Una segnalazione inerente il “metodo” di raccolta dei rifiuti per le strade di Palermo. Ringraziamo l’utente F. Gray.
Vi passo questi due fotogrammi ridimensionati ed uniti in un unico per segnalare lo stato di abbandono di alcuni cassonetti adibiti alla raccolta differenziata, già ne avevo parlato qualche giorno fa in un commento qui [http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2011/11/01/differenziata-a-palermo-non-bastano-tutti-i-santi/#comments] credo sia doveroso testimoniare questi disservizi con foto e video più che con parole!
(click per ingrandire)
Nota bene: il cassonetto giallo rovesciato è stata opera dell’operatore AMIA, che seduto comodamente sul suo posto guida di quei nuovi camion con servizio raccolta laterale non curava molto l’operazione automatizzata del prelievo dei cassonetti. Tutto questo accadeva il 31 ottobre o l’1 novembre di notte, non ricordo bene nel dettaglio perchè il primo scatto [quello notturno] l’ho fatto qualche giorno dopo avere assistito alla scena descritta.
Ci state segnalando da più parti come la raccolta dei rifiuti non venga espletata giornalmente con conseguente formazione di piccole discariche a cielo aperto.
L’utente M. Cataldo ci invia questo scatto di via Serradifalco.

Ci avete anche segnalato la presenza di nuovi compattatori in giro per la città. Evidentemente non bastano ancora per una raccolta normale.
Viaggiando in giro per l’Europa, mi è sempre capitato di ammirare il decoro e la pulizia delle aree urbane. Sfido chiunque a mettere in discussione la perfezione quasi irritante di città come Londra, Madrid, Berlino…..ok, in realtà tutte le città che non siano quelle italiane. Tuttavia, a parer mio, l’analisi del fenomeno risulta più complessa. E’ difficile sradicare il luogo comune secondo il quale i palermitani siano dei porci a cui piace sguazzare nella propria immondizia; nonostante tutto, quest’oggi vorrei provarci. Già in Spagna avevo notato con grande stupore come i cittadini di Madrid, Malaga o Barcellona non fossero poi così diversi da noi. Gli spagnoli sporcano…e sporcano tanto; non sto parlando solo di cartacce per terra, murales o che so io. A Bilbao, dopo una sagra, la gente urinava in massa in una piazza che dopo qualche ora era satura di pozzanghere e fiumiciattoli, il tutto condito da un puzzo insostenibile.
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Qualche giorno fa mi è capitato di assistere ad una scena che fa il paio con le tante segnalazioni ricevute circa la sporcizia delle strade.
Mi trovavo affacciato in una terrazza a Sferracavallo, e noto il camioncino per la raccolta dei rifiuti accostarsi davanti ai cassonetti. I due operatori si accingono ad avvicinare uno dei due cassonetti all’autocompattatore, ma fuoriesce parte del contenuto che si riversa per strada.
Dopo aver svuotato entrambi i contenitori, i netturbini cominciano a raccogliere con le mani ciò che era rimasto accatastato per terra per gettarlo sul camion.

Ovviamente parte dell’organico era difficile da raccogliere con le nude mani. Risultato: la strada è rimasta sporca, e il camion ha continuato a fare il suo giro.
Non solo il lavoro è stato fatto male infischiandosene della pulizia della strada, ma questi operatori non erano dotati nemmeno di una scopa e di una paletta per rimuovere quegli eccessi che fuoriescono sempre durante le operazioni di smaltimento.
Napoli è nuovamente sotto l’immondizia. Palermo non naviga in buone acque. Meglio tenere alta l’attenzione su questo tema, sempre.
Riportiamo la testimonianza di un utente che si è fermato a osservare gli operatori che raccolgono l’immondizia:
Salve,
amici di MobilitaPalermo, diverse volte mi sono imbatutto dietro gli autocompattatori dell’amia e osservando volevo condividere con voi 2 aspetti molto importanti che a mio avviso devono essere posti all’attenzione.
il primo problema è di mobilità, in quanto ormai non di rado questi camion effetuano la raccolta in orari di punta causando lunghe code, esasperazione della gente, inquinamento acustico (clacson strombazzanti), ecc… Continua a leggere
Per introdurre questa segnalazione di SoleTi, basterebbe enunciare questa semplice equazione
Rifiuti : Ambiente = Servizi : Inciviltà
Lavoro alla Wind di via lanza di scalea, 1350; di fronte l’ingresso c’è un grande spazio, diviso in tre anelli, dedicato al posteggio.
Tale spazio viene preso di mira da tutti quelli che devono gettare grossi rifiuti quali: lavatrici, armadi, materiale edile, residui di piante, (una volta c’era anche un motoscafo!) ma anche rifiuti di normale dimensione quindi sacchetti vari. Tutto ciò accade ogni giorno… e la mole di rifiuti che si raccoglie è inverosimile.
Almeno una volta ogni due settimane se non di più, il tutto viene asportato dai dipendenti dell’AMIA che si presentano puntualmente armati di ruspe e raccolgono il tutto… il problema ma soprattutto il DANNO è che questi dipendenti dell’Amia stanno distruggendo alberi, marciapiedi, cespugli, strada… e quant’altro si presenta davanti le loro ruspe.
Raccolgo la segnalazione di un lettore di G. Di Giorgio, lettore di MP, che nei giorni scorsi ci ha aggiornati circa la situazione della raccolta dei rifiuti in prossimità nei pressi di una scuola elementare di una zona periferica di Palermo.
Le foto inviateci dal nostro lettore sono piuttosto eloquenti e le riporto qui di seguito:
Purtroppo, continuano ad emergere profonde contraddizioni riguardo alla gestione della raccolta differenziata in città. Sui quotidiani si legge dei problemi alla discarica di Bellolampo e degli ostacoli alla gestione dello smistamento dei rifiuti differenziati. Continua a leggere
Come preannunciato, oggi inizia in alcuni quartieri della città la sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta.
Cercheremo di capire se e come funziona, e quali possibili miglioramenti possono essere apportati al sistema. In merito, riportiamo una segnalazione di un utente che si è interessato alla vicenda:
L’altro giorno ho letto sul Giornale di Sicilia un articolo interessante sulla prossima sperimentazione della raccolta differenziata porta a porta a Palermo. L’articolo riportava principalmente le opinioni (lamentele ma anche critiche costruttive) di alcuni cittadini residenti nelle zone interessate dalla sperimentazione.
In pratica la differenziata sarà realizzata Continua a leggere








