Perchè chiamarli semplicemente invicili? questi sono porci, e abitano pure nel salotto della città. Circa 15/20 di loro da mesi hanno adibito quell’alberello a pattumiera, perchè gli scoccia fare due passi in più per raggiungere il cassonetto o perchè si ostinano a non voler fare la differenziata. Cosa ci vuole a capire che bisogna mettere due agenti della polizia municipale in borghese lì appostati tra le 21 e le 22?
Raccolgo la segnalazione di un lettore di G. Di Giorgio, lettore di MP, che nei giorni scorsi ci ha aggiornati circa la situazione della raccolta dei rifiuti in prossimità nei pressi di una scuola elementare di una zona periferica di Palermo.
Le foto inviateci dal nostro lettore sono piuttosto eloquenti e le riporto qui di seguito:
Purtroppo, continuano ad emergere profonde contraddizioni riguardo alla gestione della raccolta differenziata in città. Sui quotidiani si legge dei problemi alla discarica di Bellolampo e degli ostacoli alla gestione dello smistamento dei rifiuti differenziati. Continua a leggere
Nei giorni scorsi, dopo una massiccia campagna pubblicitaria, l’Amia ha avviato, in alcune aree della città, un servizio di raccolta differenziata porta a porta (o quasi) che coinvolge circa 50.000 famiglie e 4.000 attività commerciali (ne abbiamo parlato qui e qui). Un’iniziativa molto lodevole e che se fosse estesa all’intero territorio cittadino consentirebbe di avere una metropoli più efficiente, almeno dal punto di vista della gestione dei rifiuti. Un sogno a occhi aperti che spesso, purtroppo, si infrange contro la realtà dei fatti, ben lontana dall’essere quella magnifica Utopia in cui tutti noi cittadini agogniamo di vivere.
In questi giorni, girando per la periferia della città (evidentemente tutte zone in cui la differenziata porta a porta non è in sperimentazione) non ho potuto fare a meno Continua a leggere










