Nell’ambito dell’annoso contenzioso delle ZTL tra il Comune di Palermo e la società Tecnis (incaricata del provvedimento), la notizia è la diffida recapitata da quest’ultima a Palazzo delle Aquile.
La Tecnis richiede il pagamento di un indenizzo superiore ai 4 milioni di euro per la revoca del provvedimento (da parte del Tar) entro il 5 Gennaio prossimo. Cifra che sicuramente il Comune di Palermo non vorrà e potrà versare.

L’unico strumento che eviterebbe tale tegola sulle casse comunali sarebbe l’approvazione del Piano Urbano Traffico (PUT) che ancora giace nei meandri del Palazzo di città in attesa di essere approvato.
Crediamo che improvvisamente questo iter riceverà un’accelerazione improvvisa e che il PUT verrà approvato entro la fine di quest’anno. Da un lato si eviterà l’esborso sopradescritto ma dall’altro si potrebbe correre il rischio di dover approvare questo strumento in fretta senza apportare le giuste modifiche e integrazioni che il piano necessita.
“La gatta frettolosa fa i gattini ciechi”.
Speriamo che i proverbi, almeno in questo caso, possano sbagliarsi.
Cari amici stampate queste foto e tenetele nel portaoggetti della vostra auto. Se ,mentre siete in sosta vietata davanti un negozio, un vigile dovesse intimarvi di spostare l’auto, mostrategli queste foto e ditegli “…voi potete e noi no?”
E’ scontato sottolineare si tratti di ironia, però questo non è assolutamente il modo di dare l’esempio ai cittadini, soprattutto per futili motivi.
Mi trovo a Bologna per un paio di mesi per un lavoro e, girando per la città, ho notato molte cose che dovrebbero essere la normalità per qualsiasi città del mondo.Partirei parlando del centro storico ZTL (una vera ztl non come quella che un paio di anni fa hanno voluto creare a Palermo), gran parte della città all’interno delle “mura” è vincolata da una “forte” ZTL in cui tutti gli accessi sono controllati da telecamere, ovviamente pass gratuiti per chi è residente all’interno della zona; questa situazione è resa possibile dalla forte presenza di parcheggi sotterranei proprio a ridosso della zona con delle vie d’accesso che sono libere dal vincolo ZTL (ad esempio potete cercare su google Piazza VIII Agosto per capire di ciò che parlo, un parcheggio multi piano con i controattributi gestito dall’Apcoa, l’azienda che gestisce le strisce blu palermitane), funzionano anche i centri di interscambio tra auto e bus.
Diamo spazio allo sfogo di una cittadina che, tutt’ora, attende il rimborso per le ZTL, decretate e successivamente revocate.
Buongiorno, vi scrivo per segnalarvi che il comune ancora NON mi ha rimborsato i soldi del PASS ZTL.
Nelle mie stesse condizioni ci sono, comunque, tanti altri cittadini palermitani e sicuramente anche della provincia.
La situazione è delle più avvilenti. E’ da anni (quasi 4anni) che attendo, senza esito, il RIMBORSO da parte del comune di palermo.
Visto che molti miei vicini di casa e colleghi, sono stati rimborsati, ed hanno come iniziale del cognome la mia stessa lettera, cioè la A, mi sono attivata per capire cosa fosse capitato al mio rimborso. Come al solito il comune si fa riconoscere! Attese interminabili al telefono. Chiami un ufficio e ti passano un altro e la maggior parte delle volte, cade la linea?!? Continua a leggere
httpv://www.youtube.com/watch?v=JaLWsUDWQ1c
Via Ruggero Settimo 19 Agosto 2010 ore 17:05.
Una pattuglia della polizia municipale ignora le auto in sosta vietata e tira dritto. Il loro motto sembra essere “Non ti curar di lor ma guarda e passa…”
Ecco perchè la gente a Palermo non ha paura dei vigili urbani.







