Paura dei vigili urbani? Macchè…(II)


Via Ruggero Settimo 19 Agosto 2010 ore 17:05.
Una pattuglia della polizia municipale ignora le auto in sosta vietata e tira dritto. Il loro motto sembra essere “Non ti curar di lor ma guarda e passa…”
Ecco perchè la gente a Palermo non ha paura dei vigili urbani.

Paura dei vigili urbani? Macchè….

Osservate bene questo video, girato durante una calda giornata di Agosto in via Ruggero Settimo.

Una scena che sicuramente avrete visto tante volte in città. Starete pensando ai soliti vigili con occhi bendati o che non vogliono fare multe.

Ecco….magari quella pattuglia nello specifico aveva un altro compito….forse stava notificando un atto giudiziario presso un esercizio commerciale, o acquistando qualcosa…. (non c’era traccia dei vigili in giro, pertanto erano sicuramente dentro un negozio).

Ma il messaggio che viene fuori è questo: la gente non se ne cura e non ha più paura di loro. La riprova sono le auto in divieto di sosta parcheggiate appena dietro la punto della Polizia Municipale. In altre città, quelle auto non ci sarebbero state  per timore di qualche multa, specie con la presenza dei vigili a distanza ravvicinata. Qui invece no.

Evidentemente la gente è stata mal abituata ed è perfettamente cosciente degli scarsi controlli o addirittura dell’assenza di essi, lasciandosi andare nella più becera anarchia

Corsia preferenziale di Via Marchese di Villabianca

Via Marchese di Villabianca, 27 Luglio ore 09:30. Le auto in sosta selvaggia si impadroniscono della corsia preferenziale, usandola come parcheggio. L’assenza di controlli è totale anche in pieno centro, a chi fa comodo tutto questo? perchè chi ha il compito di controllare e sanzionare chiude volutamente gli occhi davanti tutto ciò?

Il centro storico è asSEDIAto

Dopo un sabato logorante, ti risvegli la domenica cercando la pace dei sensi. I tuoi concittadini sono in giro, nelle ville, a Mondello a godersi il sole. Tu invece vuoi rimanere a casa e goderti la tranquillità della domenica.

Allora apri le finestre alla ricerca dei raggi di luce che possano irradiare la tua casa, magari mentre fai colazione. Il tuo apparato uditivo riesce a tollerare solo suoni dolci al di sotto dei 2db. Con la tazza di caffè in mano, gli occhi ancora stropicciati dalla notte ti accingi a muovere il gancio della tua persiana….già senti il profumo tipico dell’aria che ha la domenica mattina quando  negozi, uffici e tutto il resto sono chiusi.

Il gancio finisce il suo movimento circolare, la persiana si apre e…


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A proposito di pedonalizzazione e posteggiatori abusivi…

Nuove misure in arrivo per la pedonalizzazione di alcune  piazze storiche e per contrastare  la piaga dei posteggiatori abusivi

Lasciano seri dubbi i provvedimenti su Piazza Politeama, considerando che attualmente c’è un noto posteggitore che estorce denaro a chi parcheggia il proprio scooter nel bel mezzo della piazza.Figuriamoci alle spalle del palchetto della musica. Non c’è dubbio che si tratta anche di un problema di legislazione. Certamente una collaborazione più stretta fra le forze dell’ordine non sarebbe male. Probabilmente una maggior presenza nel territorio e  SENZA  COMPROMESSI , farebbe un pò scuotere le coscienze popolari.
(continua…)

Litorale Addaura-Ikebana: ancora lamentele dai residenti

Continuano ad arrivarci lamentele da parte dei residenti circa la viabilità e traffico (e non solo)  in prossimità del locale Ikebana presso Addaura-Mondello.

Lo scorso anno abbiamo denunciato la scellerata abitudine dei “panormosauri”  nell’arte del parcheggio.Manca davvero poco e si arriverà a mettere la propria auto sulle rocce.

Ma non scherza nemmeno l’addetto alla consegna merce (o lo staff?), come si nota da questo furgoncino in osta nel bel pieno della curva.


(continua…)

Corso A. Amedeo: trappola letale

Una curiosa immagine che ritrae un posto di blocco dei VV.UU.  intenti a fermare i furbetti che transitano dalla corsia preferenziale di Corso Alberto Amedeo. Non poche le auto fermate….segno che la furbizia  e scaltrezza sono di casa ma alle volte pagano a caro prezzo….

