Dovevano essere rimossi in occasione della visita del Pontefice del 2010, ma venne tutto posticipato. Adesso sembra essere la volta buona. Parliamo infatti della rimozione dei dossi artificiali da via Libertà.
Dossi di cui abbiamo denunciato in altre occasioni la loro pericolosità: praticamente in frantumi, pericolosi per i ciclisti e senza parlare degli innumerevoli danni causati ai bus Amat (soprattutto gli autosnodati), costretti al rientro in officina. Il tutto con costi di riparazione che continuano a lievitare e bus in meno nella rete. I dossi furono installati nel 2003 e costarono alla precedente Amministrazione Comunale 200mila euro.

E’ dell’ 01/07/2011 la delibera dell’ufficio traffico che da l’autorizzazione alla rimozione definitiva dei dossi di via libertà, quindi finalmente via libertà tornerà ad essere una vera strada e non un cimitero per i mezzi di trasporto pubblico e privato che subiscono danni a causa di questi maledetti dossi.
Ecco l’ordinanza comunale, buona lettura:
