Ieri, 11 luglio 2012, Mobilita Palermo ha incontrato un gruppo di attivisti provenienti da Libano, Libia, Siria, Algeria, Tunisia e Turchia, in viaggio in Italia per conto del CIN (Cultural Innovation Network) organizzato dal Goethe Institut di Alessandria d’Egitto. I ragazzi hanno incontrato e incontreranno realtà locali italiane per trarre spunto da modelli che possano essere riproposti nei loro paesi. In questa fase di transizione che sta vivendo il mondo arabo, lo scopo di questo incontro è stato di far apprendere loro come è possibile gestire un network come Mobilita Palermo, quali difficoltà si incontrano e su quali punti far leva per garantire successo all’attività. Si è discusso inoltre di criticità locali e di come i cittadini uniti possano far fronte al degrado della società odierna. A settembre i gruppi si incontreranno ad Alessandria d’Egitto per discutere dei viaggi intrapresi e proporre progetti. A termine dell’incontro è avvenuto uno scambio di contatti, non si escludono future collaborazioni.
Nel 2011 in tutto il Mediterraneo, lo scontento dei giovani si è manifestato attraverso forme di protesta che hanno compreso sit-in, manifestazioni, flash-mob e campagne virali sui social media. Dal Medio Oriente, Nordafrica, Europa Mediterranea fino alla Germania, i giovani hanno chiesto a gran voce di poter creare nuove forme di partecipazione alla politica. Dalle esperienze della Primavera Araba e dei movimenti della società civile nati in Europa, il Goethe-Institut di Alessandria d’Egitto ha creato una rete internazionale di giovani attivisti under 32, il Cultural Innovators Network (CIN).


