Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa dell’Amat circa i primi risultati della presenza dei vigili urbani sopra i bus.
Palermo, 16 gennaio 2011 – Trentacinque multe ad utenti trovati senza biglietto e dieci verbali ad auto e moto in sosta nelle corsie preferenziali. E’ questo il primo bilancio dell’azione congiunta tra una squadra di verificatori dell’Amat e i vigili urbani. I dati si riferiscono al turno del mattino. L’affiancamento tra il personale dell’Amat e gli agenti continuerà anche nel pomeriggio.
La sperimentazione durerà sei mesi ed è frutto di un protocollo d’intesa tra il comando di via Dogali e l’azienda di trasporto pubblico. La presenza dei vigili ha agevolato le operazioni di identificazione di coloro che sono stati trovati senza biglietto. La squadra si è mossa sugli autobus delle linee 101, 102, 106, 107 e 702. Nel mirino dei vigili sono finite diverse auto e moto parcheggiate nella corsia preferenziale dei bus. Grazie all’articolo 384 del codice della strada, infatti, i vigili possono verbalizzare le auto che ostacolano il percorso dell’autobus senza scendere dal mezzo pubblico.

E’ prossima la stipula contrattuale fra l’AST e il Comune di Palermo per la concessione di uno spazio all’interno del parcheggio Basile, e che sarà riservato come capolinea per alcune linee extraurbane. Il tutto per un canone annuo pari a € 8.550,00 e la durata di 6 anni. In questa maniera sarà liberata definitivamente la via Brasa (e forse parte di via Balsamo?). Il parcheggio Basile si appresta quindi a diventare il primo nodo d’interscambio bus/pullman in città. A questo punto si attendono interventi strutturali proprio per adeguare l’ingresso del parcheggio ai pullman.
Quando riceviamo una multa brevi manu dal vigile, il proprietario del veicolo riceve comunque una notifica del verbale presso il proprio domicilio.
Questa notifica a Palermo fa lievitare il prezzo della multa stessa di 12,41€.
In realtà questa dozzina di euro si potrebbe risparmiare. Come?
Se i vigili urbani utilizzassero, o avessero autorizzazione a farlo, l’apposita RELATA DI NOTIFICA.
In sostanza, se l’automobilista A viene multato dal vigile mentre guidava il veicolo intestato all’amico/parente B, il vigile può far firmare tale relata di notifica che autorizza l’automobilista A, mediante un autocertificazione, a consegnare brevi manu la notifica del verbale al proprietario amico/parente B.
In tal modo non ci sarebbe bisogno dell’invio della notifica al domicilio di quest’ultimo e dei 12,41€ aggiunte all’importo del verbale. La prova è qui di seguito, ovvero la relata che è in dotazione ai vigili insieme alla modello di verbale:
Ebbene, fino all’Agosto 2010, quando un vigile fermava un automobilista che trasgrediva il codice della strada, se questi era il proprietario del veicolo riceveva la contestazione e amen. Idem se il trasgressore non corrispondeva al proprietario ma, per esempio, ad un parente dello stesso.
Quando invece il vigile multava un’auto in sosta vietata in assenza del trasgressore, veniva inviata una notifica al domicilio del proprietario.
Dall’agosto del 2010 il governo ha varato una modifica al Codice della Strada che a differenza di prima, obbliga la notifica Continua a leggere
Raccogliamo il racconto dell’utente F. Lo Presti, circa una riflessione che accomuna molti palermitani e che vorremmo discutere di seguito:
Con la presente vorrei esporre quanto accadutomi oggi in via Goethe, zona tribunale.
Il fatto è banale: posteggio, come ogni mattina ormai da circa 6 mesi, la mia motocicletta sul marciapiede; passano i vigili, ed applicando alla lettera il Codice della Strada mi applicano la sanzione pecuniaria.Da questa stupida vicenda, però, origina comunque il mio fastidio ed il presente sfogo.Bisogna dire le cose come stanno. In quella zona non ci sono parcheggi liberi per motociclette, nonostante i numerosi uffici presenti.Anzi, a dire il vero, ed è questo il punto, i parcheggi per le moto ci sono e sono gestiti tranquillamente da un posteggiatore abusivo, che ovviamente ti chiede 1 euro per il posteggio della moto.Tra l’altro il suddetto individuo Continua a leggere
Riportiamo l’ennesima segnalazione di un utente (M.Musso che ringraziamo) che racconta la propria esperienza diretta circa i teorici controlli della Polizia Municipale. In questo caso sono quattro gli agenti in questione:
Martedì 2 Novembre, ore 18,30 circa
Foto 1, Incrocio via R.Settimo – via M. Stabile: 4 poliziotti della municipale che hanno fermato un motorino con una bella ragazza e hanno intrattenuto conversazione per almeno mezzora (sono andato da Zara, Mondadori etc e tornando erano ancora lì a cazzeggiare, e il tono – origliando – non era certo quello di un controllo).
Domani mattina 9-09-2010 alle ore 8:00 circa in diretta radio presso la trasmissione Ditelo a RGS 102,7 FM, MobilitaPalermo interverrà circa la il problema dei posteggiatori abusivi in città e l’inettitudine delle forze dell’ordine di fronte questo problema.
httpv://www.youtube.com/watch?v=JaLWsUDWQ1c
Via Ruggero Settimo 19 Agosto 2010 ore 17:05.
Una pattuglia della polizia municipale ignora le auto in sosta vietata e tira dritto. Il loro motto sembra essere “Non ti curar di lor ma guarda e passa…”
Ecco perchè la gente a Palermo non ha paura dei vigili urbani.







