Dalle ore 18,00 di domenica 19 maggio diventerà pedonale l’area attorno al perimetro dello stadio “R. Barbera”, in occasione della partita di calcio Palermo – Parma che inizierà alle ore 20,45.
Saranno chiuse al transito veicolare fino alla fine della gara ed in ogni caso fino a cessato bisogno:
- Viale del Fante (nel tratto da Piazza Leoni a Piazza Salerno)
- Via del Carabiniere (da Via Croce Rossa a Viale del Fante)
- Via Antonio Cassarà (da piazza Papa Giovanni Paolo II a Viale del Fante)

Dalle ore 18 di mercoledì 08 maggio diventerà pedonale l’area attorno al perimetro dello stadio “R. Barbera”, in occasione della partita di calcio Palermo – Udinese che inizierà alle ore 20,45.
Saranno chiuse al transito veicolare fino alla fine della gara ed in ogni caso fino a cessato bisogno:
- Viale del Fante (nel tratto da Piazza Leoni a Piazza Salerno)
- Via del Carabiniere (da Via Croce Rossa a Viale del Fante)
- Via Antonio Cassarà (da piazza Papa Giovanni Paolo II a Viale del Fante)

Riportiamo disposizioni sul traffico del Comune di Palermo:
Dalle ore 18 di sabato 23 febbraio diventerà pedonale l’area attorno al perimetro dello stadio “R. Barbera”, in occasione della partita di
calcio Palermo-Genoa che inizierà alle ore 20,45. Saranno chiuse al transito veicolare fino alla fine della gara ed in ogni caso fino a
cessato bisogno, Viale del Fante (nel tratto da Piazza Leoni a Piazza Salerno), Via del Carabiniere (da Via Croce Rossa a Viale del Fante)
e Via Antonio Cassarà (da piazza Papa Giovanni Paolo II a Viale del Fante).
Dalle ore 12 di domenica 10 febbraio diventerà pedonale l’area attorno
al perimetro dello stadio “R. Barbera”, in occasione della partita di
calcio Palermo-Pescara che inizierà alle ore 15.

Saranno chiuse al transito veicolare fino alla fine della gara ed in ogni caso fino a
cessato bisogno, Viale del Fante (nel tratto da Piazza Leoni a Piazza
Salerno), Via del Carabiniere (da Via Croce Rossa a Viale del Fante)
e Via Antonio Cassarà (da piazza Papa Giovanni Paolo II a Viale del
Fante).
I veicoli provenienti da Piazza Leoni potranno percorrere Viale Diana
in direzione Mondello e Via Croce Rossa in direzione Villa Sofia,
mentre quelli provenienti da Pallavicino attraverso Viale degli
Abruzzi, potranno svoltare a sinistra per Via Case Rocca in direzione
Parco della Favorita o immettersi a destra per Piazza Salerno e Via
Croce Rossa in direzione centro città. Gli autobus di linea
circoleranno su Via Croce Rossa che rimarrà percorribile in entrambi i
sensi di marcia. La zona sarà presidiata dalle pattuglie della Polizia
Municipale.
L’utente F. La Mantia suggerisce delle modifiche per rendere più veloce la linea 628 STADIO – SFERRACAVALLO /ISOLA DELLE FEMMINE.
Spesso d’estate usufruisco della linea 628 per raggiungere la borgata marinara di Sferracavallo, una linea alquanto frequente, ma riguardo il percorso parecchio vetusta; dallo Stadio prosegue per via Resuttana-San Lorenzo, una strada budello per un mezzo di 12 metri.
Dopo sbuca a Villa Adriana per proseguire via Cardillo-T.Natale: questo tratto è abbastanza scorrevole, ma appena superato il secondo passaggio a livello inizia una coda di automobili soprattutto nei giorni festivi; il bus giunto a piazza SS. Cosma e Damiano rimane intrappolato a causa della doppia fila accumulando ritardi.
Oltrepassata la piazza giunge al capolinea di via Plauto, oppure, dipende dalle corse, raggiunge Isola delle Femmine. Al ritorno il problema sorge in via Maltese: il bus deve tagliare viale Strasburgo per immettersi nella stretta via Maltese, dopo è costretto a girare a destra per via San Lorenzo dove rimangono le traccie di una corsia preferenziale contromano, spesso parcheggio selvaggio. Da via San Lorenzo prosegue per via Resuttana fino allo Stadio.
Una soluzione per velocizzare e modernizzare la linea 628 è istradarla per via A,De Gasperi- viale Strasburgo ( questa modifica attuarla anche alla linea 619). Da T.Natale per Sferracavallo proseguire per via del Leone( la variante di Sferracavallo)- via Torretta-via Plauto, dal capolinea istituire un servizio navetta che consenta di raggiungere la piazza di Sferracavallo, Barcarello. l’incrocio con via Nicoletti.
Ritornando all’asse viario Resuttana-San Lorenzo potrebbe essere servito da minibus,basterebbe modificare il percorso della linea 644 ed aumentarne la frequenza, da 40 minuti a 15 minuti.
Il nuovo itineratio del 644:
Stadio-via Resuttana-via San Lorenzo-Villa Adriana-viale della Resurrezione-viale Cottolengo-via Florio-via C.Domino-via Astorino-via Carta-via Florio-via dei Quartieri-via San Lorenzo-via Resuttana-Stadio.
Mi cimento in un ragionamento un po’ atipico per le tematiche trattate solitamente da Mobilita Palermo. Quest’oggi voglio infatti parlarvi di calcio. Il Palermo di mr. Zamparini sta terminando una stagione a dir poco sensazionale: l’obiettivo Champions stavolta è veramente a portata di mano.

