Rifiuti. A nominarli, la politica nazionale e regionale degli ultimi decenni della Repubblica Italiana ha sempre pensato a un peso morto da smaltire, qualcosa da sotterrare, nascondere, per lasciare spazio a nuovi cicli di produzione che avrebbero poi fatto la stessa fine.
Ma, come purtroppo su molti argomenti, questa politica si è sempre sbagliata. Recentemente ho appreso che nella città statunitense di San Francisco si è raggiunto nel 2011 appena conclusosi un tasso di raccolta differenziata e riciclata pari al 78%. Qui a Palermo stime dicono che siamo al 9% circa, ma sarei piú realistico a ipotizzare (viste recenti foto su come viene effettuata la differenziata in città) una percentuale ancora inferiore e meno dignitosa per una città dell’Unione europea.

Qui tutto viene per lo piú destinato all’ulteriore saturazione del sito di Bellolampo, ormai disastro ambientale certificato, senza capire che dovremmo Continua a leggere
Una segnalazione inerente il “metodo” di raccolta dei rifiuti per le strade di Palermo. Ringraziamo l’utente F. Gray.
Vi passo questi due fotogrammi ridimensionati ed uniti in un unico per segnalare lo stato di abbandono di alcuni cassonetti adibiti alla raccolta differenziata, già ne avevo parlato qualche giorno fa in un commento qui [http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2011/11/01/differenziata-a-palermo-non-bastano-tutti-i-santi/#comments] credo sia doveroso testimoniare questi disservizi con foto e video più che con parole!
(click per ingrandire)
Nota bene: il cassonetto giallo rovesciato è stata opera dell’operatore AMIA, che seduto comodamente sul suo posto guida di quei nuovi camion con servizio raccolta laterale non curava molto l’operazione automatizzata del prelievo dei cassonetti. Tutto questo accadeva il 31 ottobre o l’1 novembre di notte, non ricordo bene nel dettaglio perchè il primo scatto [quello notturno] l’ho fatto qualche giorno dopo avere assistito alla scena descritta.
L’utente S. D’Amico ci invia una serie di riflessioni sul nuovo servizio di raccolta differenziata, e esterna alcune perplessità alle quali affiancheremo delle riflessioni per stimolare il dibattito:
Mi chiedo se le menti raffinate che hanno concepito il sistema di raccolta differenziatra “porta a porta” hanno considerato i seguenti effetti collaterali:
1) Nascita di “società di servizi” per la traslazione dei bidoni dall’ambito condominiale a quello stradale; il tutto con aggravio dei costi sostenuti dai cittadini.
Il problema non è tanto la nascita di queste “società” (quando non lavorano in nero). La conformazione di diversi condomìni non consente la giacenza dei raccoglitori in luoghi accessibili ad Amia Continua a leggere
Raccolgo la segnalazione di un lettore di G. Di Giorgio, lettore di MP, che nei giorni scorsi ci ha aggiornati circa la situazione della raccolta dei rifiuti in prossimità nei pressi di una scuola elementare di una zona periferica di Palermo.
Le foto inviateci dal nostro lettore sono piuttosto eloquenti e le riporto qui di seguito:
Purtroppo, continuano ad emergere profonde contraddizioni riguardo alla gestione della raccolta differenziata in città. Sui quotidiani si legge dei problemi alla discarica di Bellolampo e degli ostacoli alla gestione dello smistamento dei rifiuti differenziati. Continua a leggere
Nei giorni scorsi, dopo una massiccia campagna pubblicitaria, l’Amia ha avviato, in alcune aree della città, un servizio di raccolta differenziata porta a porta (o quasi) che coinvolge circa 50.000 famiglie e 4.000 attività commerciali (ne abbiamo parlato qui e qui). Un’iniziativa molto lodevole e che se fosse estesa all’intero territorio cittadino consentirebbe di avere una metropoli più efficiente, almeno dal punto di vista della gestione dei rifiuti. Un sogno a occhi aperti che spesso, purtroppo, si infrange contro la realtà dei fatti, ben lontana dall’essere quella magnifica Utopia in cui tutti noi cittadini agogniamo di vivere.
In questi giorni, girando per la periferia della città (evidentemente tutte zone in cui la differenziata porta a porta non è in sperimentazione) non ho potuto fare a meno Continua a leggere
La recente questione dell’immondizia nel napoletano ha sollevato una particolare attenzione verso la raccolta dei rifiuti e della raccolta differenziata in particolare.
Come spesso accade in Italia, ci si accorge dei problemi quando accade l’irreparabile. Anche a Palermo sembra essere aumentato il livello di guardia in tema, ed ecco la prima "scoperta":