Ci auguriamo di vedere spesso queste scene affinchè la gente, vedendo chi vigila,  possa abituarsi a rispettare  le più basiliari regole

Lavori Piazza Indipendenza: le incongruenze sul silenzio

Come oramai ampiamente documentato, Palermo ieri mattina si è svegliata con il caos più totale generato dalla chiusura di una parte di Piazza Indipendenza. Chiusura dovuta ai lavori del Passante Ferroviario che stanno procedendo spediti verso il centro della città.

Ora, occorre capire perchè un provvedimento del genere abbia avuto un così scarso, se non addirittura nullo, preavviso alla cittadinanza, soprattutto visto la strategicità della zona e l’alto flusso veicolare locale.

In realtà un motivo ben preciso sembra non esserci, se non la totale inefficienza e insensibilità di tutte le forze coinvolte. Ma andiamo con ordine e vediamo di sciogliere alcuni nodi:

- ieri mattina viene chiuso il tratto di via Re Ruggero. Per fare ciò occorre opportuna ordinanza, che dispiega numero X pattuglie di Polizia Municipale che bloccano gli accessi.

- sempre ieri mattina il GdS pubblica un articolo sulla chiusura della piazza con tanto di mappa della nuova viabilità. Ricordiamo che i giornali vengono stampati la notte precedente alla diffusione. Pertanto gli articoli vengono redatti almeno nel pomeriggio precedente alla diffusione della copia.

- e ancore ieri abbiamo avuto modo di parlare con alcuni funzionari dell’Amat, i quali ci assicuravano che tale provvedimento era già di loro conoscenza e della loro azienda. A giudicare l’espressione, sembra che questa chiusura fosse scontata per molti.

- grazie a testimonianze dirette sappiamo che diversi autisti Amat fossero all’oscuro del provvedimento.

- la chiusura stradale è coincisa con ben DUE manifestazioni di protesta organizzate dalla Keller e dall’Italtel di Carini. Anche in questo caso, i sit-in vengono comunicati con diversi giorni di anticipo alle forze dell’ordine preposte, che infatti quest’oggi erano disposte davanti la sede delle Regione.

- nel nostro dialogo in strada con i funzionari dell’Amat, ci è stato assicurato come diversi responsabili si stessero riunendo proprio davanti i nostri occhi per affrontare il primo giorno di blocco, e le nostre orecchie udivano la dettatura delle modifiche delle linee bus coinvolte dalla chiusura. Insomma, tutto ci ha fatto presagire che fosse in corso una riunione straordinaria per affrontare un problema improvviso .

Questa la carne al fuoco, ora passiamo alle nostre riflessioni che ci fanno sorgere alcuni dubbi sulla totale assenza di comunicazione del provvedimento:

in primo luogo, qualcuno era a conoscenza del provvedimento e aveva avuto la premura di comunicarlo al Giornale di Sicilia almeno un giorno e mezzo fa, giusto il tempo logistico di produrre l’articolo e mandarlo in stampa entro oggi.

Anche la Polizia Municipale, in quanto presente su strada per attuare il provvedimento, avrà sicuramente ricevuto l’ordinanza almeno un paio di giorni prima. Ci risulta strana però la concomitanza dei due sit-in contemporanei alla chiusura. Pensiamo sia improbabile (o scellerato) autorizzare due manifestazioni di lavoratori nel giorno e nel luogo in cui verrà bloccato gran parte del traffico locale.

Come scritto prima, diversi funzionari Amat asserivano di essere a conoscenza già da giorni del provvedimento. Una domanda allora sorge spontanea: come mai, visto il preavviso, soltanto questa mattina si è provveduto ad una riunione di coordinamento per ridisegnare le linee dei bus, quando tutto questo poteva essere fatto in precedenza a tavolino?

Ma soprattutto: qualche giorno fa è stato inaugurato il parcheggio Basile, che ha comportato lo spostamento di diversi capolinea proprio da Piazza Indipendenza. Ad oggi, alcune delle linee bus torneranno ad essere temporaneamente modificate alla luce della chiusura. Non poteva essere evitato questo forzato dietro-front dei bus? Bastava, si fa per dire, che RFI e AMAT comunicassero tra loro, ma forse chiediamo ancora troppo nel 2010.