Se questa sera SUA maestà Roma ci farà il favore di continuare a testa bassa la corsa verso lo scudetto, allora i numeri e le difficoltà degli incontri saranno tutti a nostro favore. Tre partite da giocare, di cui una contro un Siena praticamente spacciato, e due in casa per raggiungere il traguardo più ambito di tutta la storia dei rosanero. La possibilità di riscatto è concreta; riscatto sportivo, se proprio dobbiamo ricordare con una lacrimuccia all’occhio quella Champions sfuggitaci di mano all’ultima giornata, e riscatto per la città. Raggiungere le grandi d’Europa sarebbe motivo di grande prestigio per noi, per una città che merita tanto, e soprattutto che merita di essere conosciuta in Europa per qualcosa che non riguardi necessariamente l’argomento Mafia o “munnizza”. Continua a leggere
Oggi LiveSicilia.it ha pubblicato la risposta del comandante della municipale Di Peri al reportage di Mobilita Palermo , dove vengono colti in flagrante agenti della polizia municipale che ignorano le attività illecite di bagarini e posteggiatori abusivi, arrivando addirittura a farsi immortalare mentre chiacchierano con questi ultimi. Purtroppo dalle risposte di Di Peri, si evince il poco rispetto verso l’intelligenza della Palermo civile che si ribella a questo schifo. Riporto pertanto le risposte del comandante, con a seguito una nostra replica, alla quale vorremmo ricevere una risposta seria.

