Qualche giorno fa ho denunciato la situazione di degrado e di inciviltà della zona in cui vivo, Fiera del Mediterraneo per intenderci. Ho fatto presente come si tratti di una zona in cui le regole non vengono minimamente rispettate perché non c’è nessuno che si prenda la briga di farle rispettare. Qualcuno mi ha risposto che forse vorrei un vigile per ogni cartello di divieto…
Ho titolato questa denuncia “Fantasmi a Palermo”, bisogna solo stabilire se ad essere invisibili, inconsistenti, eterei siano le situazioni ritratte oppure chi dovrebbe intervenire per evitare che l’irregolarità diventi abitudine.
Lascio alle immagini che ho scattato e alle didascalie il compito di illustrare la situazione, aggiungendo solo che avrò ripreso soltanto un 50-60% delle irregolarità viste nel giro di una mezz’oretta…
Fermata del bus in via Autonomia Siciliana


Pubblichiamo qui di seguito una lettera che abbiamo inviato al comando della polizia municipale di Palermo e al settore ambiente e del servizio ambiente ed ecologia del Comune di Palermo per avere chiarimenti circa l’obbligo o meno di esporre il bollino blu. Vi terremo aggiornati
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Sono stati esaurienti? Convincenti e preparati?
Per tutti coloro che non fossero riusciti a seguire lo streaming, riproponiamo sul nostro canale Youtube, nel quale invito a iscrivervi per restare sempre aggiornati, la venticinquesima e ventiseiesima puntata della campagna informativa di Mobilita Palermo per queste amministrative 2012 “Che Programmi Hai?”. Vi ricordiamo che il video è disponibile in FULL HD a 1080p. Per comodità, abbiamo inserito un menu interattivo durante la presentazione della puntata per permettervi di ascoltare direttamente la risposta del candidato che vi interessa sul tema proposto, basta un semplice click sul nome! Diffondete il più possibile! La vera rivoluzione parte dalla consapevolezza!
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa dell’Amat. Voi cosa ne pensate?
Vigili urbani a bordo dei bus con il compito di verificare i titoli di viaggio. Un esperimento della durata di sei mesi, che vedrà impegnati due agenti appiedati in squadra con i verificatori dell’Amat nei turni di mattina e pomeriggio. Il servizio partirà il prossimo lunedì, 16 gennaio, ed è frutto di un protocollo d’intesa tra il comando di via Dogali e l’azienda di trasporto pubblico.
L’obiettivo dell’attività congiunta è duplice: combattere l’evasione sul pagamento del biglietto, garantendo anche la sicurezza a bordo dei bus; vigilare sulla viabilità. Su quest’ultimo punto, i vigili potranno elevare contravvenzioni alle auto in doppia fila, a quelle ferme in corsia preferenziale che ostacolano il passaggio del bus, senza scendere dal mezzo pubblico [...]
L’art. 3 della L. N. 94 del 2009, cosiddetto “pacchetto sicurezza”, stabilisce che:
16. Fatti salvi i provvedimenti dell’autorità per motivi di ordine pubblico, nei casi di indebita occupazione di suolo pubblicoprevisti dall’articolo 633 del codice penale e dall’ articolo 20 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificaz ioni, il sindaco, per le strade urbane, e il prefetto, per quelle extraurbane o, quando ricorrono motivi di sicurezza pubblica, per ogni luogo, possono ordinare l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e, se si tratta di occupazione a fine di commercio, la chiusura dell’esercizio fino al pieno adempimento dell’ordine e del pagamento delle spese o della prestazione di idonea garanzia e, comunque, per un periodo non inferiore a cinque giorni.
17. Le disposizioni di cui al comma 16 si applicano anche nel caso in cui Continua a leggere
Spesso “impazziamo” in discorsi circa lo spropositato numero di abusivi presente in città e l’occupazione abusiva di suolo pubblico senza che questa venga multata o contestata.
Pochi giorni fa apprendiamo da una tv locale dell’arresto di cinque funzionari comunali (tra cui anche un geometra e un architetto) che ricevevano mazzette da privati per accellerare e convalidare le pratiche di concessione di suolo pubblico.

I titolari di negozi e baracche dunque, recandosi presso questi individui della commissione urbanistica e attività edilizie non solo si assicuravano un pezzo di suolo pubblico anche in barba ai divieti, ma garantivano il libero arbitrio alla propria attività che non sarebbe mai stata controllata da vigili e forze dell’ordine.
<<Basta pagare>>, dice Torrasi intercettato, per evitare Continua a leggere
A margine del report sull’inaugurazione rendiamo note alcune informazioni utili sull’area che già oggi è aperta al pubblico.
Partiamo dagli orari di apertura/chiusura dell’area:
AUTUNNO/INVERNO: dalle ore 7:00 alle ore 18:30 (orario attuale)
PRIMAVERA/ESTATE: dalle ore 7:00 alle ore 20:00

E’ possibile entrare nel parco dall’ingresso di Largo Traina 1 (Corso Pisani – Piazza Gen. Turba) e da via Basile, poco prima dello svincolo su Viale Reg. Siciliana.
I lavori sull’area continueranno nonostante sia già possibile accedervi giornalmente. Attraverso un ingegnere responsabile abbiamo appreso come vi saranno 40 giardinieri all’opera per definire quelle zone ancora non ultimate.
Inoltre come già preannunciato in precedenti articoli, saranno le guardie giurate del Coime a garantire la sicurezza all’interno del parco. Si passerà dagli attuali 8 addetti ai futuri 15 che vigileranno sistematicamente le aree interne.
Parte dei locali di Villa Forni saranno adibiti ad accogliere una rappresentanza permanente dei Vigili Urbani.
Inoltre sarà possibile mettersi in contatto con i responsabili comunali per promuovere eventi e iniziative all’interno delle strutture del parco (teatro, prato, campi di bocce, pista di pattinaggio etc.).
Salve ragazzi,
Sabato sera passeggiando con amici in via Roma, ci siamo imbattuti in una delle tante (ma non per questo deve passare inosservato..) manifestazioni del “ Panormosauro ”.
Praticamente, come vedete dalla foto, una fila di macchine occupava per intero il marciapiede di via Roma, per esattezza, la parte che unisce “ via Cagliari ” con “ via discesa dei giudici ”;
Ma il “bello” deva ancora venire.. Ovviamente io ed i miei amici eravamo sbigottiti, chiedendoci come fosse possibile una cosa del genere, occupare il marciapiede di una delle strade più importanti e trafficate di Palermo e, per di più, nessun organo competente che se ne accorgesse!!

Ebbene, uno di noi chiamò la polizia (113) per lamentare la situazione ed il poliziotto (con una sufficienza che fa una rabbia bestiale!!!) rispose: “ Si, adesso chiamo la polizia municipale ”.
Sapete come finisce Continua a leggere