Tante cose incongruenti, di certo qualcuno lì in mezzo non ha fatto il proprio dovere. Il risultato? La gente è totalmente rimasta all’oscuro, e si è ritrovata improvvisamente nel marasma di un traffico impazzito.

Dall’amministrazione, ai giornali (forse) sino all’Amat e alla Municipale…. nessuno ha avuto il polso di provvedere o quantomeno sollecitare la diffusione di questo provvedimento con diversi giorni di anticipo, ove possibile. Di certo, qualcuno poteva e doveva pensare a chi, come al solito, subirà le incongruenze di un sistema amministrativo indecoroso.

Epolis di oggi 11-03-2010 mette a risalto la strana “convivenza”

I vigili urbani non vedono e non sentono

Una t-shirt vendutissima tra i turisti in Sicilia è quella con raffigurato l’uomo panzuto con la coppola che impugna la lupara, e con scritto in maniera didascalica “nenti sacciu, nenti vitti“.

Si sa, i proverbi non sbagliano mai. E da qualche parte questo detto doveva pur trarre origine, ispirazione. Fin qualche tempo fa credevo tutto risalisse al tipico comportamento omertoso dei mafiosi.

Poi mi venne un dubbio: “non facciamo che tutto nasce dai nostri vigili urbani???” Non nascondo che il dubbio è ancora forte.

Già, perchè andando allo stadio da più di un decennio continuo a vedere medesime scene pietose, solo con interpreti diversi, e non so darmi una spiegazione razionale.

Allora mi son detto: “se non sono mai stati presi provvedimenti a questi problemi da più di un decennio, significa che il problema è irrisolvibile“. Poi (continua…)

Piazze storiche di Palermo: c’è un problema di ordine pubblico

Vogliamo che tutto ciò sia da stimolo alle istituzioni e forze dell’ordine. Non possiamo più permettere questi scempi alle nostre piazze storiche, nè tollerale altre estorsioni  da parte dei  posteggitori abusivi. E nemmeno questo genere di ordine solo per far più belle delle feste di gala.

L’amministrazione si prenda le proprie responsabilità e affronti di petto il problema. Non si può solo restaurare edifici o presentare progetti, senza sbattere la faccia sui problemi più lampanti e quotidiani , che rendono vani gli altri sforzi di valorizzazione.

Un vero provvedimento mirato si riconosce anche dal coraggio e dalla volontà politica di affrontare situazioni difficili e impopolari, vere piaghe della società palermitana.

Ma il prefetto cosa ne pensa in merito? E’ oppure un problema di ordine pubblico?

Nuova corsia preferenziale in Corso Tukory?

Se il titolo fosse vero, sarebbe davvero una vittoria. Ma ci sono tutte le carte in regola affinchè possa esserla. La costante attenzione che abbiamo sempre proiettato su questa strada, sembra poter dare all’orizzonte qualcosa di buono (meglio tardi che mai). Corso Tukory da sempre  simbolo di anarchia assoluta, inciviltà, non rispetto delle regole, e di alcuni commercianti volti solo a tutelare i propri interessi a scapito dell’intera collettività.

Nessuno si accorge dei marciapiedi invasi da bancarelle di abusivi, nessuno nota le auto di alcuni commercianti (cinesi compresi) perennemente posteggiate sull’attuale corsia preferenziale, e nessuno si è accorto che un fruttivendolo (abusivo) ha rioccupato gli spazi di via Perez nonostante lo scorso anno sia stato fatto allontanare. Di vigili in corso Tukory li abbiamo visti, alcune volte sporadicamente, altre volte a giorni alterni. Ma questi controlli, se fatti in maniera superficiale (sveleremo foto nei prossimi giorni), non servono proprio a niente.
Eppure di soluzioni ce ne stanno, e nelle settimane successive alla rimozione dei cordoli da questa strada, abbiamo formulato alcune proposte e soluzioni. Continuandole a ribadire.
I prossimi giorni saranno decisivi, e pertanto vedremo se si avranno le reali intenzioni di affrontare il problema, oppure se si continuerà a tenere gli occhi bendati.