si è interessato alla vicenda:
L’altro giorno ho letto sul Giornale di Sicilia un articolo interessante sulla prossima sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta a Palermo. L’articolo riportava principalmente le opinioni (lamentele ma anche critiche costruttive) di alcuni cittadini residenti nelle zone interessate dalla sperimentazione.
In pratica la differenziata sarà realizzata Continua a leggere



