Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa dell’Amat. Voi cosa ne pensate?
Vigili urbani a bordo dei bus con il compito di verificare i titoli di viaggio. Un esperimento della durata di sei mesi, che vedrà impegnati due agenti appiedati in squadra con i verificatori dell’Amat nei turni di mattina e pomeriggio. Il servizio partirà il prossimo lunedì, 16 gennaio, ed è frutto di un protocollo d’intesa tra il comando di via Dogali e l’azienda di trasporto pubblico.
L’obiettivo dell’attività congiunta è duplice: combattere l’evasione sul pagamento del biglietto, garantendo anche la sicurezza a bordo dei bus; vigilare sulla viabilità. Su quest’ultimo punto, i vigili potranno elevare contravvenzioni alle auto in doppia fila, a quelle ferme in corsia preferenziale che ostacolano il passaggio del bus, senza scendere dal mezzo pubblico [...]
L’art. 3 della L. N. 94 del 2009, cosiddetto “pacchetto sicurezza”, stabilisce che:
16. Fatti salvi i provvedimenti dell’autorità per motivi di ordine pubblico, nei casi di indebita occupazione di suolo pubblicoprevisti dall’articolo 633 del codice penale e dall’ articolo 20 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificaz ioni, il sindaco, per le strade urbane, e il prefetto, per quelle extraurbane o, quando ricorrono motivi di sicurezza pubblica, per ogni luogo, possono ordinare l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e, se si tratta di occupazione a fine di commercio, la chiusura dell’esercizio fino al pieno adempimento dell’ordine e del pagamento delle spese o della prestazione di idonea garanzia e, comunque, per un periodo non inferiore a cinque giorni.
17. Le disposizioni di cui al comma 16 si applicano anche nel caso in cui Continua a leggere
Spesso “impazziamo” in discorsi circa lo spropositato numero di abusivi presente in città e l’occupazione abusiva di suolo pubblico senza che questa venga multata o contestata.
Pochi giorni fa apprendiamo da una tv locale dell’arresto di cinque funzionari comunali (tra cui anche un geometra e un architetto) che ricevevano mazzette da privati per accellerare e convalidare le pratiche di concessione di suolo pubblico.

I titolari di negozi e baracche dunque, recandosi presso questi individui della commissione urbanistica e attività edilizie non solo si assicuravano un pezzo di suolo pubblico anche in barba ai divieti, ma garantivano il libero arbitrio alla propria attività che non sarebbe mai stata controllata da vigili e forze dell’ordine.
<<Basta pagare>>, dice Torrasi intercettato, per evitare Continua a leggere
A margine del report sull’inaugurazione rendiamo note alcune informazioni utili sull’area che già oggi è aperta al pubblico.
Partiamo dagli orari di apertura/chiusura dell’area:
AUTUNNO/INVERNO: dalle ore 7:00 alle ore 18:30 (orario attuale)
PRIMAVERA/ESTATE: dalle ore 7:00 alle ore 20:00

E’ possibile entrare nel parco dall’ingresso di Largo Traina 1 (Corso Pisani – Piazza Gen. Turba) e da via Basile, poco prima dello svincolo su Viale Reg. Siciliana.
I lavori sull’area continueranno nonostante sia già possibile accedervi giornalmente. Attraverso un ingegnere responsabile abbiamo appreso come vi saranno 40 giardinieri all’opera per definire quelle zone ancora non ultimate.
Inoltre come già preannunciato in precedenti articoli, saranno le guardie giurate del Coime a garantire la sicurezza all’interno del parco. Si passerà dagli attuali 8 addetti ai futuri 15 che vigileranno sistematicamente le aree interne.
Parte dei locali di Villa Forni saranno adibiti ad accogliere una rappresentanza permanente dei Vigili Urbani.
Inoltre sarà possibile mettersi in contatto con i responsabili comunali per promuovere eventi e iniziative all’interno delle strutture del parco (teatro, prato, campi di bocce, pista di pattinaggio etc.).
Salve ragazzi,
Sabato sera passeggiando con amici in via Roma, ci siamo imbattuti in una delle tante (ma non per questo deve passare inosservato..) manifestazioni del “ Panormosauro ”.
Praticamente, come vedete dalla foto, una fila di macchine occupava per intero il marciapiede di via Roma, per esattezza, la parte che unisce “ via Cagliari ” con “ via discesa dei giudici ”;
Ma il “bello” deva ancora venire.. Ovviamente io ed i miei amici eravamo sbigottiti, chiedendoci come fosse possibile una cosa del genere, occupare il marciapiede di una delle strade più importanti e trafficate di Palermo e, per di più, nessun organo competente che se ne accorgesse!!

Ebbene, uno di noi chiamò la polizia (113) per lamentare la situazione ed il poliziotto (con una sufficienza che fa una rabbia bestiale!!!) rispose: “ Si, adesso chiamo la polizia municipale ”.
Sapete come finisce Continua a leggere
Se vi capita di dover segnalare la giacenza di cumuli di eternit per la strada, seguite i consigli dell’utente M. Filippone.
Benchè sia ovvio e legittimo pensare subito ad Amia, vi risponderanno che non è di loro pertinenza. Anche se può sembrare strano, per richiedere un intervento occorrerà contattare i Vigili Urbani che a loro volta affideranno l’incarico a una ditta per lo smaltimento rifiuti.

Questo, sommariamente, è quello che si evince dall’esperienza telefonica della nostra concittadina. La ringraziamo per aver condiviso questo episodio di sicura utilità per tutti noi.
Dopo il blitz della polizia municipale in Corso Finocchiaro Aprile, è arrivato il blitz anche per il mercatino di Via Cavour. Ieri il marciapiede era completamente libero dalla solita trentina di bancarelle che costringe in alcuni punti i pedoni a passare solo uno alla volta. Gli ambulanti però non si sono dati per vinti e si sono semplicemente spostati lungo via Maqueda (vedi foto), dove hanno rimontato il tutto.
Presumo quindi non vi sia stato alcun sequestro (sono arrivato a blitz appena finito) ma giusto in tempo per vedere il furgone della polizia municipale allontanarsi imboccando via Villaermosa. Continua a leggere
Ne avevamo annunciato la gara d’appalto lo scorso Aprile ed oggi apprendiamo dal GDS che da fine ottobre l’incubo doppia fila a Palermo potrebbe essere meno “incubo”. Dopo tre anni di sollecitazioni su questo blog, finalmente la municipale si è decisa ad usufruire della tecnologia come supporto alle operazioni di controllo su strada. Saranno infatti adottati quattro dispositivi di bordo per il rilevamento automatico delle auto in doppia fila, alle quali verrà immediatamente assegnata una contravvenzione. Sarà inoltre possibile capire all’istante se un’auto sia stata rubata. Ecco il dettaglio:

Palermo, in arrivo le telecamere per combattere la “doppia fila”
I controlli con i mezzi tecnologico scatteranno ad ottobre. La gara è stata già aggiudicata e nel giro di un mese i vigili urbani potranno contare su quattro veri e propri computer di bordo