Innanzitutto Di Peri precisa subito riguardo la questione bagarini:
Vorrei precisare che il nostro compito principale è quello della viabilità. Ci occupiamo anche dei venditori ambulanti, ma il problema dei bagarini non è di nostra competenza. Si tratta di reati di natura tributaria, per cui è necessaria una denuncia
A questo punto LiveSicilia fa notare come però i parcheggiatori abusivi e i parcheggi siano di loro competenza, eppure è sempre un inferno:
E’ un problema che riguarda anche le altre forze. I carabinieri, la polizia. Intorno allo stadio non ci sono parcheggi, la gente non ha un luogo specifico dove lasciare l’automobile. Si è raggiunta una sorta di pax, di compromesso: permettiamo ai cittadini palermitani di andare allo stadio, senza fargli pagare altri 78 euro di multa. E’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia. Tengo però a sottolineare che quello di Palermo è uno stadio in cui non è successo nulla di grave. Le bottigliette non entrano, la zona è sicura e questo grazie anche al lavoro dei vigili sotto la supervisione della questura
Esattamente ci piacerebbe sapere dal comandante cosa vuol dire che “si è raggiunto una sorta di compromesso”?. Chi l’ha raggiunto? Chi ha il potere di decidere di mettere la legge da parte? C’è qualche ordinanza speciale per la quale è stato possibile regolarizzare la sosta selvaggia e l’esercizio illecito per la domenica sportiva? Spero che seguano risposte serie a queste legittime domande, altrimenti riterremo la situazione veramente grave… Vorrei anche rassicurare il comandante, data la meticolosità nel definire cosa sia di loro competenza e cosa no, che NON E’ DI LORO COMPETENZA preoccuparsi di come il cittadino di Palermo raggiunga lo stadio, loro unico compito è far rispettare le regole. Che poi il cittadino decida di lasciare la macchina in centro e proseguire a piedi o col bus, o che decida di commettere un’infrazione, non è un problema della municipale. Loro ricevono lo stipendio per far rispettare il codice, e tanto devono fare. Lei parla di compromesso nella zona stadio per i tifosi che vanno a guardare la partita. La municipale deve essere garante anche di coloro che in quella zona ci abitano e ai quali della partita non importa nulla. Ogni domenica vedono marciapiedi e aiuole assaliti da vandali della strada, e lei continua a sostenere che si arriva a un compromesso? E aggiungiamo inoltre: perchè è istituita una email di segnalazioni se poi non si riceve nessun riscontro o nessuna possibilità di interloquire con il comando ? (prova ne sono le nostre email inviate e mai degnate di una risposta).
LiveSicilia a questo punto fa notare che non è solo un problema dello stadio, l’intera città è in preda all’anarchia. Di Peri risponde:
Io cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno: qui a Palermo verbalizziamo, facciamo molte multe, cerchiamo di battere l’intero territorio. Il fatto è che il problema è molto diffuso e noi siamo sotto organico. Servirebbero più uomini, da soli non ce la possiamo fare. Stiamo cercando di provvedere con mezzi automatici di rilevazione delle doppie file e dei posteggi abusivi. Però quello del parcheggio è un problema di civiltà, è un fenomeno troppo diffuso, il territorio della città è molto vasto, quindi dipende anche dal cittadino la soluzione del problema
Che eravate sotto organico lo sapevamo già da un pezzo, e per questo nessuno può colpevolizzarvi. Ma come spiega tutti quei vigili avvistati ad ogni angolo di strada a far finta di niente di fronte a venditori ambulanti, parcheggiatori abusivi, infrazioni di ogni tipo? Come spiega la diffusa teoria dei vigili interpellati che ammettono di ricevere disposizioni dall’alto a non effettuare determinati controlli o effettuare numerose multe, pena provvedimenti su di essi? Non penso che il comandante non sia informato di questo, visto che è da più di due anni che sbattiamo in prima pagina questo scandalo. Siamo andati a riferire pure all’ex comandante Purpura, senza contare i numerosi interventi da parte nostra sulla stampa locale e non. Vogliamo prenderci in giro? Cosa sono tutti questi misteri? Oramai siete sotto i riflettori e certe cose non possono essere nascoste, altrimenti dovete accettare le severe critiche mosse.
Qui il problema non è solo di organico, il problema è la totale indifferenza che moltissimi agenti della polizia municipale manifestano nei confronti del rispetto della legalità, e questa è una cosa GRAVISSIMA. Palermo è una città dove “si arriva a compromesso”, dove la legge è un’opinione, dove i cittadini devono insegnare alle istituzioni cosa significhi vivere in modo civile. Quello che ci chiediamo è: non si prova vergogna nel fare certe affermazioni? E’ vero che il cittadino è corresponsabile, ma quando l’ordine e la disciplina non consistono in manifestazioni spontanee di civiltà, sono le istituzioni che hanno il DOVERE di educare e mantenere l’ordine. Dalle dichiarazioni del comandante invece, si evince solo un grosso “E ALLORA CHE CI STATE A FARE”? E io paaaago! Caro comandante, considerate le sue risposte, per noi il bicchiere resta tutto vuoto…
Ps: invitiamo il comandante Di Peri a interloquire con noi tramite mail o recapito telefonico


